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Eparchia di San Basilio Magno di Bucarest

Eparchia della Chiesa greco-cattolica rumena
Eparchia di San Basilio Magno di Bucarest
Eparchia Sancti Basilii Magni Bucarestiensis Romenorum
Chiesa rumena
Dorobanti003.jpg
Suffraganea dell' arcieparchia di Făgăraș e Alba Iulia
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Eparca Mihai Cătălin Frățilă
Sacerdoti 16 di cui 14 secolari e 2 regolari
625 battezzati per sacerdote
Religiosi 2 uomini, 20 donne
Battezzati 10.000
Parrocchie 14
Erezione 29 maggio 2014
Rito bizantino
Cattedrale San Basilio Magno
Indirizzo Str. Polonă, nr. 50, 010504-Bucureşti
Sito web episcopiabucuresti.ro
Dati dall'Annuario pontificio 2018 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Romania

L'eparchia di San Basilio Magno di Bucarest (in latino: Eparchia Sancti Basilii Magni Bucarestiensis Romenorum) è una sede della Chiesa greco-cattolica rumena suffraganea dell'arcieparchia di Făgăraș e Alba Iulia. Nel 2017 contava 10.000 battezzati. È retta dall'eparca Mihai Cătălin Frățilă.

Indice

TerritorioModifica

L'eparchia estende la sua giurisdizione sui fedeli cattolici di rito bizantino che risiedono nelle storiche regioni rumene della Dobrugia, della Muntenia e dell'Oltenia.

Sede eparchiale è la città di Bucarest, dove si trova la cattedrale di San Basilio Magno (Sfântul Vasile cel Mare).

Al momento dell'erezione, l'eparchia comprendeva 15 parrocchie: Bucarest (7), Râmnicu Vâlcea, Brăila, Brezoi, Câmpina, Craiova, Pesceana, Ploiești e Slatina.[1]

StoriaModifica

La presenza di una comunità greco-cattolica rumena a Bucarest è attestata a partire dagli inizi dell'Ottocento. Risale al 1829 l'istituzione della parrocchia di San Basilio Magno, futura cattedrale dell'eparchia.

Nel 1940 venne creato il vicariato greco-cattolico di Bucarest con giurisdizione su tutto il Vecchio regno di Romania, dipendente dall'arcieparchia di Făgăraș e Alba Iulia, con un proprio vescovo residente, ausiliare della medesima arcieparchia. Primo prelato fu il vescovo Vasile Aftenie, arrestato dalla polizia comunista nel 1948 e morto in carcere nel 1950. A causa dell'instaurarsi del regime comunista e della persecuzione contro la Chiesa greco-cattolica rumena, non fu più possibile nominare un vicario fino al 2008.[2]

L'eparchia è stata eretta dal cardinale Lucian Mureșan, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica rumena, dopo aver consultato la Sede Apostolica, il 29 maggio 2014 coprendo in parte il territorio del precedente vicariato, sottratto alla giurisdizione dell'arcieparca di Făgăraș e Alba Iulia.[3]

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

L'eparchia al termine dell'anno 2017 contava 10.000 battezzati.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
2017 10.000 ? ? 16 14 2 625 2 20 14

NoteModifica

FontiModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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