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Enzo Bearzot

allenatore di calcio e calciatore italiano
Enzo Bearzot
Enzo Bearzot 2.jpg
Bearzot nel 1975
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, mediano)
Ritirato 1964 – giocatore
1986 – allenatore
Carriera
Squadre di club1
1946-1948 Pro Gorizia 52 (2)
1948-1951 Inter 19 (0)
1951-1954 Catania 95 (4)
1954-1956 Torino 65 (1)
1956-1957 Inter 27 (0)
1957-1964 Torino 164 (7)
Nazionale
1955 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1964-1967 Torino Giovanili
1968-1969 Prato
1969-1975 Italia Italia U-23
1975-1986 Italia Italia
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

«Primo: non prenderle! Secondo: è imperativo, vincere. Terzo: non c'è un terzo punto perché i primi due han già detto tutto.»

(Enzo Bearzot, battuta rilasciata nel pomeriggio del 5 luglio 1982, prima della partita Italia-Brasile, vinta dall'Italia per 3-2.[1])

Enzo Bearzot (Aiello del Friuli, 26 settembre 1927Milano, 21 dicembre 2010) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore o mediano. Ha guidato la nazionale italiana durante il campionato mondiale di calcio 1982, vinto dagli Azzurri.

Soprannominato Vecio (vecchio),[2] detiene il record di panchine da Commissario Tecnico della Nazionale italiana, davanti a un altro C.T. storico della Nazionale italiana, Vittorio Pozzo, fermo a 97 presenze: Bearzot guidò l'Italia 104 volte, dal 27 settembre 1975 al 18 giugno 1986.[3]

È morto il 21 dicembre 2010 a Milano all'età di 83 anni, quarantadue anni esatti dopo Vittorio Pozzo; è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Paderno d'Adda.[4]

Un anno dopo la sua morte è stato istituito un premio eponimo in suo onore, il "Premio Nazionale Enzo Bearzot", per il miglior allenatore italiano dell'anno.[5]

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Dopo aver iniziato a giocare come mediano-difensore nella squadra di Aiello del Friuli, suo paese natale, nel 1946 si trasferì alla Pro Gorizia, in Serie B. Nel 1948, dopo 39 presenze e 2 gol, fu notato e acquistato dall'Inter. Qui in 3 stagioni giocò solo 19 partite (fece il suo esordio in maglia nerazzurra il 21 novembre 1948, nella partita di campionato vinta 3-1 contro il Livorno) e nel 1951 passò al Catania. In tre anni collezionò 95 presenze in Serie B e 5 reti.

Nel 1954 fu ingaggiato dal Torino che mirava a ritornare Grande dopo la tragedia di Superga del 1949.[6]. In 2 stagioni da titolare giocò 65 incontri, mettendo a segno un solo gol. Nel 1956 tornò all'Inter: in una stagione annoverò 27 presenze, l'ultima delle quali fu una sconfitta per 3-2 a Bologna il 9 giugno 1957.

L'anno dopo tornò al Torino. Qui, dopo 164 presenze e 7 gol, nel 1964 concluse la carriera da giocatore per intraprendere quella da allenatore. In totale Bearzot disputò 251 partite nella massima serie, di cui 46 nell'Inter e 205 nel Torino. Da calciatore ottenne anche una presenza in Nazionale contro l'Ungheria, dove marcò il grande Puskás, che riuscì a segnare un gol.[7]

AllenatoreModifica

Dopo il ritiro dall'attività agonistica, nel 1964 Bearzot iniziò l'apprendistato tecnico sulla panchina del Torino, prima come preparatore dei portieri e poi come assistente di Nereo Rocco, poi di Edmondo Fabbri e, successivamente, nella stagione 1968-1969, divenne allenatore del Prato, in Serie C,[6] in sostituzione di Dino Ballacci da gennaio in poi.

In seguito entrò nei quadri federali, inizialmente come allenatore delle giovanili (Under-23 all'epoca), ma presto venne promosso assistente di Ferruccio Valcareggi nella Nazionale maggiore e quindi a vice del suo successore, Fulvio Bernardini.[6] Nel 1975, dopo i Mondiali di Germania Ovest del 1974, fu nominato, grazie anche all'intervento di Gigi Peronace, commissario tecnico (condivise la panchina con Bernardini fino al 1977[6]), fallendo le qualificazioni al Campionato europeo di calcio 1976. I primi frutti del suo lavoro, per cui adottò lo schema tattico applicato con successo nella Juventus allenata da Giovanni Trapattoni, di cui i suoi giocatori costituirono l'asse portante[8] iniziarono a vedersi nei Mondiali del 1978, che la nazionale di Bearzot terminò al quarto posto, esprimendo il miglior gioco della manifestazione; e nell'Europeo del 1980, giocato in Italia, nel quale raggiunse la medesima posizione.[6]

Il Mondiale di Spagna nel 1982 non iniziò sotto i migliori auspici. Bearzot fu aspramente criticato dalla stampa per alcune scelte ritenute controverse,[9] come la convocazione di Paolo Rossi reduce dalla squalifica per lo scandalo del Totonero e l'esclusione di Roberto Pruzzo fresco capocannoniere della stagione 1981-1982. I modesti risultati nella prima fase indussero Bearzot e la squadra a introdurre la novità del silenzio stampa.[10] Nella seconda fase la squadra apparve trasformata dalla forza morale del gruppo e da alcuni cambiamenti tattici e di formazione operati da Bearzot, come l'inserimento di Gabriele Oriali e di un giovane Giuseppe Bergomi tra i titolari, e si giovò dell'esplosione di Paolo Rossi. Gli Azzurri sconfissero in successione l'Argentina, il Brasile, la Polonia in semifinale e la Germania Ovest per 3-1 in finale, partite entrate nella storia.[9] La Nazionale italiana di quel Mondiale fu l'unica nella storia del torneo a battere una dopo l'altra le detentrici dei 3 precedenti titoli, ovvero Argentina (campione nel 1978), Germania (1974) e Brasile (1970).

Bearzot pagò il debito affettivo e di gratitudine con il gruppo campione del mondo: non volle rinnovare radicalmente la rosa e mancò la qualificazione all'Europeo del 1984,[11] per dimettersi dopo il non brillante Campionato mondiale di calcio 1986, nonostante avesse un contratto fino al 1990.[12] L'11 luglio 1993 festeggiò nel migliore dei modi l'undicesimo anniversario del titolo mondiale: alla guida della Nazionale italiana Over-35 (una rappresentativa di vecchie glorie, fra cui molti campioni del 1982) vinse il titolo mondiale di categoria a Trieste contro l'Austria.[13]

Dal 2002 al 2005 è stato presidente del Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.[6] Nel luglio 2003 un gruppo di deputati della Casa delle Libertà propose la nomina di Enzo Bearzot a senatore a vita con la motivazione «Ha sempre difeso l'etica dello sport», secondo quanto scritto nella lettera a Carlo Azeglio Ciampi.[14] Bearzot muore nel 2010 e riposa nella tomba di famiglia del cimitero di Paderno d'Adda.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei club[15]Modifica

Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1946-1947   Pro Gorizia B 21 2
1947-1948 B 31 0
Totale Pro Gorizia 52 2
1948-1949   Inter A 4 0
1949-1950 A 6 0
1950-1951 A 9 0
1951-1952   Catania B 29 2
1952-1953 B 32 1
1953-1954 B 34 1
Totale Catania 95 4
1954-1955   Torino A 33 1
1955-1956 A 32 0
1956-1957   Inter A 27 0
Totale Inter 46 0
1957-1958   Torino A 30 2
1958-1959 A 33 1
1959-1960 A 24 1
1960-1961 A 30 0
1961-1962 A 18 2
1962-1963 A 27 1
1963-1964 A 2 0
Totale Torino 229 8
Totale carriera 422 14

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-11-1955 Budapest Ungheria   2 – 0   Italia Coppa Internazionale 1955-1960 -
Totale Presenze 1 Reti 0

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
gen.-giu. 1969   Como C 23 8 11 4 - - - - - - - - - - - - - - - 23 8 11 4 34,78 Subentrato, 9º
Totale carriera 23 8 11 4 - - - - - - - - - - - - 23 8 11 4 34,78

NazionaleModifica

Squadra Naz dall' al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Italia   8 ottobre 1977 17 giugno 1986 88 40 26 22 115 84 +31 45,45

Nazionale nel dettaglioModifica

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
1976-1977   Italia Qual. Mondiale 1978 1º nel Gruppo 2, qualificato 3 2 0 1 66,67 9 3 +6
1978 Mondiale 1978 7 4 1 2 57,14 9 6 +3
1980-1981 Euro 1980 4 1 3 0 25,00 2 1 +1
Coppa d'Oro dei Campioni del Mondo Eliminato 2 0 1 1 &&0,00 1 3 -2
Qual. Mondiale 1982 2º nel Gruppo 5, qualificato 8 5 2 1 62,50 12 5 +7
1982-1983 Mondiale 1982 Vincitore 7 4 3 0 57,14 12 6 +6
Qual. Euro 1984 Non qualificato 8 1 3 4 12,50 6 12 -6
1985 Torneo della Coppa di Città del Messico 2 1 1 0 50,00 3 2 +1
1986 Mondiale 1986 Ottavi di finale 4 1 2 1 25,00 5 6 -1
Dal 1977 al 1986 Amichevoli 43 21 10 12 48,84 56 40 +16
Totale Italia 88 40 26 22 45,45 115 84 +31

Panchine da commissario tecnico della nazionale italianaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-10-1977 Berlino Ovest Germania Ovest   2 – 1   Italia Amichevole Giancarlo Antognoni Cap:G. Facchetti
15-10-1977 Torino Italia   6 – 1   Finlandia Qual. Mondiali 1978 4 Roberto Bettega
Francesco Graziani
Renato Zaccarelli
Cap:G. Facchetti
16-11-1977 Londra Inghilterra   2 – 0   Italia Qual. Mondiali 1978 Cap:G. Facchetti
3-12-1977 Roma Italia   3 – 0   Lussemburgo Qual. Mondiali 1978 Roberto Bettega
Franco Causio
Francesco Graziani
Cap:D. Zoff
21-12-1977 Liegi Belgio   0 – 1   Italia Amichevole Giancarlo Antognoni Cap:G. Antognoni
25-1-1978 Madrid Spagna   2 – 1   Italia Amichevole Marco Tardelli Cap:G. Antognoni
8-2-1978 Napoli Italia   2 – 2   Francia Amichevole 2 Francesco Graziani Cap:D. Zoff
18-5-1978 Roma Italia   0 – 0   Jugoslavia Amichevole Cap:D. Zoff
2-6-1978 Mar del Plata Italia   2 – 1   Francia Mondiali 1978 - 1º turno Paolo Rossi
Renato Zaccarelli
Cap:D. Zoff
6-6-1978 Mar del Plata Italia   3 – 1   Ungheria Mondiali 1978 - 1º turno Romeo Benetti
Roberto Bettega
Paolo Rossi
Cap:D. Zoff
10-6-1978 Buenos Aires Italia   1 – 0   Argentina Mondiali 1978 - 1º turno Roberto Bettega Cap:D. Zoff
14-6-1978 Buenos Aires Germania Ovest   0 – 0   Italia Mondiali 1978 - 2º turno Cap:D. Zoff
18-6-1978 Buenos Aires Italia   1 – 0   Austria Mondiali 1978 - 2º turno Paolo Rossi Cap:D. Zoff
21-6-1978 Buenos Aires Paesi Bassi   2 – 1   Italia Mondiali 1978 - 2º turno autorete Cap:D. Zoff
24-6-1978 Buenos Aires Brasile   2 – 1   Italia Mondiali 1978 - Finale 3º-4º posto Franco Causio Cap:D. Zoff
4º posto
20-9-1978 Torino Italia   1 – 0   Bulgaria Amichevole Antonio Cabrini Cap:D. Zoff
23-9-1978 Firenze Italia   1 – 0   Turchia Amichevole Francesco Graziani Cap:R. Benetti
8-11-1978 Bratislava Cecoslovacchia   3 – 0   Italia Amichevole Cap:D. Zoff
21-12-1978 Roma Italia   1 – 0   Spagna Amichevole Paolo Rossi Cap:D. Zoff
24-2-1979 Milano Italia   3 – 0   Paesi Bassi Amichevole Roberto Bettega
Paolo Rossi
Marco Tardelli
Cap:D. Zoff
26-5-1979 Roma Italia   2 – 2   Argentina Amichevole Franco Causio
Paolo Rossi
Cap:D. Zoff
13-6-1979 Zagabria Jugoslavia   4 – 1   Italia Amichevole Paolo Rossi Cap:R. Benetti
26-9-1979 Firenze Italia   1 – 0   Svezia Amichevole Gabriele Oriali Cap:D. Zoff
17-11-1979 Udine Italia   2 – 0   Svizzera Amichevole Francesco Graziani
Marco Tardelli
Cap:D. Zoff
16-2-1980 Napoli Italia   2 – 1   Romania Amichevole Franco Causio
Fulvio Collovati
Cap:D. Zoff
15-3-1980 Milano Italia   1 – 0   Uruguay Amichevole Francesco Graziani Cap:D. Zoff
19-4-1980 Torino Italia   2 – 2   Polonia Amichevole Franco Causio
Gaetano Scirea
Cap:D. Zoff
12-6-1980 Milano Italia   0 – 0   Spagna Euro 1980 - 1º turno Cap:D. Zoff
15-6-1980 Torino Italia   1 – 0   Inghilterra Euro 1980 - 1º turno Marco Tardelli Cap:D. Zoff
18-6-1980 Roma Italia   0 – 0   Belgio Euro 1980 - 1º turno Cap:D. Zoff
21-6-1980 Napoli Cecoslovacchia   1 – 1
(9-8 dcr)
  Italia Euro 1980 - Finale 3º-4º posto Francesco Graziani Cap:D. Zoff
4º posto
24-9-1980 Genova Italia   3 – 1   Portogallo Amichevole 2 Alessandro Altobelli
Francesco Graziani
Cap:D. Zoff
11-10-1980 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 1982 Roberto Bettega
Fulvio Collovati
Cap:D. Zoff
1-11-1980 Roma Italia   2 – 0   Danimarca Qual. Mondiali 1982 2 Francesco Graziani Cap:D. Zoff
15-11-1980 Torino Italia   2 – 0   Jugoslavia Qual. Mondiali 1982 Antonio Cabrini
Bruno Conti
Cap:D. Zoff
6-12-1980 Atene Grecia   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 1982 Giancarlo Antognoni
Gaetano Scirea
Cap:D. Zoff
3-1-1981 Montevideo Uruguay   2 – 0   Italia Mundialito Cap:G. Antognoni
6-1-1981 Montevideo Paesi Bassi   1 – 1   Italia Mundialito Carlo Ancelotti Cap:G. Antognoni
25-2-1981 Roma Italia   0 – 3   Europa Amichevole Cap:D. Zoff
19-4-1981 Udine Italia   0 – 0   Germania Est Amichevole Cap:D. Zoff
3-6-1981 Copenaghen Danimarca   3 – 1   Italia Qual. Mondiali 1982 Francesco Graziani Cap:D. Zoff
23-9-1981 Bologna Italia   3 – 2   Bulgaria Amichevole 2 Francesco Graziani
Giuseppe Dossena
Cap:D. Zoff
17-10-1981 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Italia Qual. Mondiali 1982 Roberto Bettega Cap:D. Zoff
14-11-1981 Torino Italia   1 – 1   Grecia Qual. Mondiali 1982 Bruno Conti Cap:D. Zoff
5-12-1981 Napoli Italia   1 – 0   Lussemburgo Qual. Mondiali 1982 Fulvio Collovati Cap:D. Zoff
23-2-1982 Parigi Francia   2 – 0   Italia Amichevole Cap:D. Zoff
14-4-1982 Lipsia Germania Est   1 – 0   Italia Amichevole Cap:D. Zoff
28-5-1982 Ginevra Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole Antonio Cabrini Cap:D. Zoff
14-6-1982 Vigo Italia   0 – 0   Polonia Mondiali 1982 - 1º turno Cap:D. Zoff
18-6-1982 Vigo Italia   1 – 1   Perù Mondiali 1982 - 1º turno Bruno Conti Cap:D. Zoff
23-6-1982 Vigo Italia   1 – 1   Camerun Mondiali 1982 - 1º turno Francesco Graziani Cap:D. Zoff
29-6-1982 Barcellona Italia   2 – 1   Argentina Mondiali 1982 - 2º turno Antonio Cabrini
Marco Tardelli
Cap:D. Zoff
5-7-1982 Barcellona Italia   3 – 2   Brasile Mondiali 1982 - 2º turno 3 Paolo Rossi Cap:D. Zoff
8-7-1982 Barcellona Italia   2 – 0   Polonia Mondiali 1982 - Semifinale 2 Paolo Rossi Cap:D. Zoff
11-7-1982 Madrid Italia   3 – 1   Germania Ovest Mondiali 1982 - Finale Alessandro Altobelli
Paolo Rossi
Marco Tardelli
Cap:D. Zoff
3º titolo mondiale
27-10-1982 Roma Italia   0 – 1   Svizzera Amichevole Cap:D. Zoff
13-11-1982 Milano Italia   2 – 2   Cecoslovacchia Qual. Euro 1984 Alessandro Altobelli
autorete
Cap:D. Zoff
4-12-1982 Firenze Italia   0 – 0   Romania Qual. Euro 1984 Cap:D. Zoff
12-2-1983 Limassol Cipro   1 – 1   Italia Qual. Euro 1984 autorete Cap:D. Zoff
16-4-1983 Bucarest Romania   1 – 0   Italia Qual. Euro 1984 Cap:D. Zoff
29-5-1983 Göteborg Svezia   2 – 0   Italia Qual. Euro 1984 Cap:D. Zoff
5-10-1983 Bari Italia   3 – 0   Grecia Amichevole Antonio Cabrini
Bruno Giordano
Paolo Rossi
Cap:A. Cabrini
15-10-1983 Napoli Italia   0 – 3   Svezia Qual. Euro 1984 Cap:A. Cabrini
16-11-1983 Praga Cecoslovacchia   2 – 0   Italia Qual. Euro 1984 Cap:M. Tardelli
22-12-1983 Perugia Italia   3 – 1   Cipro Qual. Euro 1984 Alessandro Altobelli
Antonio Cabrini
Paolo Rossi
Cap:A. Cabrini
4-2-1984 Roma Italia   5 – 0   Messico Amichevole 3 Paolo Rossi
Salvatore Bagni
Bruno Conti
Cap:G. Scirea
3-3-1984 Istanbul Turchia   1 – 2   Italia Amichevole Alessandro Altobelli
Antonio Cabrini
Cap:A. Cabrini
7-4-1984 Verona Italia   1 – 1   Cecoslovacchia Amichevole Salvatore Bagni Cap:M. Tardelli
22-5-1984 Zurigo Germania Ovest   1 – 0   Italia Amichevole Cap:M. Tardelli
26-5-1984 Toronto Canada   0 – 2   Italia Amichevole Alessandro Altobelli
Sergio Battistini
Cap:C. Gentile
30-5-1984 New York Stati Uniti   0 – 0   Italia Amichevole Cap:M. Tardelli
26-9-1984 Milano Italia   1 – 0   Svezia Amichevole Antonio Cabrini Cap:G. Scirea
3-11-1984 Losanna Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole Antonio Cabrini Cap:G. Scirea
8-12-1984 Pescara Italia   2 – 0   Polonia Amichevole Alessandro Altobelli
Antonio Di Gennaro
Cap:M. Tardelli
5-2-1985 Dublino Irlanda   1 – 2   Italia Amichevole Alessandro Altobelli
Paolo Rossi
Cap:M. Tardelli
13-3-1985 Atene Grecia   0 – 0   Italia Amichevole Cap:M. Tardelli
3-4-1985 Ascoli Piceno Italia   2 – 0   Portogallo Amichevole Bruno Conti
Paolo Rossi
Cap:M. Tardelli
2-6-1985 Città del Messico Messico   1 – 1   Italia Ciudad de México Cup Antonio Di Gennaro Cap:F. Collovati
6-6-1985 Città del Messico Italia   2 – 1   Inghilterra Ciudad de México Cup Alessandro Altobelli
Salvatore Bagni
Cap:F. Collovati
25-9-1985 Lecce Italia   1 – 2   Norvegia Amichevole Alessandro Altobelli Cap:M. Tardelli
16-11-1985 Chorzów Polonia   1 – 0   Italia Amichevole Cap:G. Scirea
5-2-1986 Avellino Italia   1 – 2   Germania Ovest Amichevole Aldo Serena Cap:A. Cabrini
26-3-1986 Udine Italia   2 – 1   Austria Amichevole Alessandro Altobelli
Antonio Di Gennaro
Cap:G. Scirea
11-5-1986 Napoli Italia   2 – 0   Cina Amichevole Alessandro Altobelli
Antonio Di Gennaro
Cap:G. Scirea
31-5-1986 Città del Messico Italia   1 – 1   Bulgaria Mondiali 1986 - 1º turno Alessandro Altobelli Cap:G. Scirea
5-6-1986 Puebla Italia   1 – 1   Argentina Mondiali 1986 - 1º turno Alessandro Altobelli Cap:G. Scirea
10-6-1986 Puebla Italia   3 – 2   Corea del Sud Mondiali 1986 - 1º turno 2 Alessandro Altobelli
autorete
Cap:G. Scirea
17-6-1986 Città del Messico Francia   2 – 0   Italia Mondiali 1986 - Ottavi di finale Cap:G. Scirea
Totale Presenze 88 Reti 115

Nella commissione tecnica della nazionale italiana in coppia con BernardiniModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-9-1975 Roma Italia   0 – 0   Finlandia Qual. Euro 1976 Cap:G. Facchetti
26-10-1975 Varsavia Polonia   0 – 0   Italia Qual. Euro 1976 Cap:G. Facchetti
22-11-1975 Roma Italia   1 – 0   Paesi Bassi Qual. Euro 1976 Fabio Capello Cap:G. Facchetti
30-12-1975 Firenze Italia   3 – 2   Grecia Amichevole 2 Paolino Pulici
Giuseppe Savoldi
Cap:D. Zoff
7-4-1976 Torino Italia   3 – 1   Portogallo Amichevole Giancarlo Antognoni
Francesco Graziani
Paolino Pulici
Cap:G. Facchetti
23-5-1976 Washington Stati Uniti   0 – 4   Italia Torneo del Bicentenario Fabio Capello
Francesco Graziani
Paolino Pulici
Francesco Rocca
Cap:G. Facchetti
28-5-1976 New York Inghilterra   3 – 2   Italia Torneo del Bicentenario 2 Francesco Graziani Cap:G. Facchetti
31-5-1976 New Haven Brasile   4 – 1   Italia Torneo del Bicentenario Fabio Capello Cap:G. Facchetti
5-6-1976 Milano Italia   4 – 2   Romania Amichevole 2 Roberto Bettega
Giancarlo Antognoni
Francesco Graziani
Cap:G. Facchetti
22-9-1976 Copenaghen Danimarca   0 – 1   Italia Amichevole Paolino Pulici Cap:D. Zoff
25-9-1976 Roma Italia   3 – 0   Jugoslavia Amichevole 2 Roberto Bettega
Francesco Graziani
Cap:D. Zoff
16-10-1976 Lussemburgo Lussemburgo   1 – 4   Italia Qual. Mondiali 1978 2 Roberto Bettega
Giancarlo Antognoni
Francesco Graziani
Cap:G. Facchetti
17-11-1976 Roma Italia   2 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 1978 Giancarlo Antognoni
Roberto Bettega
Cap:G. Facchetti
22-12-1976 Lisbona Portogallo   2 – 1   Italia Amichevole Roberto Bettega Cap:D. Zoff
26-1-1977 Roma Italia   2 – 1   Belgio Amichevole Francesco Graziani
autorete
Cap:D. Zoff
8-6-1977 Helsinki Finlandia   0 – 3   Italia Qual. Mondiali 1978 Romeo Benetti
Roberto Bettega
Claudio Gentile
Cap:G. Facchetti
Totale Presenze 16 Reti 34

PalmarèsModifica

OnorificenzeModifica

  Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Merito sportivo»
— Roma, 25 ottobre 1982. Di iniziativa del Presidente della repubblica[16].
  Palma d'oro al Merito Tecnico
«titolo mondiale calcio 1982 - Alla memoria»
— Roma, 19 dicembre 2017.[17][18]

Enzo Bearzot nella cultura di massaModifica

  • È citato nella canzone Nuntereggae più di Rino Gaetano.
  • È citato nella canzone Guardia '82 di Brunori Sas.
  • Era uno dei soggetti preferiti nelle imitazioni di Gigi Sabani che, durante una puntata di Fantastico nel 1982, disse: «Mi presento: mi chiamo Enzo Bearzot e sono la prova provata che l'uomo discende dalla scimmia»; Sabani a fine puntata si scusò, ma Bearzot non se l'era presa affatto.
  • A Enzo Bearzot è dedicata l'antologia Un coro per il Vecio. 19 voci per Enzo Bearzot scritta dal gruppo di Em Bycicleta ed edita da Curcu&Genovese nel dicembre 2007, in onore dell'80º compleanno di Bearzot. Il libro è stato presentato, alla presenza di Bearzot, il 29 gennaio 2008 a Milano presso l'Osteria della Madonnina.

NoteModifica

  1. ^ 1975, Bearzot diventa ct dell'Italia che sarà mondiale, su corrieredellosport.it. URL consultato il 15 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2011).
  2. ^ Andrea Saronni, L'Italia piange Enzo Bearzot, su sportmediaset.mediaset.it, 21 dicembre 2010.
  3. ^ (EN) Italian national team coaches, su rsssf.com, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation.
  4. ^ È morto Enzo Bearzot, Addio al c.t. di Spagna '82, su gazzetta.it, 21 dicembre 2010.
  5. ^ Premio Bearzot 2016 a Ranieri: è il miglior allenatore italiano dell'anno, su gazzetta.it, 6 aprile 2016.
  6. ^ a b c d e f Maurizio Ternavasio, Enzo Bearzot compie 80 anni [collegamento interrotto], su lastampa.it, 25 settembre 2007.
  7. ^ UNGHERIA - ITALIA, su figc.it, Federazione Italiana Giuoco Calcio. URL consultato il 30 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
  8. ^ (PT) Itália: Vontade da campeão, in Placar, nº 817, 20 gennaio 1986, p. 22, ISSN 0104-1762 (WC · ACNP).
  9. ^ a b E' morto Enzo Bearzot, su ilgiornaledellosport.net, 21 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2013).
  10. ^ Massimo De Marzi, Calcio in silenzio stampa, chi ci rimette? [collegamento interrotto], in l'Unità, 11 gennaio 2003, p. 19.
  11. ^ Flavio Suardi, 1984: trionfa la Francia di Platini, su ilsole24ore.com.
  12. ^ Il Mondiale delle panchine abbandonate, in la Repubblica, 22 giugno 1986, p. 32.
  13. ^ Roberto Perrone, Vecchi azzurri tornati bambini, in Corriere della Sera, 12 luglio 1993, p. 27 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  14. ^ Enzo Bearzot senatore a vita Lo propone un gruppo di deputati, in Corriere della Sera, 23 luglio 2003, p. 41 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2014).
  15. ^ Enzo Bearzot, carrierecalciatori.it. URL consultato il 18 novembre 2018.
  16. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Bearzot Sig. Enzo, su quirinale.it, Presidenza della Repubblica.
  17. ^ Collari d'oro 2017, su coni.it. URL consultato il 22 dicembre 2018.
  18. ^ Enzo Bearzot, su coni.it. URL consultato il 23 dicembre 2018.

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