Apri il menu principale

Episodi di Le più belle fiabe dei fratelli Grimm

lista di episodi completa

Gli episodi della serie televisiva Le più belle fiabe dei fratelli Grimm prodotti sono in totale 44, suddivisi in dieci stagioni, e trasmessi dal 20 dicembre 2008 sul canale televisivo tedesco Das Erste. Una undicesima stagione verrà trasmessa nel dicembre 2018.

In Italia 5 episodi selezionati dalle prime due stagioni sono stati trasmessi a partire dal 6 settembre 2010 su Rai 3. A partire dall'8 gennaio 2011 gli stessi sono stati replicati in prima serata su Rai Gulp. Dal 28 novembre 2014 una seconda selezione di 9 episodi è andata in onda in tarda serata sempre su Rai Gulp. I restanti episodi risultano ancora inediti.

Stagione Titolo originale Titolo italiano Prima TV Germania Prima TV Italia
1 Tischlein deck dich Il tavolino magico 20 dicembre 2008 30 novembre 2014
Brüderchen und Schwesterchen Fratellino e Sorellina 20 dicembre 2008 28 novembre 2014
Der Froschkönig Il principe ranocchio 21 dicembre 2008 14 dicembre 2014
König Drosselbart Re Bazzaditordo 25 dicembre 2008 8 settembre 2010
Frau Holle Madama Holle 25 dicembre 2008 10 settembre 2010
Das tapfere Schneiderlein Sette in un colpo 26 dicembre 2008 29 novembre 2014
2 Schneewittchen Biancaneve 25 dicembre 2009 5 dicembre 2014
Rapunzel Raperonzolo 25 dicembre 2009 9 settembre 2010
Der gestiefelte Kater Il gatto con gli stivali 25 dicembre 2009 4 dicembre 2014
Dornröschen La bella addormentata 26 dicembre 2009 3 dicembre 2014
Die Gänsemagd La guardiana di oche 26 dicembre 2009 7 settembre 2010
Rumpelstilzchen La figlia del mugnaio 26 dicembre 2009 6 settembre 2010
Die Bremer Stadtmusikanten I musicanti di Brema 2 gennaio 2010 2 dicembre 2014
Die kluge Bauerntochter La contadinella saggia 2 gennaio 2010 1º dicembre 2014
3 Das Blau Licht 25 dicembre 2010
Die Prinzessin auf der Erbse 25 dicembre 2010
Der Meisterdieb 26 dicembre 2010
Des Kaisers neue Kleider 26 dicembre 2010
4 Jorinde und Joringel 25 dicembre 2011
Aschenputtel 25 dicembre 2011
Die Sterntaler 26 dicembre 2011
Die zertanzten Schuhe 26 dicembre 2011
5 Rotkäppchen 25 dicembre 2012
Schneeweißchen und Rosenrot 25 dicembre 2012
Hänsel und Gretel 26 dicembre 2012
Allerleirauh 26 dicembre 2012
6 Vom Fischer und seiner Frau 25 dicembre 2013
Das Mädchen mit den Schwefelhölzern 25 dicembre 2013
Die kleine Meerjungfrau 26 dicembre 2013
Der Teufel mit den drei goldenen Haaren 26 dicembre 2013
7 Siebenschön 25 dicembre 2014
Sechse kommen durch die ganze Welt 25 dicembre 2014
Die drei Federn 26 dicembre 2014
Von einem, der auszog, das Fürchten zu lernen 26 dicembre 2014
8 Die Salzprinzessin 25 dicembre 2015
Nussknacker und Mausekönig 25 dicembre 2015
Prinzessin Maleen 26 dicembre 2015
Der Prinz im Bärenfell 26 dicembre 2015
9 Prinz Himmelblau und Fee Lupine 25 dicembre 2016
Das singende, klingende Bäumchen 25 dicembre 2016
Das Märchen vom Schlaraffenland 26 dicembre 2016
Hans im Glück 26 dicembre 2016
10 Das Wasser des Lebens 25 dicembre 2017
Der Schweinehirt 26 dicembre 2017
11 Die Galoschen des Glücks 25 dicembre 2018
Die Regentrude 26 dicembre 2018

Fratellino e SorellinaModifica

TramaModifica

Dopo la morte della moglie, un uomo decide di risposarsi. La nuova sposa è una vedova con già una figlia, che sin da subito di dimostra gentile e premurosa verso i due figliastri, Fratellino e Sorellina. Ma la gentilezza della donna è solo una facciata: dopo aver scoperto le ricchezze nascoste dal marito in un angolo della soffitta, la nuova moglie lo avvelena senza pietà per impossessarsene. Morto il padre, per Fratellino e Sorellina inizia una vita dura e infelice, scandita dai perfidi ordini della matrigna e le continue vessazioni della sorellastra. Dopo l'ennesima punizione ingiusta, i due bambini decidono di fuggire, e all'alba abbandonano la casa paterna. Ma la matrigna, che è in realtà una strega, non tarda a scoprire la loro assenza, e con la sua sfera di cristallo riesce ad individuarli in un bosco, dove assetati cercano una fonte per bere. Con un incantesimo, la donna strega tutti i corsi d'acqua così che al primo sorso i due sarebbero stati trasformati in belve. Dopo aver evitato il tranello per due volte, il povero Fratellino non riesce più a trattenersi, e al primo specchio d'acqua si china per dissetarsi. Immediatamente viene tramutato in un capriolo. Insieme a Sorellina prosegue il suo viaggio finché i due non trovano una capanna abbandonata, dove decidono di fermarsi. Un giorno, durante una battuta di caccia, il Re del paese scorge il capriolo nel bosco e tenta di colpirlo. Ma Fratellino sfugge alle frecce del Re e si rifugia nella capanna. Il giorno dopo, però, il capriolo viene ferito e torna zoppicante da Sorellina, seguito di nascosto dal Re. Non appena vede la bella fanciulla, il Re se ne innamora e decide di sposarla. Sorellina accetta a patto di poter portare il capriolo a palazzo. Dopo le nozze la coppia vive felice per molto tempo, finché la matrigna non viene a sapere non solo che gli odiati figliastri sono ancora vivi, ma che ora si trovano alla corte del Re. Avida e invidiosa, decide di liberarsi di loro personalmente. Con l'inganno la strega riesce ad entrare nel castello, e con l'aiuto della figlia rinchiude Sorellina, che ha da poco partorito un bel maschietto, nella stanza da bagno, soffocandola con il fumo di un gran fuoco. Al posto della Regina, la matrigna mette nel letto nuziale la figlia, coprendole l'orribile volto con un velo affinché nessuno scopra lo scambio, e tiene il Re alla larga dalla moglie con la scusa di una malattia. Ma la balia del bambino inizia a vedere, per ben due notti, il fantasma di Sorellina apparire nella stanza del neonato, allattandolo e carezzandolo prima di scomparire. Messo al corrente dell'accaduto, il Re entra nella stanza da letto della moglie senza lasciarsi intimorire dalla matrigna, e strappa il velo dal volto della sposa. Nello stesso istante, il fantasma di Sorellina appare per l'ultima volta accanto al figlioletto, e il Re la vede comprendendo infine l'inganno. La matrigna e la figlia, ormai scoperte, tentano di fuggire, ma vengono raggiunte da due colpi di fucile sparati dal guardiacaccia e punite per la loro malvagità. Con la morte della matrigna, l'incantesimo che gravava su Fratellino si spezza e Sorellina torna in vita, tra la gioia del Re e di tutto il regno.

Re BazzaditordoModifica

TramaModifica

La Principessa Isabella è presuntuosa ed egoista. Tutto ciò a cui tiene è se stessa. Così quando il padre decide di invitare a corte tutti i Principi ereditari dei paesi vicini perché possa scegliere un marito, Isabella reagisce insultando uno dopo l'altro tutti i giovani pretendenti, trovando in ognuno di loro un difetto tale da renderli impossibili da guardare. Persino il bel Principe Richard, che la fanciulla ha conosciuto e apprezzato precedentemente, si vede preso in giro con il nome di "Re Bazzaditordo", a causa del pizzetto che sfoggia. Per il Re è troppo: riconosciuta l'enorme presunzione della figlia, le annuncia che avrebbe sposato il primo mendicante che sarebbe passato vicino al castello. E come promesso, il giorno dopo la Principessa si trovò maritata con un menestrello rozzo e povero. Per lei inizia così una nuova vita, fatta di lavoro e privazioni: incapace di fare le cose più elementari per un popolano, come mungere le capre o cucinare, Isabella riceve un'umiliazione dopo l'altra, arrivando a servire alla corte del Principe Richard come sguattera. Tuttavia, le sofferenze patite riescono a mitigare il suo carattere viziato e borioso, facendole comprendere gli errori del passato e le cose veramente importanti. Quando ormai la fanciulla ha realizzato quanto sia stata sciocca nel suo comportamento, il menestrello suo marito le rivela di essere in realtà il Principe Richard. Il suo travestimento, e l'inganno che aveva architettato con la complicità dell'interno regno, sono serviti a cambiare la fanciulla che aveva sempre amato, nonostante il suo carattere. Finalmente libera dalla vanità, Isabella accetta di sposare Richard per la seconda volta.

Madama HolleModifica

TramaModifica

Una vedova ha due figlie: Marie, diligente, buona e cortese, che aiuta la madre nel suo lavoro di tessitrice, e Luise che, al contrario della sorella, è pigra e sgarbata, sempre pronta ad inventare scuse pur di non lavorare. Un giorno, dopo aver filato fino a farsi sanguinare le dita, Marie si avvicina al pozzo per rinfrescare le mani, quando improvvisamente il fuso le cade in acqua. Per recuperarlo, la fanciulla cade nella fonte. Dopo quelle che le sembrano ore, si ritrova sulle terre di Madama Holle, dove ogni animale, ogni albero ed ogni oggetto è in grado di parlare. La donna, che in realtà è una fata, prende al servizio la fanciulla, perché pulisca la casa e scuota il suo piumino sul mondo, così da far nevicare nella stagione invernale. Marie trascorre molto tempo lavorando in casa di Madama Holle ma poi l'assale la nostalgia di casa, e chiede di poter tornare. In cambio del duro e onesto lavoro svolto per la fata, Marie si vide ricompensata con un fuso e un abito tutti d'oro. Ma la sua fortuna scatena l'invidia della sorella, che si getta nel pozzo per avere anche lei la ricompensa. Ma il pessimo carattere e la svogliatezza nel lavoro che la contraddistinguono, le causano soltanto una nera colata di pece al ritorno a casa. Sporca e umiliata, Luise comprende quanto l'essere altruisti e diligenti sia importante e, come le aveva detto Madama Holle prima di partire, come dipenda solo da lei questo cambiamento. Decisa a diventare una persona migliore, Luise pone rimedio a tutto ciò che può (una farfalla intrappolata in una ragnatela, la zampetta malandata del suo cane) finché anche lei non viene finalmente premiata come merita, con la luce ed un abito d'oro.

BiancaneveModifica

 
Borgo Kriebstein, castello della perfida matrigna di Biancaneve.

TramaModifica

Una regina sogna da tempo di avere una bambina. Finalmente il suo desiderio viene esaudito, e nasce una bellissima Principessa, chiamata Biancaneve per il candore della sua carnagione. Ma la donna muore subito dopo il parto. Qualche anno più tardi, il Re decide di risposarsi per riavere una moglie al fianco e una madre per la figlia. La scelta cade su una donna di buona famiglia dotata di una bellezza senza pari, ma dal cuore duro come la pietra. La nuova Regina possiede uno specchio magico, a cui domanda di continuo chi è la più bella del reame. E quando lo specchio le rivela che Biancaneve, ormai fanciulla, è più bella di lei, la Regina ordina ad un cacciatore di ucciderla. Tuttavia, l'uomo ha pietà della fanciulla, e l'abbandona nella foresta. Biancaneve, dopo aver vagato per ore, arriva ad una piccola casetta, e viene ospitata dai 7 nani che la abitano. Ma la matrigna non tarda a scoprire che la figliastra è ancora viva, e decide di ucciderla personalmente. Prima con una cintura, poi con un pettine avvelenato, la malvagia Regina arriva ad un passo dal suo intento, ma solo una mela avvelenata riesce a ridarle finalmente la sicurezza di essere di nuovo la più bella del reame. I nani, disperati, pongono Biancaneve in una bara di vetro e rimangono a vegliarla. Un giorno, un Principe passa da quelle parti e, vedendo la Principessa, se ne innamora all'istante. Nel tragitto per portare la bara al suo castello, uno dei nani inciampa lasciando cadere l'urna, e Biancaneve, per lo scossone ricevuto, sputa il pezzo di mela avvelenata che le era rimasto in gola, tornando in vita. Insieme al Principe, si reca al castello per affrontare la Regina che, scopertasi superata in bellezza da Biancaneve ancora una volta, fugge dal paese terrorizzata. La fanciulla, finalmente libera dalla crudeltà della matrigna, sposa il Principe.

RaperonzoloModifica

TramaModifica

Una strega induce una donna, che ha da poco scoperto di essere incinta, alla dipendenza da una magica erba, i raperonzoli. Dopo aver gentilmente assecondato per più volte le voglie della donna, che crescono di giorno in giorno a causa dell'incantesimo, la strega obbliga il marito, un onesto contadino, a darle in cambio delle sue erbe il bambino che sua moglie porta in grembo. Così, quando la neonata viene al mondo, la strega la rapisce. Chiamatala Raperonzolo, la cresce lontano da tutti e quando la bambina manifesta un primo interesse verso la società, la donna la rinchiude in una torre sperduta nella foresta, senza porte o scale. L'unico modo per raggiungere la stanza dov'è rinchiusa la fanciulla è arrampicarsi sulla sua lunga treccia dorata. Anni dopo, un Principe a cavallo nel bosco scopre il segreto e si innamora della bella Raperonzolo. I due progettano di sposarsi, ma Raperonzolo non vuole abbandonare colei che crede essere sua madre. Ma quando quest'ultima scopre l'amore dei due giovani, si infuria: taglia i preziosi capelli della fanciulla per tendere una trappola al Principe e, dopo averle rivelato la verità su chi sia la sua vera madre, la porta lontano, in mezzo ad una landa desolata. Il Principe, accecato dalle magie della strega e caduto dalla torre, vaga senza sosta per ritrovare la sua amata. Quando riesce finalmente a udire il suo canto e a ricongiungersi con lei, le lacrime che Raperonzolo piange dalla gioia ridonano la vista al giovane. La strega, sconfitta e compreso l'amore tra i due, svanisce nel nulla e riprende il suo pellegrinaggio nel mondo. Portata a corte, Raperonzolo sposa il Principe e diventa Principessa, ritrovando anche i suoi veri genitori.

La bella addormentataModifica

 
Il castello di Lichtenstein, dove dorme per cento anni la Principessa Myrose

TramaModifica

Dopo un'attesa durata molti anni, finalmente ad un Re e alla sua Regina nasce il tanto atteso erede al trono. Contenti per l'arrivo della piccola Principessa Myrose, i due sovrani organizzano un grande banchetto a palazzo per celebrare la loro primogenita. Alla festa vengono invitate anche le undici Fate del regno, ed ognuna porta con sé un dono speciale per la Principessa: bellezza, saggezza, grazia, modestia. Ma prima che l'undicesima Fata possa offrire il suo regalo, dal nulla appare la terribile Maruna, la Fata del destino, che offesa per non essere stata invitata lancia una maledizione sulla bambina: al compimento del sedicesimo anno di età, Myrose si pungerà il dito con la punta di un fuso e cadrà a terra senza vita. L'intervento dell'undicesima Fata riesce tuttavia a mitigare la maledizione, trasformando la morte in un sonno secolare dal quale Myrose potrà essere risvegliata solo dal bacio di un Principe innamorato. Il Re, temendo per la sorte della figlia, emana immediatamente un editto che proibisce la filatura, e ordina alle sue guardie di requisire e bruciare tutti gli arcolai. La Principessa cresce così sotto l'attento e ossessivo controllo dei genitori, che preoccupati la tengono costantemente d'occhio e isolata dai coetanei. Ma nonostante le loro precauzioni, il giorno del suo sedicesimo compleanno la fanciulla rimane sola, e viene attirata con l'inganno da Maruna in una torre dimenticata, dove si trova l'unico arcolaio rimasto nel regno. Incuriosita, la Principessa si avvicina e la maledizione si compie: non appena il suo dito si posa sul fuso, la fanciulla cade addormentata, e con lei tutto il castello. Con il trascorrere degli anni, il palazzo viene ricoperto da una selva di rovi spinosi, nascondendolo completamente alla vista. Dopo cento anni, come l'undicesima Fata aveva predetto, il giovane Principe Fynn giunge per liberare Myrose dall'incantesimo: dopo aver attraversato la foresta intricata di spine, il giovane giunge nella torre dove riposa la principessa addormentata, e con un bacio la risveglia insieme a tutta la sua corte, facendone poi la sua sposa.

La guardiana di ocheModifica

TramaModifica

La Principessa Elisabeth è stata promessa in sposa sin da bambina al Principe Leopold, figlio del miglior amico di suo padre. Perché la fanciulla sia protetta dal male durante il lungo viaggio che l'avrebbe portata al castello del futuro marito, la madre le dona un fazzoletto con tre gocce del suo sangue, due delle quali intervengono immediatamente per difendere la giovane dai briganti e da un branco di lupi. Ma poco prima di giungere in paese, la serva che accompagna Elisabeth, Magdalena, getta nel fiume il fazzoletto, lasciando la Principessa senza alcuna protezione, e la costringe con la forza e l'inganno a scambiarsi con lei. Solo Falada, il fedele cavallo di Elisabeth, è testimone dell'intrigo. Così la vera Principessa si ritrova declassata a guardiana di oche, mentre la malvagia serva diventa la promessa sposa, libera di dare sfogo al risentimento e alla rabbia covati per anni. Ma il piccolo pecoraio Kurdchen, diventato amico di Elisabeth, scopre la verità dopo aver sentito Falada parlare, e tenta di informare il Principe dell'accaduto. Compresa la storia, Leopold tende una trappola a Magdalena, che si tradisce chiamando Elisabeth con quello che avrebbe dovuto essere il suo nome, e viene bandita dal regno. Per la vera Principessa e Leopold finalmente possono iniziare i festeggiamenti.

La figlia del mugnaioModifica

TramaModifica

La bella Lisa, figlia del mugnaio reale, a causa di una bugia del padre viene costretta dal Re a filare la paglia in oro, pena la vita. Ma nessuno sembra in grado di compiere un simile prodigio. Almeno finché uno strano omino non appare in aiuto della fanciulla e, prima in cambio di una collana, poi per un anello, trasforma le enormi balle di paglia in fili d'oro purissimo. Il Re è estasiato di fronte a simile magia, e ordina a Lisa di ripetersi per l'ultima volta, dopodiché sposerà il Principe. L'omino riappare come le notti precedenti, ma questa volta la figlia del mugnaio non ha più nulla da dargli. Tuttavia la magia ha un prezzo: e stavolta il folletto vuole il suo primo figlio. Disperata e impaurita, Lisa accetta. Divenuta Regina, e madre di un maschietto, per lei arriva il momento di onorare la sua promessa. Ma la fanciulla non vuole e non può cedere il bambino. L'omino le dà un'ultima possibilità: se riuscirà ad indovinare il suo nome entro tre giorni, potrà tenere suo figlio. Lisa inizia una lista interminabile di nomi, possibili e immaginari, ma nessuno sembra mai soddisfare lo strano folletto. All'alba del terzo giorno, Lisa va alla ricerca dell'abitazione dell'omino insieme al marito, per cercare di scoprire qualcosa. Ed è lì che i due lo scorgono mentre balla attorno ad un fuoco, cantando una filastrocca e pronunciando ad alta voce il suo nome. La notte stessa, il folletto si presenta da Lisa, convinto di aver ormai la vittoria in pugno. E quando la Regina pronuncia con sicurezza il nome "Rumpelstilzchen", si dichiara sconfitto, e scompare nel nulla.

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione