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Enrico I di Mödling

Enrico I di Mödling
Herzog Heinrich der Aeltere von Moedling.JPG
"Duca" di Mödling
Stemma
In carica 1177-1223
Successore Enrico III di Mödling
Nascita 1158
Morte 1223
Luogo di sepoltura Abbazia di Heiligenkreuz
Dinastia Babenberg
Padre Enrico II di Babenberg
Madre Teodora Comnena
Coniuge Richeza di Boemia
Figli Enrico III di Mödling

Enrico di Mödling, soprannominato il Vecchio, (11581223) fu "duca" di Mödling dal 1177 alla morte. Fu il secondo figlio di Enrico II di Babenberg. Le sue terre si estendevano da Liesing a Piesting e Bruck an der Leitha. Il primo utilizzo noto del titolo "duca di Mödling" risale al 1205.[1]

BiografiaModifica

Enrico fu nominato cavaliere con suo fratello Leopoldo V nel 1174.[1]

Alla morte del padre, Enrico II d'Austria, ricevette le terre di Mödling da suo fratello Leopoldo V d'Austria intorno al 1177. L'omonimo castello divenne la sua sede del potere.

Andò a Vienna il 25 agosto 1190 per salutare suo fratello prima che questo partisse per la terza crociata mentre si recava in Italia per fare da rappresentante dei Babenberg all'incoronazione di Enrico VI, imperatore del Sacro Romano Impero nella primavera del 1191.[2]

Egli prese parte alla crociata tedesca del 1197 con suo nipote Federico I d'Austria e Volchero, vescovo di Passau. Il 6 giugno 1197 si trovava nell'accampamento della corte imperiale a Castro San Giovanni e pochi giorni dopo, assieme al duca Federico, a Linaria. Quando lasciarono la Puglia per raggiungere la Sicilia, due navi affondarono in mare con sopra gli abati di Werd e Beuern.[3] L'imperatore assunse quindi il pieno comando e ordinò a Corrado, arcivescovo di Magonza e cancelliere di Germania di guidare la flotta sul Mediterraneo. Salparono all'inizio di settembre del 1197 e arrivarono ad Acri poche settimane dopo.[4][5]

Il ramo della linea Babenberg da lui fondato non si concentrò su questioni inerenti alla guerra, ma si interessò principalmente alle arti. Il suo cognome è alquanto confuso, poiché Mödling non era un ducato separato, ma un ducato subordinato e governato dai Babenberg a Vienna. Il territorio da lui retto conobbe in questo periodo prosperità marginale. Durante il suo governo, costruì il castello di Mödling nel XII secolo. L'ospite più importante fu il menestrello Walther von der Vogelweide nel 1219. Fu sepolto con suo fratello Leopoldo V d'Austria e suo nipote Federico I d'Austria nell'abbazia di Heiligenkreuz.

 
Tomba di Enrico nell'abbazia di Heiligenkreuz.

Matrimonio e figliModifica

Sposò Richeza di Boemia († 19 aprile 1182), figlia di Vladislao II, duca di Boemia. Essi ebbero:

NoteModifica

  1. ^ a b Lyon 2013, p. 124.
  2. ^ Lyon 2013, p. 125.
  3. ^ Juritsch 1894, pp. 353
  4. ^ Leeper 1941, p. 286.
  5. ^ Juritsch 1894, pp. 354
  6. ^ Lyon 2013, p. 242.

BibliografiaModifica

  • Steven Beller, A Concise History of Austria, New York, Cambridge University Press, 2007, ISBN 978-0521478861.
  • Z. N. Brooke, A History of Europe: From 911 to 1198, London, Methuen & Company Ltd, 1938, ISBN 978-1443740708.
  • Heinz Dopsch, Österreichische Geschichte 1122-1278, Vienna, Ueberreuter, 1999, ISBN 3-8000-3973-7.
  • Georg Juritsch, Geschichte der Babenberger und ihrer Länder, 976-1246, Innsbruck, Wagnerschen Universitätsbuchhandlung, 1894.
  • Karl Lechner, Die Babenberger: Markgrafen und Herzoge von Österreich 976–1246, Vienna, Böhlau, 1976, ISBN 978-3205085089.
  • Alexander W. Leeper, History of Medieval Austria, London, Oxford University Press, 1941, ISBN 978-0404153472.
  • William E. Lingelbach, The History of Nations: Austria-Hungary, New York, P. F. Collier & Son Company, 1913.
  • Jonathan R. Lyon, Princely Brothers and Sisters: The Sibling Bond in German Politics, 1100-1250, Ithaca and London, Cornell University Press, 2013, ISBN 978-0801451300.
  • Walter Pohl, Die Welt der Babenberger, Graz, Verlag Styria, 1995, ISBN 978-3222123344.
  • Richard Rickett, A Brief Survey of Austrian History, Vienna, Prachner, 1985, ISBN 978-3853670019.
  • Wilhelm Wegener, Genealogischen Tafeln zur mitteleuropäischen Geschichte, Vienna, Verlag Degener, 1965.
  • Tobias Weller, Die Heiratspolitik des deutschen Hochadels im 12. Jahrhundert, Köln, Böhlau, 2004, ISBN 3-412-11104-X.

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