Episodi di Breaking Bad (quarta stagione)

lista di episodi della quarta stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: Breaking Bad.

La quarta stagione della serie televisiva Breaking Bad è stata trasmessa dal 17 luglio al 9 ottobre 2011 sul canale statunitense AMC.

In Italia è andata in onda dal 6 luglio al 14 settembre 2012 su AXN,[1] mentre è stata trasmessa in chiaro su Rai 4 dal 16 gennaio al 10 aprile 2013.

Jesse Pinkman nel deserto del Nuovo Messico.
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Box Cutter Il taglierino 17 luglio 2011 6 luglio 2012
2 Thirty-Eight Snub Calibro 38 24 luglio 2011 13 luglio 2012
3 Open House Casa aperta 31 luglio 2011 20 luglio 2012
4 Bullet Points La versione di Skyler 7 agosto 2011 27 luglio 2012
5 Shotgun L'autolavaggio 14 agosto 2011 3 agosto 2012
6 Cornered Messi all'angolo 21 agosto 2011 10 agosto 2012
7 Problem Dog Un cane difficile 28 agosto 2011 17 agosto 2012
8 Hermanos Fratelli 4 settembre 2011 24 agosto 2012
9 Bug Cimici 11 settembre 2011 31 agosto 2012
10 Salud Alla salute 18 settembre 2011 7 settembre 2012
11 Crawl Space Nuove identità 25 settembre 2011 7 settembre 2012
12 End Times Cercando vendetta 2 ottobre 2011 14 settembre 2012
13 Face Off Fine della storia 9 ottobre 2011 14 settembre 2012

Il taglierinoModifica

TramaModifica

In un flashback si vede la felicità provata da Gale quando ammira i nuovi macchinari, appena arrivati nel laboratorio. Poco dopo arriva Gus e nel colloquio che segue, Gale gli riferisce di aver appurato che la metanfetamina di Walter è di una qualità eccellente: nonostante Gus sia deciso a non mettersi più in affari con Walter, Gale gli chiede di poter conoscere chi l'ha sintetizzata. Si scopre quindi che Gus aveva offerto a Walt di lavorare nel laboratorio su richiesta di Gale.

Tornando al presente, dopo che Jesse ha ucciso Gale, Victor arriva troppo tardi sul luogo del delitto, ma vede Jesse sotto shock nella sua auto e lo porta al laboratorio. Walt e Jesse passano tutta la notte in ostaggio di Victor e Mike, in attesa di conoscere la reazione di Gus all'assassinio di Gale. Victor vuole dimostrare che potrebbe cucinare lui stesso la metanfetamina senza l'aiuto di Walt e Jesse. Quando Gus arriva nel laboratorio, in silenzio si cambia i vestiti ed estrae un taglierino, intimorendo Walt e Jesse. Gus uccide brutalmente Victor (perché visto da testimoni a casa di Gale e per mandare un messaggio ai due ribelli) sgozzandolo con freddezza e successivamente ordina ai due di tornare al lavoro. Prima di farlo, il cadavere di Victor viene sciolto nell'acido. Nel frattempo, Saul è ossessionato dal timore di essere controllato e quindi cerca delle cimici nel suo ufficio. La riabilitazione di Hank continua faticosamente e quest'ultimo inizia ad interessarsi ai minerali.

Calibro 38Modifica

TramaModifica

Walt compra illegalmente un'arma con l'intenzione di uccidere il suo capo. Mike nel frattempo è fermo ad un bar, ancora scosso per aver visto Gus uccidere Victor. Intanto a casa di Jesse arrivano Badger e Skinny Pete e dopo aver consumato della droga, organizzano una mega-festa utilizzando il nuovo stereo di Jesse. Il giorno dopo la casa è una discarica e i due amici di Jesse vogliono mandare via tutti e pulire, ma quest'ultimo dice di far continuare la festa. Nel frattempo, Walt e Jesse, tornati al lavoro, sono osservati da un nuovo supervisore, Tyrus, e costretti a pesare due volte il prodotto, trattandosi, a detta di Mike, di una "nuova politica"; l'uomo aggiunge inoltre che Walter non potrà mai più rivedere Gus. Skyler si apposta presso l'autolavaggio prendendo appunti sul valore della proprietà. Hank continua la riabilitazione mostrando lievi e incoraggianti miglioramenti, ma dopo che la seduta termina, tratta male la moglie dicendole di andarsene dalla sua stanza. Quella sera Walt si reca a casa di Gus per ucciderlo ma mentre si avvia a piedi, riceve una telefonata che gli dice di tornare a casa. Il giorno seguente Skyler va all'autolavaggio per fare una proposta d'acquisto, ma il proprietario chiede cifre esorbitanti a causa dei suoi passati rapporti con Walt. Walt segue Mike in un bar, cerca di spiegargli le sue azioni, finalizzate a difendere sè stesso e Jesse, e gli chiede aiuto per uccidere Gus: per tutta risposta, Mike lo pesta. Nel frattempo, finita la festa e rimasto solo, Jesse mostra evidenti segni di squilibrio.

Casa apertaModifica

TramaModifica

Walt trova nel laboratorio una telecamera controllata a distanza che lo segue in ogni suo spostamento e mostra tutto il suo disappunto. Skyler si reca a casa di Walt con l'intenzione di parlargli dell'acquisto dell'autolavaggio e scopre che ha un occhio gonfio e quindi inizia a preoccuparsi della sua incolumità. Marie si interessa a varie case e sembra volerle acquistare sotto falso nome, ma in una ruba un cucchiaino di argento; tornata a casa trova Hank, che poco prima stava guardando un film pornografico e che si conferma burbero e maleducato con lei. Walt e Skyler si mettono in contatto con Saul per acquistare l'autolavaggio e riescono finalmente a trovare un cavillo per comprarlo. Jesse nel frattempo sembra sprofondare sempre più nel vortice della droga. Hank scopre che la moglie sta ricadendo nella cleptomania; ricomincia inoltre a interessarsi alle indagini, in particolare al caso dell'omicidio del chimico Gale, per il quale un collega - lo stesso che ha impedito che Marie venisse arrestata - gli chiede aiuto.

La versione di SkylerModifica

TramaModifica

Un camion di "Los Pollos Hermanos", trasportante metanfetamina di proprietà di Gus, viene assaltato da uomini del cartello mentre Mike è nascosto all'interno per proteggere il contenuto. Dopo aver ucciso il conducente e crivellato di colpi il camion, i due ispanici salgono a bordo ma vengono freddati da Mike, rimasto vivo ma ferito all'orecchio.

Walt e Skyler si preparano a raccontare una versione concordata per spiegare al resto della famiglia la loro situazione economica, rinvigorita grazie a una milionaria vincita illegale di Walt a blackjack: grazie a questi soldi, i White potranno comprare l'autolavaggio. Arrivati a casa dei cognati, Hank fa vedere a Walt e Walter Jr. un video, prelevato dalla polizia dall'appartamento di Gale, che mostra quest'ultimo cantare in karaoke una canzone in atteggiamento demenziale: Walter rimane scioccato e triste alla vista di ciò. Più tardi, dopo aver rivelato la vicenda del gioco d'azzardo, mentre Skyler finge di piangere in seguito al racconto che ha inventato, Walt si allontana dalla tavola e si reca nella camera di Hank dove prende il fascicolo di Gale che contiene tutti i suoi appunti riguardanti il laboratorio e foto e documenti legati al suo omicidio, in cerca di possibili indizi verso di sè o di Jesse. Poco dopo sopraggiunge Hank, tuttavia Walt non viene scoperto mentre fruga tra i documenti nella stanza del cognato e riesce a convincerlo a farsi mostrare il fascicolo relativo a Gale.

Hank spiega la vicenda a Walt, parlando di Gale come Heisenberg e mostrandogli gli appunti del laboratorio, prova che il chimico era coinvolto in una grossa operazione di droga; inoltre Walt scopre il suo carattere semplice, la sua intelligenza e la sua cultura. Hank fa notare a Walt una misteriosa dedica ad un certo "W.W." riportata sul quaderno di appunti del laboratorio: Walt capisce di essere proprio il destinatario della dedica, segno della grande ammirazione che Gale aveva per lui; Hank scherzosamente accosta le due iniziali al nome di Walter White, ma Walt riesce a scamparla facendo notare la passione di Gale per il poeta Walt Whitman. Emerge che la polizia non ha fatto molti progressi eccetto trovare alcune impronte, che potrebbero quindi ricondurre a Jesse, autore del delitto.

Allora Walter si reca immediatamente dal ragazzo, ma giunto a casa sua, scopre tutto il degrado di cui il giovane si è circondato; infatti vi sono molte persone per terra addormentate, immerse nell'immondizia e con musica a tutto volume. Riesce a trovare il ragazzo, che si è rasato i capelli, e inizia a porgli una serie di domande per accertarsi che la polizia non riesca ad arrivare a lui durante le indagini. Ma Jesse, spinto a ricordare l'omicidio a sangue freddo che ha compiuto, fa sbattere fuori di casa Walt da due tossicodipendenti.

Walter si reca allora da Saul, il quale gli riferisce di non preoccuparsi per la questione dato che gli agenti della DEA, e specialmente Hank, non avranno intenzione di coinvolgere Jesse, dato il precedente pestaggio che quest'ultimo subì tempo prima dal cognato di Walt. L'uomo però confida all'avvocato tutta la sua preoccupazione vedendo la brutta piega che tutta la vicenda ha preso; e allora Saul propone una soluzione: contattare un uomo che dietro compenso si occuperà di far sparire e rendere irrintracciabili Walt e tutta la sua famiglia. Walter però non sembra volere prendere una decisione così drastica e rifiuta l'offerta. Il mattino dopo, Mike preleva Jesse da casa sua ed entrambi iniziano a viaggiare verso una destinazione ignota.

L'autolavaggioModifica

TramaModifica

Walt è diretto a Los Pollos Hermanos da Gus, guidando in modo spericolato, e durante il tragitto, per paura di ciò che potrebbe accadere quando l'uomo lo vedrà, lascia un messaggio alla segreteria della moglie dicendole che l'ama. Non trova Gus, ma riceve una telefonata di Mike che gli dice che Jesse sta bene e che passerà la giornata con lui. Così Walt è costretto a continuare a lavorare nel laboratorio di Gus da solo. Mike e Jesse, intanto, per l'intera giornata vanno a riscuotere delle quote di denaro per tutto il New Mexico lasciate nei punti di scambio più disparati dagli acquirenti di Gus. A fine giornata però, mentre Mike è all'interno di un edificio dismesso, Jesse, che lo attende in auto, si accorge che alle sue spalle sono apparsi due tizi sospetti, uno dei quali armato di fucile. Jesse allora prende la macchina di Mike e riesce a fuggire dai due malviventi, ma si intuisce che tutto ciò è stato organizzato dallo stesso Gus per motivi ancora non chiariti. Più tardi ritorna a recuperare Mike, dopo aver seminato i due inseguitori. Da quel momento Mike e Jesse diventeranno colleghi. Walter e Skyler concludono l'acquisto dell'autolavaggio e per festeggiare vogliono bere qualcosa, ma prima di ciò arriva il messaggio di Walt alla segreteria: Skyler è sorpresa e poco dopo i due finiscono a letto insieme. La sera, a cena da Hank e Marie, Walt appare silenzioso e turbato, beve molto e, visibilmente alticcio, dice ad Hank che secondo lui Heisenberg è ancora in circolazione. Il giorno dopo Hank si mette a riesaminare il caso, trovando strano il fatto che Gale avesse il numero de Los Pollos Hermanos nonostante fosse vegano.

Messi all'angoloModifica

TramaModifica

Un camion di Gus viene assaltato e la metanfetamina a bordo viene rubata. Dopo la sbronza della sera precedente, Walter si sveglia molto tardi e Skyler gli dice che è molto preoccupata per la piega violenta che il suo lavoro sta prendendo. Walt allora le risponde in tono aggressivo che non è in pericolo perché è lui stesso il "pericolo". A questa ennesima violenza verbale, la donna decide di lasciare la casa. Quella stessa sera lui va a prendere le chiavi dell'autolavaggio e tratta con estrema freddezza l'ormai ex padrone, che lo aveva sempre sfruttato quando era dipendente, a tal punto che da Walt, nuovo proprietario, nega a Bogdan il permesso di riappropriarsi del suo primo dollaro guadagnato e appeso al muro in una cornice, proprio perché Bogdan aveva venduto l'autolavaggio "così com'era". Walt, come soddisfazione personale rompe la cornice e usa il medesimo dollaro per comprare una bibita in un distributore automatico. Jesse e Mike continuano la loro collaborazione: il loro nuovo compito è quello di sorvegliare una casa abitata da tossicodipendenti che stanno vendendo la blue meth prodotta da Jesse e Walt; solo che la metanfetamina non è stata comprata da Gus ma da un gruppo di persone che l'hanno rubata assaltando un camion di "Los Pollos Hermanos" adibito al trasporto della sostanza. Gli assaltatori lasciano un messaggio scritto sul coperchio del secchio della sostanza che recita in lingua ispanica: "Pronto a parlare?". Gus decide che per il momento non scatenerà nessuna guerra e ordina a Mike di organizzare un incontro. Nel frattempo Jesse, stando accanto a Mike, dimostra che è capace di aiutare quest'ultimo nel suo lavoro. Il giorno dopo Walter compra al figlio una Dodge Challenger. Walt incontra poi Jesse al lavoro e nella discussione ipotizza che la tentata rapina subita da Jesse e Mike nei giorni precedenti fosse una messinscena per mettere alla prova Jesse e che tutto ciò serva per tenerli lontani dato che Gus odia il fatto di avere bisogno di Walt e che è impossibilitato a uccidere Jesse proprio a causa di Walt; ma Jesse indignato non tiene conto delle parole del socio. Skyler nel frattempo si reca al Four Corners Monument e lancia una moneta che cade per due volte nella parte del Colorado. Dopo essere tornata a casa, Skyler si arrabbia con Walt per aver comprato al figlio un'auto così vistosa, e gli intima di riportarla indietro il giorno seguente anche se ciò causerà la rabbia e l'amarezza del figlio. Skyler inoltre dice a Walt che adesso è lei che deve proteggere la famiglia proprio dall'uomo che fa finta di proteggerla, ovvero Walt.

Un cane difficileModifica

TramaModifica

Jesse continua a vivere male e passa il tempo a giocare a giochi del tipo sparatutto, che gli portano alla mente l'uccisione di Gale. Skyler decide di restituire la Dodge Challenger e Walt, furioso, decide di consumare le gomme dell’auto in un parcheggio per poi farla esplodere. Questo costerà a Walt circa 52.000 $ di spese complessive, grazie a Saul che intercede per lui evitandogli guai peggiori con la giustizia. Walt viene a sapere da Saul che Jesse ha incontrato più volte Gus, e cosi si reca dal ragazzo spiegandogli del suo piano per uccidere Gus: avvelenarlo con la ricina. Walt dà quindi a Jesse una fialetta con la sostanza che può usare per avvelenare Gus nel momento a lui più opportuno. Durante un incontro tra Gus e un rappresentante del Cartello, Jesse avrebbe l'opportunità di ucciderlo con la ricina durante la preparazione del caffè, ma desiste venendo interrotto da Mike. Gus offre un pagamento una tantum di 50 milioni di dollari all'uomo del Cartello per chiudere definitivamente il rapporto tra le loro organizzazioni, ma l’uomo rifiuta l’offerta dicendo a Gus che lui sa benissimo che cosa vuole il Cartello. Hank intanto sospetta che Gus sia coinvolto nell'omicidio di Gale, comincia quindi ad indagare privatamente sul suo conto e, per convincere la DEA, riesce a recuperare con uno stratagemma le impronte digitali di Gus, scoprendo che le stesse impronte sono state trovate nell'appartamento della vittima.

FratelliModifica

TramaModifica

In un flashback si vede come Gus si sia recato da Hector il giorno dopo la morte dei suoi nipoti e gli abbia raccontato l'accaduto. Gus non si mostra per niente dispiaciuto per la morte dei cugini, e lascia - con sarcasmo - intendere a Hector di essere stato lui a causarla avvisando Hank, informandolo anche della morte di Bolsa. Prima di andare via, Gus dice a Hector che è questo è il risultato del "sangue per sangue".

Hank riesce a convincere i suoi colleghi della DEA ad interrogare Gus Fring riguardo l'omicidio di Gale, in seguito al ritrovamento delle sue impronte digitali sulla scena del crimine. Durante l'interrogatorio, Gus spiega di aver conosciuto Gale in quanto vincitore di una borsa di studio da lui istituita molti anni prima, e dice che dopo molto tempo senza contatti, il chimico lo aveva invitato di recente a casa sua per chiedergli un finanziamento. Per ultimo, Hank gli chiede se Gustavo Fring sia il suo vero nome, dato che non c'è alcuna informazione su di lui in Cile prima del 1986, anno in cui era immigrato in Messico: Gus attribuisce l'assenza di dati al regime di Pinochet, notoriamente inaffidabile nel conservare le informazioni anagrafiche. Gus quindi riesce brillantemente a sviare i sospetti nei suoi confronti di tutti gli agenti, tranne Hank, che continua a non arrendersi. Quest'ultimo rimane infatti sospettoso per la storia della totale assenza di informazioni e dal fatto che Fring non abbia avvisato la polizia del suo incontro con Gale dopo aver saputo del suo omicidio.

Hank con una scusa porta Walt davanti al locale "Los Pollos Hermanos", gli spiega i suoi sospetti verso Fring e gli chiede di mettere illegalmente un registratore di posizione sotto la sua macchina; Walt però entra nel locale e informa Fring del fatto: il suo boss gli dice di procedere e di piazzare il segnalatore sull'auto. Walter riferisce a Jesse dell'attività investigativa svolta da Hank e, per evitare che vengano tutti scoperti, cerca nuovamente di convincerlo ad uccidere Gus. Rimasto solo per un momento, Walt controlla il cellulare di Jesse e scopre che, quando il ragazzo è con Mike, ha spesso l'opportunità di essere a stretto contatto con Gus: capisce quindi che Jesse sta diventando fedele al boss.

In un flashback ambientato in Messico nel 1989 si scoprono le cause del conflitto tra Gus ed Hector Salamanca: molti anni prima, quando Gus lavorava in società con Max, suo grande amico, e ancora non era riuscito ad entrare nel commercio della droga, aveva proposto ad Hector, Bolsa e il boss del Cartello, Don Eladio, di entrare in affari con loro, vendendo metanfetamina. Il Cartello, considerando la meth la "cocaina dei poveri", non è interessato alla nuova droga, e Max cerca di spiegare che la metanfetamina da lui prodotta è molto più pura di quella in circolazione. Inoltre Don Eladio si sente mancato di rispetto in quanto Gus dava metanfetamina ai suoi uomini con l'obiettivo di ottenere un incontro con lui. Allora Hector spara in testa a Max, costringendo Gus a sdraiarsi per terra e guardare negli occhi il cadavere del suo amico mentre gli altri due uomini lo tengono fermo. Mentre Gus è a terra, Don Eladio gli dice che è vivo solo perché sa chi è veramente (riferendosi al suo misterioso passato in Cile). In questo momento si capisce il motivo del desiderio di vendetta di Gus nei confronti del Cartello e di Hector, al quale spetta il destino peggiore: vedere, inerme e incapacitato di agire, la propria famiglia sterminata.

CimiciModifica

TramaModifica

I risultati dati dal GPS mostrano a Hank che Gus ha le giornate tutte uguali, che trascorre tra casa e lavoro: ciò insospettisce Hank, che trova assurda questa monotonia e decide quindi di indagare ancora. Intanto l'autolavaggio di Skyler e Walt trae grandi profitti, tanto che Skyler propone a Walt di smettere di produrre droga. Lo stesso giorno, però, Ted Beneke, ex-capo ed amante di Skyler, arriva all'autolavaggio chiedendo aiuto alla stessa, in quanto il fisco lo ha denunciato per evasione fiscale. Il giorno dopo Skyler aiuterà Ted a cavarsela, con un "teatrino" nel quale, sfruttando un cavillo giuridico, cambierà la procedura da penale in amministrativa, facendo in modo che Ted, pagando una multa e le imposte evase, eviterà il carcere. Una volta usciti fuori dall'ufficio dove si stava tenendo l'accertamento però, Skyler apprende da Ted che non sarà in grado di pagare la sanzione. Nel frattempo al laboratorio di metanfetamina un cecchino del Cartello messicano spara ad alcuni lavoratori di Gus, uccidendone uno. Gus spiegherà poi a Jesse che ai messicani lui serve vivo. Inoltre afferma che Jesse dovrà andare in Messico ad insegnare a produrre la droga ai chimici del Cartello. La sera successiva Walt va da Jesse, che gli chiede aiuto per prepararlo ad eventuali imprevisti che potrebbero presentarsi in Messico con i chimici del cartello; per tutta risposta Walt gli chiede se è riuscito ad avvelenare Gus con la ricina, ma quando questo gli dice di no Walt si infuria: ha infatti scoperto che Jesse era stato invitato a cena dello stesso Gus la sera precedente, dove aveva sicuramente avuto occasione di avvelenarlo. Jesse, furioso per essere stato spiato, si avventa contro Walt e i due cominciano a picchiarsi furiosamente. Al termine della rissa Walt viene invitato da Jesse a non farsi vedere mai più.

Alla saluteModifica

TramaModifica

Jesse, Mike e Gus, in mezzo al deserto, attendono un aereo che lì porterà in Messico. Una volta preso il volo, Gus rassicura Jesse, dicendogli che ce la può fare.

Walt, reduce dalla rissa con Jesse, manca alla consegna del regalo di compleanno di Walter Jr., ovvero una nuova auto. Ma il giovane, pensando ancora all'auto che il padre voleva donargli, non pare entusiasta dell'auto scelta dalla madre, e comunque va subito da suo padre, trovandolo con i postumi della rissa con Jesse. Per giustificare il suo stato pietoso, Walt dice al figlio di essere finito in una rissa mentre giocava d'azzardo, e in seguito egli gli confida, in lacrime, di essersi meritato tutti i suoi guai. Il ragazzo lo consola e lo rimette a letto.

Il giorno dopo Walt scopre che suo figlio è rimasto a dormire a casa sua e gli ha rimesso a posto gli occhiali. A quel punto Walt racconta al figlio la storia della vita di suo padre, morto quando Walt aveva 6 anni a causa della malattia di Hungtinton e di come lui, nonostante i numerosi racconti della madre, abbia un unico vero ricordo di suo padre, "distrutto" sul letto d'ospedale, e non vuole che il figlio abbia di lui la stessa immagine. Ma il giovane gli dice che quello della notte precedente non sarà un ricordo peggiore di quelli dell'ultimo anno passato insieme.

Gus, Mike e Jesse vengono portati in un laboratorio del cartello: i chimici messicani capiscono che Jesse non ha alcuna competenza di chimica, ma il ragazzo sale in cattedra e pretende la pulizia del laboratorio. Alla fine, Jesse riesce a produrre metanfetamina pura al 96%, ma subito dopo viene a sapere che Gus lo ha ceduto al cartello e che dovrà quindi restare indefinitamente in Messico per cucinare.

Skyler, intenerita dalla situazione economica disastrosa di Ted, inventa, con la complicità di Saul, uno stratagemma per donargli i soldi per pagare il fisco. Lo stesso Saul scopre che 3 ore dopo aver ricevuto la somma Ted è andato a comprarsi una Mercedes. La notizia fa imbufalire Skyler che va nel suo ufficio e scopre che lo stesso non ha alcuna intenzione di pagare la sanzione, come da accordo con il fisco, ma di far riprendere gli affari della ditta cercando, tramite un consulente finanziario, un nuovo accordo per le tasse. Skyler, furiosa per questa decisione e per il trattamento che Ted le riserva, gli rivela che i soldi non gli sono stati ereditati da una prozia europea, ma che glieli ha donati lei.

In Messico, a casa del boss del cartello di Juarez, Don Eladio Vuente, Gus è a bordo piscina e prende una pillola. Don Eladio si avvicina a Gus e lo abbraccia, ringraziandolo di aver evitato una guerra, scegliendo di cedergli Jesse e la formula della metanfetamina. Gus fa le presentazioni di rito con Jesse e dona a Don Eladio una bottiglia di "Zafiro Añejo" (una tequila invecchiata assai pregiata). Tutti fanno un brindisi, tranne Mike, in disparte, e Jesse, che a detta di Gus "è dipendente e deve essere sobrio per poter cucinare". Don Eladio rimane insospettito dalla negazione del brindisi al ragazzo e aspetta che sia Gus a bere per primo, poi brinda alla pace e da il via ad una festa con ragazze in bikini. Mentre tutti si divertono, Gus siede pensieroso: Don Eladio si avvicina e gli dice di non avercela con lui per gli eventi passati perché "gli affari sono affari". Gus si alza e gli chiede il permesso di andare in bagno dove vomita la tequila, che era avvelenata; così mentre all'esterno tutti si sentono male, Don Eladio compreso, lui resta vivo. Tornato a bordo piscina, Gus vi trova Don Eladio che fatica a reggersi in piedi: il boss riconosce Gus come l'autore dell'avvelenamento e tenta di scagliarsi contro di lui, ma cade senza vita nella piscina. Nonostante la pastiglia presa e l'aver rigettato la tequila avvelenata, Gus accusa dei malori; mentre Gus, Mike e Jesse si allontanano, qualcuno spara e ferisce Mike, ma Jesse si gira e uccide colui che li aveva colpiti, poi carica tutti in auto e scappa dalla villa di Don Eladio.

Nuove identitàModifica

TramaModifica

Jesse trasporta Mike e Gus, entrambi in fin di vita, in un pronto soccorso improvvisato all'interno di un capannone. Gus viene preso per primo e sottoposto a dialisi, poi anche Mike viene curato per il colpo ricevuto. Durante la permanenza all'interno del pronto soccorso, Jesse si accorge che Gus aveva previsto tutto ed aveva preso ogni tipo di precauzione per poter curare tutti e tre, indipendentemente da come fosse andato l'incontro con il boss. Il primo a ristabilirsi è Gus che insieme al giovane si incammina verso il confine. Durante il tragitto Jesse viene informato da Gus che, dati gli ottimi risultati ottenuti nel laboratorio in Messico, ha deciso di affidargli il suo laboratorio e di eliminare Walter. Nonostante il litigio con Walt, Jesse si oppone, minacciandolo che se ucciderà Walt, lui non cucinerà più. Gus gli dice che qualsiasi altra soluzione non funzionerebbe.

Walter, nel frattempo, continua ad accompagnare Hank nelle proprietà di Gus, perché l'agente vuole scoprire dove nasconde il laboratorio di metanfetamina. Il giorno dopo Hank lo informa di aver scoperto che Gus possiede una lavanderia e che il sistema di filtraggio dell'aria è piuttosto particolare per le esigenze della stessa. Inoltre questo sistema è stato acquistato dal chimico Gale Boetticher, e Hank nutre ancor più sospetti. Walter, terrorizzato da ciò, prima finge di non aver capito dove girare e poi si scontra volontariamente con un'altra auto, cosicché Hank non possa recarsi in lavanderia. Ma tutto ciò è solo rimandato in quanto qualche giorno dopo Hank, rimasto leggermente ferito dall'incidente, informa lui e il resto della famiglia che ha acquistato un S.U.V. con i comandi al volante, così da poter muoversi autonomamente.

A casa, intanto, Skyler riceve una chiamata da parte di Ted che la invita a casa sua. Durante l'incontro Ted informa Skyler che le restituirà subito i soldi che lei gli aveva donato. Skyler si oppone perché se Ted non paga le tasse gli agenti del fisco potrebbero indagare anche su di lei che ha falsificato i libretti dell'azienda. Ted, con un giro di parole, le spiega che anche se dovesse pagare le tasse, la sua ditta fallirebbe lo stesso perché la sua esposizione con le banche lo manderebbe in bancarotta e le fa capire che magari, se gli ha donato i soldi per le tasse, potrebbe dargli anche qualcosa per le banche. Skyler, furiosa, strappa l'assegno che l'uomo le aveva fatto per restituirle ciò che lei gli aveva dato e gli dice che deve pagare la multa ed evitarle guai, ma Ted non ne ha alcuna intenzione. Di conseguenza Skyler si rivolge a Saul, che manda a casa di Ted due "addetti al recupero crediti", ovvero Kuby e Huell. Ted viene costretto a firmare l'assegno intestato al fisco, ma subito dopo tenta la fuga, inciampando però nel tappeto e sviene sbattendo la testa contro un mobile.

Jesse e Gus fanno visita a Don Hector Salamanca nella casa di riposo dove alloggia. Gus gli dice che ha ucciso tutti i boss del suo cartello e che anche suo nipote Joaquin è stato ucciso e quindi il nome dei "Salamanca" finirà alla morte di Hector. Gus gli fa vedere anche chi è stato ad uccidere Joaquin e gira la carrozzella di Hector verso Jesse, a cui Hector rivolge un'espressione rabbiosa.

Dopo quattro giorni di assenza a causa dell'incidente in macchina, Walter torna nel laboratorio. Qui si accorge che durante la sua assenza qualcuno ha "cucinato" e quindi, va a casa di Jesse, che si trova insieme ad Andrea ed al figlio Brock, ma quando lo riceve e sente le suppliche di Walter di non accettare l'offerta di Gus, che lo condannerebbero a morte, Jesse gli rinfaccia di non averlo aiutato in precedenza e lo sbatte fuori casa. Qui ad attenderlo ci sono gli uomini di Gus, che lo stordiscono e lo portano via. La mattina dopo Walter è bendato, legato ed inginocchiato in mezzo al deserto, dove arriva una macchina dalla quale scende Gus. Il boss, dopo avergli tolto il cappuccio, gli dice che è licenziato, che non deve farsi vedere né in lavanderia, né vicino a Jesse. Walt capisce che Gus non può ucciderlo perché Jesse non è d'accordo e quindi risponde a tono, ma Gus spegne subito la sua presunzione dicendogli che, visto l'insuccesso dei suoi tentativi per insabbiare le indagini ed i sopralluoghi di Hank, ora se ne occuperà lui, minacciando inoltre di uccidere la moglie e i figli nel caso ostacolasse la morte di Hank. Detto questo Gus risale in auto e se ne va. Walt, in lacrime, viene liberato e lasciato nel deserto.

In preda al panico, Walter va da Saul e gli chiede il di avere bisogno dell'uomo di cui l'avvocato gli aveva parlato, per sparire con tutta la famiglia e avere delle nuove identità. Saul gli dà tutte le informazioni e gli dice che il servizio gli costerà più di mezzo milione di dollari; inoltre Walt, per salvare la vita al cognato, chiede a Saul di chiamare in anonimo la DEA per avvisare della minaccia di morte per Hank, tuttavia non menzionando Gus ma dicendo che è da parte del cartello messicano. Walt va a casa e scopre che i soldi nascosti nel seminterrato non bastano per il suo piano e chiede a Skyler che fine avesse fatto il denaro: solo in quel momento lei lo informa dei soldi dati a Ted. Questo fa scoppiare in lacrime Walt, lacrime che si trasformano in una risata isterica mentre il telefono squilla: è Marie che informa Skyler che la DEA ha ricevuto una telefonata anonima che informa di un'imminente minaccia di morte per Hank.

Cercando vendettaModifica

  • Titolo originale: End Times
  • Diretto da: Vince Gilligan
  • Scritto da: Moira Walley-Beckett, Thomas Schnauz

TramaModifica

Walter e Skyler preparano i bagagli per trasferirsi a casa di Hank dove, dopo la minaccia di morte, la DEA ha messo la casa del proprio agente sotto protezione. Walter informa Skyler che non la seguirà perché è lui il vero obiettivo e deve affrontare le conseguenze delle proprie azioni da solo (mentre ad Hank, Marie ed al figlio Walter Jr. dice di dover mandare avanti l'autolavaggio e che li raggiungerà dopo qualche giorno). Una volta salutata Skyler, Walter si siede in giardino, a bordo piscina, con la sua calibro 38 in attesa dei killer di Gus.

Intanto a casa Schrader, Hank non è affatto preoccupato per la minaccia ed è convinto che tutto sia opera di Gus Fring, per evitare che possa continuare a indagare su di lui in autonomia. Hank convince il suo collega Gomez a recarsi presso la lavanderia di Gus per fare un sopralluogo non ufficiale. Steven ci va insieme ad un suo collega e, mostrandosi molto cordiale e raccontando una storia assurda all'addetto-capo della lavanderia, riesce a fare una perquisizione senza mandato, durante la quale scatta numerose foto ma, anche con l'aiuto di un cane "anti-droga", non riesce a scoprire nulla. Gomez porta le foto ad Hank che passa ore ed ore a guardarle in cerca di un particolare che possa suggerirgli la presenza di un laboratorio. Durante la perquisizione Jesse, che si trova in laboratorio, deve fermare la produzione di metanfetamina e riceve una telefonata da parte di Gus che gli fa notare che quello che sta accadendo in lavanderia è colpa di Walter e che deve essere eliminato, ma nonostante la rottura con Walt il giovane ribadisce che se Gus lo ucciderà, lui non cucinerà più. Gus, contrariato, riattacca.

Finita la perquisizione Jesse viene portato, nascosto dentro un camion della lavanderia, in mezzo al deserto, dove aveva lasciato l'auto. Lì prova a chiamare Walter senza successo ed allora ascolta i messaggi che ci sono in segreteria, scoprendone quattro lasciati da Saul, con un tono sempre più preoccupato. Jesse va da Saul che lo informa che sta scappando dopo aver saputo della minaccia alla famiglia di Walter da parte di Gus, gli consegna i soldi che teneva per suo conto pregandolo di non cercarlo più e se possibile di "mettere una buona parola" nei suoi confronti con Fring. Tornato a casa Jesse viene chiamato da Andrea che, disperata, gli dice che suo figlio Brock è malato. Arrivato in ospedale, trova la ragazza sconvolta che gli dice che i medici non sanno di cosa si possa trattare e che il figlio sta peggiorando ed è in terapia intensiva. Nel parcheggio dell'ospedale Jesse si accorge di non avere più la sigaretta con la ricina, destinata a Gus, quindi corre da Andrea e le dice di informare i medici che la causa potrebbe essere proprio quel veleno. Andrea, insospettita dalle parole di Jesse, rientra per informare i medici e il ragazzo invece va a casa di Walter.

Walt, barricato in casa con la pistola, fa entrare Jesse e gli racconta le minacce che Gus gli ha fatto. Nel mentre, lascia la "38" su di un cuscino del divano: Jesse gliela punta contro incolpandolo dell'avvelenamento del bambino, visto che solo lui sapeva della sigaretta con la ricina e che lo avrebbe fatto per vendetta con l'aiuto di Saul, dato che nel pomeriggio era stato perquisito a fondo da Huell. Walt tenta di far ragionare Jesse e incolpa Gus, che vuole fare in modo che Jesse accusi Walt per l'avvelenamento e abbia una ragione per finalmente eliminarlo. Walt sottolinea il fatto che Gus è sempre stato un passo avanti e che probabilmente era a conoscenza della loro intenzione di assassinarlo con la ricina; inoltre ricorda a Jesse dell'uccisione di Tomas, fratello di Andrea, e di come Gus allora non aveva fatto nulla per evitare l'omicidio di un bambino. Jesse si convince e torna dalla parte di Walt: così i due elaborano un piano per uccidere Gus.

Jesse torna in ospedale ed aspetta notizie da parte di Andrea. La mattina dopo riceve la visita di Tyrus che gli ordina di tornare in laboratorio, ma lui si rifiuta. Tyrus allora chiama Gus che arriva con l'auto in ospedale per convincere il giovane a tornare a lavorare, e nel frattempo Walt piazza una bomba sotto l'auto di Gus. Ma una volta terminato il colloquio, il boss si ferma a qualche decina di metri dalla macchina, pensieroso e sospettoso. Walter infatti è su un tetto vicino con un radiocomando che attiverebbe l'ordigno, ma vede il boss fermo immobile, che guarda verso gli edifici davanti all'ospedale. Li controlla lentamente uno ad uno e pur non scorgendo nulla, decide di lasciare l'auto dove si trova e si allontana a piedi.

Fine della storiaModifica

TramaModifica

Walter toglie la bomba sotto l'auto di Gus e poi raggiunge Jesse all'interno dell'ospedale, chiedendogli di pensare bene ad un posto alternativo dove piazzare l'ordigno, ma proprio allora arrivano due detective che chiedono al ragazzo di seguirli. Walter allora si precipita da Saul, rompendo il vetro della porta e facendo infuriare la segretaria, che pretende 25.000 dollari per dargli il nuovo recapito dell'avvocato. Walter corre quindi a casa a prendere i soldi, ma quando è quasi arrivato si ferma, sospettando che all'interno ci siano gli uomini di Gus pronti ad ucciderlo. Allora chiama la vicina e le chiede di entrare per controllare se avevano lasciato i fornelli accesi: effettivamente, quando la vicina entra in casa, due uomini escono dal giardino. Walt entra in casa e corre verso la botola del seminterrato dove nasconde i soldi, ma quando sta per uscire, vede che i due stanno tornando dentro casa e quindi scappa attraverso il seminterrato.

Durante il colloquio con gli agenti, Jesse scopre che a segnalarlo alla polizia è stata Andrea, allarmata dal fatto che la sera prima il giovane le aveva riferito di informare i medici che il figlio Brock era stato avvelenato con la ricina: dato che la stessa è un rarissimo veleno, il bambino non poteva averlo assunto consapevolmente. A questo punto arriva Saul, contattato da Walt, che manda via gli agenti e informa il giovane che, semmai fosse confermato l'avvelenamento con la ricina, per Jesse ci sarà poco da fare. Saul poi gli chiede di riferirgli un luogo dove poter piazzare l'ordigno per eliminare Gus.

Saul gira a Walt l'informazione: la casa di riposo di Hector Salamanca, dove Gus si reca a volte per tormentare il vecchio boss. Così Walt va da Hector e lo convince ad allearsi contro Gus: come prima parte del piano, il vecchio chiama un'infermiera ed usando il campanello ed una lavagna le chiede di poter parlare con la DEA. Più tardi, Gomez si reca a casa di Hank, che intanto dalle foto della lavanderia ha scoperto che questa ha un consumo di energia di molto superiore ad una normale lavanderia. Gomez riferisce a Hank che Salamanca ha richiesto con insistenza di parlare con lui, che decide quindi di recarsi all'ufficio per interrogarlo. Il vecchio boss però delude le attese, anzi si rivolge a Hank dicendogli "S-U-C-K-M-Y" e "F-U-C-K"; tuttavia questo è solo un artificio per far credere a Gus che Hector sia andato alla DEA per collaborare e magari incastrarlo: infatti fuori dall'edificio è appostato Tyrus, che vede Hector uscire e avverte Gus. Walt aspetta Hector nella sua stanza, e il vecchio è deciso a continuare il piano: poco dopo entra Tyrus per controllare che non ci siano microfoni o videocamere, dopodiché esce e informa Gus che è tutto pulito; quest'ultimo decide di andare personalmente ad eliminare il suo nemico di una vita. Walt, che era nascosto appena fuori dalla finestra di Hector, si allontana in tutta fretta. Nel frattempo l'esame tossicologico scagiona Jesse: risulta infatti che Brock non è stato avvelenato con la ricina. Mentre esce della stazione di polizia, Jesse viene preso di forza dagli uomini di Gus che lo riportano in laboratorio, dove la produzione è rimasta ferma per giorni.

Gus arriva alla casa di riposo ed entra nella stanza di Hector Salamanca, gli si siede davanti e, mentre Tyrus prepara un'iniezione letale, Gus insulta il vecchio boss per aver parlato con la DEA ed Hector evita il suo sguardo con una smorfia di sofferenza e paura. Quando Gus soddisfatto sta per somministrargli il veleno, Hector si gira, lo guarda negli occhi con un'espressione rabbiosa ed inizia a suonare ripetutamente il campanello, svelando la bomba di Walter collegata al campanello della sedia a rotelle. Gus capisce all'ultimo istante che è una trappola e cerca di mettersi al riparo proprio quando l'ordigno esplode. Qualche istante dopo Gus esce dalla stanza e cerca di ricomporsi, dando allo spettatore l'erronea impressione di averla scampata nuovamente, ma cambiando inquadratura si nota che tutta la parte destra del corpo è stata devastata dalla bomba: dopo qualche istante, Gus crolla a terra e muore.

In un parcheggio Walter ascolta alla radio la notizia dell'esplosione avvenuta nella casa di riposo, apprende che i morti sono tre e quindi capisce che, oltre ad Hector, sono morti anche Gus e Tyrus. Walter si reca al laboratorio sotto la lavanderia, dove fa fuori le guardie di Gus ed informa Jesse, che stava cucinando, della morte di Gus. I due, insieme, distruggono il laboratorio versando composti chimici vari e dando fuoco a tutto, cancellando anche tutte le loro impronte nell'ingresso.

Walt e Jesse vanno insieme in ospedale per avere notizie di Brock: qui apprendono che il bambino aveva assunto delle semplici bacche di mughetto, probabilmente scambiandole per piccoli frutti, e che sopravviverà. Walter chiama Skyler a casa di Hank, che insieme al resto della famiglia e alla DEA stava guardando in TV le immagini dell'esplosione. In risposta alla richiesta di Skyler di spiegare, Walter risponde che è finita e che ha vinto; poi riaggancia, sale in auto e se ne va.

L'ultima scena è nel giardino della casa di Walter, con un'inquadratura che si restringe sempre più fino ad un piccolo cartello posto sotto una pianticella dai fiori bianchi e dalle bacche rosse, dove c'è scritto Convallaria majalis, nome scientifico del mughetto. Questo fa intendere che Walter è in realtà il responsabile dell'avvelenamento di Brock.

NoteModifica

  1. ^ Breaking Bad, la quarta stagione in Italia dal 6 luglio, in BestMovie.it, 14 giugno 2012. URL consultato il 20 giugno 2012.

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