Apri il menu principale
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Eothyrididae
Eothyris BW.jpg
Ricostruzione ipotetica (per quanto riguarda la porzione postcraniale) di Eothyris parkeyi
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Synapsida
Ordine Pelycosauria
Sottordine Caseasauria
Famiglia Eothyrididae

Gli eotirididi (Eothyrididae) sono una famiglia di sinapsidi estinti, appartenenti ai caseasauri. Sono noti tre generi, Eothyris, Oedaleops e Vaughnictis, tutti risalenti al Permiano inferiore del Nord America.

Eothyris è noto unicamente da un cranio, mentre Oedaleops è noto da tre crani parziali e da porzioni degli arti; Vaughnictis è noto per un cranio incompleto e per parte dello scheletro postcranico. I crani sono lunghi circa 6 centimetri; ciò suggerisce una lunghezza totale degli animali inferiore al metro. Dovevano essere animali di piccole dimensioni, piuttosto agili ma non particolarmente veloci. Il cranio possedeva un muso corto dotato di lunghe zanne nella parte anteriore della mascella, denti palatali e orbite piuttosto grandi.

Gli Eothyrididae condividono con i Caseidae alcune specializzazioni nella morfologia del muso e delle narici esterne, che suggeriscono una discendenza dei secondi dai primi. Le due famiglie insieme formano il clade Caseasauria, ovvero il sister group degli Eupelycosauria (comprendenti i "pelicosauri" e i terapsidi); nella cladistica moderna gli Eothyrididae sono considerati un gruppo basale all'interno di questo clade.

BibliografiaModifica

  • Romer, Alfred S. & Price L. (1940), Review of the Pelycosauria. Geol. Soc. Amer. Spec. Papers 28: 1-538.
  • Reisz, Robert R. (1986), Handbuch der Paläoherpetologie – Encyclopedia of Paleoherpetology, Part 17A Pelycosauria Verlag Dr. Friedrich Pfeil, ISBN 3-89937-032-5
  • Brocklehurst, N., Reisz, R. R., Fernandez, V. & Fröbisch, J. (2016) A Re-Description of 'Mycterosaurus' smithae, an Early Permian Eothyridid, and Its Impact on the Phylogeny of Pelycosaurian-Grade Synapsids. PlosOne 11:e0156810.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica