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Enrico Mariotti
Enrico Mariotti.jpg
Nazionalità Italia Italia
Hockey su pista Roller hockey pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Follonica
Ritirato 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
1975-1984Grosseto
Squadre di club
1984-1986Grosseto
1986-1987Reggiana
1987-1988Amatori Vercelli
1988-1989Monza
1989-1992Seregno
1992-1996Novara
1996-1999Barcellona
1999-2001Reus Deportiu
2001-2004Primavera Prato
2004-2008Follonica
2008-2009Bassano 54
2009 Voltregà
2010 Vilafranca
2010 Castiglione
2010-2012CGC Viareggio
2012-2013Forte dei Marmi
Nazionale
1988-2004Italia Italia
Carriera da allenatore
2014-2016Reus DeportiuGiovanili
2016-2017Reus Deportiu
2017- Follonica
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro La Coruña 1988
Bronzo San Juan 1989
Argento Sesto San Giovanni 1993
Bronzo San Juan 2001
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Lodi 1990
Argento Wuppertal 1992
Argento La Roche-sur-Yon 2004
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Barcellona 1992
 

Enrico Mariotti (Grosseto, 8 gennaio 1969) è un allenatore di hockey su pista ed ex hockeista su pista italiano.

È fratello minore di Massimo Mariotti.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

CarrieraModifica

Si è formato nel Circolo Pattinatori Grosseto vincendo tutti i titoli italiani giovanili. Dopo l'esordio in prima squadra nel 1984 si trasferisce a Reggio Emilia, quindi indossa le maglie di Amatori Vercelli, Hockey Club Monza, Hockey Seregno, Hockey Novara, vincendo 4 scudetti, 5 Coppa Italia, 3 Coppa CERS. Nel 1996 si trasferisce nella squadra spagnola più blasonata al mondo: il Barcellona, primo italiano nella storia a vestire la maglia blaugrana, con cui conquista la Coppa dei Campioni con il gol decisivo nella finale vinta 4-3 contro il F.C. Porto, Coppa Intercontinentale, Supercoppa Europea e 2 Ligas Españolas.

Dopo 3 stagioni passa al Reus Deportiu, sempre in Spagna, poi il ritorno in Italia, al Primavera Prato. In seguito ha militato con la squadra del Follonica Hockey con cui ha conquistato quattro scudetti[1][2][3][4], quattro Coppe Italia, una Coppa CERS, una Coppa Campioni e una Coppa Intercontinentale. Nel 2008 lascia Follonica per andare al Bassano 54, ma dopo sei mesi torna a giocare in Spagna nel Voltregà prima e nel Villafranca dopo. Nell'estate del 2010 passa al Ciabatti Legnami Castiglione (A2) dove svolge il doppio ruolo di allenatore/giocatore, questa esperienza dura sino al 5 gennaio 2011 quando firma per il CGC Viareggio, squadra allenata dal fratello Massimo con cui vince lo scudetto 2010/11. Al Forte dei Marmi gioca la sua ultima partita nel 2013[5] e nel 2014 diventa responsabile del settore giovanile del Reus Deportiu[6]. La sua è la carriera del giocatore italiano più vincente di tutti i tempi avendo vinto tutti i titoli, con la Nazionale italiana conquista un Campionato Mondiale all'età di 19 anni, un Campionato Europeo e un Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona 92, viene eletto "Miglior Giocatore al Mondo" al Mondiale di Sesto San Giovanni 93.

PalmarèsModifica

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al merito sportivo
«Campione mondiale hockey su pista»
— Roma, 1997.[7]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica