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Enrico Persico, al centro, nel 1932

Enrico Persico (Roma, 9 agosto 1900Roma, 17 giugno 1969) è stato un fisico italiano.

BiografiaModifica

Fu uno dei primi teorici a diffondere la meccanica ondulatoria in Italia, attraverso uno dei primi manuali sull'argomento. Ha contribuito con studi e ricerche in fisica teorica, fisica matematica e spettrometria elettronica.[1]

 
Enrico Fermi negli anni della Normale di Pisa

Compagno di liceo ed amico di Enrico Fermi, Edoardo Amaldi, Franco Rasetti ed Emilio Segrè, con Fermi, negli anni in cui entrambi studiavano fisica (alla Normale di Pisa Fermi, all'Università di Roma Persico), intrattenne, in particolare, una fitta corrispondenza epistolare su molti aspetti della fisica, molto importante dal punto di vista storico ed ora conservata presso la Domus Galileiana di Pisa.

Assieme a Fermi e Aldo Pontremoli, vinse, collocandosi al secondo posto (dopo Fermi e prima di Pontremoli), il primo concorso per l'insegnamento della Fisica Teorica bandito in Italia e voluto da Orso Mario Corbino, ottenendo la cattedra all'Università di Firenze a soli 26 anni.[2]

Dopo avere insegnato a Firenze varie discipline (Fisica Teorica, Fisica Medica, Meccanica Razionale, Geofisica e Fisica Matematica), andò poi ad insegnare Fisica Teorica all'Università di Torino dal 1930 al 1947.[2]

Dal 1947 al 1950 insegnò all'Istituto di Fisica di Laval in Québec, quindi si trasferì a Roma, dove ricoprì le cattedre di Fisica Superiore, di Fisica Matematica (con assistente Tino Zeuli) e di Fisica Teorica.[2]

Opere (selezione)Modifica

  • Ottica, fa parte di Trattato di fisica sperimentale dei proff. Battelli e Cardani, Milano, Vallardi, 1932.
  • Lezioni di meccanica razionale : redatte per uso degli studenti : anno accademico 1933-34. Torino, Lit. Felice Gili, 1933.
  • Fondamenti della meccanica atomica, Bologna, Zanichelli, 1936.
  • Introduzione alla fisica matematica, Bologna, Zanichelli, 1941.
  • Lineamenti della struttura della materia, Torino, Libreria tecnica editrice V. Giorgio, 1944.
  • I nuclei atomici, Roma, Tip. V. Ferri, 1948.
  • Lezioni sugli acceleratori di particelle, a cura di G. Caglioti, N. D'Angelo, A. Reale, Roma, Conti & Pioda, 1954.
  • Le radiazioni, a cura di Romano Bizzarri, Roma, La Goliardica, 1957.
  • Gli atomi e la loro energia, Bologna, Zanichelli, 1959.
  • Principles of particle accelerators, coautori Ezio Ferrari e Sergio E. Segre, New York, W. A. Benjamin, 1968.

NoteModifica

  1. ^ Cfr. G. Battimelli, M. De Maria, G. Paoloni, L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Storia di una comunità di ricerca, Editori Laterza, Roma-Bari, 2002, pp. 49-53.
  2. ^ a b c Enrico Persico - torinoscienza.it Archiviato il 17 febbraio 2012 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • G. Battimelli, M. De Maria, G. Paoloni, L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Storia di una comunità di ricerca, Editori Laterza, Roma-Bari, 2002.

Collegamenti esterniModifica

  • Pèrsico, Enrico la voce nella Treccani.it L'Enciclopedia Italiana. URL visitato il 23 dicembre 2012.
  • Biografia a cura di Angelo Mastroianni, Accademia delle Scienze di Torino, sito torinoscenza.it. URL visitato il 23 dicembre 2012.
  • Università di Chicago, su www-news.uchicago.edu.
  • Premio Enrico Persico, su lincei.it. URL consultato il 10 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2006).
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