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Enzo Morelli

pittore italiano

Enzo Morelli (Bagnacavallo, 5 dicembre 1896Bogliaco del Garda, 28 gennaio 1976) è stato un pittore e docente italiano.

BiografiaModifica

Dalla natia Romagna Morelli fu costretto, per vicissitudini familiari, a trasferirsi a Milano ove trascorse gran parte della sua vita. Qui studiò presso l'Umanitaria, lavorò e fu poi assunto da Ricordi come allievo e aiuto di L. A. Mauzan.

Dal 1914 la grande guerra, da artigliere, al fronte. Fu ferito e ricoverato all'Ospedale Militare di Mestre nel 1916, assieme a un altro soldato di artiglieria, Romeo Fontana, suo coetaneo, di cui eseguì un bellissimo ritratto a matita, e del quale rimase amico tutta la vita.

Finita la guerra, dai disegni sul giornale della VI Armata, passò a collaborare come illustratore con diversi editori, continuando la sua attività pittorica.

Nel 1926 vinse un concorso per la decorazione ad affresco della sala della Conciliazione nel Palazzo Comunale di Assisi. Nel 1931 tornò a Milano.

Partecipò fin dalla prima Mostra del Novecento italiano alle maggiori rassegne nazionali e internazionali ottenendo riconoscimenti e premi.

Enzo Morelli insegnò con passione pittura all'Accademia di Brera e all'Accademia di Belle Arti di Bologna.

BibliografiaModifica

  • Renzo Biasion (a cura di), Enzo Morelli, Arti Grafiche Crespi, Milano, 1969.
  • Raffaele De Grada, Enzo Morelli. 1896-1976, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano, 1991
  • Enzo Morelli 1896-1976. Con un saggio di Raffaele De Grada, Comune di Bagnacavallo, 1992.
  • Orlando Piraccini (a cura di), Enzo Morelli 1896-1976. Una collezione e un archivio d'arte, Grafis Edizioni, Bologna, 1996.
  • Giovanni Stipi (a cura di), Enzo Morelli, Grafo Edizioni, Brescia, 1996.
  • Alberto Bertoni e Raffaella Ganna (a cura di), Arcumeggia, la galleria all'aperto dell'affresco, Macchione Editore, Varese, 1997.
  • Diego Galizzi (a cura di), Enzo Morelli il lodigiano e la Lombardia, Centro Culturale San Cristoforo, Lodi, 2005.

CollegamentiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79430073 · ISNI (EN0000 0000 7735 5513 · SBN IT\ICCU\RAVV\029262 · LCCN (ENn78063851 · GND (DE119554097 · WorldCat Identities (ENn78-063851