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Episodi di Boris (prima stagione)

lista di episodi della prima stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: Boris (serie televisiva).

René, Arianna e Itala al combo

La prima stagione della serie televisiva Boris è stata trasmessa in prima visione in Italia sul satellite da Fox dal 16 aprile al 9 luglio 2007, ed in chiaro sul digitale terrestre da Cielo dal 18 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.

L'11 settembre 2007 è stato trasmesso da Fox Gli occhi di Boris - Backstage, un episodio speciale con contenuti extra come sequenze inedite e le interviste agli attori.

Titolo Prima TV Italia
1 Il mio primo giorno 16 aprile 2007
2 L'anello del conte 16 aprile 2007
3 Lo scalatore delle Ande 23 aprile 2007
4 Qualità o morte 30 aprile 2007
5 A + B = C 7 maggio 2007
6 Come Lars von Trier 14 maggio 2007
7 Quando un uomo sente la fine 21 maggio 2007
8 Buon Natale 28 maggio 2007
9 Una questione di principio 4 giugno 2007
10 Il gioielliere 11 giugno 2007
11 Exit strategy 18 giugno 2007
12 Una giornata particolare 25 giugno 2007
13 Stanis non deve morire 2 luglio 2007
14 L'ultima puntata 9 luglio 2007

Il mio primo giornoModifica

TramaModifica

In questo primo episodio lo spettatore segue il primo giorno di Alessandro come stagista di regia, che arriva sul set sul quale stanno cominciando le riprese della seconda stagione della fiction televisiva Gli occhi del cuore. Dopo esser incappato nelle maniere brusche del delegato di produzione Sergio e nell'autoritarismo cinico dell'assistente alla regia Arianna, assiste al discorso del delegato di rete Lopez, il quale annuncia all'intera troupe la decisione del direttore di rete, il Dottor Cane, di realizzare una seconda serie della fiction la cui prima stagione era stata interrotta alla terza puntata per problemi di audience, attribuendo l'insuccesso ad un'errata collocazione di palinsesto.

In tale episodio, sotto lo sguardo di Alessandro, si viene inoltre a conoscenza del diverbio tra la produzione e l'elettricista romano Biascica a causa di alcuni straordinari non pagati per la realizzazione di una precedente fiction; della neo-assunzione dello stagista di fotografia Lorenzo al servizio di Biascica come schiavo; dell'arroganza e dell'egocentrismo dell'attore protagonista Stanis La Rochelle; del cinismo e della rassegnazione ai vincoli che ancorano il suo lavoro ad un mediocre livello del regista René Ferretti; delle manie da prima donna e dell'incapacità nella recitazione dell'attrice protagonista Corinna; del lavoro approssimativo e dell'uso di stupefacenti da parte del direttore della fotografia Duccio.

Il primo problema della giornata si presenta quando Corinna si rifiuta di affermare in una scena di avere 34 anni (sostenendo di dimostrarne 24). René, dopo aver inutilmente litigato con la rete, risolve la situazione facendo credere a Corinna, per convincerla a recitare senza mostrare presunzioni, che Alessandro sia un critico televisivo de La Repubblica e lasciandole cambiare la battuta, sorvolando sulla questione dell'età.

L'anello del conteModifica

TramaModifica

All'inizio del secondo giorno di lavorazione Sergio costringe Alessandro a firmare una sorta di dichiarazione di esonero di responsabilità, una lettera di dimissioni senza data e una serie di assegni costringendolo a restituirglieli senza dargli la possibilità di incassarli. Alessandro capisce così di essere considerato sul set alla stregua di uno "schiavo" e di essere molto lontano dal realizzare il sogno di diventare regista.

Nel corso della puntata viene inoltre introdotto l'attore Orlando Serpentieri che interpreta il personaggio di Nonno Alberto. A differenza di tutti gli altri attori Serpentieri è un grande interprete teatrale che riconosce il basso livello dello sceneggiato, ma ammette di essere costretto a recitarvi per esigenze economiche. Inoltre Serpentieri, a differenza del resto della troupe, si mostra molto gentile nei confronti di Alessandro chiedendogli solamente di informarsi sulla trama della fiction (ed in particolare su cosa rappresenti l'anello del Conte di cui si parla in tutti i dialoghi) poiché non aveva avuto il tempo di leggere tutti i copioni. Nonostante la sua completa non conoscenza della storia, però, recita comunque molto meglio di Stanis e Corinna, al punto che René si trova costretto a chiedergli di abbassare il suo livello per non mettere troppo in evidenza le lacune degli altri attori.

Lo scalatore delle AndeModifica

TramaModifica

Dopo una settimana di set, il problema della giornata di lavorazione si presenta quando l'attore selezionato per interpretare la parte del ciclista dopato si rivela molto differente dalla fotografia diffusa dalla sua agenzia e completamente inadatto al ruolo. René chiede allora ad Arianna di cercare un sostituto adatto lasciando ad Alessandro il compito di selezionare ed istruire le comparse per il ruolo dei tre ragazzi borghesi drogati. Tra queste comparse, però, si presenta un ragazzo peruviano più volte rifiutato dalla produzione perché inadatto ad ogni ruolo.

Nel corso dell'episodio, inoltre, Sergio cerca di licenziare dal set l'aiuto-operatore Furio, perché troppo pretenzioso sul contratto da firmare. Troverà la soluzione, approfittando di un diverbio tra Furio e Alessandro, accusandolo di non trattare con la dovuta educazione gli stagisti.

Alla fine della giornata, per rimediare al ritardo accumulato girando con l'aiuto di Alfredo che non lo spronava quanto Arianna, René gira in fretta le scene previste, sostituendo il ciclista dopato con l'improbabile scalatore andino Pedro Benitez (ruolo affidato al ragazzo peruviano) e utilizzando il ragazzo inadatto alla parte del ciclista come terzo drogato.

Qualità o morteModifica

TramaModifica

René dopo aver vinto un premio per il mediometraggio Passami il sale, riceve la visita di Gioacchino Pané, un suo amico regista che ha lavorato su set americani con registi come Stanley Kubrick. Per impressionarlo, decide di girare con qualità le scene del giorno, richiedendo una steadycam alla produzione. Sul set è presente inoltre Ada De Silvestri, un'attrice pretenziosa ed incapace raccomandata dal marito, un influente senatore, che interpreta la madre di Giorgio. René, esasperato dall'incapacità dei propri attori e dai consigli da regista perfezionista di Gioacchino Panè, alla fine caccia quest'ultimo dal set e ricomincia a girare alla solita maniera.

Biascica resta distratto tutta la giornata, perché innamoratosi di Gloria e alla ricerca di una strategia come primo approccio. Grazie ad un consiglio di Alessandro alla fine riuscirà a far colpo sulla truccatrice.

Alessandro, nel frattempo, richiede a Sergio di esser pagato per continuare a fare il proprio lavoro. Questi, inizialmente, sembra non voler cedere alle richieste e volerlo cacciare, ma alla fine, forse su richiesta di Arianna, accetta di pagargli 150 Euro settimanali.

A + B = CModifica

TramaModifica

Per attrarre nuovi spettatori verso Gli occhi del cuore 2, la rete decide di inaugurare all'interno della fiction una linea comica, scritturando, nei panni del notaio, Nando Martellone, un comico divenuto noto per un ripetitivo e volgare tormentone. Alla notizia dell'arrivo di questo nuovo personaggio, gli sceneggiatori lasciano a Stanis e Martellone libertà di improvvisare una scena comica, il che porterà ad una scena esageratamente caricaturata e del tutto poco credibile, che lascerà del nulla convinto René, ma abbastanza soddisfatto il delegato di rete Lopez.

A complicare la giornata, interviene inoltre la notizia che Corinna è incinta e che sarà costretta ad abbandonare la serie. Ciò lascia sconvolto Lopez, il quale ricorda che Corinna era l'unico motivo di esistenza della serie. Alla fine la situazione sarà risolta da Arianna, la quale, grazie ad un test di gravidanza, scopre che Corinna non era affatto incinta ma aveva solo interpretato male una piccola nausea.

Come Lars von TrierModifica

TramaModifica

Fabio, un fan degli Occhi del cuore disabile, che ha costruito un sito internet sulla serie, viene invitato dalla rete sul set per assistere ad una giornata di recitazione. Durante tutta la giornata, però, Fabio si rivela sgarbato verso tutta la troupe, attirandosi l'antipatia di tutti ed in particolar modo di Biascica.

A complicare ulteriormente la giornata, la scena da girare si rivela essere una scena di passione tra Stanis e Corinna, che quest'ultima si rifiuta di girare. Per convincere Corinna a girare senza imbarazzarsi di fronte al resto della troupe, allora, René impone a tutte le persone presenti di spogliarsi, girando la scena alla Lars von Trier.

Di fronte all'incapacità degli attori e al suo disprezzo verso le scene di passione, però, René trova una scusa per andare via e affida la regia ad Arianna, la quale dimostra di sapersela cavare magistralmente da sola. All'ennesimo sgarbo da parte di Fabio, poi, la troupe lo caccia dal set, rimanendo indifferente al fatto che lui sia il figlio di un Senatore dei Verdi (per via della scarsa influenza di tale Partito). A fine giornata Alessandro fa i complimenti ad Arianna per come ha girato la scena, e questa prima lo bacia e poi lo caccia dal suo ufficio.

Quando un uomo sente la fineModifica

TramaModifica

La troupe e gli attori de Gli occhi del cuore 2 sono impegnati a girare di notte per le esigenze dell'attrice Ana Canestri che interpreta la cugina del dottor Giorgio. Nel frattempo Lopez è impegnato a visionare il materiale girato finora e René è sicuro di essere in procinto di venir licenziato per la mediocre qualità del prodotto realizzato fino al momento. Il delegato di rete, tuttavia, trova soddisfacente ciò che vede e lo comunica a René per telefono. Questi, per festeggiare, regala a tutti delle boccette di limoncello fatto in casa. La situazione precipita, però, quando la quasi totalità del cast si rivela ubriaco e a malapena riesce a girare poche scene. Quando sul set arriva Lopez e trova tutti euforici, René, per fare bella figura, inventa una scena che fa scrivere a Alessandro ed interpretare ad Ana. Dopo che tutti hanno abbandonato il set, Lopez si congratula con René per la scena vista, ma gli raccomanda di trovarsi una protezione politica per poter continuare a lavorare per la rete.

Buon NataleModifica

TramaModifica

Durante l'ultimo giorno di lavoro prima di Natale, René è affetto da gravi problemi intestinali, ma si trova costretto a girare le scene previste per la giornata per evitare di girarle il 31 dicembre. Il regista rimane allora per quasi tutta la giornata in una toilette situata di fianco ad una sala in cui si trova riunito il cast di un film horror tedesco, dando istruzioni ad Alfredo, che, cerca in tutti i modi di evitare i consigli di René al fine di inserire alcuni virtuosismi all'interno della scena da girare, con il solo effetto di rendere ulteriormente più nervoso il regista.

Nel frattempo sul set si presenta il padre di Stanis, Mario La Rochelle che tenta di sfruttare la notorietà del figlio per riuscire a farsi conoscere come attore. Sergio tenta allora di affidargli, a titolo gratuito, la parte dell'assistente sociale omosessuale (che era di un attore rimasto bloccato nel traffico). Tuttavia, il padre di Stanis si rivela inadeguato, come pure Alessandro. Alla fine, pur di concludere in tempo, sarà René stesso ad interpretare il ruolo.

Una questione di principioModifica

TramaModifica

Per far fronte alle critiche della stampa cattolica, René deve ri-girare una scena della prima stagione de Gli occhi del cuore in cui la dottoressa Giulia acconsentiva ad effettuare un'interruzione di gravidanza. L'attrice che interpreta il ruolo della paziente, Verena, era però rimasta in pessimi rapporti con René che aveva fatto di tutto per farla rimuovere dal cast. L'attrice, allora, consapevole della necessità del suo personaggio, impone a Sergio di corrisponderle un compenso molto più alto del normale per tornare a recitare nella fiction. Nonostante la sua tattica abbia successo, però, dopo l'ennesima litigata con René, Verena decide di lasciare il set rinunciando al suo compenso.

Nel corso della giornata, inoltre, Duccio si accorge che gli sono stati rubati 1600 Euro in contanti dal giubbotto (con i quali avrebbe dovuto pagare Alfredo che gli fa da spacciatore) e comincia allora a perquisire tutte le persone presenti sul set, creando non poche tensioni con tutti i componenti della troupe. Durante una lite che scaturisce da tale situazione, inoltre, si viene a sapere che anni prima Duccio aveva aiutato René pagandogli una cauzione in Marocco.

A fine giornata, Duccio si accorge che aveva lasciato i soldi in una tasca del giubbotto in cui non aveva controllato, ma si allontana dal set senza comunicare a nessuno di averli ritrovati. René, invece, grazie a un montaggio ai limiti dell'inverosimile, riesce a ri-girare la scena incriminata senza la necessità della recitazione di Verena.

Il gioielliereModifica

TramaModifica

Prima della conferenza stampa prevista per le 11:00, la troupe deve girare un'unica scena in cui Stanis e Corinna devono scambiarsi poche battute, ma Corinna non riesce a pronunciare correttamente il termine "gioielliere", e la scena deve esser rinviata a dopo la conferenza stampa.

Nel frattempo Davide dell'ufficio stampa de Gli Occhi del Cuore, preoccupato per la scarsa affluenza di giornalisti, convince alcuni membri della troupe a "recitare" la parte di cronisti. Durante la conferenza stampa, dopo alcuni improbabili interventi di Corinna e Stanis, Biascica, nelle vesti di un giornalista che si occupa di vicende sindacali, pone una domanda a Lopez riguardo agli straordinari mai pagati dalla rete per la precedente fiction Libeccio, alla quale però non riceve alcuna risposta. Dopo un buffet ed alcune interviste singole, Davide propone ai giornalisti presenti di osservare alcuni minuti di ripresa. Corinna allora, per non sfigurare di fronte ai giornalisti, riesce a trovare un escamotage per non pronunciare il termine "gioielliere".

Exit strategyModifica

TramaModifica

Il giorno seguente alla messa in onda della prima puntata de Gli occhi del cuore 2 tutta la troupe ed il cast sono in apprensione per conoscere i dati Auditel della puntata, che purtroppo non si rivelano incoraggianti. Approfittando del clima di tensione generale René, lascia lunghe pause agli attori tra una scena e l'altra per recarsi in una stanza contigua dove, con l'aiuto di Arianna, Alessandro, Lorenzo e Biascica, realizza un cortometraggio a sfondo ecologico, La formica rossa per la quale avrebbe incassato 60mila Euro, e che alla fine si rivelerà un piccolo capolavoro.

Durante la giornata, inoltre, arriva sul set Elena, la fidanzata di Alessandro, sulla quale Stanis, facendo riferimento alla scena che sta girando in cui interpreta il dottor Giorgio ed il suo gemello cattivo Eric, non fa altro che tentare di far colpo.

Una giornata particolareModifica

TramaModifica

René si trova a Milano in un'agenzia pubblicitaria per provinare alcuni attori per uno spot. Sul set, sarebbe stato il regista Albino Corradi a sostituirlo, insieme al direttore della fotografia Glauco Benetti a sostituire Duccio. Il nuovo regista, appena arrivato non esita a cacciare Alfredo e Sergio dal set, invertire le gerarchie tra Alessandro ed Arianna (che si mostra piuttosto contrariata), e trattare con sufficienza gli attori, senza esitare a dare esplicitamente dell'incapace a Ada De Silvestri (ma riuscendo alla fine a tirarne fuori una buona interpretazione).

A fine giornata, Arianna, da una telefonata con René, capisce che chi ha diretto la puntata non è stato Albino Corradi, ma il suo direttore della fotografia Glauco Benetti con il quale si erano scambiati i ruoli per gioco.

Stanis non deve morireModifica

TramaModifica

Gli occhi del cuore viene sospeso dalla rete per i bassi ascolti e René viene allora invitato a girare l'episodio finale dell'attentato in cui muoiono tutti i personaggi (che la rete non avrebbe mandato in onda, ma avrebbe ceduto alla Televisione Greca che aveva già comprato il format). Per non creare polemiche politiche con la stampa araba gli sceneggiatori decidono di attribuire la responsabilità dell'attentato non più ad attentatori islamici, ma ad un gruppo di terroristi laici dello stato di fantasia del Burmini, impegnati a far saltare la clinica per uccidere l'immaginario dittatore Isaia Panduri che si trovava lì ricoverato sotto copertura. Durante l'episodio, nel corso di una "confessione" di Lopez, si viene a conoscenza di una passata indagine giudiziaria che ha coinvolto il delegato di rete, salvatosi per intervenuta prescrizione.

Lopez e René si trovano inoltre costretti ad affrontare il problema di Stanis che non vuole che il suo personaggio muoia. Alla fine riuscirà nel suo intento, girando a sue spese una scena senza René e con la troupe ridotta al minimo, in cui il suo personaggio si salva allontanandosi dalla clinica poco prima dell'esplosione.

Il problema più grande che però affligge René è l'improvviso malessere che colpisce Boris dopo che Itala, di nascosto, gli aveva dato del lardo di Colonnata da mangiare. Alla fine dell'episodio, però, sembra che il pesciolino rosso si sia miracolosamente ripreso.

L'ultima puntataModifica

TramaModifica

Per risparmiare sulla produzione, si decide di girare l'ultima puntata in due soli giorni, lavorando in maniera ancora più approssimativa del solito. Poiché nel finale de Gli occhi del cuore 2 tutte le sotto-trame devono risolversi, nelle scene tutti gli attori passano dalle solite espressioni basite ad espressioni di simulata comprensione ancora meno credibili. Essendo le riprese in procinto di terminare, Biascica e Gloria si trovano di fronte all'eventualità di portare a termine la propria relazione.

Nuovi problemi si presentano quando anche Corinna chiede di fare in modo che il suo personaggio non muoia; su suggerimento di Alessandro si decide che Corinna esca di scena salvando un bambino e lasciando incerto l'esito del suo personaggio.

Durante le riprese dell'ultima scena, però, si viene a sapere che la nuova serie de Gli occhi del cuore ha ottenuto risultati Auditel miracolosi (11 milioni di spettatori), e Lopez, tra l'entusiasmo generale, annuncia la revoca della sospensione della fiction.

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