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Episodi de I Simpson (seconda stagione)

lista di episodi de I Simpson

1leftarrow blue.svgVoce principale: I Simpson.

La seconda stagione de I Simpson (serie di produzione 7F) è andata in onda negli Stati Uniti dall'11 ottobre 1990 all'11 luglio 1991.

L'episodio Homer contro Lisa e l'ottavo comandamento ha vinto un Emmy per il miglior programma animato.

In Italia undici episodi sono stati trasmessi da Canale 5 fra il dicembre del 1991 e il gennaio del 1992 (assieme a quelli della prima stagione), mentre gli altri undici sono andati in onda fra il dicembre del 1992 e il febbraio del 1993.

Dall'8 luglio 2002 è in vendita il cofanetto contenente la seconda stagione completa.

EpisodiModifica

    Codice di produzione Titolo Titolo originale Prima TV USA   Prima TV Italia  
in st. in tot. in st. in tot.
1 14 7 20 7F03 Bart rischia grosso Bart Gets an F 11 ottobre 1990 5 gennaio 1992
2 15 11 24 7F02 Simpson e Dalila Simpson and Delilah 18 ottobre 1990 21 gennaio 1992
3 16 2 13 7F04 La paura fa novanta Treehouse of Horror 25 ottobre 1990 8 dicembre 1991
4 17 8 21 7F01 Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce Two Cars in Every Garage and Three Eyes on Every Fish 1º novembre 1990 7 gennaio 1992
5 18 12 25 7F05 Homer il ballerino Dancin' Homer 8 novembre 1990 28 febbraio 1992
6 19 13 26 7F08 Mini Golf Kid Dead Putting Society 15 novembre 1990 20 dicembre 1992
7 20 16 29 7F07 Bart sfida la festa del Ringraziamento Bart vs. Thanksgiving 22 novembre 1990 10 gennaio 1993
8 21 9 22 7F06 Bart lo spericolato Bart the Daredevil 6 dicembre 1990 12 gennaio 1992
9 22 15 28 7F09 Grattachecca e Fichetto e Marge Itchy & Scratchy & Marge 20 dicembre 1990 3 gennaio 1993
10 23 1 12 7F10 Bart è investito da un'auto Bart Gets Hit by a Car 10 gennaio 1991 3 dicembre 1991
11 24 4 15 7F11 Pesce palla... al piede One Fish, Two Fish, Blowfish, Blue Fish 24 gennaio 1991 15 dicembre 1991
12 25 3 14 7F12 Come eravamo The Way We Was 31 gennaio 1991 10 dicembre 1991
13 26 17 30 7F13 Homer contro Lisa e l'ottavo comandamento Homer vs. Lisa and the 8th Commandment 7 febbraio 1991 17 gennaio 1993
14 27 5 16 7F15 Preside Azzurro Principal Charming 14 febbraio 1991 17 dicembre 1991
15 28 19 32 7F16 Oh fratello, dove sei? Oh Brother, Where Art Thou? 21 febbraio 1991 31 gennaio 1993
16 29 14 27 7F14 Il cane di Bart è un disastro a scuola Bart's Dog Gets an F 7 marzo 1991 27 dicembre 1992
17 30 20 33 7F17 Caro vecchio denaro Old Money 28 marzo 1991 7 febbraio 1993
18 31 21 34 7F18 Spennellando alla grande Brush with Greatness 11 aprile 1991 14 febbraio 1993
19 32 6 17 7F19 Il supplente di Lisa Lisa's Substitute 25 aprile 1991 22 dicembre 1991
20 33 10 23 7F20 La guerra dei Simpson The War of the Simpsons 2 maggio 1991 14 gennaio 1992
21 34 18 31 7F21 Tre uomini e un fumetto Three Men and a Comic Book 9 maggio 1991 24 gennaio 1993
22 35 22 35 7F22 Sangue galeotto Blood Feud 11 luglio 1991 21 febbraio 1993

Bart rischia grossoModifica

  • Sceneggiatura: David M. Stern
  • Regia: David Silverman
  • Messa in onda originale: 11 ottobre 1990
  • Messa in onda italiana: 5 gennaio 1992

La signora Kaprapall avverte Bart che rischia di essere bocciato, se non migliorerà i suoi voti con il prossimo compito in classe. Invece di studiare, Bart gioca ai videogame e guarda la TV. Il giorno del compito si finge malato e resta a casa. La sera telefona a Milhouse per farsi dare le risposte al test, non sapendo, però, che l'amico le ha sbagliate tutte. Così anche Bart si becca un'insufficienza. Temendo di essere bocciato, Bart promette di studiare in cambio di un'ultima possibilità e fa un patto con Martin: se lui lo aiuterà a passare l'esame, Bart lo trasformerà in un bambino normale. Tuttavia, invece di aiutare Bart a studiare, Martin passa il tempo a giocare con i suoi nuovi amici. La notte prima dell'esame, Bart invoca l'aiuto di Dio. La mattina dopo, a causa di un'abbondante nevicata, la scuola resta chiusa e Bart si prepara a uscire. Lisa, però, gli ricorda il suo patto con Dio e Bart torna in camera a studiare. Nonostante i suoi sforzi, Bart non riesce a raggiungere la sufficienza. In preda alla disperazione, racconta all'insegnante un fatto storico, provandole così di aver studiato davvero. Colpita, Edna alza di un voto il suo compito, portandolo alla sufficuenza scarsa. Un Homer fierissimo appende il test alla porta del frigorifero.

  • Guest star: Assente
  • Frase alla lavagna: Non incoraggerò gli altri a volare
  • Gag del divano: Il divano sprofonda nel pavimento.

Simpson e DalilaModifica

  • Sceneggiatura: Jon Vitti
  • Regia: Rich Moore
  • Messa in onda originale: 18 ottobre 1990
  • Messa in onda italiana: 21 gennaio 1992

Homer scopre l'esistenza di un miracoloso prodotto per la ricrescita dei capelli, il Dimoxinil, e decide di comprarlo. Il suo sogno di avere capelli robusti e forti, però, s'infrange quando scopre che il prodotto costa 1000 dollari. Lenny lo convince a truccare la sua assicurazione sanitaria, in modo che a pagare sia la Centrale Nucleare. Ottenuto il Dimoxinil, dopo una sola applicazione, Homer si ritrova con una fluente capigliatura. Marge trova affascinante il nuovo Homer e Burns lo scambia per un ambizioso manager in carriera, dandogli una promozione. A questo punto, Homer assume un assistente, Karl, con l'aiuto del quale riesce a impressionare così tanto Burns, da guadagnarsi le chiavi del bagno riservato. Fumante di rabbia e di gelosia, Smithers fruga negli schedari di Homer e scopre la truffa. Ma Karl se ne assume la responsabilità, salva Homer e viene licenziato. Poco dopo, Bart rompe la bottiglia di Dimoxinil e Homer torna calvo e apatico. Karl lo convince che non era la sua capigliatura a renderlo migliore, ma la fiducia in sé stesso. Tuttavia, quando Homer tiene un discorso ai suoi colleghi, nessuno lo prende più sul serio e, in men che non si dica, viene retrocesso al suo vecchio posto. Homer si aspetta di essere rifiutato anche a casa, ma Marge lo rassicura, dicendogli di amarlo per quello che è.

  • Guest star: Harvey Fierstein (voce di Karl)
  • Frase alla lavagna: Non si gioca col catrame
  • Gag del divano: i Simpson ballano una danza esotica.

La paura fa novantaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: La paura fa novanta I-X § La paura fa novanta I.
  • Sceneggiatura: John Swartzwelder, Jay Kogen, Wallace Wolodarsky e Sam Simon
  • Regia: Wesley Archer, Rich Moore, David Silverman
  • Messa in onda originale: 25 ottobre 1990
  • Messa in onda italiana: 8 dicembre 1991

Nella casetta sull'albero, Bart e Lisa si raccontano storie da brivido, mentre da sotto Homer origlia di nascosto. * La casa dell'incubone (Bad Dream House)*: I Simpson si trasferiscono in una vecchia casa e capiscono presto perché questa costi così poco: è infestata dai fantasmi. Dai muri cola sangue e una voce li avverte di scappare finché sono in tempo. Marge vuole andare via, ma Homer la convince a dare una chance alla casa. Di notte, Homer e i ragazzi vengono posseduti e si inseguono con coltelli e asce. Marge cerca di convincere lo spirito della casa a trovare un modo per vivere tutti insieme in pace. Dopo aver pensato un po', la casa esplode su sé stessa. * Affamati sono i dannati (Hungry are the Damned)*: I Simpson sono rapiti da extraterrestri con un occhio solo (Kang e Kodos). Sulla via per un altro pianeta, scoprono di essere gli ospiti d'onore di un banchetto, dove potranno cibarsi fino a scoppiare. Lisa accusa gli alieni di volerli mettere all'ingrasso, per poi mangiarli. Gli alieni, feriti e offesi, invertono la rotta e riportano i Simpson a casa alla loro misera vita quotidiana. Lisa conclude che sono i Simpson i veri mostri e non gli extraterrestri. * Il corvo (The Raven)

  • Lisa legge il classico racconto dell'orrore di Edgar Allan Poe. Homer, ascoltandolo, immagina sé stesso nel ruolo di narratore, Marge in quello di Leonora e Bart in quello del corvo. Dopo aver finito i racconti, i ragazzi tornano a casa per andare a letto. Bart e Lisa si addormentano tranquilli, mentre Homer decide di dormire con la luce accesa.
  • Guest Star: James Earl Jones (voce del narratore)
  • Frase alla lavagna: assente
  • Gag del divano: assente

Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesceModifica

  • Sceneggiatura: John Swartzwelder e Sam Simon
  • Regia: Wesley Archer
  • Messa in onda originale: 1º novembre 1990
  • Messa in onda italiana: 7 gennaio 1992

Bart e Lisa pescando nel ruscello vicino alla centrale nucleare, trovano un pesce palla con 3 occhi. La mutazione è da attribuire ai rifiuti radioattivi scaricati dalla centrale. La cosa suscita scalpore tra i media e il governatore fa ispezionare la centrale di Burns, che tenta inutilmente di corrompere gli ispettori venuti per il controllo. Homer avvisa candidamente che se fosse governatore potrebbe decidere lui stesso quanto sia sicura la centrale. Burns decide allora di candidarsi alla carica di governatore, supportato da Homer e Bart, mentre Lisa e Marge non lo approvano. Gli addetti alla campagna elettorale di Burns gli consigliano di cenare con un suo dipendente per aumentare i consensi e la popolarità. Burns sceglie di cenare a casa di Homer, ma Marge prepara, come portata principale, il pesce con tre occhi. Davanti ad uno sciame di telecamere e network, Burns assaggia il pesce, per poi sputarlo inorridito, perdendo le elezioni e giurando di distruggere la vita ad Homer.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non fotocopierò più il mio culo
  • Gag del divano: il divano si trasforma in letto.

Homer il ballerinoModifica

  • Sceneggiatura: Ken Levine e David Isaacs
  • Regia: Matt Kirkland
  • Messa in onda originale: 8 novembre 1990
  • Messa in onda italiana: 29 febbraio 1992

Mentre beve una birra al Bar Boe, Homer racconta quel che gli è successo nelle settimane precedenti. Tutto ha inizio quando Homer si reca con la famiglia alla «Notte per impiegati, mogli e non più di 3 figli», allo stadio di baseball. Le speranze di Homer di rilassarsi allo stadio sembrano vanificate quando il signor Burns e Smithers si siedono accanto a lui. Ma, incredibilmente, Burns gli offre vari giri di birra, per mostrare i buoni rapporti di lavoro. Con gli Isotopi di Springfield sotto di tre punti, completamente sbronzo, Homer si lancia in un ballo improvvisato, esaltando la folla e portando la squadra alla vittoria. Il proprietario degli Isotopi gli offre un contratto come mascotte e la squadra comincia a vincere una partita dopo l'altra. Poco dopo, la squadra di Capital City offre a Homer il posto di mascotte e i Simpson, venduto tutto, si trasferiscono nella metropoli. Il crollo di Homer ha inizio quando lui deve sostituire la mascotte ufficiale, perché le trovate provinciali di Homer non funzionano con il pubblico di una grande città. Homer viene così licenziato e i Simpson tornano a Springfield. Ma a nessuno del bar importa del suo fallimento: l'importante è aver vissuto un'avventura. E, per la prima volta in vita sua, Homer si scopre a raccontare cose che la gente vuole sentire.

  • Guest star: Tony Bennett (voce di se stesso)
  • Frase alla lavagna: Non scambierò i miei pantaloni con quelli degli altri
  • Gag del divano: mentre tutti sono seduti sul divano, Maggie esce dai capelli di Marge.

Mini Golf KidModifica

  • Sceneggiatura: Jeff Martin
  • Regia: Rich Moore
  • Messa in onda originale: 15 novembre 1990
  • Messa in onda italiana: 20 dicembre 1992

Homer viene invitato per una birra a casa Flanders, dove nota che la stanza dei giochi di Ned ha la spina per la birra e dove vede quanto il figlio di Flanders sia affettuoso con il padre e quanto sia brillante a scuola. Pensando che Flanders lo stia prendendo in giro per il suo tenore di vita, Homer esplode. Quando lui e Bart incontrano Ned e Todd al campo di minigolf, Homer sostiene che Bart vincerà il torneo. Flanders avverte Homer di non contarci, perché il campione sarà Todd. Nonostante i suoi sforzi, il gioco di Bart lascia molto a desiderare. Accorgendosi dell'ansia di Bart, Lisa gli mostra un antico metodo di concentrazione. Usando il nuovo approccio Zen, la tecnica di Bart migliora incredibilmente. Homer scommette con Ned che il padre del ragazzo che perderà dovrà falciare il prato dell'altro indossando il vestito del dì di festa della moglie. Bart e Todd vengono messi sotto pressione per la scommessa. Il punteggio è in parità e l'ultima buca si avvicina. Per evitare brutte conseguenze, i due si ritirano dichiarando partita patta. Senza un vicintore effettivo, sia Homer sia Ned perdono la scommessa e si mettono a tagliare l'erba con i vestiti migliori delle mogli.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non sono una donna di 32 anni
  • Gag del divano: Palla di neve II e il piccolo aiutante di Babbo Natale si siedono assieme ai Simpson.

Bart sfida la festa del RingraziamentoModifica

  • Sceneggiatura: George Martin
  • Regia: David Silverman
  • Messa in onda originale: 22 novembre 1990
  • Messa in onda italiana: 10 gennaio 1993

È il Giorno del Ringraziamento e, mentre Lisa termina il centrotavola fatto con le sue mani, l'intera famiglia si mette a tavola con Selma, Patty e Jacqueline Bouvier e Abraham. Quando Lisa scende con il centrotavola, lei e Bart cominciano a litigare su dove vada messo. Nella zuffa che segue, la decorazione viene distrutta. Lisa corre via piangendo e Bart viene spedito in camera sua. Bart si sente ingiustamente punito e scappa via di casa. In giro per la città da solo, infreddolito e affamato, trova un rifugio per senzatetto, dove stanno distribuendo il pranzo del Ringraziameneto. Una troupe televisiva, che sta filmando la scena, intervista Bart e lo inserisce tra le notizie locali. Quando vedono il figlio in TV, Homer e Marge avvertono la polizia. Bart, intanto, sta tornando a casa. Per niente sicuro di voler abbandonare la nuova libertà da vagabondo, si arrampica sul tetto per riflettere e, da lì, sente Lisa piangere. Bart capisce di aver sbagliato e chiede scusa alla sorella[1]. Nuovamente unita, la famiglia riprende il pranzo interrotto.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non farò più quella cosa con la mia lingua!
  • Gag del divano: nonno Abraham sta dormendo sul divano e viene svegliato dall'arrivo della famiglia.

Bart lo spericolatoModifica

  • Sceneggiatura: Jay Kogen e Wallace Wolodarsky
  • Regia: Wesley Archer
  • Messa in onda originale: 6 dicembre 1990
  • Messa in onda italiana: 12 gennaio 1992

Homer e Bart vengono a sapere che l'Autocarrosauro, un immenso dinosauro sputafiamme fatto di camion, verrà in città per uno spettacolo. L'idea è di andare a vederlo, anche se lo spettacolo è fissato per lo stesso giorno del concerto di Lisa. Homer e Bart assistono, così, al concerto in fibrillazione, dopodiché schizzano allo show. Entrata per sbaglio nell'arena, la macchina dei Simpson viene quasi disintegrata dall'Autocarrosauro. Allo spettacolo, Bart è profondamente colpito dalle prodezze dello stuntman Lance Murdock. Quando le acrobazie di Murdock vanno a catafascio, questi viene tirato fuori da una piscina infestata di squali e leoni, tra le ovazioni del pubblico. Bart sa di aver trovato la sua vocazione. Mentre dà dimostrazione delle sue capacità acrobatiche di fronte ai bambini del quartiere, Bart vola dallo skateboard e si fracassa per terra. Il dottor Hibbert gli consiglia di darci un taglio, ma Lance, anch'egli in ospedale, lo spinge a vivere al limite. Con la benedizione di Lance, Bart decide di saltare la Gola di Springfield. Homer realizza che l'unico modo per fermare il suo bacarospo è quello di fare lui stesso il salto, così da mostrargli quanto sia pericoloso. Monta così sullo skateboard, ma Bart, sapendo che il padre finirebbe sicuramente per ammazzarsi, accetta di mettere fine alla sua breve carriera. Per sbaglio, però, Homer inizia la corsa sulla rampa e decolla. Per un istante prova l'ebbrezza del volo, ma non coglie l'attimo e precipita nella gola.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non guiderò mai più la macchina del direttore
  • Gag del divano: Homer fa ribaltare il divano dal suo lato, e la piccola Maggie è l'unica che rimane davanti allo schermo.

Grattachecca e Fichetto e MargeModifica

  • Sceneggiatura: John Swartzwelder
  • Regia: Jim Reardon
  • Messa in onda originale: 20 dicembre 1990
  • Messa in onda italiana: 3 gennaio 1993

In cantina, Maggie colpisce Homer con una mazza. Domandandosi dove la bimba abbia preso una simile idea, Marge si unisce ai figli per guardare il loro cartone animato preferito, Lo Show di Grattachecca & Fichetto. Scioccata dalla violenza di cui la trasmissione è piena, Marge scrive una lettera ai suoi autori. Realizzando che il suo messaggio non sortisce effetto, Marge comincia una protesta davanti agli studi di produzione dello show e, presto, il boicottaggio esplode su scala nazionale. Marge compare persino in TV ed esorta i genitori a scrivere lettere di protesta al produttore del cartone. In breve, gli uffici di Roger Meyers vengono sepolti da una montagna di posta negativa. Cercando un accordo, Roger propone a Marge che sia lei a scrivere i testi del cartone. Lo show diventa ben presto un'insulsaggine, in cui il gatto e il topo si vogliono bene e si aiutano l'un l'altro. Gli ascolti crollano al minimo storico. Intanto, il David di Michelangelo viene esposto in un museo e alcune manifestanti chiedono a Marge di appoggiare la loro causa. Marge, però, non trova niente di riprovevole nella statua. Anzi, capisce che è sbagliato protestare contro una forma di linguaggio e difenderne, nel frattempo, un'altra.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non giurerò eterna fedeltà a Bart
  • Gag del divano: il divano è scomparso.

Bart è investito da un'autoModifica

  • Sceneggiatura: John Swartzwelder
  • Regia: Matt Kirkland
  • Messa in onda originale: 10 gennaio 1991
  • Messa in onda italiana: 3 dicembre 1991

Mentre scorrazza sul suo skateboard, Bart viene investito dalla macchina di Burns. Dopo un'esperienza di morte apparente, Bart riprende conoscenza all'ospedale. Quando Burns offre cento miseri dollari per riparare all'incidente, Homer telefona a Lionel Hutz, una specie di azzeccagarbugli che gli aveva raccomandato di chiamarlo se avesse voluto guadagnare un po' di soldi. L'avvocato assicura a Homer che può chiedere un'indennità di milioni per quello che è successo. Ma, prima di tutto, Bart deve mentire in tribunale sulle sue ferite. Hutz usa anche la testimonianza del dottor Nick Riviera. Quando Burns capisce che perderà la causa, offre un risarcimento di 500.000 $. Marge vuole accettare, ma Homer si rifiuta: niente accordo. Gli avvocati di Burns chiamano a testimoniare Marge, che racconta alla giuria tutta la verità, mentre Homer pensa a tutti i soldi che sta perdendo. Seduto al Bar Boe, Homer si domanda se riuscirà mai a perdonare la donna che gli è costata tutti quei dollari, ma quando Marge entra per chidergli scusa, lui la guarda negli occhi e capisce di amarla più che mai.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non venderò la proprietà della scuola
  • Gag del divano: Homer fa cadere dal divano tutti quanti.

Pesce palla... al piedeModifica

  • Sceneggiatura: Neil Scovell
  • Regia: Wesley Archer
  • Messa in onda originale: 24 gennaio 1991
  • Messa in onda italiana: 15 dicembre 1991

Homer porta la famiglia al ristorante giapponese per mangiare del sushi. Dopo aver provato un po' di tutto, Homer sperimenta anche il pesce palla, la pericolosissima specialità nipponica che, se cucinata male, risulta mortale. Quando il capo cuoco si accorge che Homer ha mangiato il pesce palla preparato in modo sbagliato, lo manda all'ospedale. Qui, Hibbert comunica a Homer che gli restano ormai ventiquattr'ore di vita. Homer prepara una lista delle cose da fare prima di morire e cerca di portarle a termine: ha una discussione da uomo a uomo con Bart, ascolta Lisa suonare il sax, fa pace con suo padre, va da Boe per un'ultima birra con Barney, manda al diavolo il capo e fa un'ultima intimata con Marge. Mentre Marge dorme, Homer si alza, bacia i suoi bambini e si addormenta in poltrona, ascoltando i brani registrati della Bibbia e aspettandosi di non svegliarsi più. La mattina dopo però, Homer scopre di non essere morto e decide di celebrare lo scampato pericolo: divano, TV e mangiando cotiche di maiale.

  • Guest star: Larry King (voce di se stesso), George Takei (voce di Akira)
  • Frase alla lavagna: Non taglierò più le curve
  • Gag del divano: il divano si ribalta.

Come eravamoModifica

  • Sceneggiatura: Al Jean, Mike Reiss e Sam Simon
  • Regia: David Silverman
  • Messa in onda originale: 31 gennaio 1991
  • Messa in onda italiana: 10 dicembre 1991

La televisione dei Simpson si rompe e Marge comincia a raccontare ai ragazzi come si siano conosciuti Homer e lei. L'anno è il 1974, Homer è un giovane ribelle che fuma e salta le lezioni, mentre Marge segue il movimento femminista. Entrambi finiscono in punizione e, quando si incontrano, Homer si innamora di Marge immediatamente. Per conoscerla meglio, Homer si iscrive al gruppo forense e chiede a Marge di aiutarlo col francese. Dopo aver accettato il suo invito al ballo di fine anno, Marge scopre che Homer è interessato solo a lei e non al francese, né ai dibattiti. Sentendosi tradita, dice di odiarlo e decide di andare al ballo col saputello Artie Ziff. Imperturbabile, Homer va al ballo da solo. Più tardi, quando Artie cerca di dare una svolta romantica alla serata sul sedile posteriore della sua macchina, Marge gli chiede di riportarla a casa. Mentre stanno guidando, i due sorpassano un solitario Homer, che se ne va a casa a piedi. Marge torna indietro a prenderlo, realizzando che è lui l'uomo della sua vita.

  • Guest star: Jon Lovitz (voce di Artie Ziff e del Signor Seckofsky)
  • Frase alla lavagna: Non andrò molto lontano con questo comportamento
  • Gag del divano: il divano sprofonda nel pavimento.
  • Curiosità: Molte delle musiche di sottofondo di quest'episodio sono tratte dall'album Close to You dei Carpenters, popolare duo musicale attivo soprattutto negli anni settanta, epoca in cui si svolge la puntata. La canzone è stata di seguito utilizzata nella maggior parte degli episodi della serie, compreso il film.

Homer contro Lisa e l'ottavo comandamentoModifica

  • Sceneggiatura: Steve Poop
  • Regia: Rich Moore
  • Messa in onda originale: 7 febbraio 1991
  • Messa in onda italiana: 17 gennaio 1993

Homer si collega illegalmente alla TV via cavo e invita tutti gli amici a casa sua per vedere un importante incontro di boxe. Lisa, intanto, impara al catechismo l'ottavo comandamento e teme che la sua famiglia possa finire all'inferno per aver rubato il via cavo. Lisa cerca aiuto dal Reverendo Lovejoy, che le consiglia di non guardare alcun programma TV per dare il buon esempio. Anche Marge teme che la TV via cavo abbia una cattiva influenza e chiede a Homer di liberarsene. Tuttavia, Homer è ben deciso a tenersi il via cavo e a guardare l'incontro di pugilato con gli amici. La sera dell'incontro, Lisa protesta ancora e viene mandata da Homer fuori di casa, dove Marge si unisce a lei. Poco dopo, però, la coscienza di Homer ha la meglio e lui raggiunge il resto della famiglia in giardino. Dopo l'incontro, tenaglie alla mano, Homer si arrampica sul palo davanti a casa per tranciare il cavo di connessione, ma sbaglia filo, facendo precipitare il quartiere nel buio.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non farò puzze rumorose in classe
  • Gag del divano: I Simpson ballano una danza esotica.

Preside AzzurroModifica

  • Sceneggiatura: David Stern
  • Regia: Matt Kirkland
  • Messa in onda originale: 14 febbraio 1991
  • Messa in onda italiana: 17 dicembre 1991

Quando Selma confida a Marge il suo desiderio di sposarsi, questa chiede a Homer di trovarle un uomo. Homer comincia a cercare, ma non trova nessuno abbastanza disponibile - o abbastanza disperato - da sposarla. Ma quando incontra Skinner per parlare del comportamento di Bart, Homer scopre che questi è single e lo invita a cena per farlo incontrare con Selma. Skinner arriva a casa Simpson, ma qui s'imbatte prima in Patty e se ne innamora all'istante. I due cominciano a frequentarsi e la povera Selma è sempre più disperata. Barney viene a sapere del problema di Selma e si offre di uscire con lei. Skinner, intanto, chiede a Patty di sposarlo, mentre Selma, ormai rassegnata, accetta l'invito di Barney. Tuttavia, Patty realizza l'influenza negativa che la sua relazione col direttore ha su sua sorella e rifiuta la proposta di Skinner, preferendo la felicità di Selma a quella personale.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non rutterò l'inno nazionale. In italiano viene pronunciata la frase: Non rutterò durante l'inno nazionale
  • Gag del divano: il divano si trasforma in letto.

Oh fratello, dove sei?Modifica

  • Sceneggiatura: Jeff Martin
  • Regia: Wesley Archer
  • Messa in onda originale: 21 febbraio 1991
  • Messa in onda italiana: 31 gennaio 1993

Dopo aver avuto un leggero attacco di cuore, Abraham rivela a Homer un segreto: in passato ebbe una tresca dalla quale nacque un altro figlio. Homer si mette subito alla sua ricerca. Scopre che il fratellastro si chiama Herb Powell e vive a Detroit, dove l'intera famiglia si reca dopo essere riusciti a contattarlo. Arrivati a casa di Herb, i Simpson scoprono che è il proprietario di una casa automobilistica multimiliardaria. Homer è sopraffatto dalla gioia di avere un fratello ricco. Dal canto suo, Herb comprende che Homer è lo stereotipo dell'americano medio e, per salvare la sua società dalla concorrenza con le ditte straniere, gli chiede di concepire una macchina fatta proprio per tutti gli americani come lui. Gli ingegneri vogliono far notare le sciocchezze proposte da Homer, ma Herb gli dà una piena e cieca fiducia. Nel frattempo, frequentando Marge, Bart e Lisa, scopre quel senso della famiglia che fino a quel momento non aveva mai conosciuto. Herb presiede alla cerimonia con cui viene presentata al mondo la nuova automobile (chiamata "La Homer"), che si rivela un fiasco completo. La ditta di Herb viene venduta alla Kumatsu Motors e l'ex-proprietario, pieno di rancore nei confronti di Homer, se ne va su un autobus, mentre i Simpson tornano mogi mogi a Springfield.

  • Guest star: Danny DeVito (voce di Herb Powell)
  • Frase alla lavagna: Non venderò terreni in Florida
  • Gag del divano: mentre tutti sono seduti sul divano, Maggie esce dai capelli di Marge.

Il cane di Bart è un disastro a scuolaModifica

  • Sceneggiatura: Jon Vitti
  • Regia: Jim Reardon
  • Messa in onda originale: 7 marzo 1991
  • Messa in onda italiana: 27 dicembre 1992

Quando Piccolo Aiutante di Babbo Natale gli distrugge le scarpe nuove di zecca, Homer perde completamente la pazienza e dice a Bart che il cane dovrà frequentare un corso di addestramento, altrimenti se ne libereranno. Bart porta Piccolo Aiutante di Babbo Natale alla scuola per cani, ma il cane non fa molti progressi. Anzi, distrugge persino la trapunta di famiglia e, soprattutto, si pappa il biscottone preferito di Homer. Non se ne può proprio più: è ora che il cane se ne vada. Bart supplica allora Homer di dare a Piccolo Aiutante un'ultima chance: se il cane passerà l'esame finale, potrà restare in famiglia. Bart lavora senza sosta all'addestramento, ma senza grossi risultati. Al momento di arrendersi, però, dice al cane che questi potrà restare con lui solo se imparerà a obbedire. Immediatamente, Piccolo Aiutante si siede, rotola e abbaia a comando. Bart prova quindi con altri ordini e il cane li esegue. Il giorno dopo, Piccolo Aiutante di Babbo Natale supera l'esame finale, mentre i Simpson lo guardano orgogliosi.

  • Guest star: Tracey Ullman (voce di Emily Winthrop)
  • Frase alla lavagna: Non venderò la proprietà della scuola
  • Gag del divano: Palla di neve II e il piccolo aiutante di Babbo Natale si siedono assieme ai Simpson.

Caro vecchio denaroModifica

  • Sceneggiatura: Jay Kogen e Wallace Wolodarsky
  • Regia: David Silverman
  • Messa in onda originale: 28 marzo 1991
  • Messa in onda italiana: 7 febbraio 1993

Dopo essere stato portato in giro dalla famiglia Simpson per il loro incontro mensile, Abraham si rende conto che resta poco per cui valga la pena vivere. Al Castello di Riposo, però, trova una nuova ragione di vita conoscendo Beatrice, un'anziana signora ospite dell'ospizio. Dopo pochi appuntamenti i due si innamorano. Sapendo che il sabato a venire è il giorno del compleanno della sua adorata, il Nonno decide di festeggiare con lei, ma Homer, nonostante le pretese del vecchio, lo porta con sé al Safari dei leoni in offerta speciale. Al suo ritorno dalla gita, il Nonno viene a sapere che Beatrice è morta, lasciandolo erede di un'ingente somma. Poco dopo, la donna gli appare nelle vesti di un angelo e gli suggerisce di usare i soldi per chi ne ha davvero bisogno. Il Nonno incontra, allora, centinaia di persone più o meno bisognose e capisce che, per poter aiutare tutti, servirebbero molti più soldi di quelli ereditati. Decide, così, di andare al casinò per aumentare il gruzzolo. Homer trova il padre alla roulette e lo ferma prima che si faccia spillare tutti i soldi. Il Nonno realizza allora che l'ospizio è molto malconcio e che ha bisogno di grossi lavori. Deciso, investe i soldi per farlo ristrutturare.

  • Guest star: Audrey Meadows (voce di Beatrice Simmons)
  • Frase alla lavagna: Non ungerò le sbarre del castello da gioco
  • Gag del divano: nonno Abraham sta dormendo sul divano e viene svegliato dall'arrivo della famiglia.

Spennellando alla grandeModifica

  • Sceneggiatura: Brian Roberts
  • Regia: Jim Reardon
  • Messa in onda originale: 11 aprile 1991
  • Messa in onda italiana: 14 febbraio 1993

Dopo essere rimasto incastrato in uno degli scivoli del parco giochi di Monte Splashmore, Homer decide di mettersi a dieta. Frugando in soffitta alla ricerca dei propri attrezzi, trova un vecchio dipinto di Ringo Starr, fatto da Marge all'epoca del liceo. Dopo averlo visto, Lisa spinge Marge a tornare a scuola e a coltivare la sua vena artistica. Marge si iscrive a un corso all'Università di Springfield e dipinge un ritratto del marito in mutande addormentato sul divano. L'insegnante di Marge, il professor Lombardo, si innamora del quadro e lo espone alla Mostra d'arte di Springfield. Marge vince il primo premio e, per questo, il signor Burns decide di commissionarle un proprio ritratto per l'inaugurazione di un'ala del museo a lui dedicata. Burns si trasferisce a casa Simpson per essere immortalato. Un giorno, accidentalmente, Marge lo vede uscire dalla doccia. Poiché Burns continua a prendere in giro i tentativi di dieta di Homer, Marge crede di non avere abbastanza talento per scovare la bellezza interiore del vecchiardo. Si ricrede, però, dopo aver ricevuto da Ringo Starr un biglietto di ringraziamento per il ritratto che lei gli aveva mandato in passato. Il giorno dopo, all'inaugurazione, il quadro di Marge rappresenta un Burns nudo e avvizzito. Burns prima si offende, ma poi accetta con umiltà la sua nuova gloria.

  • Guest star: Ringo Starr (voce di se stesso), Jon Lovitz (voce del Professor Lombardo)
  • Frase alla lavagna: Non mi nasconderò dietro il quinto emendamento
  • Gag del divano: Homer fa ribaltare il divano dal suo lato, e la piccola Maggie è l'unica che rimane davanti allo schermo.

Il supplente di LisaModifica

  • Sceneggiatura: Jon Vitti
  • Regia: Rich Moore
  • Messa in onda originale: 25 aprile 1991
  • Messa in onda italiana: 22 dicembre 1991

L'insegnante di Lisa, la signorina Hoover, viene colpita dal morbo Acarius e il suo posto viene preso da un supplente, il signor Bergstrom. Nel frattempo, la classe di Bart si prepara per l'elezione di un nuovo rappresentante. Kaprapall sceglie Martin Prince, mentre Sherri e Terri candidano Bart, che si guadagna l'appoggio della classe raccontando barzellette durante un dibattito con l'avversario. Intanto, Lisa si prende una cotta per il signor Bergstrom. Lisa incontra il supplente al Museo ed è imbarazzatissima quando Homer dimostra ancora una volta di essere uno zoticone. Accorgendosi che la ragazza sta perdendo fiducia nel padre, Bergstrom prende Homer da parte e gli consiglia di cercare di essere un modello più positivo. Tornata a scuola, Lisa apprende del ritorno della Hoover e della partenza del supplente e ne esce distrutta. Nel frattempo, sicuri della schiacciante vittoria di Bart, nessuno dei suoi compagni vota, tranne Martin e il suo amico Wendell. La Kaprapall annuncia quindi la vittoria di Martin. A pezzi per la partenza di Bergstrom, Lisa sfoga la sua rabbia su suo padre, dandogli del babbuino. Con Lisa disperata e Bart abbattuto per la sconfitta, Homer decide di agire da padre modello. Dopo aver tirato su Lisa di morale, lei gli chiede scusa. Quindi Homer va da Bart per consolarlo, spiegandogli quanto lavoro in più debba fare un rappresentante di classe e convincendolo che è una fortuna aver perso l'elezione. Pur essendo ancora presto, Homer chiede a Marge di andare a letto: a suo dire, è stato il giorno più faticoso della sua vita.

  • Guest star: Dustin Hoffman (voce del sig. Bergstrom, accreditato come Sam Etic)
  • Frase alla lavagna: assente
  • Gag del divano: il divano è scomparso.

La guerra dei SimpsonModifica

  • Sceneggiatura: John Swartzwelder
  • Regia: Matt Kirkland
  • Messa in onda originale: 2 maggio 1991
  • Messa in onda italiana: 14 gennaio 1992

Homer e Marge danno un party. Homer si ubriaca e dà il peggio di sé facendo il cascamorto con Maude Flanders, attaccando briga con perfetti sconosciuti e saltando sui mobili. Il giorno dopo, in chiesa, Marge si iscrive a un fine settimana di terapia matrimoniale tenuto dal reverendo Lovejoy e da sua moglie, affida i figli ad Abraham e parte con il marito. Homer scopre che il weekend si terrà al Lago Pescegatto e si porta dietro la canna da pesca. Nel viaggio, viene a sapere dell'esistenza del Generale Sherman, un leggendario pescegatto. A casa, nel frattempo, Bart e Lisa si approfittano della scarsa autorità del nonno e decidono di organizzare una festa. La mattina del primo giorno di ritiro, Homer va a pescare di nascosto, ma Marge lo scopre e s'infuria, perché preferisce la pesca al loro matrimonio. Homer, allora, va a fare una passeggiata intorno al lago. Qui trova una canna da pesca abbandonata e, appena la prende in mano, viene trascinato in mezzo al lago su una barca. Dalla finestra della loro stanza, Marge assiste alla lotta di Homer con il pesce. A Springfield, intanto, la festa di Bart e Lisa è finita nel caos generale e la casa è ridotta a uno schifo. Temendo di far finire nei guai il nonno, i ragazzi mettono in ordine freneticamente. Marge si reca al ritiro da sola, mentre Homer cattura il Generale. Ma quando il marito ritorna dalla pesca, Marge gli dice che il loro matrimonio è davvero nei guai, se Homer ritiene un pesce più importante di lei. Per dimostrarle che si sbaglia, Homer lascia andare il suo trofeo. Marge lo perdona e i due tornano felici a casina.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non farò mai più qualcosa di cattivo
  • Gag del divano: Homer fa cadere dal divano tutti quanti.

Tre uomini e un fumettoModifica

  • Sceneggiatura: Jeff Martin
  • Regia: Wesley Archer
  • Messa in onda originale: 9 maggio 1991
  • Messa in onda italiana: 24 gennaio 1993

Bart va a una rassegna sui fumetti e trova il primo numero de L'Uomo Radioattivo. Vorrebbe comprarlo, ma gli servono 100 dollari. Non avendo abbastanza denaro, si trova un lavoro come tuttofare per la signora Glick, una vecchia conoscenza di Marge, che però lo paga una miseria per tutto il suo duro lavoro. Con soli 35 $, Bart si reca comunque al negozio per cercare di comprare il fumetto. Qui incontra Milhouse e Martin, che si trovano nelle sue stesse condizioni. I 3, allora, si accordano per comprare il fumetto in società. Ma, visto che nessuno di loro vuole perdere di vista il prezioso giornalino, i ragazzi decidono di passare la notte insieme nella casa sull'albero di Bart. Quando, durante la notte, Martin si stiracchia nel sogno, Bart crede che stia cercando di rubare il fumetto e lo lega. Intanto, si avvicina un temporale. Milhouse cerca di avvertire Marge che Bart è impazzito, ma questi teme che stia solo tentando di fregarsi il fumetto e così lo placca duro. Milhouse rotola fuori dalla casetta, con Bart che lo tiene precariamente per una manica. Quando un colpo di vento fa volare il fumetto verso la porta, Bart deve decidere se tenere Milhouse o salvare il giornale. Sceglie l'amico. Il fumetto viene lanciato in cielo dal vento e carbonizzato da un fulmine. Bart capisce così che lui e i suoi due amici sono rimasti a mani vuote perché non hanno saputo condividere le cose.

  • Guest star: Cloris Leachman (voce della sig.ra Glick), Daniel Stern (voce narrante)
  • Frase alla lavagna: Non mi darò delle arie
  • Gag del divano: iI divano si ribalta.

Sangue galeottoModifica

  • Sceneggiatura: George Meyer
  • Regia: David Silverman
  • Messa in onda originale: 11 luglio 1991
  • Messa in onda italiana: 21 febbraio 1993

A Burns viene diagnosticata l'ipoemia, una malattia che lascia le persone senza il sangue necessario a vivere. Disperato, Smithers cerca tra i dipendenti della centrale un donatore che possegga il gruppo sanguigno doppio 0-negativo. Nessuno si fa avanti, tranne Homer, che spera in una lauta ricompensa. Ad ogni modo, Homer non ha il tipo di sangue giusto, ma Bart sì, e Homer lo convince a donarlo. Dopo la trasfusione, Burns è più vivo che mai e manda a Bart un biglietto di ringraziamento. Oltraggiato dalla risposta inadeguata del suo capo, Homer gli scrive immediatamente una lettera piena di insulti, ma Marge lo convince a non mandargliela. Il mattino dopo, Homer decide di buttar via la lettera, ma scopre che Bart l'ha già spedita. Quando riceve la lettera, Burns decide di rendere la vita di Homer un inferno e ordina a Smithers di farlo pestare. Smithers, però, gli dice di non poter far del male a chi ha salvato la vita al suo capo. A questo punto, Burns si rende conto della bontà dell'azione compiuta dai Simpson e regala loro una rara statua a forma di testa di un indiano Olmec. Bart pensa che il regalo sia fico, mentre Homer lo considera una misera ricompensa per aver salvato la vita di un uomo.

  • Guest star: assente
  • Frase alla lavagna: Non dormirò durante le lezioni
  • Gag del divano: il divano sprofonda nel pavimento.

NoteModifica

  1. ^ Bart si scusa con Lisa, su youtube.com.

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Collegamenti esterniModifica

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