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Enrico II di Gorizia (126624 aprile 1323), figlio di Alberto II, divenne conte di Gorizia sostituendo il padre nel 1304.

Stemma della contea di Gorizia

BiografiaModifica

Nel 1297 sposò Beatrice da Camino figlia di Gherardo III da Camino. Schierato con i ghibellini, godette della fiducia di Federico I d'Asburgo, duca d'Austria e pretendente al trono imperiale. Oltre a dominare la politica friulana del Trecento, il conte pensò di allargare i suoi possedimenti in Italia. Voleva diventare indiscusso padrone del Friuli e di buona parte del Veneto. Si alleò con il veronese Cangrande della Scala conquistando Treviso nel 1319.

Nel novembre dello stesso anno, Padova, da lungo tempo attaccata dagli Scaligeri, pur di non sottomettersi preferì affidare la signoria cittadina a Enrico II, facendo atto di sottomissione a Federico I.[1] Quest'ultimo gli affiancò alla guida di Padova Ulderico di Valse, che ricevette i poteri dal signore Giacomo I da Carrara. Si schierò quindi contro gli ex alleati veronesi, contribuendo alla sconfitta dell'esercito scaligero che stava assediando Padova.[2]

Enrico II e Ulderico furono sostituiti a Padova nel settembre del 1321 da Enrico di Carinzia e Tirolo, nuovo inviato di Federico I con il titolo di vicario imperiale.[3] Giacomo I da Carrara mantenne il controllo della città e i due inviati dell'Asburgo lo sostituirono solo nominalmente per proteggere Padova dalle aggressioni degli Scaligeri.

NoteModifica

  1. ^ M. Chiara Ganguzza Billanovich, Carrara, Giacomo da, su treccani.it (Dizionario Biografico degli Italiani), 1977. URL consultato il 18 luglio 2015.
  2. ^ * G. Cittadella, capitolo X, in Storia della dominazione carrarese in Padova, Volume 1, Padova, coi tipi del Seminario, 1842. URL consultato il 23 luglio 2015.
  3. ^ (DE) Sven Ufe Tjarks, Das "Venezianische" Stadtrecht Paduas von 1420: Zugleich eine Untersuchung zum statutaren Zivilprozess im 15. Jahrhundert, Walter de Gruyter, 2013, p. 54, ISBN 3050052929. URL consultato il 19 luglio 2015.

BibliografiaModifica

Josef Riedmann, Enrico, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 42, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1993.