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Enrico Jacchia

scrittore, giornalista e politico italiano
Enrico Jacchia
Enrico Jacchia.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Lega, Misto, Unione Democratica per la Repubblica (UDR), Rinnovamento Italiano, Forza Italia
Circoscrizione Veneto
Collegio Venezia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Professione docente universitario

Enrico Jacchia (Venezia, 8 giugno 1923Roma, 17 dicembre 2011) è stato uno scrittore, giornalista e politico italiano.

Cenni biograficiModifica

Veneziano di nascita, Enrico Jacchia si considerava piuttosto un europeo[1].

Scrittore, giornalista, politico, è stato in tutte le sedi in cui si faceva l'Europa: dal Consiglio d'Europa a Strasburgo, all'UEO a Londra, alla CEE a Bruxelles fin dalla sua fondazione. Lasciando la Comunità col titolo di Direttore Generale Onorario, aveva completato la messa in piedi del controllo di sicurezza nucleare.

È stato autore di numerosi libri, tra cui, sulla sicurezza nucleare: Il rischio delle radiazioni nell'era nucleare (ed. Giuffre, Milano), Atome et securitè (Dalloz), Atom, Sicherheit und Rechtsordnung (Lutzeier); sulla costruzione dell'Europa: Europa perché? (Mondadori), Europa e difesa (ed. Ministero Difesa e Marina); sull'equilibrio strategico: L'affare Plumbat (Mondadori, Du Seuil), La guerra chimica, Incubo sull'Europa (SugarCo).

Dedicatosi all'insegnamento universitario nella Luiss, è stato docente di Studi Strategici e fondò con Guido Carli e Rosario Romeo il Centro di Studi Strategici dell'Università stessa.

È stato editorialista del "Giornale" di Montanelli, commentatore di politica internazionale del TG1, del TG2 e del Giornale Radio Rai ed ha collaborato con editoriali al "Corriere della Sera", allo "Herald Tribune", al "Los Angeles Times", al "Moskoskie Novosti".

Eletto nella XIII Legislatura al Senato della Repubblica Italiana (1996-2001), nei cinque anni è stato membro della Commissione Esteri, della Commissione Difesa e della Commissione Bilancio.

È scomparso nel 2011 all'età di 88 anni[2].

OpereModifica

  • Il rischio delle radiazioni nell'era nucleare, ed. Giuffrè Milano, 607 pagg, 1963
  • Atome et securitè, Dalloz, 1964
  • Atom, Sicherheit und Rechtsordnung, Lutzeier, 564 pagg, 1965
  • Europa perché?, Mondadori, 265 pagg, 1979
  • Europa e difesa, ed. Ministero Difesa e Marina
  • L'affare Plumbat, Mondadori e Du Seuil, 218 pagg, 1977
  • La guerra chimica, Incubo sull'Europa, SugarCo, 166 pagg, 1984

NoteModifica

  1. ^ Come affermato da lui stesso a pag. 23 del suo libro "L'affaire plumbat", Ed. Seuil, 1977
  2. ^ Notizia della morte dal sito del Giornale Radio Rai

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