Apri il menu principale

Episodi di Distretto di Polizia (prima stagione)

lista di episodi della prima stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: Distretto di Polizia.

La prima stagione della serie televisiva italiana Distretto di Polizia formata da 24 episodi, è andata in onda in prima serata su Canale 5, a partire dal 26 settembre al 5 dicembre 2000.

Titolo Prima TV Italia
1 L'agguato 26 settembre 2000
2 Il ricatto 26 settembre 2000
3 Turno di notte 3 ottobre 2000
4 Lo spacciatore 3 ottobre 2000
5 Sotto sequestro 10 ottobre 2000
6 Maledetta domenica 10 ottobre 2000
7 La violenza 17 ottobre 2000
8 La truffa 17 ottobre 2000
9 La rapina 24 ottobre 2000
10 Il racket 24 ottobre 2000
11 Il sospetto 25 ottobre 2000
12 La trappola 25 ottobre 2000
13 I tatuaggi del diavolo 31 ottobre 2000
14 Una donna in fuga 31 ottobre 2000
15 Morte in corsia 7 novembre 2000
16 L'informatore 7 novembre 2000
17 Sotto tiro 14 novembre 2000
18 L'indagine 14 novembre 2000
19 La scelta 21 novembre 2000
20 La paura 21 novembre 2000
21 L'infiltrato 28 novembre 2000
22 L'interrogatorio 28 novembre 2000
23 La verità 5 dicembre 2000
24 La sentenza 5 dicembre 2000

L'agguatoModifica

TramaModifica

Giovanna Scalise è un Commissario di Polizia che ha deciso di trasferirsi dalla Sicilia a Roma in un tranquillo Commissariato di quartiere, il X Tuscolano, a cinque anni dalla tragica uccisione del marito Ferdinando (Raoul Bova), avvenuta davanti ai suoi occhi e a quelli del figlio Federico. Giovanna intende trasferirsi non solo per motivi di sicurezza, dal momento che a breve ci sarà il processo contro gli esecutori dell'omicidio del marito, ma anche perché vuole stare più vicina ai suoi figli, Federico e Livia, e alla madre. La mattina del trasferimento avviene una rapina in un ufficio postale; sono tre uomini, ma solo due di questi riescono a fuggire. Il terzo, Luigi Faliero (Flavio Insinna), nel tentativo di scappare, viene fermato per un incidente con la propria macchina. L'Ispettore Manrico (Lorenzo Flaherty) e l'Agente Scelto Nina Moretti (Serena Bonanno) lo portano al commissariato, ma per una distrazione del giovane e inesperto Agente Benvenuti (Simone Corrente) Faliero riesce a fuggire. Nello stesso momento il Commissario Scalise entra negli uffici del Distretto e, dopo aver realizzato la situazione, rimbrotta i suoi nuovi uomini di essersi lasciati sfuggire un criminale e di aver peccato di superficialità. Alla fine seguendo la pista di un'auto rubata, si arriva ad un residence di quart'ordine dove in una stanza i nostri colgono in flagrante i rapinatori a spartirsi il bottino.

Il ricattoModifica

TramaModifica

Un direttore di un magazzino di elettronica tenta di gettarsi da un ponte, ma Ardenzi (Giorgio Tirabassi) e Belli (Ricky Memphis) lo salvano per un soffio. L'uomo racconta di essersi indebitato con il gioco d'azzardo e di essere finito in mano a degli usurai, che lo stesso Ardenzi, con un'operazione sbagliata, aveva provato a catturare anni prima. Nel frattempo una donna, incinta di nove mesi e prossima al parto, denuncia il marito che, da quando è iniziata la gravidanza, la segrega in casa.

Turno di notteModifica

TramaModifica

Una donna riceve in casa un idraulico per riparare la propria lavatrice, ma viene strangolata brutalmente da quest'ultimo. Le indagini, condotte dal commissario Scalise (Isabella Ferrari) e dai suoi uomini, portano ad un punto morto, dopo aver arrestato e poi rilasciato l'ex marito della vittima per l'affidamento del figlio, ma sarà un bambino, trovato di notte per caso in un supermercato, a risolvere l'intricato caso. Nel frattempo la stessa Scalise deve fare i conti con le diffidenze e le insoddisfazioni del Distretto dopo il suo arrivo.

Lo spacciatoreModifica

TramaModifica

Nina (Serena Bonanno), insieme a Luca (Simone Corrente) fa finalmente chiarimento sulla terribile morte del fratello Davide, dovuta a overdose.

Sotto sequestroModifica

TramaModifica

Una donna disperata denuncia la scomparsa di suo figlio di tre mesi, che aveva lasciato in macchina mentre era andata a fare delle commissioni. Nello stesso momento un uomo entra e prende in ostaggio nell'ufficio del commissario Scalise l'agente Moretti e l'ispettore Ardenzi, chiedendo giustizia per il suo caso.

Maledetta domenicaModifica

TramaModifica

Proprio davanti agli occhi di Giovanna e della figlia Livia viene trucidato e ucciso un rappresentante di occhiali, apparentemente incensurato.

La violenzaModifica

TramaModifica

L'ispettore Mauro Belli (Ricky Memphis) si imbatte per caso in una studentessa ventitreenne, Irene, che racconta di essere stata violentata dal proprio professore di filosofia politica, Viberti. Angela (Carlotta Natoli) incita la ragazza a non mollare e ad aiutare la polizia cercando di ricordare quante più cose possibili, ma Irene sembra sempre restìa a dargli fiducia.

La rapinaModifica

TramaModifica

In una banca avviene una rapina in cui viene coinvolto anche il padre dell'ispettore Belli, Tiberio (Sergio Fiorentini). Uno dei rapinatori riesce a convincere gli altri a non uccidere Tiberio, e quest'ultimo si convince che è un ex compagno di scuola di Mauro, Cosimo.

Il racketModifica

TramaModifica

Ardenzi (Giorgio Tirabassi) e Belli (Ricky Memphis) si imbattono in una ragazza iugoslava alla quale è stata rapita la propria figlia per costringerla a prostituirsi.

Morte in corsiaModifica

TramaModifica

Un'amica di Paula partorisce in ospedale, ma muore perché non viene correttamente assistita. Paula, convinta che l'amica non sia morta per una disgrazia, chiede aiuto a Mauro per scoprire la verità e perché sospetta del primario dell'ospedale, ma la polizia brancola nel buio e indaga senza risultati. Paula allora cerca di indagare di nascosto e grazie a una testimonianza riesce a scoprire la verità.

La veritàModifica

TramaModifica

Giovanna ha scoperto che una persona lo sta tradendo ma è preoccupata per la figlia Livia che rischia di essere paralizzata parlandone con Stasi. Mentre il magistrato esce Roberto comunica al commissariato che il traditore è proprio il magistrato Stasi. In un primo tempo Giovanna lo difende perché l'aveva aiutata dopo la morte di suo marito, ma poi capisce che il racconto di Ardenzi potrebbe filare. Ugo viene truffato da una cooperativa che prendeva soldi che dovevano andare a dei bambini se li intascavano. Angela aiuta in diretta radio Max Gilera che dopo aver fatto una lunga diretta radio vuole battere il record di permanenza on air e poi spararsi. Grazie alle parole di Angela l'uomo cambia idea. Giovanna si reca al tribunale per testimoniare al maxi Processo sull'uccisione di suo marito. Stasi per disperazione scrive una lettera alla Scalise raccontandogli che era stato ricattato ed era pieno di debiti. Giovanna, Mauro, Roberto e Walter insieme a Di Francesco si recano a casa del magistrato per arrestarlo, ma lo trovano impiccato nello scantinato.

La sentenzaModifica

TramaModifica

Faliero evade dal carcere con la complicità di un agente penitenziario e di un uomo. Appena arrivata la notizia dell'evasione tutti gli agenti ripensano quello che avevano fatto il giorno che Faliero scappò dal commissariato al momento dell'arrivo della Scalise. Intanto Faliero si nasconde nell'abitazione della sua avvocatessa e amante. Dall'ospedale i medici riferiscono a Caterina e a Giovanna che Livia si potrà rialzare dal letto e cominciare a camminare dopo il ferimento. In commissariato Luca e Walter interrogano l'agente penitenziario raccontando dell'evasione di Faliero ma dato che è stato bendato non sa dove si sia andato a nascondere. Faliero riceve la visita del suo complice che gli porta la pistola, il silenziatore e il passaporto per scappare non a Cuba ma a Santo Domingo. Faliero ha intenzione di non portare con sè la sua amante uccidendola al suo rientro. Inoltre fa fuori anche il suo complice. Walter e Luca scoprono dov'è rintanato Faliero grazie alla collaborazione dell'agente penitenziario. In ospedale Angela rivela a Roberto che aspetta una bambina, mentre Livia ha incominciato a camminare con l'aiuto della madre e della nonna. Al commissariato Walter scopre che Faliero si nasconde a casa dell'avvocatessa, proprio come che aveva fatto Valanzasca dopo essere evadere da un carcere della Sardegna. La Scalise ritorna al commissariato e ripensa ai primi momenti del suo arrivo, quando la sua squadra si lasciò scappare il criminale. Girovagando per l'ufficio di Manrico trova un'agenda telefonica di un indirizzo cerchiato a penna e capisce dov'è andato il collega. In quel momento Faliero prepara la trappola per la sua amante ma viene fermata sotto casa dai due ispettori che si erano appostati per aspettarla. Manrico prova entrare nell'appartamento ma trova subito Faliero che gli spara; in quell'istante giunge la Scalise che spara all'evaso e lo ferisce. Tiberio si sente solo dopo che Mauro se ne andato di casa ma riceve la telefonata dalla signora Caterina Scalise invitandolo a cena. Al commissariato si festeggia per Ardenzi che diventa papà, Mauro per la nuova casa e Livia che ha incominciato a camminare. Parmesan ripensa ancora ai momenti passati con Nina. Durante il festeggiamento arriva il dott. Imparato che comunica alla Scalise che per il verdetto del maxi Processo tira una brutta aria. Il giorno della sentenza arriva e alla fine il giudice condanna il boss Vito Tonnara alla pena dell'ergastolo insieme ad altri complici. La Scalise dopo aver vinto la sentenza insieme con i suoi colleghi festeggiano la vittoria al distretto

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione

.