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Enschede

città e comune olandese nella regione di Twente
Enschede
comune
Enschede – Stemma Enschede – Bandiera
Enschede – Veduta
Localizzazione
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
ProvinciaFlag of Overijssel.svg Overijssel
Amministrazione
SindacoOnno van Veldhuizen (D66) dal 2-10-2015
Territorio
Coordinate52°13′00.01″N 6°52′59.88″E / 52.21667°N 6.8833°E52.21667; 6.8833 (Enschede)Coordinate: 52°13′00.01″N 6°52′59.88″E / 52.21667°N 6.8833°E52.21667; 6.8833 (Enschede)
Altitudine42 m s.l.m.
Superficie142,75 km²
Abitanti158 603[2] (31-5-2019)
Densità1 111,05 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale7500–7549
Prefisso053
Fuso orarioUTC+1
Codice CBS0153
TargaE
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Enschede
Enschede
Enschede – Mappa
Sito istituzionale

Enschede (AFI: /ˈɛnsxəˌdeː/, pronuncia[?·info]; in basso sassone: Eanske; in frisone occidentale: Ynskedee) è una città e municipalità dei Paesi Bassi nella regione di Twente, nel sudest della provincia dell'Overijssel al confine con la Germania.

Geografia fisicaModifica

EtimologiaModifica

Si ritiene che Enschede derivi dal sassone antico "An die Schede", con il significato di "limite", vista la posizione della città al confine con il Circondario della Contea di Bentheim (Germania). Altre forme in cui è attestato il nome Enschede sono anche Anescede ed Enscede.

StoriaModifica

 
Dettaglio della balconata del municipio: Enschede riceve le insegne di città

Età medievaleModifica

Nata come insediamento nei primi anni del Medioevo, la città disponeva di una chiesa, di una piazza per il mercato e di una residenza aristocratica fortificata.

Nel 1300 circa le fu garantito il titolo di città, confermato nel 1325 dal vescovo di Utrecht Jan III van Diest, concedendo alla città il diritto di costruire le proprie difese. Poiché un muro di pietra sarebbe stato troppo costoso, Enschede utilizzò un sistema di palizzate, fossati e siepi (riconoscibili ancora oggi nella toponomastica del luogo, ad esempio Noorderhagen e Zuiderhagen, rispettivamente Siepe Nord e Siepe Sud).

Durante le campagne di Maurizio di Nassau nella guerra degli ottant'anni, la città fu catturata nel 1597 in seguito alla resa della guarnigione spagnola, e per precauzione le sue difese furono distrutte.

Costruita in larga parte in legno, la città fu più volte vittima di incendi (nel 1517, nel 1750 e nel 1862), caratteristica che fece nascere la denominazione di Brandstichters (letteralmente: piromani) per gli abitanti.

CulturaModifica

La città è sede dell'Università di Twente.

La città è anche stata sede dell'Opera Forum Filarmonisch, la più grande associazione-fondazione itinerante di produzione di opere liriche in Olanda fondata nel 1955 e divenuta nel 1993 la Nationale Reisopera, o Nederlandse Reisopera, con sede tutt'ora ad Enschede.

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

La città è servita da due stazioni ferroviarie (Enschede e Enschede Kennispark) con treni che la collegano a diverse città olandesi, tra cui Zwolle, Deventer, Apeldoorn, Amersfoort, Hilversum, Amsterdam, Utrecht, Rotterdam e L'Aia, e tedesche, tra cui Gronau, Münster e Dortmund.

AeroportiModifica

La città era servita dall'aeroporto di Enschede-Twente, tuttavia esso è stato chiuso al traffico aereo nel 2008, anche se è ancora utilizzato da un club di volo locale.

Mobilità urbanaModifica

La rete autobus di Enschede è composta sia da linee urbane, che collegano la periferia al centro città, gestite da Keolis Nederland, che da linee interurbane, che portano a Hengelo, Oldenzaal, Haaksbergen, Neede e Eibergen, e che sono gestite da Arriva e Keolis.

SportModifica

CalcioModifica

Enschede è sede dell'FC Twente, campione d'Olanda (per la prima ed unica volta nella sua storia) nel 2010.

NoteModifica

  1. ^ Sviluppo della popolazione - mese/anno, CBS. URL consultato il 30 luglio 2019.
  2. ^ [1]

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN240311849 · ISNI (EN0000 0004 0510 7376 · LCCN (ENn79065363 · GND (DE4014830-0 · WorldCat Identities (ENn79-065363
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