Enrico Walpole

Sant'Enrico Walpole
Henry Walpole.jpg
 
Nascita1558
Morte7 aprile 1595
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione15 dicembre 1929 da papa Pio XI
Canonizzazione25 ottobre 1970 da papa Paolo VI
Ricorrenza7 aprile

Enrico Walpole, Henry Walpole in lingua inglese, (Docking, 1558York, 7 aprile 1595), è stato un gesuita e santo inglese. Fu giustiziato per essersi rifiutato di prestare il Giuramento di Supremazia. È venerato come santo e martire.

BiografiaModifica

I primi anniModifica

Nato a Docking, era il figlio primogenito di Christopher Walpole e di Margery Beckham, ereditiera di Richard Beckham di Narford, fu educato alla Norwich School di Peterhouse e a Gray's Inn.[1] Mentre era a Gray's Inn fu oggetto delle attenzioni delle spie governative per le sue frequentazioni di persone notoriamente dissidenti.

Partecipò alle discussioni che Edmund Campion teneva con il clero anglicano e fu presente alla sua esecuzione nel 1581: i suoi vestiti furono irrorati del sangue di Campion. Prima di quel momento tiepido in materia religiosa, Walpole lasciò la sua pratica forense e seguì i passi di Campion.[2] Scrisse un libricino di poesie in onore di Campion, che fu stampato e circolò a Londra clandestinamente. Le autorità cercarono di scoprire chi vi era coinvolto. L'editore, un amico di Walpole di nome Valenger, fu multato e torturato, perdendo le orecchie, ma non tradì Walpole, che ciononostante rimase uno dei sospettati.

Walpole lasciò Londra e rientrò nella casa paterna nella contea di Norfolk e di qui fuggì in Francia.[3]

GesuitaModifica

Si recò passando da Rouen e Parigi a Reims, ove arrivò il 7 luglio 1582.[4] Il 28 aprile 1583 fu ammesso al Collegio inglese di Roma e in ottobre ricevette gli Ordini minori. Il 2 febbraio 1584 divenne un novizio dei gesuiti e poco dopo tornò in Francia ove continuò gli studi, specialmente presso il Collegio degli scozzesi a Pont-à-Mousson. Fu ordinato suddiacono e diacono a Metz e sacerdote a Parigi il 17 dicembre 1588 e fu quindi inviato a Bruxelles. Egli parlava correntemente italiano, francese, latino, inglese e spagnolo.

Dopo aver soggiornato un anno a Bruxelles divenne cappellano militare presso i rifugiati cattolici inglesi e irlandesi che prestavano servizio nell'esercito spagnolo nei Paesi Bassi. Fu catturato e internato nel forte inglese a Flushing[4] dove fu torturato ma successivamente rilasciato sotto riscatto pagato dal suo fratello Michael e dai suoi superiori gesuiti. Quindi andò a Tournai per il suo terzo anno di probandato, dopo di che fu inviato a collaborare alla fondazione di un nuovo seminario inglese a Siviglia e a Valladolid. Nel 1593 si recò presso il re di Spagna Filippo II per ottenere il permesso di fondare il Collegio di Saint-Omer (oggi Stonyhurst)

Walpole, il fratello Thomas e un soldato inglese fecero vela da Dunkerque su una nave "semipirata" diretta in Scozia poiché i porti dell'Inghilterra erano chiusi a causa di un'epidemia. Dopo dieci giorni di mare in burrasca, essi furono sbarcati a Flamborough Head, nello Yorkshire, il 4 dicembre 1593 e immediatamente si separarono. Walpole fu arrestato in una pensione di Bridlington, tradito da un compagno di viaggio che voleva guadagnare del denaro per comprare la propria libertà dalla prigione. Egli fu imprigionato per sedici mesi.[5] Egli stette tre mesi nel castello di York prima che il cacciatore di preti Richard Topcliffe lo facesse trasferire nella Torre di Londra nel febbraio del 1594.[4] Qui Walpole fu torturato e sospeso per i polsi per ore, quattordici sessioni di tortura intervallate da pause per evitare una morte accidentale sotto interrogatorio. Il padre morì di malattia ed e se Walpole fosse stato condannato per tradimento, la sua parte di eredità sarebbe stata confiscata a beneficio della corona.[6]

 
Durante la sua carcerazione nella torre, Walpole incise sul muro il suo nome insieme a quelli dei santi Pietro, Paolo, Gerolamo, Ambrogio, Agostino e Gregorio Magno

Nella primavera del 1595 egli fu rimandato a York per il processo, dove fu raggiunto da Alexander Rawlins, che era in attesa di processo. Entrambi furono processati il 3 aprile con l'accusa di essere preti cattolici. Walpole, ex avvocato, sostenne che la legge si applicava solo ai preti che non si erano consegnati ai funzionari entro i tre giorni dal loro sbarco in Inghilterra. Poiché lui era stato arrestato meno di un giorno dopo il suo sbarco, egli non poteva aver violato alcuna legge. Il giudice gli chiese di prestare il Giuramento di Supremazia, riconoscendo la completa autorità della regina in materia di religione. Egli si rifiutò e così fu incriminato per alto tradimento. Sia lui che Rawlins furono riconosciuti colpevoli e condannati e il 7 aprile 1595 furono impiccati, sventrati e squartati. Rawlins morì per primo; a Walpole fu permesso di rimanere appeso fino alla morte.

CommemorazioneModifica

Walpole fu beatificato nel 1929 e canonizzato nel 1970 come uno dei Santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles. La sua memoria liturgica cade il 7 aprile.

Il racconto della vita di Walpole e del suo martirio in lingua spagnola fu scritto da Joseph Creswell come Historia de la Vida y Martyrio que padecio en Inglaterra, este año de .1595. el P. Henrique Valpolo sacerdote de la Compañia de Iesus, que fue embiado del Colegio de los Ingleses de Valladolid, y ha sido el primer martyr de los Seminarios de España. Con el martyrio de otros quatro Sacerdotes: los dos de la misma Compañia, y los otros dos de los Seminarios (En Madrid, en casa de Pedro Madrigal, 1596).[7]

Augustus Jessopp scrisse una biografia di Walpole dal titolo One generation of a Norfolk house,[8] ed editò le sue lettere, che furono stampate a Norwich nel 1873 con il titolo Letters of Fa. Henry Walpole, S.J.

NoteModifica

  1. ^ (EN) WLPL575H
  2. ^ (EN) John H. Chapman, "The Persecution under Elizabeth" Transactions of the Royal Historical Society, Old Series Vol. 9 (1881), pp. 33-34. Accesso 19 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Henry Walpole SJ Jesuits in Britain, su www.jesuit.org.uk. URL consultato il 24 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2018).
  4. ^ a b c (EN) Wainewright, John. "Ven. Henry Walpole." The Catholic Encyclopedia Vol. 15. New York: Robert Appleton Company, 1912. 18 agosto 2018
  5. ^ (EN) The Jesuit Curia in Rome, su www.sjweb.info. URL consultato il 24 agosto 2018.
  6. ^ (EN) Jessopp, Augustus. "Walpole, Henry (1558-1595)', The Dictionary of National Biography, (Leslie Stephen, ed.), Macmillan, 1899
  7. ^ (RU) Joseph Cresswell, Historia de la vida y martyrio que padecio en Inglaterra, este año de. 1595. el p. Henrique Valpolo sacerdote de la Compañia de Iesus, ... Con el martyrio de otros quatro sacerdotes: los dos dela misma Compañia, y los otros de los seminarios. [Ioseph Cresuelo], en casa de Pedro Madrigal, 1596.
  8. ^ (EN) Augustus Jessopp, One generation of a Norfolk house [the Walpoles of Houghton]., Oxford University, 1879.

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