Episodi di Criminal Minds (tredicesima stagione)

lista di episodi della tredicesima stagione
1leftarrow blue.svg Voce principale: Criminal Minds.

La tredicesima stagione della serie televisiva Criminal Minds è andata in onda in prima visione assoluta negli Stati Uniti d'America sul canale CBS dal 27 settembre 2017 al 18 aprile 2018.

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In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione da Fox Crime, canale a pagamento di Sky, dal 13 ottobre 2017[1] al 22 giugno 2018; in chiaro è andata in onda su Rai 2 dal 5 ottobre al 10 dicembre[2]. Il 5 e il 12 ottobre sono stati trasmessi eccezionalmente tre episodi, mentre il 3 e il 10 dicembre quattro.

Titolo originale[3] Titolo italiano Prima TV USA[3] Prima TV Italia
1 Wheels Up Decolliamo 27 settembre 2017 13 ottobre 2017
2 To a Better Place Verso un posto migliore 4 ottobre 2017 20 ottobre 2017
3 Blue Angel L'angelo azzurro 11 ottobre 2017 27 ottobre 2017
4 Killer App Killer-App 18 ottobre 2017 3 novembre 2017
5 Lucky Strikes Colpi di fortuna 25 ottobre 2017 10 novembre 2017
6 The Bunker Il bunker 8 novembre 2017 24 novembre 2017
7 Dust and Bones Polvere & ossa 15 novembre 2017 1º dicembre 2017
8 Neon Terror Terrore al neon 22 novembre 2017 8 dicembre 2017
9 False Flag Sotto falsa bandiera 6 dicembre 2017 30 marzo 2018
10 Submerged Sommersi 3 gennaio 2018 6 aprile 2018
11 Full-Tilt Boogie Segreti oscuri 10 gennaio 2018 13 aprile 2018
12 Bad Moon on the Rise Una luna crudele 17 gennaio 2018 20 aprile 2018
13 Cure La cura 24 gennaio 2018 27 aprile 2018
14 Miasma Miasma 31 gennaio 2018 4 maggio 2018
15 Annihilator Annientatore 7 marzo 2018 11 maggio 2018
16 Last Gasp Ultimo respiro 14 marzo 2018 18 maggio 2018
17 The Capilano's Dietro la maschera 21 marzo 2018 25 maggio 2018
18 The Dance Of Love Danza d'amore 28 marzo 2018 1º giugno 2018
19 Ex Parte Ostaggi 4 aprile 2018 8 giugno 2018
20 All You Can Eat La vendetta e il perdono 11 aprile 2018 15 giugno 2018
21 Mixed Signals Segnali confusi 18 aprile 2018 22 giugno 2018
22 Believer Il Credente

DecolliamoModifica

TramaModifica

In seguito all'incidente, gli agenti sono lievemente feriti, ad eccezione dell'agente Walker, che muore sul colpo. Emily Prentiss sembra essere scomparsa nel nulla. Ella si risveglia in un letto d'ospedale, ma capisce ben presto di non trovarsi in una clinica: è stata rapita da Graffio. Il serial killer vuole da lei informazioni e, per farlo, la ricatta con la morfina, indispensabile per alleviare i dolori di Emily, che sono sempre più forti. L'informazione che desidera Graffio è una sola: vuole sapere dove si trovi l'agente Hotchner, che, insieme al figlioletto, si trova in un posto sicuro. Tra gli agenti della squadra del BAU, solo Prentiss è al corrente dell'informazione. Luke, Spencer e Garcia, insieme all'agente Simmons, si mettono subito al lavoro, cercando di scoprire quanto più possibile su Graffio. Gli altri agenti, pian piano, si riprendono e iniziano anche loro a far parte dell'indagine. Arrivano alla conclusione che Graffio stia facendo vivere ad Emily, attraverso la somministrazione di droghe, un'esperienza extracorporea, in modo da estorcerle notizie su Hotch. Emily, con un'astuta tattica, riesce a liberarsi e fugge all'interno del magazzino in cui si trova rinchiusa. Nel frattempo, giungono sul posto Spencer, Simmons e Luke che la trovano e la mettono in salvo. Inizia, però, anche l'inseguimento col serial killer da parte dell'agente Luke, che si concluderà con la morte di Graffio. L'episodio si chiude con il funerale di Stephen Walker, al quale partecipa tutta la squadra al completo.

Soggetto IgnotoModifica

Peter Lewis

CitazioniModifica

  • "Resisti, quando in te non c’è niente tranne la tua volontà che dice ‘Resisti’." Rudyard Kipling (Dr. Spencer Reid)

Verso un posto miglioreModifica

TramaModifica

All'inizio dell'episodio, Reid svolge la riqualificazione dell'arma dopo il carcere, e il Comitato di Revisione approva il suo rientro in servizio attivo, a condizione però che ogni 100 giorni "sul campo", se ne prenda 30 di pausa. Viene festeggiato dai colleghi, tornati dopo il congedo obbligatorio di sei settimane imposto dal Direttore, e Prentiss dà il "benvenuto" ufficiale nella squadra a Matt Simmons, ringranziandolo per aver "sorvegliato il fortino" in loro assenza. I casi si sono accumulati, e il gruppo riunito si occupa subito del primo. A Naples, Florida, un'infermiera ventiseienne single è stata trovata "piegata" all'interno di una valigia, in una palude; un mese e mezzo prima un'altra valigia con il triste contenuto. Questa vittima era molto attiva sui social e sui siti d'incontri, e la tavola di casa è stata preparata per una cena per due. Una terza donna viene rinvenuta ad una fermata d'autobus, un luogo più pubblico rispetto ai precedenti. Sono tutte morte per asfissia, e mostrano ferite alle braccia e alle mani, tracce di spermicida e il rossetto sbavato. L'ultima era depressa, anche lei frequentava siti d'incontri online e anche la sua tavola era apparecchiata. Le valigie sono "vintage" (portate personalmente dall'S.I.) e quella specifica marca di rossetto è fuori produzione dagli anni '80, perciò si deduce che l'assassino "corteggi" le donne (un Ted Bundy "deviato") o che esse siano "sostitute" di una persona cara che lo ha abbandonato, ad esempio la madre. Poiché la prima si era trasferita da Philadelphia a seguito della morte di un'amica, la seconda faceva volontariato in una clinica di cure palliative e la terza era appunto depressa, diventa chiaro che l' "esca", il motivo per cui sono state uccise proprio queste donne, risieda nella perdita e nel dolore. Il Soggetto Ignoto appare innocuo e attraente, riuscendo a insinuarsi nella loro vita in modo "romantico" (esattamente come Ted Bundy), per poi ucciderle temendo che lo possano abbandonare (il cosiddetto effetto "Florence Nightingale); ha la capacità di scindere la propria parte "psicopatica" da quella che "si integra" nella società, e i suoi impulsi intensi e ritualistici potrebbero renderlo meno selettivo nei confronti delle probabili vittime. Viene uccisa un'avvocatessa, attaccata "a sorpresa", forse strangolata a mani nude o morta per un colpo da corpo contundente; di nuovo il rossetto sbavato, ma lei è stata spogliata e poi rivestita (senza essere violentata), per rimorso (probabilmente non è stata una vittima designata). La tavola della prima non era apparecchiata, segno che l'S.I. era ancora "in evoluzione"; la terza era apparentemente una solitaria, ma in realtà gestiva un servizio di catering da casa, che recentemente si era occupato di una veglia funebre per un'anziana. Questa informazione permette di rintracciare l'assassino, il nipote, il quale a seguito della morte della nonna (il "fattore scatenante") aveva frequentato per un periodo lo stesso gruppo di sostegno per il lutto della prima donna, gruppo che si riuniva nella clinica di cure palliative. Egli ha ucciso le donne che gli ricordavano la madre, punendole temendo che potessero abbandonarlo. In realtà, la madre non l'ha abbandonato: voleva portarlo con sé a vivere a casa di un'amica per garantire a entrambi un futuro migliore, lontano dalla nonna alcolizzata, ma è stata colpita a morte da una bottiglia davanti al figlio piccolo proprio da quest'ultima, che tentava di fermarla. Nel frattempo, il ragazzo ha chiesto ad una delle colleghe del bar in cui lavora di uscire con lui, essendosi "innamorato" di lei; le dice che passeranno a casa della nonna perché vuole che lei la conosca, ma giunti là lui inizia a parlare da solo (in realtà crede di parlare effettivamente con l'anziana, un'allucinazione) e la ragazza gli dice di volersene andare. Allora lui perde il controllo e la spinge contro il muro. Essendo il più vicino, Reid arriva prima di JJ e Alvez e comincia a parlare con l'S.I. per convincerlo ad arrendersi: gli spiega di essere a conoscenza di ciò che successe davvero alla madre, e gli mostra un carro attrezzi rosso con cui lui da piccolo giocava (che la madre aveva spedito alla migliore amica e che quest'ultima aveva conservato), assicurandogli che lei gli voleva bene e che avrebbe voluto proteggerlo. Le parole hanno effetto, l'S.I. si fa arrestare e la ragazza viene salvata. Sul jet di ritorno, Alvez si complimenta con Reid per il lavoro svolto (dato che è stato il suo primo caso dopo la prigione), e Spencer afferma che stare in carcere non è stata un'esperienza completamente "negativa": infatti ora ha meno paura dei germi. Tuttavia aggiunge che "riabituarsi" al mondo fuori sarà un processo "a piccoli passi". In una scena dell'episodio, esprime a Prentiss il dubbio che il suo non sia un reintegro "effettivo" per via della condizione dei 30 giorni di congedo (e anche perché lui avrebbe voluto "uccidere Graffio" per ciò che le ha fatto): lei però osserva che lo è, perché tutti hanno bisogno di una pausa ogni tanto (lei ha trascorso tale periodo facendo una "maratona" di 119 episodi di "The Amazing Race), e che gli ha organizzato dei seminari sotto forma di lezioni ai nuovi Agenti dell'Accademia, su argomenti a scelta di Reid.

Soggetto IgnotoModifica

William Lynch

CitazioniModifica

  • "Il serial killer Carl Panzram ha detto: ‘Credo che l’unico modo per far ravvedere le persone sia ucciderle." (Emily Prentiss)
  • "Non è possibile unire i puntini guardando avanti. Si possono unire solo guardando al passato. Così avrete fiducia che in qualche modo i puntini si uniranno nel futuro." Steve Jobs (Dr. Spencer Reid)

L'angelo azzurroModifica

TramaModifica

La squadra del BAU indaga su degli omicidi a Detroit. Tutte le vittime sono uomini benestanti, torturati e castrati. Inoltre, il serial killer si diverte a filmare le sue vittime mentre le tortura e a diffondere i video in microcassette. Tutti gli omicidi sono collegati ad una ragazza di nome Kimberly, escort a pagamento, che aveva intrattenuto relazioni sentimentali e sessuali con le vittime. Le indagini conducono a Gabriel Merza, che si rivela essere non soltanto l'SI, ma anche il padre naturale di Kimberly. Merza, infatti, aveva ucciso la madre di sua figlia e aveva affidato la piccola alla sorella, mentre egli si trovava in carcere a scontare una pena di quindici anni per omicidio. Una volta uscito di prigione, era venuto a conoscenza del lavoro di kimberly e questo lo aveva portato a sviluppare una deviata protezione paterna, uccidendo tutti gli uomini con cui sua figlia era stata. Merza rapisce Kimberly e Janel, con lo scopo di portare a termine il suo piano, cioè liberarsi di tutti i clienti della figlia e tornare ad essere una famiglia felice. L'episodio si conclude con l'agente Simmons che torna a casa dalla moglie e dai quattro figlioletti.

Soggetto IgnotoModifica

Gabriel Merza

CitazioniModifica

  • "La crudeltà, come ogni altro vizio, non richiede altri motivi al di fuori di se stessa. Richiede solo un’occasione." George Eliot (Emily Prentiss)
  • "Un uomo viaggia per tutto il mondo in cerca di quello di cui ha bisogno e torna a casa per trovarlo." George Moore (Matthew Simmons)

Killer-AppModifica

TramaModifica

In un'azienda di videogame c'è una sparatoria, a causa della quale rimangono uccisi tre dipendenti, appartenenti a tre diverse etnie. È evidente che non si tratta di un attentato terroristico, poiché il killer, essendoci ottanta persone presenti, avrebbe potuto sparare a caso su chiunque, ma si è astenuto dal farlo. Questo fatto, porta gli agenti a credere che l'SI sia stato spinto da ragioni personali. In seguito al primo attentato, se ne sussegue un secondo che porta alla morte di altri quattro dipendenti. Gli agenti giungono a supporre che il killer usi un drone telecomandato per sparare alle vittime. Le indagini arrivano alla Peakstone, un'azienda che si occupa di formare squadre di piloti di droni, che sparino ai nemici, durante le missioni in Afghanistan da parte dell'esercito statunitense. L'SI è Jack Logan, ex dipendente della Peakstone, assunto come pilota civile di droni. Gli agenti fanno irruzione nell'abitazione del giovane e lo trovano a terra, morto. Qualcuno ha hackerato il drone, uccidendolo. Grazie alle informazioni di Garcia, la squadra scopre che la Peakstone, in una delle sue missioni, aveva indirizzato l'attacco dei droni non a dei nemici esterni, ma ad una scuola elementare, causando la morte di 372 bambini. L'accaduto era stato magistralmente insabbiato e, adesso, l'azienda, per paura di essere scoperta, si impegna a eliminare chi è a conoscenza degli eventi. Il primo a farne le spese è proprio Logan. Nel mirino, c'è anche Tori, reclutatrice di piloti per conto della Peakstone. Ella riesce a mettersi in salvo grazie all'intervento tempestivo della polizia. Ma sia Tori, sia il direttore della Peakstone, vengono arrestati con l'accusa di complotto e omicidio.

Soggetto IgnotoModifica

Jake Logan

CitazioniModifica

  • " Non è saggio essere troppo sicuri della propria saggezza." Mahatma Gandhi (Luke Alvez)
  • "L’assassino sopravvive alla vittima solo per scoprire che era se stesso quello di cui sognava di liberarsi." Thornton Wilder (Emily Prentiss)

Colpi di fortunaModifica

TramaModifica

In un gabinetto pubblico di Bridgewater, Florida, viene trovato il corpo di Rebecca Strong, prostituta, alla quale sono state tranciate le gambe e tutte le dita ante - mortem. Sul petto le è stato inciso, post - mortem, un pentagramma inverso, e la gola è stata tagliata, provocando quindi la morte per dissanguamento. Inoltre, nello stomaco si rileva la presenza di cinque dita di un'altra donna, una vittima precedente. Per via dei tratti satanici (il pentagramma) e cannibalistici del delitto, i membri della BAU notano immediatamente le similitudini con quelli compiuti dal serial killer cannibale e psicopatico Floyd Feilynn Ferell (Jamie Kennedy), il quale aveva ucciso 10 prostitute prima di passare a vittime "a basso rischio" dieci anni prima (era riuscito a "farla franca" per diverso tempo, tanto da guadagnarsi il soprannome di "Lucky" = "fortunato"; episodio 3x08) e faceva mangiare a forza parti di una precedente a quella successiva. Egli è rinchiuso in un Istituto Psichiatrico dal suo arresto, perciò bisogna verificare se è stato "incastrato" da qualcuno, o se c'è un "emulatore". Simmons e Alvez vengono informati dalla Direttrice che, da alcune settimane, Ferell esce per far visita alla sorella, sempre (teoricamente) sotto sorveglianza, in quanto sembra aver "superato" i propri impulsi cannibalistici. Allora gli agenti perquisiscono la casa di quest'ultima, trovandovi un altare dedicato a Satana; Ferell viene portato al distretto di Polizia e interrogato: sostiene però di non aver commesso alcun omicidio, e anzi invece di aver "obbedito" agli ordini di qualcuno definito il "suo amico speciale". Tara e Rossi fanno un colloquio con l'unica donna che era riuscita a "scampare" a Ferell dieci anni prima, e lei afferma di ricordare di essere stata tenuta in un magazzino. Localizzato, all'interno Simmons e Reid trovano un'altra vittima, che presenta un modus operandi differente da quello di "Lucky": ci sono segni di esitazione, come se questo assassino fosse un "principiante" che sta "facendo pratica", e segni di morsi su una gamba (che Ferell non lasciava), perciò è evidente che "si sta addestrando" e che condivide le stesse "fantasie cannibalistiche". Si risale infine a Marcus Manning, fratello della fidanzata della vittima recente (uccisa un mese prima della prostituta, ma senza tranciarle le gambe) e membro della stessa congregazione religiosa frequentata da Ferell. Rossi e Alvez vanno alla vecchia casa di Floyd, dove Manning punta un coltello alla gola della madre della sua ultima vittima: cercano di fargli abbassare l'arma ma lui si suicida, non prima di aver confessato di essere lui l'autore degli omicidi attribuiti a Ferell. Gli agenti della BAU non accettano che quest'ultimo possa essere rimesso in libertà, ma la Commissione dell'Istituto Psichiatrico è di un altro parere. Riordinando i documenti, Garcia e JJ leggono il referto del medico legale sull'autopsia di Manning, dove è scritto che nel suo stomaco sono state rinvenute solo cinque dita di Rebecca Strong (la prostituta trovata all'inizio dell'episodio); delle altre deve essersi cibato Ferell. Proprio appena dopo che la Commissione ha "ridimensionato" il suo stato psichico (cosa che gli garantirebbe maggiore libertà), la BAU interrompe l'udienza mostrando un mandato per costringere Ferell a sottoporsi ad una radiografia che accerti la presenza delle dita mancanti nel suo apparato digerente. La reazione del cannibale alla richiesta rivela la sua lucidità e la sua colpevolezza. La connessione con "Lucky" ha un forte impatto emotivo su Garcia (la quale ha dei flashback del trauma subìto) in quanto (come viene spiegato a Tara e Luke) quando è stata ferita quasi a morte da James Colby Baylor (un poliziotto corrotto che l'aveva presa di mira perché lei si stava avvicinando a smascherarlo) davanti al proprio appartamento, l'Unità stava appunto affrontando il caso di Ferell (infatti Baylor le ha sparato proprio sul finale dell'episodio 3x08, dopo che erano usciti a cena insieme); in una scena, risponde in modo aggressivo a Rossi in videoconferenza, e poi lascia la stanza. JJ gli dice di non preoccuparsi perché penserà lei a Penelope; per darle supporto e aiutarla a gestire il PTSD fa venire Morgan. Garcia è entusiasta di vederlo e lo porta nel vecchio ufficio che lui aveva utilizzato per breve tempo quando era stato Capo Unità temporaneo; lui si accorge che è rimasto lo stesso, e lei replica che non ha fatto modificare nulla perché va lì quando sente la sua mancanza. Lui le mostra un video di saluto del figlio Hank, e poi le rivela che quella sera, mentre lei era in coma dopo lo sparo, è andato nella cappella dell'ospedale a pregare, e non lo faceva da molti anni (l'attentato alla vita di Penelope è stato l'evento che gli ha fatto riacquistare la fede), ma le dice anche che, oggi come allora, avrebbe voluto prendere lui il proiettile. Lei però ribatte che, in un certo senso, "va bene" che sia toccato a lei, perché l'ha resa "più forte", e lui assicura che è così. Dopo che Derek se ne va, Garcia ringrazia JJ per averlo chiamato, e l'amica risponde che l'ha fatto perché non "sopportava" di vederla così. Al ritorno dei colleghi, Penelope li invita tutti a cena casa sua per farsi "perdonare" il proprio comportamento durante il caso.

Soggetto IgnotoModifica

Floyd Ferrell e il suo sottoposto Marcus Manning

CitazioniModifica

  • "Mi piace capovolgere le cose, vedere immagini e situazioni sotto altre prospettive." Ursus Wehrli (Penelope Garcia)
  • "La gente ama dire che il conflitto è tra il bene e il male. Il vero conflitto è tra la verità e le bugie." Don Miguel Ruiz (David Rossi)

Il bunkerModifica

TramaModifica

La sede locale dell'FBI di Richmond, in Virginia, chiede assistenza alla BAU per tre donne scomparse nell'arco di cinque anni, tutte nella stessa area geografica e a pochi minuti dalla mezzanotte; le prime due sono state rapite in un parcheggio, ma la rapina è stata esclusa perché auto, portafogli e oggetti di valore non sono stati presi. Poiché i corpi non sono mai stati ritrovati, si suppone o che il responsabile le abbia tenute "segregate" da qualche parte, o che le abbia seppellite bene; inoltre, non ci sono state richieste di riscatto. Le donne appartenevano a razze diverse, ma erano accomunate dall'essere single e di successo, infatti facevano professioni "remunerative": un'ostetrica, una dentista e un'insegnante. La sera precedente all'arrivo della squadra, una quarta donna, una chef, è stata rapita anch'ella da un parcheggio. Dopo essere venuta a conoscenza del coinvolgimento dell'FBI, una giovane si presenta con la speranza che gli agenti riprendano "in mano" il fascicolo sulla scomparsa della sorella sedicenne Chrissy, avvenuta cinque anni prima; i membri della sede di Richmond che in precedenza avevano lavorato alle altre sparizioni non avevano creduto che quella vi fosse collegata, in quanto la ragazza non "rientrava" nella vittimologia: era "problematica" ed era già scappata di casa altre volte (ma secondo la sorella era sempre tornata). JJ, che crea un legame con lei sapendo come ci si sente a perdere una sorella, le promette che leggerà il fascicolo; sarà proprio lei a concludere che esiste un collegamento tra la sparizione della sedicenne e quelle delle adulte, dopo che Garcia scopre che sia Chrissy che un'altra adolescente sono scomparse lo stesso giorno dell'ostetrica, e che entrambe erano incinta. Viene rapita anche una pediatra, e ciò fa ipotizzare che le donne e i bambini siano vivi, e che dietro ci sia una sorta di "setta" che ha operato su di loro un "condizionamento psicologico ". La chef si risveglia in una "camera" di quella che apparentemente sembra una casa, ma i corridoi sono tutti identici e porte e finestre sbarrate; riconosce nell'ostetrica la donna di cui stanno parlando i notiziari e poi viene presentata alle altre donne e ai bambini che si trovano nella struttura. L'ostetrica viene trovata morta al lato di una strada: il medico legale dichiara il suicidio (per senso di colpa ci aveva già provato, e questa volta ci è riuscita). La pediatra, parlando con le altre ragazze ("fuggiasche" come Chrissy) , capisce che tutte lì dentro sono convinte che, per l'arrivo dell'Apocalisse, le città siano in rovina, i governi siano caduti e vi sia mancanza di cibo e acqua, ma non sono in grado di dire in che mese o anno ci si trovi; tenta di convincerle che queste idee non sono reali, ma poi decide di cercare una via di fuga insieme alla chef. Nel frattempo, confrontando gli orari dei quattro rapimenti, Reid deduce che l'S.I. stia seguendo l' "orologio dell'Apocalisse", quello che dovrebbe decretare la "fine del mondo", e persegua l'obiettivo di "ripopolare la Terra", preservando la specie umana: perciò le figure come medici, insegnanti, cuochi sono "essenziali" per la sopravvivenza (ecco perché ha rinchiuso proprio donne di queste professioni). Il "cerchio" quindi si restringe alla comunità dei survivalisti (o "preppers), individuando un ingegnere civile ossessionato appunto dalla "fine del mondo", il quale aveva interagito online con quella che è diventata la sua complice, una terapista, che condivide le stesse idee. La chef e la pediatra, sotto minaccia di un coltello, la costringono a farsi dire come si può uscire dalla struttura, ma si imbattono nell' S.I. . Reid e JJ giungono su un appezzamento di terreno acquistato da quest'ultimo, che però è spoglio; intuiscono allora che devono cercare sottoterra e, attraverso una botola nascosta dall'erba, penetrano nel bunker che l'S.I. ha costruito per affrontare l'Apocalisse. Improvvisamente una porta a vetri si chiude, bloccandoli in uno dei corridoi (a rischio di morte per esaurimento di ossigeno o inalazione di monossido di carbonio); arrivano la chef e la pediatra con la complice, e anche le altre ragazze e i bambini. Reid e JJ assicurano loro che il mondo c'è ancora, e a Chrissy che sua sorella non ha mai smesso di cercarla e che sicuramente vorrà conoscere il nipotino; JJ le mostra la foto datale da Johanna e a quel punto lei scoppia a piangere. La complice si arrende (venendo arrestata insieme all' S.I.) e dà il codice per sbloccare la porta, così tutti possono essere riportati in superficie e Chrissy può riabbracciare la sorella. Tornati a Quantico, lasciando l'ufficio, gli agenti discutono su dove trascorrerebbero l'ultimo giorno sulla Terra: Prentiss non ci ha mai pensato, Tara andrebbe al mare, Alvez preferisce la montagna, JJ e Simmons con le rispettive famiglie, Spencer a Parigi con la madre, e Rossi nel giardino di casa a sorseggiare un Martini. All'inizio dell'episodio, JJ aiuta Garcia a guardare annunci immobiliari su internet: infatti, malgrado lei detesti i cambiamenti, il suo nuovo vicino della finestra di fronte pratica "kung fu nudo" e "ci sono cose che non si possono dimenticare".

Soggetto IgnotoModifica

Lawrence Coleman e Irene Jacobs

CitazioniModifica

  • "T.S. Eliot scrisse: "È questo il modo in cui finisce il mondo. Non con uno schianto, ma con un lamento." (Spencer Reid)
  • "Anche se sapessi che domani il mondo finirà, pianterei ugualmente un albero di mele" Martin Lutero (Jennifer Jareau)

Polvere & ossaModifica

TramaModifica

Alvez va a fare visita al suo ex partner, Phil Brooks, nella clinica dove lui fa fisioterapia da circa un anno: infatti è su una sedia a rotelle da tre, da quando è stato torturato dal "Re Cremisi" durante la caccia all'uomo nei suoi confronti. Luke nota il suo atteggiamento "rassegnato" (poiché lui crede che non tornerà a camminare) e vorrebbe fare qualcosa per "risollevargli" il morale. Riceve il messaggio di Garcia che lo avverte di tornare alla base per un nuovo caso. Ad Austin, Texas, due donne sulla trentina sono state rapite e poi si sono risvegliate il giorno successivo nelle loro auto parcheggiate a km di distanza senza ricordare come ci siano arrivate; entrambe presentano incisioni accurate e precise sui volti (è stato rimosso lo strato del derma con un bisturi), sulla prima superficiali, che lasceranno cicatrici permanenti, e una maschera di plastica bianca sui sedili accanto a quello del guidatore. Essa è il mezzo attraverso il quale l'S.I. "svela" la vera personalità delle vittime, o indica che loro hanno due "facce". Le due donne (che non si conoscono) sono benvolute da amici e colleghi, tenute in grande considerazione e con carriere di successo, ma probabilmente sono state vittime "casuali" per i finestrini delle auto abbassati (per via delle alte temperature). Secondo il medico legale, i due segni circolari sul loro petto potrebbero essere bruciature elettriche ( taser), ma Reid deduce che sono invece stati lasciati dal morso di un serpente, in particolare il bruno orientale (che, sebbene sia il secondo più letale al mondo, produce solo una piccola quantità di veleno): il Soggetto Ignoto lo fa scivolare all'interno delle auto attraverso i finestrini e, appena loro se ne accorgono, gridano di terrore e il rettile le morde finché non perdono i sensi; a questo punto, l'assassino le rapisce e le porta in un luogo "secondario" dove, aspettando che si sveglino, le sfigura. Una terza donna , infermiera, viene aggredita: anche lei ha le cicatrici, e in più la lingua "divisa" in due, come quella "biforcuta" dei serpenti (ma niente maschera); ella riferisce a Reid e JJ che anche l'S.I. presenta la stessa caratteristica. Le ricerche si concentrano perciò nel mondo della "body modification soprattutto "scarificazione" e "divisione della lingua"; storicamente, il serpente è stato ritratto non solo malvagio, ma anche ingannevole (es. quello nel Giardino dell'Eden), di conseguenza la rabbia del Soggetto Ignoto potrebbe essere diretta verso qualcosa percepito come ipocrisia o doppiezza. Le vittime potrebbero invece rappresentare una donna specifica che lui/lei crede abbia due "facce": una pubblica e una privata "in conflitto" tra loro. Gli agenti scoprono che le zone dove le auto delle donne sono state parcheggiate sono zone in cui lavora l'agente immobiliare Lara Gutierrez, con due figlie. L'S.I. è la maggiore Desi, la quale in passato aveva telefonato ai Child Protective Services (i Servizi di Tutela dell'Infanzia) per accusare la madre (rimasta incinta di lei a 16 anni) di abuso emotivo e abbandono, e ha passato un po' di tempo in riformatorio; inoltre è sempre stata "gelosa" della sorella perché, a suo dire, quest'ultima era "perfetta" e aveva reso orgogliosa la madre, che invece non considerava Desi (la rinchiudeva in cantina al buio e laggiù era pieno di serpenti, che però non l'avevano mai attaccata, e ciò aveva instillato in lei curiosità, attenzione e fascino per questi rettili). Due settimane prima della prima aggressione, la sorella minore Tina era stata nominata "Agente immobiliare dell'anno" dall'agenzia della madre, la quale ne aveva parlato per giorni facendo pubblicare anche una foto che non ritraeva la maggiore, ed era stato l'evento che l'aveva fatta "scattare". Desi rapisce la sorella e la porta nello studio di tatuaggi che la madre le aveva comprato per "senso di colpa" (è il luogo in cui ha tenuto le donne per sfigurarle), costringendo la madre a venire, infatti è decisa a vendicarsi di entrambe. Lega Tina ad una lettiga e comincia ad affilare un bisturi; le fa un taglio su una guancia, poi solleva uno dei serpenti dalla teca che si trova lì e glielo posa sul corpo, e questo la morde. La madre tenta di farla ragionare, ammettendo di non essere stata in grado di fare il "buon genitore" per lei, in quanto troppo giovane, e si scusa. Proprio prima che Desi si avventi anche su di lei, Rossi, JJ, Alvez e Simmons irrompono: sentendosi "braccata", la ragazza sfonda la teca, i serpenti iniziano a strisciare verso gli agenti, e approfittando della "distrazione" lei fugge dalla porta sul retro, ma si trova faccia a faccia con Matt (che si era diviso dagli altri). Lui le intima di fermarsi, lei non lo fa e allora lui è costretto a sparare, uccidendola. Tina e la madre vengono tratte in salvo. Tara non lavora al caso perché è tornata in Florida a testimoniare contro Floyd Ferell, per far sì che resti all'ergastolo. Tornato a Quantico, Alvez si reca nuovamente da Phil, avendo trovato (con la complicità di Garcia) un modo per "risollevarlo" e fargli riavere uno "scopo": gli regala un tenero cucciolo di pastore tedesco, di cui Phil dovrà prendersi cura.

Note. il titolo originale dell'episodio, "Dust and Bones", è il nome dello studio di tatuaggi dell'S.I., in cui quest'ultima sfigura le vittime.

Soggetto IgnotoModifica

Desi Gutierrez

CitazioniModifica

  • "Quando c’è dolore, non ci sono parole. Tutti i dolori sono gli stessi." Toni Morrison (Emily Prentiss)
  • "Ricorda, noi siamo il nostro stesso dolore. Siamo la nostra stessa felicità. E siamo la nostra stessa cura." Huseyn Raza (Luke Alvez)

Terrore al neonModifica

TramaModifica

Mentre l'Agente Rossi è ospite in una trasmissione televisiva di Miami per promuovere il suo ultimo libro (scritto molto probabilmente durante il congedo obbligatorio di sei settimane), l'intervista è interrotta dalla notizia, in diretta, di un terzo delitto che segue due già avvenuti: tutte e tre le vittime sono giovani e con i capelli scuri, vivevano nella stessa area e conducevano uno stile di vita "a basso rischio"; sebbene inizialmente la Polizia le ritenesse rapine finite in tragedia, solo la prima è stata derubata. Sono state uccise all'interno delle rispettive automobili, con un colpo dritto al cuore sparato da una .44 Magnum (grosso calibro), e anche se è una pistola molto "rumorosa" nessuno ha sentito nulla. Nell'arco di dodici ore altre due vittime, sempre in auto e di sera: l'S.I. sta diventando compulsivo, perciò bisogna fermarlo il più presto possibile. È la prima volta che uccide una coppia (i due erano infatti al "primo appuntamento") e la prima volta per un maschio (che però è stato un "danno collaterale"). Sulla scena del crimine, JJ intuisce che il Soggetto Ignoto si nasconde "in piena vista" e resta nei pressi senza attirare attenzione, per assistere alle conseguenze del suo gesto; si esclude però che sia un primo soccorritore o un paramedico perché comparirebbero nei verbali. Osservando le fotografie scattate alle vittime dalla Scientifica, Simmons nota che ciascuna ha un fermaglio per capelli colorato nella stessa posizione, dietro l'orecchio sinistro: essi sembrano "datati", perciò l'assassino ha perso tempo a posizionarli (sono la sua "firma"), aumentando il rischio di essere "sorpreso" ad esempio dai passanti, ma allo stesso tempo la propria eccitazione. Prentiss si raccomanda che il dettaglio dei fermagli non venga trasmesso ai media, ma immediatamente in tv appaiono le foto, confermando il collegamento tra gli omicidi. Allora Rossi e JJ si recano alla sede di "Channel 3" (la rete che le ha mostrate), dove la direttrice del telegiornale Sandra Madsen si sta confrontando con i dipendenti per dare all'S.I. un soprannome "memorabile" (a livello di "Zodiaco" o "Figlio di Sam"); uno di essi propone "Terrore al Neon" e lei lo approva (per via dell'insegna al neon sotto cui era parcheggiata l'auto della prima vittima), ma dopo aver esibito i tesserini, JJ la avverte che il soprannome è un "grave errore" perché gli offre quel senso di potere e dominio che egli brama disperatamente. Vogliono sapere chi è la "fonte" che ha fornito al loro reporter le foto dei fermagli, ma la Madsen si rifiuta per "preservare" l'immagine della rete. Andandosene, i due agenti si accorgono che le pareti del suo ufficio sono adornate di cornici, attestati ed encomi al merito per le sue inchieste: è una narcisista, e si servirà del reportage sugli omicidi per alzare gli ascolti e avere una promozione (essere stata nominata direttrice del tg è stata una "retrocessione" per lei). Avviene un sesto delitto: il rituale è lo stesso (fermaglio e sempre .44 Magnum), la differenza è che questa ragazza è stata uccisa nell'auto dentro al garage di casa di giorno (segno che è diventato più temerario e sfrontato), e l'aggiunta è un neon appoggiato accanto al cadavere (l'S.I. ha gradito talmente il soprannome da esserselo portato dietro). I giornalisti e le troupe televisive giungono immediatamente in massa, e si inizia a considerare la possibilità che appartenga ai media, anche perché nel computer di un membro dello staff informatico di "Channel 3" (che aveva postato online delle "sfuriate" su un'ex fidanzata) viene trovato il video del sesto delitto filmato pochissimi minuti dopo, e la Polizia non era ancora arrivata. Viene interrogato e dice di aver ricevuto il video da un account anonimo; non è stato lui. Intanto l'S.I. colpisce ancora: un'altra giovane bruna in auto nel parcheggio di un centro commerciale, sempre la stessa pistola, lo stesso fermaglio e il neon, ma stavolta sul sedile posteriore c'è una bambina di circa due anni (la vittima era sua cugina che le stava facendo da babysitter) che viene lasciata illesa e riconsegnata da JJ ai genitori. Il Soggetto Ignoto si è "auto ripreso" mentre fa lampeggiare il neon davanti agli occhi della giovane e poi le spara, e questo video viene inviato direttamente alla direttrice del telegiornale di "Channel 3", che chiama gli agenti. Dopo averlo visionato, questi intuiscono che lei debba avere un "ruolo" nella "fantasia" dell'assassino; uscendo, JJ guarda il padre della bambina che la tiene in braccio e viene "assalito" dai reporter all'esterno dell'edificio. Allora ricorda un frammento di articolo di giornale (appeso al "muro della gloria" della Madsen) che riportava dell'omicidio di una babysitter venti anni prima. Garcia riesce a scoprire che esso era avvenuto nell'auto parcheggiata, a seguito di una rapina, che la ragazza aveva un fermaglio per capelli dietro l'orecchio sinistro, che era stata utilizzata una ..44 Magnum Smith & Wesson e che sul sedile posteriore c'era il bambino a cui lei badava (che quindi è l'S.I.). Il sangue di lei era schizzato su di lui, che per lo shock non aveva parlato per un anno, finché non aveva concesso un'intervista esclusiva proprio alla Madsen, a quel tempo semplice reporter, grazie alla quale aveva ottenuto il proprio "momento di gloria". Infatti, l'omicidio aveva riscosso estrema notorietà essendo stato "oggetto" di resoconti per giorni e giorni da parte dei media; da qui è nata l'ossessione del Soggetto Ignoto per la "copertura mediatica", il desiderio di vedere gli altri reagire ai suoi gesti e l'euforia nel "sollevare" clamore (con i livelli di dopamina che aumentano quando vede in tv i servizi che parlano di lui e dei delitti). Le vittime rappresentano dunque la perdita personale della babysitter: la prima era stata derubata per "replicare" le circostanze della sua morte, ma è l'ultima scena ad esserne un'esatta riproduzione, dato che nell'auto c'era la bambina. Poiché l'ultimo video non è stato trasmesso, l'S.I. irrompe nella sede di "Channel 3" per realizzare uno "spettacolo finale" di grande effetto: dopo aver spento tutte le luci inizia a sparare sui dipendenti, uccidendone due, poi rapisce la Madsen, la lega ad una sedia e minaccia di ucciderla perché "ha smesso di raccontare la loro storia" venti anni prima (infatti l'intervista aveva permesso a lei il "salto" di carriera); rivuole la gloria e l'attenzione di allora, e ha attivato una delle telecamere affinché li riprenda entrambi. Prentiss e Rossi arrivano e cercano di farlo parlare per dare il tempo a Garcia (che sta assistendo alla scena dal proprio schermo) di "penetrare" nel sistema della telecamera e disattivarla; ci riesce e, rendendosi conto di non avere più un pubblico a cui mostrare le proprie azioni, l'S.I. si arrende, venendo arrestato. La donna tuttavia non sembra affatto scossa per ciò che è successo, anzi dice a Rossi di essere grata all'assassino per averle fatto provare quel brivido e quella notorietà mediatica che entrambi sognavano, chiedendogli di ringraziarlo da parte sua, prima di uscire e concedersi ai fotografi. Tara è ancora a Bridgewater per la testimonianza contro Ferell, Reid ha iniziato il suo primo seminario agli Agenti dell'Accademia per "soddisfare" la condizione posta con il reintegro al lavoro.

Soggetto IgnotoModifica

Jeffrey Whitfield

CitazioniModifica

  • "Lo spettacolo è il capitale a un tale grado di accumulazione da divenire immagine." Guy Debord (Emily Prentiss)
  • "Non viaggio mai senza il mio diario. Bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno." Oscar Wilde (David Rossi)

Sotto falsa bandieraModifica

TramaModifica

Due membri di un gruppo di cospiratori di Roswell, nel New Mexico, muoiono in rapida successione, entrambi uccisi. La squadra di Analisi Comportamentale accorre sul posto.

Soggetto IgnotoModifica

Melissa Miller

CitazioniModifica

  • "Quando avete eliminato l’impossibile, qualunque cosa rimanga, per quanto improbabile sia, deve essere la verità." Arthur Conan Doyle (Penelope Garcia)
  • "Ognuno ha diritto alla propria opinione, ma non alle proprie azioni." Daniel Patrick Moynihan (Tara Lewis)

SommersiModifica

TramaModifica

Con Reid impegnato nelle sue lezioni, la BAU (Tara è tornata dalla Florida) si dirige a Ramona, in California: due settimane prima un uomo è stato trovato morto nella piscina privata della propria casa, legato ad un blocco di cemento affinché annegasse; sei giorni dopo un altro. Entrambe le abitazioni sono state svaligiate, ma gli oggetti rubati sono "di poco conto": una collezione di monete e dei trofei di bowling, le apparecchiature elettroniche non sono state toccate. Poco dopo l'atterraggio della squadra, viene uccisa una coppia di novelli sposi: la donna colpita da un proiettile al petto e parzialmente svestita, l'uomo, come i precedenti, gettato nella piscina legato ad un blocco di cemento. Poiché la donna ha avuto una morte relativamente rapida, e l'uomo invece una lenta agonia, è chiaro che siano i maschi i veri "bersagli". Dalla casa della coppia mancano solo i gioielli della moglie. Le monete rubate dalla prima scena vengono rinvenute sulla riva di un lago artificiale a 15 km da lì, che anni prima era un canyon, dalle cui acque riaffiorano (a causa della siccità che da mesi interessa la zona) diversi altri corpi. Gli agenti iniziano a pensare che il canyon, e probabilmente anche la siccità stessa, siano connessi agli omicidi. Una successiva vittima viene trovata avvolta in un lenzuolo con un ago infilato perpendicolarmente nel naso, segno che il sadismo dell'S.I. è aumentato. Tutte le piscine delle case sono dotate di trampolini, e grazie ad una telefonata a Reid, si scopre che l'ago nel naso era un tipo di sepoltura tradizionale dei pirati, quindi è come se l'assassino considerasse i trampolini "assi" su cui fare camminare le vittime verso l'acqua: egli stesso si ritiene un "pirata" e probabilmente da bambino ha subìto uno "shock emotivo" che lo ha "bloccato" nella prima adolescenza; infatti, le scene sono estremamente organizzate, ma gli oggetti rubati denotano immaturità e impulsività, come se avesse uno "sviluppo interrotto". A rinvenire le monete sulla riva del lago è stato un uomo tornato nella cittadina in cerca del figlio Leland, di cui non ha più notizie da venti anni; i due abitavano nel canyon e furono costretti ad evacuare quando si dichiarò l'intenzione di allagarlo. Garcia fa ricerche sia sul figlio, che sembra scomparso nel nulla da dopo l'alluvione, sia sugli altri due abitanti (trasferitisi successivamente in altri Stati), scoprendo che il bambino giocava spesso ai pirati con un amico, Jeff Carney (ed era una passione così grande che erano arrivati a stringere un "patto di sangue" giurando che avrebbero protetto il "tesoro" - una scatola di ninnoli - ad ogni costo), e che Leland è morto annegato proprio nel canyon a 13 anni (sebbene sapesse che sarebbe stato allagato, aveva voluto proteggere il loro "tesoro" anche quel giorno, andando nel "nascondiglio" in cui esso era custodito, ma Jeff aveva paura e non si era unito a lui). A seguito della morte dell'amico, Jeff era diventato violento tanto che a 15 anni i genitori, non essendo più in grado di gestirlo, lo avevano mandato in riformatorio, dove era stato curato con antidepressivi (di qui, lo "sviluppo interrotto"); si era spostato a San Diego e un mese prima del primo omicidio era tornato a Ramona per "ampliare" il "tesoro" (infatti ha rubato le monete e gli altri oggetti per offrirli a Leland). Prentiss comunica al padre di Leland che l'assassino è Jeff, e che suo figlio è purtroppo morto da anni; mentre viene scortato via, l'uomo afferma che avrebbe voluto fosse lui, perché in tal caso avrebbe significato che era ancora vivo. Viene denunciata la scomparsa di un dodicenne che, secondo i genitori, trascorre sempre molto tempo al lago (l'S.I. gli ha promesso di farlo diventare un "vero pirata", ma in realtà intende gettarlo in acqua); li individuano su una barca al molo, Simmons chiede rinforzi via radio e affronta l'assassino, intimandogli di lasciare andare il ragazzino. Quello però gli spara addosso, colpendolo due volte, poi spinge il bambino in acqua e fugge. Matt non è stato ferito gravemente grazie al giubbotto antiproiettile, e si tuffa per salvarlo; lui, Rossi e JJ lo guardano riabbracciare i genitori. Lo sceriffo li informa che la barca è stata rintracciata alla deriva senza Jeff, ma Rossi gli dice che non lo troveranno perché "si è riunito" a Leland; l'altro li ringrazia per l'aiuto. Appena dopo che Tara ha avviato il motore del SUV per partire, si sente uno scroscio che immediatamente si trasforma in un fortissimo acquazzone: come per miracolo, sta piovendo.

Soggetto IgnotoModifica

Jess Carney

CitazioniModifica

  • Un proverbio Lakota dice: "Non parlate del male, perché crea curiosità nel cuore dei giovani." (Matthew Simmons)
  • "Dove c’è una rovina, c’è la speranza di un tesoro." Jalal Uddin Rumin (David Rossi)

Segreti oscuriModifica

TramaModifica

La moglie del Capo della Polizia della piccola cittadina di Hitchens, nella Virginia rurale, viene percossa quasi a morte e semi - sepolta viva in una fossa di un parco nazionale (il che rende la giurisdizione federale) dopo una serata trascorsa in un locale con delle amiche. Fortunatamente è stata rianimata e ora è in coma indotto in ospedale. Il primo sospettato è un tizio che l'aveva molestata all'interno del locale, seguendola poi all'esterno, che ha scontato una condanna per aggressione sessuale. Rintracciato, viene posto in stato di fermo, ma in seguito rilasciato. JJ, mandata in ospedale per parlare con il Capo, inizia a pensare che nasconda qualcosa e che sia coinvolto in qualche modo: tale credenza si rafforza quando Garcia scopre, dalle cartelle cliniche, che la donna è andata moltissime volte al Pronto Soccorso per presunti "incidenti": costole rotte e due aborti spontanei, indicando che probabilmente era vittima di abusi domestici da parte del marito, descritto come "assillante" da un'amica (durante la serata le aveva inviato ben 42 sms). Egli tuttavia ritiene che qualcuno lo abbia incastrato e chiede all'Agente di assicurare il colpevole alla giustizia. Inoltre, viene fuori che la famiglia si era trasferita a Hitchens un anno prima, dopo che Steve aveva perso la "corsa" per diventare Sindaco della più fiorente Ashburn. I sospetti si indirizzano in seguito sul Vicecapo Jimmy "Mac" Mackenzie, che potrebbe provare risentimento per essere stato "scavalcato" nella nomina a Capo da un "forestiero"; quest'ultimo viene però ucciso da qualcuno che gli spara, infilandogli un fazzoletto in bocca per attutire le grida, mentre è su un ponte dove avrebbe dovuto incontrare una donna di nome "Shelly". Gli agenti scoprono che nella cittadina ci sono stati quindici decessi per droga negli ultimi tempi, allora Rossi e Simmons tornano a parlare con il Capo per sapere se la moglie aveva qualche dipendenza. Inizialmente lui non vuole dirlo, ma poi afferma che, a seguito di un aborto un anno prima, il suo medico le aveva iniziato a prescrivere l'ossicodone, smettendo quando lei ne era diventata dipendente. Lui le aveva proposto di andare in riabilitazione, ma lei aveva rifiutato per la vergogna. Aveva continuato ad assumere le pillole perché gliele dava il marito, prescritte a lui dopo una lesione alla schiena. Reid ha terminato il seminario e si riunisce ai colleghi, venendo "aggiornato" da Garcia, che lo accompagna in ospedale da JJ. Qui, Spencer conforta la figlia maggiore di Trish, Dana, dicendole che anche se ha problemi con la droga, può essere aiutata, e che "va bene" se lei si arrabbia con lei o la tratta male, se è il suo modo di volerle bene. Finalmente, la donna si sveglia e riferisce che, quando è stata messa nella fossa, sopra di lei c'erano due persone, e una era terrorizzata. Quest'ultima viene identificata in Kat Mackrel, una delle amiche che era con Trish al locale, la quale ha alle spalle una lunga e pesante storia di dipendenza; per questo le è stata tolta la custodia della figlia Justine, affidata alla sorella e a suo marito, e da ragazzina è stata in riformatorio per aver aggredito il padre. La sorella si chiama Michelle ("Shelly" è il diminutivo, era lei che Mackenzie doveva incontrare) ed è la moglie del medico che aveva prescritto l'ossicodone sia a Steve sia a Trish; gestisce varie linee telefoniche d'emergenza per tossicodipendenti, e aveva saputo di Trish perché quest'ultima ne aveva chiamata una la sera dopo essere rientrata dal locale, avendo paura di "ricaderci". Michelle quindi l'ha aggredita per "proteggere" il proprio traffico di droga, e ha ucciso Mackenzie per non essere "smascherata". Inoltre, era stata sempre lei ad aggredire a morte il padre (violento e alcolizzato), e aveva costretto Kat a "prendersi la colpa". Prentiss, Tara, Alvez e Simmons arrivano a casa di Michelle proprio nel momento in cui lei ha "convinto" la sorella ad andare in overdose per suicidarsi dicendole che non sarebbe mai stata in grado di essere una "buona madre" per Justine; la arrestano mentre i paramedici soccorrono Kat iniettandole il Narcan. Tornati alla base, la BAU festeggia il Capodanno (anche se in ritardo di qualche giorno) grazie a Garcia, la quale ha "allestito" una cena nella "stanza dei briefing".

Soggetto IgnotoModifica

Shelly Gorman

CitazioniModifica

  • "I miei segreti oscuri sono potenzialmente letali. Sacche di infelicità congelate nel passato che continuano a crescere." Sue Townsend (Emily Prentiss)
  • "Credo che lo spirito presente in tutti noi abbia un’enorme capacità di sopravvivenza." Amanda Lindhout (Jennifer Jareau)

Una luna crudeleModifica

TramaModifica

Alvez è in un ristorante per un "appuntamento al buio" organizzato dal suo ex partner Phil Brooks e sta facendo la conoscenza di una donna, Lisa Douglas (dottoressa nella stessa clinica dove Phil fa fisioterapia), quando si accorge che Garcia sta tentando di attirare la sua attenzione dalla soglia. La presenta a Lisa spiegando che è una sua collega venuta ad avvertirlo che c'è un nuovo caso. L'assistenza della BAU è richiesta a New York: all'interno di Central Park un assicuratore che faceva jogging è stato sventrato ed eviscerato post - mortem in modo selvaggio e brutale; un mese prima è accaduto al membro di una gang. Entrambe le vittime hanno la carotide recisa e segni di morsi canini; tutti e due gli omicidi sono stati compiuti in una notte di luna piena. Mentre la squadra è in volo, Garcia ne riporta un terzo, stesso modus operandi e stessa luna piena. Gli esami "medico - legali" rivelano che la saliva dei morsi canini è umana, perciò si inizia a pensare che il colpevole si creda una sorta di "lupo mannaro", ma Tara afferma che probabilmente soffre di "licantropia clinica", una rara sindrome che induce chi ne è affetto ad assomigliare ad un animale, di solito appunto un lupo, e potrebbe essersi costruito da sé un "apparecchio" per simulare i denti del mammifero. Viene fermato un ragazzo, che era stato notato dalla Polizia (che, su richiesta della BAU, ha aumentato la sorveglianza nel parco) su una panchina con indosso un giaccone insanguinato: JJ e Alvez lo interrogano e lui (scappato da una casa famiglia già una decina di volte) dice di essere andato lì per fumare erba e che poi si era addormentato; ad un certo punto si era avvicinato un uomo, il quale lo aveva coperto con il giaccone sussurrandogli "Devi stare al caldo". Se inizialmente si credeva che l'S.I. fosse un "difensore della morale", un "giustiziere", le dichiarazioni del ragazzo fanno cambiare idea: dato che con lui si è mostrato "premuroso", mentre i delitti sono brutali, è chiaro che egli abbia subìto una perdita proprio nel parco, e che le anfetamine e l'MDA rinvenute attraverso la saliva gli abbiano causato una "psicosi da droga", che unita alla sindrome lo ha condotto ad una personalità bipolare e ad un "distacco permanente dalla realtà". Avvengono altri due delitti: un venditore di hot - dog che, oltre alla gola squarciata, è stato quasi decapitato (segno che la rabbia è cresciuta), e una donna sempre sventrata e con la gola squarciata (è la prima volta che uccide fuori dei confini del parco), che però presenta anche il mignolo e l'anulare sinistri staccati a morsi. Questa "aggiunta" al modus operandi potrebbe simboleggiare un divorzio o una separazione (essendo l'anulare sinistro il dito dove si porta la fede nuziale). Simmons e Alvez fanno un turno di appostamento per verificare se l'S.I. rischierebbe di ricomparire sapendo dello spiegamento di forze. Matt ha notato che il collega ha già controllato l'ora diverse volte di seguito, e avendo intuito che c'è una ragazza, gli chiede di raccontargli di lei; Alvez gli riassume il loro "appuntamento" al ristorante, dicendo di non riuscire a smettere di pensarla, ma anche che lei non lo ha più richiamato e non sa come dovrebbe comportarsi. Garcia identifica il Soggetto Ignoto: si tratta di un uomo (tecnico odontoiatrico, che spiega com'è riuscito a costruire l'apparecchio per i morsi) che ha perso il figlio due anni prima, ucciso da un rapinatore per difendere i genitori, con i quali stava tornando a casa passando per il parco. Durante la colluttazione tra il figlio e il rapinatore, il padre era rimasto immobile senza reagire, e dopo la moglie gli aveva detto che un "vero padre protegge la propria famiglia" e che avrebbe preferito fosse morto lui al posto del figlio; l'uomo aveva cominciato ad assumere anfetamine e MDA per "lenire" il senso di colpa, cadendo in depressione, e il suo stato psichico era peggiorato quando la moglie aveva chiesto il divorzio un mese prima (quando è stato commesso il primo omicidio). Prentiss e Rossi si recano a casa di quest'ultima, dove lei ora convive con un altro uomo, la quale racconta che il marito l'aveva avvicinata quel pomeriggio dicendole di "voler recuperare" e che "era cambiato". Intanto, lui rapisce il ragazzo (quello che aveva avvolto nel giaccone) e si rifugia in una cavità del parco; gli agenti concludono che stia "proiettando" il proprio desiderio di "proteggere" il figlio morto su Chad (che infatti l'S.I. chiama "Mitch", come il figlio - come ha fatto quando lo ha coperto con la giacca), e che abbia scelto la cavità perché gli ricorda una "tana" dei lupi. Prentiss fa venire la moglie e la fa parlare con il marito: sanno che non farà del male a Chad perché vuole "proteggerlo" come non è stato in grado di fare con il figlio, e la donna assicura che non pensava davvero ciò che gli aveva detto la sera della morte del figlio. Alla fine l'uomo lascia libero il ragazzo e viene arrestato. Tornati a Quantico, Alvez e Lisa hanno un "secondo appuntamento" al biliardo, dopo che lei gli aveva comunicato di non averlo richiamato perché si era sentita "presa in giro" che lui le avesse "mentito" sul fatto di avere una figlia (in realtà, è stato un equivoco involontariamente provocato da Garcia, che si era riferita a Roxy, il cane pastore belga di Alvez, come la "sua bambina"), equivoco successivamente chiarito.

Soggetto IgnotoModifica

Mitchell McCord

CitazioniModifica

  • "La luna che devia dal suo corso, avvicinandosi più del solito alla terra. E fa impazzire gli uomini." William Shakespeare (Tara Lewis)
  • Curt Siodmak ha scritto: "Anche un uomo puro di cuore, che prega con fervore, lupo divien se la luparia è in fiore e la luna d’autunno è al suo splendore". (Luke Alvez)

La curaModifica

TramaModifica

A Georgetown, il socio di una società di gestione finanziaria viene ucciso da 36 ferite da taglio frastagliate ma superficiali, mentre una sua collega viene trovata legata ma illesa; l'uomo è stato messo in posa di fronte al muro su cui è stato riprodotto, con il sangue, il disegno di un bastone con due serpenti intrecciati, che Reid identifica subito come il "bastone di Asclepio" (simbolo della medicina o in generale della guarigione). L'arma con cui è stato pugnalato è tipica del Sudest Asiatico, e visto il notevole numero delle ferite, si ipotizza che l'assassino possa avere un passato militare, oltre che essere molto arrabbiato ("eccesso di violenza"). Arriva anche una telefonata al 911 in cui una voce misteriosa dice: "Voi siete la malattia, e noi siamo la Cura"; per l'uso del plurale, la BAU valuta la possibilità che si tratti di un gruppo terroristico interno. Tara e Alvez interrogano, in ospedale, la socia lasciata illesa, la quale riferisce che l'S.I. era vestito completamente di nero, portava un passamontagna e un paio di occhiali protettivi come quelli da sciatori (per questo sulla scena non sono state rilevate tracce organiche). Il medico legale estrae dalla gola della vittima un oggetto appallottolato, che si rivela essere un foglio con scritto un codice cifrato, costituito da lettere di quattro differenti alfabeti: greco, latino, cirillico e coreano. Garcia e Reid iniziano a esaminarlo, scoprendo in poco tempo che si tratta di un "cifrario di Cesare": la decifrazione consente di leggere quello che viene denominato "Manifesto di Asclepio", da cui Reid deduce che chi scrive intende colpire persone del mondo di legge, finanza e religione, e che il suo "messaggio" è diretto specificamente all' FBI (verso cui potrebbe provare del risentimento, reale o immaginario), ma non è un gruppo bensì un singolo individuo. Viene ucciso un terzo uomo, e lo stesso simbolo rinvenuto su un foglio all'uscita dell'ufficio; anche questo contiene un crittogramma, ma non è un "cifrario di Cesare", bensì uno più complesso; Garcia individua nella parola "CURA" il "valore di scorrimento" per decifrarlo. Il Soggetto Ignoto è arrogante, ha bisogno di affermare il proprio potere e di mostrare di avere un intelletto superiore; le vittime sono molto probabilmente "sostituti" di una figura della sua vita. Un giudice impiegato presso la sezione Servizi Sociali del Tribunale viene aggredito sui gradini davanti a casa ma non resta ucciso perché la fidanzata apre la porta e chiama il 911, facendo scappare l'assassino (diventato più impulsivo). In ospedale, Alvez e Tara conoscono la moglie del giudice e i due figli: la coppia è ancora legalmente sposata perché alla donna è stato diagnosticato un cancro, e sebbene sia in remissione da sei mesi, il marito ha deciso di starle accanto pur essendosi separati due anni prima, nello stesso periodo in cui lui ha iniziato a frequentare Elena Duran, la fidanzata. Reid ricorda di come, nel primo "Manifesto", l'autore si "vantasse" di una vittima non considerata, perciò conclude che "Asclepio" è una messinscena, il movente è più personale. Di qui si arriva a identificare l'S.I. nel figlio maschio del giudice, che a causa di problemi disciplinari è stato mandato per un po' in un collegio militare, e congedato con disonore dall' Esercito. Non ha mai accettato la nuova relazione del padre, soprattutto a seguito della diagnosi della madre (poiché il padre gli aveva confidato di vedere la moglie come un "peso"), e ha ucciso uomini d'affari per "esternare" la propria rabbia. La fidanzata scompare, e gli agenti sanno che è stata rapita dal ragazzo che vuole "punirla" per aver separato i genitori; Simmons e JJ lo interrogano "facendo leva" sulla sua personalità narcisistica e si fanno dire il luogo dove ha portato Elena (un magazzino sotterraneo). Si precipitano lì, ma lei purtroppo è già morta per le ferite. Emily conforta JJ, dicendole che se mai avrà bisogno di parlare, lei ci sarà. Jennifer chiede all'amica se deve preoccuparsi per l'incontro con la Vice Direttrice Linda Barnes (la quale quella mattina le aveva mandato una mail di convocazione che aveva inquietato JJ, dato che l'ultima volta che ne ha ricevuta una è stata rimossa dalla squadra - riferimento all'episodio 6x02), ma Prentiss risponde di no, finché c'è lei al comando. Nella scena finale, JJ si presenta nell'anticamera dell'ufficio della Barnes, questa esce e, dopo essersi scusata per l'ora tarda, le comunica che Prentiss è stata posta in "congedo cautelare" e che, se JJ "avesse la cortesia" di lasciare il cellulare in una scatola vicino alla porta (probabilmente una "gabbia di Faraday"), possono discuterne nel suo ufficio.

Soggetto IgnotoModifica

Rafael Taveras

CitazioniModifica

  • " È impossibile soffrire senza far pagare a qualcuno la sofferenza. Ogni lamento contiene già una vendetta." Friedrich Nietzsche ( Dr. Spencer Reid)

MiasmaModifica

TramaModifica

Nell'ufficio della Barnes, questa comunica a JJ che Prentiss è stata messa in "congedo cautelare" in attesa di una verifica interna in quanto è imminente il primo anniversario dell'arresto di Reid in Messico, e in questi momenti è "procedura operativa standard" che si presenti un resoconto completo di tutte le operazioni condotte da un certo evento, aggiungendo che sarà lei Capo "ad interim" e che le è stato chiesto di "riesaminare" i casi della BAU per assicurarsi che seguano il protocollo. Le dice che sta facendo un "lavoro eccellente" e le chiede come mai i "piani alti" non abbiano offerto a lei il posto di Capo Unità quando l'Agente Hotchner ha deciso di dimettersi, ma JJ risponde che Prentiss era la "scelta naturale". Prima di congedarla, la prega di non informare Emily del loro incontro, poiché si vedranno la mattina seguente. Uscita dall'ufficio, Jennifer riceve una telefonata proprio dall'amica, che la avverte di un nuovo caso, e non volendo mentirle, la informa di essere stata convocata dalla Vice Direttrice (senza comunque svelare il contenuto di ciò che è stato detto). La nuova indagine li porta a New Orleans, Louisiana: nel cimitero più antico della città, sono stati trovati dieci corpi bruciati all'interno di una fossa comune in una cripta vandalizzata. Poiché lì è seppellita una figura importante del vodoo locale e la cripta presenta caratteri vodoo, inizialmente si pensa che possa trattarsi di un qualche rituale di questa religione. In volo, i membri dell'Unità discutono della Barnes e di ciò che potrebbe avere in mente, avendo prima convocato JJ e poi Prentiss (la quale infatti non si unisce agli altri), e considerando che è lei la responsabile dello smantellamento dell'IRT (l'ex squadra di Simmons). Reid crede che sia per "colpa" dell'anniversario dell'arresto, ma JJ assicura che è una "verifica annuale", che loro "seguono le regole", e che adesso devono concentrarsi per "dare giustizia" alle vittime. Appena la BAU arriva al Dipartimento di Polizia, cinque corpi sono stati identificati: di due era stata denunciata la scomparsa dieci giorni prima e avevano un lavoro stabile, tre erano senzatetto visti l'ultima volta nel Quartiere Francese; sono tutti di generi, età, razze e status socioeconomici differenti, perciò non sono "sostituti" di qualcuno. La caratteristica comune è che a tutti è stato drenato il sangue. Viene scoperto un altro corpo bruciato, sempre in una tomba (che non ha alcun segno vodoo) ma in un diverso cimitero; JJ vi si reca con Alvez e notano tracce di accelerante (il medico legale confermerà che per bruciarlo, come i precedenti, è stato utilizzato del comune alcol etilico). La causa della morte di tutte le vittime è dissanguamento per via della carotide recisa con un coltello, ma le analisi rilevano anche dosi letali di chetamina. Vi è quindi una "contrapposizione" tra la violenza estrema e una morte relativamente "indolore", come se fosse un "atto di pietà" e l'S.I. fosse un "Angelo della Morte" che vuole mettere fine alle loro sofferenze. Ne vengono identificate altre due: un dentista e una ragazza fuggita di casa, i numeri quattro e cinque. Ad una fermata d'autobus, un autista viene fatto salire su un furgone, drogato con chetamina e portato in un garage; l'uomo tuttavia riesce a sopraffare l'assassino e a scappare sul furgone (rubato a Houston otto anni prima). Disorientato dalla droga, fa un incidente riportando solo ferite lievi; quando gli agenti giungono sulla scena, riferisce che il Soggetto Ignoto indossava lunghi guanti neri e una maschera "a punta". Essi rintracciano il garage (che non è solo il mezzo di trasporto, ma anche una "casa", avendo all'interno oggetti e indumenti da uomo e da donna), all'interno del quale non emergono impronte o fibre, ma viene trovata la maschera, che Reid classifica come "maschera a becco veneziana". Ciò, unito ai luoghi di sepoltura (i cimiteri, in cui erano interrate le vittime di epidemie come vaiolo o colera), alla combustione dei corpi e al fatto che l'autista ricorda di essere stato male prima del rapimento, fa capire che l'S.I. si considera un "medico della peste" dell'era moderna, volendo "liberare" le strade dagli "infetti" (le persone uccise avevano manifestato sintomi di raffreddore e allergia) e fermare la diffusione del "contagio" (quel tipo di maschera, "riempita" di erbe e paglia, infatti era utilizzato dai medici nel XVII secolo, così come le galline morte, che "penzolate" sul corpo si credeva assorbissero le malattie contagiose - le quali nel Medioevo si credeva si originassero dal miasma e dall'aria malsana - ). Tale "fissazione" su queste antiche pratiche mediche implica un "fattore di stress" molto specifico e indica una "sfiducia" nella medicina moderna; il Soggetto Ignoto o un suo caro potrebbero avere subìto una perdita a causa di una malattia, oppure potrebbe incolpare la medicina moderna di non aver "salvato" questa persona. Nel furgone vengono rinvenuti anche farmaci, impiegati nel trattare infezioni da funghi, muffe ecc... , perciò si conclude che esiste una "vittima zero", la "perdita personale" dell'S.I. che è stata in realtà la sua prima vittima. Da un bouquet di fiori secchi sempre nel furgone si risale ad una signora: è stata lei a mandarli al figlio di un'amica deceduta tre settimane prima per l'esposizione alla muffa nera. Il palazzo in cui vivevano, infatti, non era mai stato né pulito né aerato a seguito del passaggio dell'uragano Katrina, e la madre si era ammalata; insieme ad altri inquilini, avevano querelato il proprietario per negligenza e danni fisici, ma erano stati ignorati sia da lui che dalle compagnie assicurative. Successivamente, il palazzo era stato demolito e al suo posto era stato costruito un bar. Una dottoressa viene pugnalata alla schiena e bruciata, anche l'ambulatorio dato alle fiamme: il Soggetto Ignoto (il figlio della deceduta) se la prende ora direttamente con i professionisti della Medicina; si intuisce che colpirà la persona che giudica responsabile della propria "perdita", cioè appunto il proprietario dell'immobile Walter Trudeau. JJ e Rossi vanno al locale jazz dove quest'ultimo trascorre le proprie giornate: l'S.I. è arrivato prima e minaccia di dare fuoco all'edificio; mentre Rossi passa dal retro, JJ lo affronta, dicendo di essere a conoscenza di ciò che è successo a sua madre e che comprende il suo stato d'animo, ma non deve uccidere degli innocenti; riesce a farlo desistere dal proprio intento e viene arrestato. Sul jet, Rossi si complimenta con la collega dicendo che Emily sarebbe "fiera" di lei. Il colloquio di Prentiss con la Vice Direttrice Barnes si rivela in realtà, invece di un' "ispezione interna" di routine, una "caccia alle streghe", in quanto la Barnes fa ripercorrere all'Agente ogni decisione (a suo dire, tutte "discutibili") da lei presa dal momento in cui è diventata Capo Unità, contestandole una per una e sottolineando che, quando si tratta della BAU, per Prentiss la lealtà verso la propria squadra "prevalga" sui regolamenti e sulle procedure (menziona la registrazione dell'intervista cognitiva a Reid cancellata perché sarebbe stata "un'altra prova" contro di lui per l'omicidio in Messico - che costituisce manomissione di prove e intralcio alla giustizia, accuse che potrebbero terminare la carriera di Prentiss - , la "missione" condotta per catturare "Graffio" - conclusasi sì con la morte del serial killer, ma purtroppo anche con quella di Stephen Walker, di cui la Barnes le addossa la colpa - e il caso di Roswell, in cui un membro del gruppo dei "Verificatori" si era suicidato davanti agli agenti, e secondo la Vice Direttrice questa morte si poteva evitare - epis. 13x09 "Sotto falsa bandiera" -). Durante una pausa, Rossi chiama Emily per informarsi e le assicura che ha il sostegno di tutta la squadra, raccomandandole di non farsi "mettere i piedi in testa" perché il posto di Capo se lo è meritato. Il colloquio riprende: la Barnes sostiene che le sue "indagini" nei fascicoli dei casi di cui si sono occupati abbiano mostrato un' "abitudine alla negligenza" da parte di alcuni membri dell'Unità (poiché Rossi ha pubblicato un nuovo libro, passato molto tempo con figlia e nipote in California, "assunto il comando" quando Prentiss è stata rapita da "Graffio", e Reid, oltre ad essere stato in prigione, è stato impegnato con le lezioni all'Accademia; a suo dire, nessuno dei due è "bravo a seguire le regole"), che l'hanno fatta andare "allo sbando"; vuole un "capro espiatorio" (ovvero che Prentiss "rinunci" ai "negligenti" per "salvare" gli altri), ma l'Agente ne prende le difese, affermando che "fanno bene il proprio lavoro" (citando la loro comparizione davanti al Comitato d'Intelligence del Senato - ep. 7x01 - ) e anche lei stessa (e ciò le ha portato rispetto, sostegno e gratificazioni), e poi fa il "profilo" alla Barnes: è nota per trasformare Unità e Dipartimenti "a propria immagine e somiglianza", sparpagliandone le risorse per "massimizzarne" l'efficienza; è ambiziosa e ostenta potere non perché teme di non averne, ma perché per lei "non è mai abbastanza" (non si accontenta). Vuole disperatamente "essere al comando", magari diventare Direttore dell'FBI un giorno, quindi il vero scopo dell'incontro non è revisionare i casi, bensì "soddisfare" il suo ego, e lei non intende "far parte" del suo "gioco". Al ritorno dei colleghi, anche Prentiss fa i complimenti a JJ e poi annuncia di essere stata sospesa dal servizio attivo "a tempo indeterminato" e di aver riconsegnato pistola e distintivo; JJ continuerà ad essere Capo Unità "ad interim", ma da quel giorno la Vice Direttrice supervisionerà personalmente il loro lavoro, e sono ufficialmente "sotto indagine". Lei ci ha provato, ma con la sospensione "non può proteggerli".

Soggetto IgnotoModifica

Kevon Winters

CitazioniModifica

  • "La mia ferita è la geografia. Essa è anche il mio ancoraggio, il mio porto sicuro." Pat Conroy (Emily Prentiss)
  • "Siamo tutti intrappolati in ragnatele tessute molto prima che nascessimo." William Faulkner (Jennifer Jareau)

AnnientatoreModifica

TramaModifica

JJ è a disagio per dover "sostituire" Prentiss nel ruolo di Capo Unità e si sfoga con Rossi, il quale è comunque certo che saprà gestirlo. Vengono convocati da Garcia che espone il nuovo caso nella "stanza dei briefing": a Saint Louis, Missouri, la scorsa notte quattro coinquilini di una casa in affitto sono stati prima legati e imbavagliati, poi brutalmente accoltellati in quella che la Polizia locale ha classificato come rapina finita male. Arriva la Barnes dicendo di aver chiamato per offrire l'aiuto dell'Unità (infatti non c'è stato alcun invito da parte delle forze dell'ordine dello Stato) perché quello è esattamente il genere di caso che loro dovranno accettare ora che lei li supervisiona: che facciano "buona pubblicità", siano "visibili" per l'opinione pubblica, e siano "veloci e facili da risolvere" cosicché l'FBI dia una "immagine positiva di sé". Aggiunge che andrà con loro a Saint Louis: malgrado non sia una "profiler", è convinta che un "punto di vista" diverso possa essere utile, e loro non devono assolutamente vederla come una nemica. Reid non ha intenzione di "stare a guardare" mentre lei "distrugge" la carriera di Emily, e "si tira fuori". Atterrati a destinazione, la Barnes si comporta da subito in modo arrogante e "primeggiante" con la Polizia locale, quando invece solitamente la BAU si mostra collaborativa e con l'idea di non prendersi il "merito"; inoltre, "tasta il terreno" con i membri della squadra (Rossi e Alvez) per verificare se siano "pronti" ad un "cambiamento" (per Rossi ad es., la pensione), "mascherandolo" con tentativi di conversazione. A Washington, Spencer va a fare visita ad Emily, la quale nel proprio appartamento ha iniziato a impacchettare le proprie cose: infatti pensa che nonostante tutto la sospensione sia arrivata in un momento "opportuno" per licenziarsi e tornare all'Interpol (quando lo aveva lasciato all'inizio della dodicesima stagione, le era stato detto che per lei le porte "sarebbero state sempre aperte"). Non approva ciò che il collega ha fatto "ribellandosi" alla Barnes, perché così le sta solo fornendo un altro motivo per "tenerli d'occhio", ma lui replica che "doveva farlo" per "ricambiarla" di averlo "protetto" in Messico, e vuole sapere come mai se è lei a volersene andare è "giusto", mentre se è lui è "sbagliato". Allora Emily gli confessa che è diverso perché aveva cancellato l'intervista cognitiva a cui lo aveva sottoposto mentre era ancora in arresto: ha "oltrepassato" un limite che non avrebbe dovuto superare. Reid non accetta che lei non voglia "lottare" e prova a farla "ragionare" assicurandole il proprio sostegno (e quello degli altri), ricordandole i nomi delle persone da lei salvate da quando è diventata Capo Unità, e chiedendole di salvarne ora altre sette (ovvero lui stesso e gli altri membri della squadra). Alla fine, lei rimette a posto gli oggetti dagli scatoloni e si abbracciano. In Missouri, si scopre innanzitutto che altre tre persone vivono nella casa del massacro, e in quel momento non c'erano; notando una finestra rotta dall'interno, diventa chiaro che l'effrazione è una farsa e che il colpevole è uno del gruppo. Una dei tre "assenti" viene interrogata e la Barnes pretende che accusi un altro ragazzo, che ha dei precedenti per violenza ed era stato "cacciato" due sere prima; Tara si oppone perché "non è così che loro lavorano, non mettono parole in bocca alle persone". Il "presunto" sospettato viene trovato morto: ha lasciato un biglietto in cui confessa i delitti, ma gli agenti capiscono che è stato incastrato da qualcuno che conosceva bene tutto il gruppo. La Barnes ordina a Tara di non dire alla ragazza della morte del ragazzo (i due si frequentavano sentimentalmente, anche se era contrario alle "regole" della casa), e l'Agente esegue, pur in disaccordo; uscite dalla stanza, tuttavia, dice alla Vice Direttrice di non permettersi mai più di "ordinarle una cosa del genere". Si delinea il profilo di uno "sterminatore di famiglie", poiché i coinquilini erano tanto "intimi" da considerarsi una "famiglia" (con una delle vittime, Ray, visto come "leader rispettato"), e "collezionista di ingiustizie" (una persona che "tiene il conto" di ogni offesa, anche "ingigantendo" quelle minime), narcisista ma anche disponibile ad aiutare anche se non richiesto. Da alcuni commenti negativi postati online si risale ad un ragazzo, Justin, che desiderava vivere con gli altri ma non era mai stato accettato; è innamorato di Corinne, una di quelle "scampate" al massacro (che fa l'assistente di volo), e per averla tutta per sé li ha uccisi (infatti, li percepiva come "ostacoli" alla possibilità di stare con lei). Simmons e Rossi perlustrano la casa di Justin, trovando nell'armadio gli stessi identici abiti di Ray (Justin voleva "emularlo" per apparire più "desiderabile" da Corinne; la sua invidia e la sua rabbia hanno scatenato gli omicidi). JJ telefona di nascosto a Prentiss (che insieme a Reid si è procurata una copia del fascicolo del caso) per un consiglio, e quest'ultima le suggerisce di "amplificare" l'ego dell'S.I. interagendo con lui. Viene allestito un "centro di comando mobile" nel parcheggio dell'aeroporto, dove è arrivata Corinne (era in volo da Zurigo) che viene messa al sicuro. Tara e Alvez iniziano a parlare con Justin, ma lui tira fuori una pistola e afferma di voler vedere la ragazza; gli agenti non possono lasciarglielo fare, ma all'improvviso alle loro spalle compare la Barnes insieme a Corinne (lei e JJ stavano seguendo la scena dalle telecamere nel centro di comando, e Jennifer si era opposta alla sua decisione di fargli vedere Corinne perché c'era un rischio troppo alto che lui le sparasse), che ha preso autonomamente l'iniziativa, "scavalcando" JJ. Effettivamente Justin sta per spararle, costringendo Tara e Alvez a sparargli a loro volta per salvare la ragazza. Sul volo di ritorno, JJ è furiosa e scoppia un'accesa discussione tra lei e la Vice Direttrice, la quale dichiara che consegnerà il proprio rapporto al Direttore in cui sarà scritto che la morte del ragazzo è stata conseguenza di una "strategia sbagliata" di JJ; quest'ultima propone di mostrare al Direttore entrambi i rapporti, e che sia lui a stabilire chi abbia ragione; aggiunge che, anche se la Barnes vorrà "sciogliere" la BAU, JJ si assicurerà di "portarla a fondo" con loro. Dopo la lite, Rossi, ammirato, osserva che Jennifer si è "appena meritata la promozione". Giunti a Quantico parlando del modo in cui JJ abbia "tenuto testa" alla Barnes, trovano Prentiss (entrata come "ospite" di Reid) e si organizzano per andare a bere qualcosa nel loro locale preferito, ma la Barnes ha in serbo un'amara "sorpresa" (come "vendetta"): si è confrontata con il Direttore (senza aspettare l'indomani, come aveva detto a JJ), il quale, dopo aver letto il rapporto che mette "in cattiva luce" la leadership di JJ, concorda sul fatto che l'Unità di Analisi Comportamentale possa essere "ristrutturata" per garantire che "errori" come quelli commessi quel giorno non si verifichino più. E così, la sospensione di Prentiss viene revocata con il suo nuovo incarico ancora da definire; anche Tara e Reid vengono riassegnati, quest'ultimo ad insegnare a tempo pieno nei programmi di scambio del Bureau; Rossi viene mandato in "pensionamento anticipato", Garcia in un'altra sezione (lei protesta, ma inutilmente); Simmons e Alvez restano alla BAU, di cui JJ viene nominata Capo Subordinato (sempre d'accordo con il Direttore, la Barnes ha creato tale posizione "apposta" per JJ). La Vice Direttrice comunica infine che non andrà più "sul campo" con loro, ma ogni decisione grande o piccola dovrà prima "passare" da lei per l'approvazione.

Soggetto IgnotoModifica

Justin Franco

CitazioniModifica

  • "I litigi in famiglia sono molto spiacevoli, non seguono alcuna regola. Non sono come lividi o ferite. Somigliano a screpolature della pelle che non guariscono per mancanza di tessuti." Francis Scott Fitzgerald (Emily Prentiss)

Ultimo respiroModifica

TramaModifica

Sono trascorse due settimane dalla "ricollocazione" dei membri dell'Unità di Analisi Comportamentale, e ciascuno è alle prese con varie problematiche nei nuovi incarichi: Tara deve fare terapia alle coppie di partner del Bureau, le quali la considerano "inutile"; Rossi, posto in "pensionamento anticipato", sta facendo da "consulente" su un set cinematografico dove stanno girando un film su un agente dell'FBI, e l'attore principale ignora i suoi consigli; Reid insegna nei programmi di scambio, ma la maggioranza degli allievi (anzi, allieve) non è nemmeno iscritta al corso, è venuta solo per lui; Prentiss è forse quella ad aver avuto la "punizione" peggiore, infatti è stata assegnata all' OPR (Office of Professional Responsibility, che nella realtà appartiene al Dipartimento di Giustizia e indaga su avvocati/procuratori che in qualche modo infrangono la legge) con un partner uomo, grasso e soprattutto puzzolente, con il quale diventa "difficile" stare in appostamento; Garcia è stata trasferita alla Sezione Crimini Informatici, ad occuparsi di casi "semplici" quali truffe online e furti d'identità. Alvez, Simmons e JJ sono rimasti alla BAU, con quest'ultima Capo Subordinato e l'obbligo di "passare" per la Barnes per ogni decisione. Proprio JJ è intenta a presentare alla Vice Direttrice dei "potenziali" casi, tutti puntualmente rifiutati in quanto non sono "ad alta visibilità" per una squadra "d'élite" com'è la BAU; Jennifer rimarca che da quando lei li supervisiona, 26 persone sono decedute perché non ha permesso loro di svolgere il proprio lavoro, e che deve lasciarglielo fare, ma la Barnes è ostinata. Poi JJ, frustrata, rimprovera il nuovo tecnico informatico ("rimpiazzo" di Garcia) perché non ha approfondito una ricerca quanto avrebbe dovuto (Garcia non aveva bisogno che glielo dicessero, lo faceva e basta). "Spulciando" il computer per trovare delle fatture false da archiviare, Garcia si imbatte in un cloud contenente tre fotografie della stessa ragazza sulla ventina, bruna, scattate in tre diversi momenti: una "prima" spontanea (si capisce che era a proprio agio); la seconda in cui indossa una sottoveste di seta, è disorientata e traumatizzata ed è in uno spazio chiuso e ristretto; la terza e ultima in cui è evidentemente morta per un colpo di pistola al costato, in posa all'interno di quella che sembra una "bara", senza che il corpo mostri tracce di sangue (è stato ripulito forse con una salvietta, perciò nel complesso risulta "gradevole"), ma con indosso lingerie di seta bianca. Naturalmente le tre foto (insieme ad una seconda "serie" e ad una terza "incompleta") fanno scattare "un allarme" in Garcia, che crede si tratti di un delitto seriale e, confrontandone i metadati, scopre che tutte le ragazze sono state tenute prigioniere per tre giorni prima di essere uccise. Si reca dal Capo della Sezione Crimini Informatici per "convincerlo" che le foto sono reali, ma per lui sono state ritoccate con Photoshop, anche se le suggerisce di portarle alla BAU. JJ va nell'ufficio della Barnes facendole notare l'espressione di terrore sul volto della terza ragazza e che lei è in grado di riconoscere se un trauma esiste oppure no, e in quella circostanza esiste, spiegando che potrebbe essere la prossima vittima, la numero 27, ma la Barnes continua a ritenere che le ragazze siano vive e abbiano semplicemente posato per foto feticiste, assumendosi il "rischio" di farla uccidere. JJ allora varca le porte a vetri dell'Unità di Analisi Comportamentale come una furia, per l'indifferenza e il disprezzo della donna; Alvez e Simmons se ne accorgono e chiamano immediatamente Rossi e Reid (i quali rispettivamente, si licenziano e promuovono tutti gli allievi del corso), e la squadra si riunisce nell'appartamento di Prentiss. Dopo un istante di gioia per essere di nuovo insieme, decidono di indagare "di nascosto" dalla Barnes (la quale, se lo scoprisse, li etichetterebbe come Unità "ribelle" e li licenzierebbe senza ricollocazioni). Rossi e Simmons si recano nella prigione in cui è detenuto l'uomo di cui è il cloud all'interno del quale sono state trovate le foto (successivamente vendute ad altri sul "dark web"), ma non ricavano niente di utile, solo che le ha ricevute da un tizio che sosteneva di possederne molte altre. Osservando attentamente lo sfondo della prima foto della prima "serie", JJ e Alvez iniziano a "setacciare" gli alberghi di lusso della zona di Washington; in uno notano, appeso nella hall, lo stesso quadro che appare sullo sfondo. Il receptionist riconosce le ragazze in clienti "abituali" che vengono accompagnate da uomini facoltosi (politici, avvocati...) e pagano in contanti; sono quindi "escort". Esaminando un'altra foto, gli agenti capiscono che il luogo di "prigionia" è probabilmente una cantina per conservare il vino, mentre vengono caricate altre foto della terza ragazza (la cui "serie" era infatti incompleta) e quelle di una probabile quarta vittima. Reid deduce che chi le ha scattate vuole "custodire" il "frame" del loro momento di massima paura, e di quello in cui la "luce" abbandona i loro occhi (la morte). Dagli "scavi informatici" di Garcia emerge un precedente caso di otto anni prima: una ragazza rinvenuta morta per overdose di eroina sul letto di una suite, che indossava la stessa lingerie di seta bianca delle vittime "attuali" nella "bara"; all'interno della suite era stata rilevata la presenza di sette uomini che avevano avuto, a turno, rapporti sessuali con lei. Il rapporto di questo caso (classificato "suicidio") tuttavia è stato "secretato" dall'agente all'epoca al comando delle indagini: Linda Barnes. È necessario quindi richiederne a lei l'accesso, ma la squadra è consapevole che se lo faranno, saranno costretti ad ammettere che stanno indagando "in segreto". JJ va da lei, che naturalmente si infuria e li definisce "arroganti", spiegando di aver "secretato" il rapporto per evitare che il padre della vittima George Ferguson (un broker molto conosciuto) e i media venissero a conoscenza delle circostanze della morte di Tracy, ma nega l'accesso e licenzia JJ. In una delle foto si individua una bottiglia di vino di una marca estremamente rara, che, Garcia scopre, è stata venduta all'asta ad un certo Kevin Peck (l'S.I.), la cui madre spogliarellista aveva sposato George Ferguson. Kevin si era innamorato della sorellastra Tracy (appunto figlia biologica di George), la quale postava online commenti su quanto non sopportasse la matrigna e faceva uso di droga. Al contrario di lei, Kevin aveva deciso di "essere obbediente", tanto che il patrigno aveva istituito un fondo fiduciario da 150.000 dollari a cui lui avrebbe avuto accesso al compimento dei 18 anni; il ragazzo però aveva spostato i soldi sul conto di Tracy per "contribuire" alla sua dipendenza, ed era diventato amico di Jessica Mayhew, figlia di un Senatore della stessa età e aspetto della sorellastra. Nel 2010 (appunto otto anni prima), George Ferguson aveva interrotto il "sostegno economico" a Tracy per indurla a smettere di drogarsi, e lei aveva iniziato a prostituirsi. Una sera era andata insieme a Kevin e sette altri uomini in un hotel di lusso, e Kevin era rimasto a guardarla "fare sesso" con ognuno di loro. Quando era giunto il suo turno, Tracy (che non ricambiava i suoi sentimenti) lo aveva respinto, lui era "scattato" e le aveva iniettato una dose letale di eroina, uccidendola. Le successive vittime, escort brune e caucasiche, sono quindi "surrogate" di Tracy, e attraverso di loro lui ha "rivissuto" il suo omicidio: trovate in hotel a cinque stelle, tenute "prigioniere" nel seminterrato di casa, vestite con la lingerie di seta bianca, uccise da un colpo di pistola al costato, messe in posa all'interno di "casse", i corpi infilati in "sacchi per cadaveri" e infine inceneriti in una fornace. Nel frattempo, il Senatore Alfred Mayhew lancia un appello televisivo per la scomparsa della figlia Jessica; gli agenti concludono che Kevin debba averla portata nella suite dell'hotel in cui è morta Tracy. Infatti Alvez e Simmons vi irrompono trovando la ragazza immobile perché lui le ha iniettato l'eroina (le aveva sussurrato che Tracy non aveva mai lasciato che lui la toccasse), e Kevin che piange; mentre Alvez controlla il battito di Jessica, Simmons lo arresta e lo scorta fuori. Il Senatore è talmente riconoscente alla BAU per avergli salvato la figlia che assicura che, non appena rientrato al Senato, restituirà all'Unità "pieno organico" e "risorse", reintegrando a tutti gli effetti Prentiss come Capo e autorizzandola a riassumere chi vuole. Lei riassume JJ e i colleghi che erano stati "ricollocati", mentre Mayhew avvisa la Barnes che desidera vederla l'indomani mattina. Impacchettando uno scatolone con i propri pupazzetti e oggettini che aveva preso con sé ai Crimini Informatici, Garcia ringrazia Anita, la sua "vicina di cubicolo", per l'aiuto durante il caso (aveva distratto il Capo per consentire a Penelope di fornire informazioni alla squadra), regalandole il suo unicorno, per il quale lei aveva mostrato interesse da subito. L'episodio termina con i membri della BAU che tornano a Quantico (nessuno ha resistito ad aspettare il giorno successivo per "riappropriarsi" delle scrivanie), Prentiss comunica che la Barnes non rappresenterà più una "minaccia" per loro in futuro, e Rossi esclama :"Siamo tornati!".

Soggetto IgnotoModifica

Kevin Peck

CitazioniModifica

  • "La morte è madre di bellezza. Lei, e lei sola, esaudirà i nostri sogni e desideri." Wallace Stevens (Jennifer Jareau)

Dietro la mascheraModifica

TramaModifica

L'Unità di Analisi Comportamentale è chiamata a Guymon, in Oklahoma, dopo che due case (la prima in realtà in Colorado) sono state svaligiate e i due proprietari uccisi nel corso di due settimane. Entrambi gli uomini erano sposati, grandi lavoratori e avevano figli, ma entrambi i bambini sono stati risparmiati. Le bocche sono state "tagliate" in modo da sembrare che sorridano. Dylan Wilson, il figlio di sette anni della seconda vittima Mark Wilson, ha assistito all'omicidio ed è rimasto in camera accanto al corpo del padre fino al mattino successivo. Prima di smettere di parlare per il trauma, ha riferito che ad uccidere il padre è stato un clown. Dopo l'atterraggio, Reid si reca in ospedale con la speranza di riuscire a ricavare altre informazioni; la madre è lì, e gli chiede subito se Dylan ricomincerà a parlare. Reid risponde che ciò che il bambino sta facendo si chiama "dissociazione", è una forma di "autoprotezione" della mente dagli eventi traumatici, però ha con sé un blocco da disegno affinché Dylan possa raffigurare ciò che ha visto (i disegni infatti possono servire ad "esprimere" qualcosa che non si riesce ad esternare verbalmente). È necessario capire se il clown sia un modo per "esorcizzare" una paura oppure se è reale. JJ e Rossi rinvengono un coltello in casa (sicuramente l'arma del delitto), perciò l'S.I. è un impulsivo: ha utilizzato il primo oggetto che ha visto. In ospedale, Dylan disegna sul foglio un clown ricco di dettagli e colori, indicando che è assolutamente reale. Reid crede che il volto possa essere dipinto a mano e che l'intero costume sia un'imitazione di un clown professionista degli anni '50, quindi comincia a sfogliare libri in cui sono raccolte innumerevoli immagini per individuare quella corrispondente al disegno. Nel frattempo, gli altri si domandano il motivo del travestimento: esso potrebbe rappresentare l' "alter ego" dell'S.I., o servire a farlo sentire "sicuro di sé"; ciò, unito al fatto che è "animato da una missione", potrebbe farlo diventare compulsivo. Garcia scopre tre rapine senza vittime avvenute in Colorado, accomunate dal simbolo di una faccina sorridente disegnato sulle porte delle case. Viene uccisa una coppia di genitori, Jon e Bella Richardson, e i figli anche stavolta risparmiati; l'assassino era già entrato in casa. Si inizia a considerare la possibilità che esistano due clown, uno che ruba e compie i delitti, e l'altro che guida il veicolo della fuga. Quest'ultimo è "sottomesso" e potrebbe non sapere che il "dominante" uccide (maschi "forti" per mostrare predominio, e gli piace farlo a mani nude). Egli vuole che alle vittime resti una cicatrice permanente (i tagli sono la sua "firma"), e potrebbe avere la stessa, segno probabilmente di un'infanzia di abusi. Il travestimento da clown è indice di un comportamento antisociale (è detto "anonimizzazione", consente ai delinquenti di mantenere l'anonimato e di perseguire le proprie azioni crudeli). Viene fermato un tizio vestito da clown, il quale non riconosce il disegno di Dylan; non è coinvolto negli omicidi. Avviene poi un'altra effrazione, questa volta solo tentata perché il proprietario della casa spara con il proprio fucile mettendo in fuga gli aggressori prima che possano rubare, anche se viene leggermente ferito ad una spalla. Dai filmati delle telecamere si ha la conferma che gli S.I. clown sono effettivamente due. Reid torna in ospedale per verificare se il bambino ricordi altro dell'assassino del padre; all'improvviso Dylan parla (per la gioia della madre) e dichiara che il clown indossava una camicia di jeans e odorava di cavallo. Poiché sotto le unghie della seconda vittima sono state rilevate tracce di trucco teatrale, l'attenzione degli agenti si concentra quindi sui "clown da rodeo" e sui circhi itineranti, individuando uno "schema" negli eventi di questo tipo nei centri civici delle cittadine, che dal Colorado si sono spostati in Oklahoma. Simmons e JJ vanno a quello più vicino, scoprendo che gli S.I. sono i fratelli Sal e Tony Capilano, licenziati una settimana prima e disoccupati da mesi poiché il circo in cui erano impiegati aveva chiuso. Il loro padre era un alcolizzato e un violento, e una volta ha "tagliato" il volto di Sal lasciandogli una cicatrice; poi aveva ucciso la madre e li aveva abbandonati, rendendoli orfani esattamente come i bambini "risparmiati" nei delitti. Per loro, ma soprattutto per Sal, perdere il lavoro è stato come perdere l'identità, e lui progettava di rubare abbastanza soldi da cominciare una nuova vita da qualche altra parte con il fratello, il quale tuttavia ora si è costruito una famiglia con moglie e figlio. Ad un circo dove Tony si è fermato per chiedere un lavoro al proprietario, arriva Sal ubriaco, il quale accusa Dina (moglie del fratello) di volerlo "allontanare" da lui; inizia quasi a strangolarla quando sopraggiunge Tony, e i due iniziano a picchiarsi, finché quest'ultimo non punta una pistola contro Sal, che disteso a terra lo deride. Arrivano Simmons e JJ che li arrestano. Alla Centrale di Polizia, Tony saluta la moglie e spiega al figlio Mikey che dovrà "stare via per un po' " (probabilmente sconterà 5 o 10 anni), e che la mamma si prenderà cura di lui. Dylan lo invita a disegnare con lui, poi gli regala un disegno e lo abbraccia mentre le rispettive madri assistono alla scena.

Soggetto IgnotoModifica

Tony e Sal Capilano

CitazioniModifica

  • "In questo senso, le maschere sono meravigliosamente paradossali. Anche nascondendo la realtà fisica, possono mostrarci come una persona voglia essere vista." Joanna Scott (Dr. Spencer Reid)
  • Christopher Marlowe ha detto: "Non è in nostro potere amare o odiare, perché la volontà in noi è sconfitta dal fato." (Dr. Spencer Reid)

Danza d'amoreModifica

TramaModifica

Prentiss e Garcia stanno facendo uno spuntino nell'ufficio di Emily. Entra Rossi e chiede qualche giorno di permesso perché ha ricevuto inaspettatamente una telefonata da Krystall Richards, la sua terza ex moglie (attualmente divorziata), la quale si trova a Washington per l'imminente matrimonio della figlia Portia (che ha letto due volte tutti i suoi libri) e vorrebbe incontrarlo (si erano sposati ubriachi a Las Vegas, dove lei era mazziere di black jack, in una cappella a poca distanza dallo Strip, con la cerimonia officiata da un sosia di Elvis Presley probabilmente più ubriaco di loro; il giorno successivo, quando la "sbornia" era passata, avevano annullato il matrimonio e non si erano più visti). Prentiss gli consiglia di andare, mentre loro si occuperanno del caso odierno. A Chicago, Illinois, due vittime femminili pugnalate alla schiena con un paio di forbici da giardinaggio: la prima è stata anche strangolata post - mortem e accanto è stata trovata una collanina di perle; alla seconda è stata infilata a forza la testa nel forno ante - mortem, insieme ad una stecca di sigarette lasciata bruciare. Essendo di età, razze e stili di vita differenti, non sono "sostitute" di una figura specifica: la prima, Amanda Corliss, era sui vent'anni e di famiglia ricca, era una "festaiola", faceva uso di alcol e droghe ricreative (ad esempio, MDMA), e passava tranquillamente da un ragazzo all'altro. La seconda, Muriel Gourse, era un'insegnante delle medie sposata che viveva in periferia. Entrambe però avevano una rosa rossa in bocca, collocata dall'assassino. Seguono un terzo e un quarto omicidio, quello di un'infermiera privata, molto riservata e frequentante la chiesa: stessa insolita "firma" (la rosa in bocca) e lacerazioni da punta, secondo il medico legale di uno stiletto, oltre a segni di legature post - mortem; il corpo è stato completamente bagnato di rum e coca cola; la donna più "recente" è stata sempre pugnalata e poi annegata nella vasca della fontana nel giardino di casa, sul cui fondo giacciono tre monete. Poiché la collana trovata sulla prima scena del crimine era semplice bigiotteria, e Amanda invece amava i gioielli costosi, gli agenti pensano che il Soggetto Ignoto abbia "punito" le vittime per i loro "vizi" (avidità, fumo, drink, soldi), ma Tara ha un' "illuminazione": tutti gli oggetti lasciati sulle scene fanno riferimento a titoli di canzoni romantiche degli anni '30, '40 e '50 (rispettivamente "String of Pearls" = collana di perle; "Smoke gets in your Eyes" = testa nel forno; "Rum and Coca Cola"; "Three Coins in the Fountain" = monete), perciò la musica pop di quel periodo è estremamente importante per il "rituale" dell'S.I. . Egli viene descritto sfrontato e sicuro di sé, come Ted Bundy di bell'aspetto, affascinante, il tipo da cui ci si fa coinvolgere facilmente nelle "situazioni sociali", probabilmente con il cosiddetto "complesso di Casanova" (tipico di chi passa da una donna all'altra e, una volta "conquistata" una, la "scarta"), e che potrebbe essere/essere stato sentimentalmente "legato" a ciascuna vittima. Nel frattempo, Rossi va all'incontro con Krystall, che dopo aver ricordato il passato e avergli chiesto della figlia e del nipotino, lo invita al matrimonio di Portia; più tardi, lei, la figlia e il promesso sposo Wick Rollins (che Rossi accompagna al poligono di tiro) vanno a trovare l'Agente alla BAU e conoscono Garcia. Tuttavia, Rossi percepisce che c'è qualcosa che non va in Wick, e chiede a Penelope un controllo dei precedenti, soltanto "per scrupolo". In Illinois, Reid deduce che l'intervallo di tempo che viene "sfruttato" dal Soggetto Ignoto è la notte, in quanto tre delle vittime erano sveglie quando il resto del mondo dormiva (Amanda Corliss andava in discoteca quasi ogni sera, Muriel soffriva d'insonnia, e l'infermiera faceva i turni notturni); si conclude che è un deejay di un programma in onda appunto di notte, che potrebbe aver ucciso le donne che lo hanno "respinto", e che sicuramente coltiva proprie rose. Garcia ne individua effettivamente uno, Craig Kaline, impiegato presso un'emittente di internet con un programma notturno chiamato "The Dance of Love" (anche titolo dell'episodio), che trasmette proprio canzoni romantiche degli anni '30, '40, '50 su richiesta delle ascoltatrici, che possono telefonare in diretta. JJ e Simmons si recano nella sede dello show, vedono le cassette con i titoli delle canzoni delle scene dei delitti e parlano con il "socio" di Craig, il quale dice loro che moltissime donne gli scrivono lettere d'amore o inviano per mail foto del loro abbigliamento e degli accessori; aggiunge che la canzone più recente che è stato chiesto di trasmettere è da parte di una certa Janice Fox, la quale è la "nuova" amante di Craig (che l'ha lasciata poco prima perché lui e la moglie hanno deciso di "rinnovare" le promesse nuziali). Gli agenti si precipitano a casa di Janice, trovando sul letto Craig morto, torturato con un'arma da taglio (probabilmente sempre le forbici), cosparso di petali di rose rosse e con un braccialetto accanto; della ragazza nessuna traccia. Il profilo si rivela sbagliato, poiché l'S.I. è la moglie di Craig, Cheryl, la quale aveva scoperto le lettere d'amore, rendendosi conto che lui la tradiva (aveva infatti intrecciato "storie" con quelle donne che, tramite la radio e le lettere, gli facevano capire di sentirsi "infelici" all'interno delle proprie relazioni) e, percependo le "amanti" come "minacce" alla loro unione, aveva deciso di ucciderle (la pugnalata alla schiena era una "metafora" appunto del tradimento), lasciando sulle scene un oggetto che riconducesse alle canzoni da loro richieste. Per il rinnovo delle promesse, Craig aveva regalato alla moglie un braccialetto; lei si era agitata quando lo aveva perso, ma in realtà lui lo aveva preso e dato a Janice (lo stesso braccialetto che viene rinvenuto sul letto accanto al corpo dell'uomo).Cheryl ha rapito quest'ultima e la porta nel luogo dove lei e il marito avrebbe dovuto rinnovare i voti, tenendole le forbici puntate alla gola. All'arrivo di Prentiss, JJ e Simmons lascia libera la ragazza, ma minaccia di suicidarsi per "riunirsi" a Craig (sostenendo che "nemmeno la morte può separarli"); Simmons riesce a farle gettare le forbici dicendole che, se si togliesse la vita, non potrebbe ascoltare l'ultima canzone del marito, che lui ha registrato per lei. Lei allora afferma che può sentirla, nell'aria, e la arrestano. Durante la cena a casa di Rossi a cui sono stati invitati Krystall, Portia e Wick, Garcia chiama per riferire i risultati del controllo effettuato sul ragazzo: precedentemente è stato con altre due ragazze (che avevano i genitori ricchi), alle quali ogni volta ha "svuotato" i conti prima di sparire. E' un "artista della truffa", e in più misogino e violento perché da una è stato denunciato per violenza domestica (denuncia poi ritirata). Il giorno successivo, Rossi lo comunica a Krystall e Portia: la giovane reagisce male perché non vuole credere che il fidanzato le abbia mentito e sia una persona diversa, mentre Krystall è delusa dall'incapacità di Rossi di evitare di "vedere i mostri" ovunque. Il matrimonio resta confermato. Wick va a casa di Rossi da solo, l'agente gli fa capire di aver intuito la sua "vera" personalità e lo minaccia, costringendolo ad andarsene. Più tardi, alla porta si ripresenta Krystall, la quale spiega che le nozze sono state annullate (Portia si è resa conto di non potersi fidare di Wick), e gli propone una partita a poker.

Note: questo episodio è diretto da Joe Mantegna, in quanto appare per la prima volta nella serie (prima era stata solo menzionata) la terza ex moglie di Rossi, Krystall Richards. I due riallacceranno i rapporti nella quattordicesima stagione, e nel finale della stessa (episodio 14x15) si risposeranno.

Soggetto IgnotoModifica

Cheryl Kaline

CitazioniModifica

  • "Forse quando ci scopriamo a desiderare tutto è perché siamo pericolosamente vicini a non desiderare niente." Sylvia Plath (Tara Lewis)
  • "Per quanto ci allontaniamo viaggiando, i ricordi ci seguiranno nel nostro bagaglio." August Strindberg (David Rossi)

OstaggiModifica

TramaModifica

Prima di recarsi al lavoro, Kristy regala a Matt uno smartphone e lo "prende in giro" perché usa ancora un cellulare di modello "vecchio", privo di funzionalità aggiuntive. Prentiss riceve l'ordine di occuparsi, con la squadra, di una presa di ostaggi al quarto piano di un edificio nel centro di Washington, dove ha sede il "Consiglio di Difesa Legale Americano" (o CDLA), una società legale. È anche il luogo di lavoro di Kristy da alcune settimane, perciò Simmons inizia subito a preoccuparsi per la sua incolumità e vorrebbe andare "in loco" per accertare la situazione, ma Prentiss e Rossi lo convincono a restare a Quantico. Alvez si coordinerà con la Squadra Recupero Ostaggi, JJ e Tara gestiranno i negoziati con i tre responsabili. L'ipotesi di irruzione viene scartata dopo la scoperta che sulle porte è stato piazzato abbastanza C4 da far saltare l'intero edificio, e non si può guardare all'interno perché le telecamere sono state colpite con raggi infrarossi. Intanto i sequestratori (per riuscire ad entrare, due si sono travestiti da addetti alla manutenzione e uno si è finto cliente dello studio legale) ritirano ai dipendenti cellulari, pc, orologi e sparano per avvertimento, ottenendo il "controllo". Quello che sembra il "capo" (e che sembra anche perdere più facilmente la calma) uccide senza esitare una donna che si era rifiutata di esaudire una sua richiesta e ne infila il cadavere in ascensore, dove viene rinvenuto da Tara, la quale non sta avendo fortuna con i negoziati in quanto i tre non rispondono alle chiamate. L'unica richiesta da parte loro è il rilascio di un suprematista che guidava un gruppo chiamato "I Cavalieri", che ora è rinchiuso nel "braccio della morte" per aver sparato alle spalle a due poliziotti della Virginia con l'iniezione letale prevista per il lunedì successivo. Poiché il "capo" è arrogante e pretende attenzione, Tara gli manda un sms. Viene individuato il furgone dei sequestratori: nel bagagliaio ci sono i due "veri" addetti alla manutenzione legati e imbavagliati, i quali raccontano a JJ che uno dei Soggetti Ignoti ha "risparmiato" loro la vita. Rossi interroga l'ex leader de "I Cavalieri", Leonard Hagland, e questo afferma di non avere a che fare con il sequestro. Nel frattempo, Kristy, barricata nello studio con i colleghi, elabora un "piano" per consentire agli agenti di guardare all'interno: riuscendo ad avvicinarsi alla propria scrivania, compone il 911 con lo smartphone che voleva regalare al marito (pur essendo bloccato dal codice PIN, è possibile effettuare chiamate d'emergenza); la chiamata viene "passata" a Garcia e così Kristy può parlare con Matt. Il "capo", infuriato perché il rilascio non è ancora avvenuto, uccide un altro ostaggio e ne "farà fuori" uno ogni 15 minuti finché non lo accontenteranno; Tara tenta di "convincerlo" a dare un "segno" di fiducia lasciando libere le donne, ma lui riattacca il telefono. Garcia riesce ad attivare "da remoto" lo smartphone, Kristy fa partire una videochiamata, lo sistema nascosto su uno scaffale e la BAU ottiene finalmente la visione interna e ampia. I Soggetti Ignoti vengono identificati: due sono ex militari, ex detenuti e sospettati di diverse rapine; il terzo, il "capo" è il figlio di Hagland. Il rilascio è quindi un suo modo per "sacrificarsi" e avere l'approvazione paterna. Hagland chiede a Rossi di essere spostato dal "braccio della morte" all'ergastolo, ma l'agente replica che non crede sarà possibile. La situazione sembra precipitare quando il "capo" si accorge della telecamera e trova lo smartphone; vuole sapere chi lo ha messo lì, e minaccia di uccidere un ostaggio, ma Kristy si alza in piedi ammettendo di essere stata lei. Viene picchiata e trascinata per i capelli, e Simmons capisce di dover agire. Mentre Tara suggerisce a Kristy cosa dire al ragazzo (attraverso l'auricolare bluetooth incluso con il cellulare) per "prendere tempo", Matt penetra negli uffici passando per un condotto d'aerazione: spara ad uno degli S.I., poi ingaggia una colluttazione con il "capo" iniziando a strangolarlo (perdendo il controllo); interviene Kristy che lo ferma e lui può riabbracciarla. JJ e Alvez, insieme alla Squadra Recupero Ostaggi, irrompono e liberano tutti gli altri dipendenti; Rossi informa Hagland che il figlio è stato arrestato e che lui non verrà spostato all'ergastolo. Di nuovo a casa, Simmons consiglia alla moglie di parlare con qualcuno di quello che è successo (ad esempio, andando da uno psicologo) e le assicura che da quel giorno utilizzerà il nuovo cellulare, essendo quello che le ha "salvato la vita".

Soggetto IgnotoModifica

Dalton McCann, Jasper Talbot e Josh Martin Hagland

CitazioniModifica

  • "La violenza non è un catalizzatore, ma una manovra diversiva." Joseph Conrad (Emily Prentiss)
  • I Proverbi ci ricordano: "Non ti vantare del domani, poiché non sai quel che un giorno possa produrre." (Matthew Simmons")

La vendetta e il perdonoModifica

TramaModifica

La BAU è chiamata in Virginia dal Centro Controllo Malattie, che ritiene alcune morti sospette provocate da un attacco bio-terroristico. Nel frattempo Garcia ha un impegno familiare.

Soggetto IgnotoModifica

Mark Henshaw

CitazioniModifica

  • "Aggrapparsi alla rabbia è come bere veleno e aspettarsi che altre persone muoiano." Anonimo (Emily Prentiss)
  • "Il perdono è la fragranza che la violetta lascia sul calcagno che l’ha schiacciata." Mark Twain (Penelope Garcia)

Segnali confusiModifica

TramaModifica

A Taos, nel New Messico, un insegnante e una dottoressa vengono trovati morti, con dei 'buchi' praticati nei loro crani. Un modus operandi tanto singolare richiede l'intervento della BAU.

Soggetto IgnotoModifica

Caleb Sands

CitazioniModifica

  • "Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità." Friedrich Nietzsche (Luke Alvez)
  • "Aggrapparsi è credere che ci sia solo il passato. Lasciare andare è sapere che c’è un futuro." Daphne Rose Kingma (Tara Lewis)

Il CredenteModifica

TramaModifica

Quando Reid scopre l'ex Agente Owen Quinn chiuso in un magazzino, la squadra ha dei seri dubbi sulla storia che l'uomo racconta per giustificare la sua presenza in quel luogo.

Soggetto IgnotoModifica

La setta con a capo Benjamin Merva

CitazioniModifica

  • "Una cosa non è necessariamente vera per il fatto che un uomo muoia per essa." Oscar Wilde (Penelope Garcia")

NoteModifica

  1. ^ Criminal Minds 13 arriva ad ottobre solo su FoxCrime, su mondofox.it, 11 settembre 2017. URL consultato il 25 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2017).
  2. ^ AntonioGenna.net TELEFILM NEWS: canali TV terrestri in chiaro, su antoniogenna.net. URL consultato il 2 settembre 2018 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2019).
  3. ^ a b (EN) Criminal Minds (a Titles & Air Dates Guide), su epguides.com.

Collegamenti esterniModifica

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