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Episodi di Star Wars Rebels (terza stagione)

1leftarrow blue.svgVoce principale: Star Wars Rebels.

Logo della serie

La terza stagione della serie animata Star Wars Rebels è stata trasmessa negli Stati Uniti su Disney XD dal 24 settembre 2016[1][2][3] al 25 marzo 2017.

Un film introduttivo di un'ora, Passi nell'ombra, è stato trasmesso in anteprima il 16 luglio 2016 durante la Star Wars Celebration che si è svolta nell'ExCeL Exhibition Centre di Londra.[4]

In Italia invece il primo episodio è stato trasmesso il 5 dicembre 2016. L'ultimo episodio è stato invece trasmesso il 12 maggio 2017.


(serie)

(stagione)
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
38 01 Steps into Shadows: Part 1 Passi nell'ombra (prima parte) 24 settembre 2016 5 dicembre 2016
39 02 Steps into Shadows: Part 2 Passi nell'ombra (seconda parte) 24 settembre 2016 5 dicembre 2016
40 03 The Holocrons of Fate Gli olocroni del destino 1 ottobre 2016 6 dicembre 2016
41 04 The Antilles Extraction Benvenuti nella Ribellione 8 ottobre 2016 7 dicembre 2016
42 05 Hera's Heroes Gli eroi di Hera 15 ottobre 2016 8 dicembre 2016
43 06 The Last Battle L'ultima battaglia 22 ottobre 2016 9 dicembre 2016
44 07 Imperial Supercommandos Supercommando Imperiali 5 novembre 2016 12 dicembre 2016
45 08 Iron Squadron La Squadriglia Iron 19 novembre 2016 13 dicembre 2016
46 09 The Wynkahthu Job Colpo grosso su Wynkahthu 26 novembre 2016 14 dicembre 2016
47 10 An Inside Man La talpa 3 dicembre 2016 15 dicembre 2016
48 11 Visions and Voices Visioni e voci 10 dicembre 2016 16 dicembre 2016
49 12 Ghosts of Geonosis: Part 1 Fantasmi di Geonosis (prima parte) 7 gennaio 2017 1 maggio 2017
50 13 Ghosts of Geonosis: Part 2 Fantasmi di Geonosis (seconda parte) 7 gennaio 2017 2 maggio 2017
51 14 Warhead La testata protonica 14 gennaio 2017 3 maggio 2017
52 15 Trials of the Darksaber La spada oscura 21 gennaio 2017 4 maggio 2017
53 16 Legacy of Mandalore L'eredità di Mandalore 18 febbraio 2017 5 maggio 2017
54 17 Through Imperial Eyes Con occhi Imperiali 25 febbraio 2017 8 maggio 2017
55 18 Secret Cargo Un carico segreto 4 marzo 2017 9 maggio 2017
56 19 Double Agent Droid Un droide agente doppio 11 marzo 2017 10 maggio 2017
57 20 Twin Suns Soli gemelli 18 marzo 2017 11 maggio 2017
58 21 Zero Hour: Part 1 Ora zero (prima parte) 25 marzo 2017 12 maggio 2017
59 22 Zero Hour: Part 2 Ora zero (seconda parte) 25 marzo 2017 12 maggio 2017

Passi nell'ombraModifica

TramaModifica

Ezra, Sabine, Zeb e Chopper sono incaricati di far evadere Hondo da un centro di detenzione imperiale in cambio di importanti informazioni riguardo a dei vecchi bombardieri della repubblica. Durante la fuga Ezra usa i suoi poteri della Forza per uccidere senza pietà gli Stormtrooper di guardia. Sabine, notando questo comportamento poco ortodosso per un Jedi gli chiede se era stato Kanan a insegnarglielo. Ezra risponde di no, che lo aveva imparato da solo. Nella scena seguente, una volta tornati al sicuro sullo Spettro, si vede Ezra intento a ricevere le oscure lezioni dall'olocrone Sith che era riuscito ad aprire. Successivamente Kanan, che ha scoperto dell'olocrone, lo prende con se e si allontana dal gruppo per meditare, mentre Ezra, Zeb, Chopper, Hondo e il capitano Rex partono per una missione di ricognizione e scoprono che nella stazione imperiale stanno smantellando uno a uno tutti i bombardieri. Ezra, promosso a tenente, decide di intervenire subito dicendo che più aspettano e meno bombardieri rimarranno. Una volta atterrati, Ezra distrugge il reattore della base per disabilitare i blocchi dei bombardieri, portando però la base all'autodistruzione. Intanto la meditazione ha portato Kanan a incontrare Bendu, un guardiano della Forza, che gli insegna a vedere attraverso la forza e prende l'olocrone per custodirlo meglio. Dopo aver abbandonato la stazione con i bombardieri Sabine si accorge che l'Impero, sotto l'ordine dello spietato e sinistro Grand'ammiraglio Thrawn, aveva disabilitato le iperguida. Quando tutto sembra perduto Kanan e la forza ribelle arrivano a salvarli. Tuttavia Thrawn tranquillizza gli ufficiali imperiali che tutto sta andando secondo i piani e che il suo scopo è spazzar via tutta la ribellione e non solo una cellula.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.56 milioni[5]

Gli olocroni del destinoModifica

TramaModifica

Uscendo dall'iperspazio Ezra, Kanan e alcuni piloti ribelli trovano una delle navette della flotta danneggiata e un astrodroide e un pilota ferito al suo interno, che racconta di avere visto un uomo con una spada laser rossa. Tornati sulla nave arriva un messaggio dello Spettro in cui compare il perfido sith Darth Maul che ha catturato Hera, Sabine e Zeb minacciando di ucciderli se Ezra e Kanan non riescono a portargli l'olocrone Sith trovato su Malachor e l'olocrone di Kanan. Essi tornano quindi su Atollon poiché è Bendu ad avere l'olocrone Sith dicendo poi che l'ha nascosto nella tana di un gruppo di Krynka. Sullo Spettro intanto Maul ha trovato l'olocrone di Kanan usando la Forza per leggere nella mente di Hera. Nella caverna Ezra e Kanan recuperano l'olocrone mentre sullo Spettro Hera, Sabine e Zeb riescono a liberarsi e cercano di far fuori Maul avendo però la peggio. Una volta arrivati in una stazione abbandonata Maul tenta nuovamente di uccidere Kanan, separatosi da Ezra, aprendo una camera di equilibrio ma il Jedi riesce nuovamente a salvarsi; Maul e Ezra intanto hanno aperto gli olocroni che, al contatto, generano un bagliore accecante. Per l'equipaggio dello Spettro sembra non esserci più speranza quando Kanan entra nello Spettro e distrugge i droidi di Maul appena prima che li uccidessero; una volta trovati Maul e Ezra, Kanan, Hera, Sabine, Chopper e Zeb vedono che hanno già aperto gli olocroni ma la luce che emanano è troppo forte per vedere qualcosa; sfruttando la sua cecità Kanan cerca di ricordare a Ezra gli insegnamenti di Bendu mentre i due olocroni esplodono per poi richiudersi. Maul ne approfitta per andarsene ripetendo "Egli è vivo, egli è vivo!"; infatti durante la fusione degli olocroni, Ezra aveva avuto una visione in cui ha citato dei soli gemelli.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.41 milioni[6]

Benvenuti nella RibellioneModifica

TramaModifica

Sabine viene incaricata dal gruppo di recarsi alla Skystrike Academy su Montross sotto copertura per reclutare alcuni piloti di Caccia TIE che vogliono unirsi alla ribellione. Una volta all'interno dell'accademia, Sabine incontra Wedge Antilles e insieme progettano un piano di fuga che, però, viene ostacolato dalla spietata Governatrice Arihnda Pryce e dell'agente Kallus. Dopo averli catturati avendo tentato una fuga nello spazio, Pryce imprigiona Sabine ma questa si libera e salva anche Wedge e Hobbie. I tre riescono a fuggire, grazie anche all'inaspettato aiuto dell'agente Kallus (in debito con Zeb), e Wedge entra a far parte della ribellione.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.51 milioni[7]

Gli eroi di HeraModifica

TramaModifica

Hera salva suo padre Cham Syndulla, Gobi e Numa da una squadriglia imperiale e, scoperto che l'Impero ha occupato la sua vecchia casa, cerca di recuperare il Kalikori, un piccolo artefatto molto importante per la famiglia nella cultura Twi'lek. Una volta giunta nella sua ex casa e recuperato l'artefatto, Hera e Ezra (travestito da Scout Trooper) vengono intercettati dal Grand'ammiraglio imperiale Thrawn e dall'infido ammiraglio Slavin. Quando Slavin chiede a Cham uno scambio di prigionieri con lui Hera e Ezra elaborano un piano di fuga, grazie anche all'aiuto di Chopper, dove, facendo esplodere la casa, riescono a fuggire. Hera, però, non è riuscita a recuperare il suo Kalikori, che invece è rimasto nelle mani di Thrawn, ma è comunque felice di essere tornata dalla sua vera famiglia.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.40 milioni[8]

L'ultima battagliaModifica

TramaModifica

Ezra, Kanan, Rex, Zeb e Chopper si dirigono su Agamar, un remoto avamposto dei malvagi Separatisti, per cercare armi e bombe. Nelle rovine di una vecchia stazione da battaglia Separatista il gruppo viene catturato da un plotone di droidi da battaglia ancora funzionati comandato dal generale droide Kalani. Questi intende "continuare" le Guerre dei Cloni tenendo in ostaggio Zeb e costringendo il resto del gruppo a combattere per liberarlo. Ezra, Kanan e Rex sconfiggono facilmente alcuni droidi e gli ultimi droideka della base ma, proprio in quel momento, l'Impero sta attaccando Agamar e così Kalani e il gruppo si alleano, utilizzando i pochi droidi rimasti e un ingegnoso stratagemma per sconfiggere gli AT-AT imperiali. Fuggiti grazie a due vecchi shuttle dei Separatisti, Kalani, insieme ad alcuni droidi si divide dai ribelli, e così tutti si mettono in salvo.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.45 milioni[9]

Supercommando ImperialiModifica

TramaModifica

Ezra, Sabine e Chopper vengono incaricati di scortare Fenn Rau, il loro prigioniero Mandaloriano, su Concord Dawn per scoprire il motivo delle mancate comunicazioni dei ribelli da Concord Dawn. Dopo aver messo fuori gioco Ezra e Sabine, Rau scopre che qualcuno ha letteralmente distrutto il suo accampamento. Successivamente Ezra, Sabine e Rau vengono circondati da dei Mandaloriani unitisi all'Impero, guidati Gar Saxon, viceré imperiale di Mandalore. Ezra e Chopper vengono catturati mentre Sabine e Rau (dopo aver scoperto che erano stati Saxon e i suoi uomini a distruggere il suo accampamento) aiutano Ezra a fuggire. All'ultimo, però, Rau fugge con il Fantasma II ed Ezra e Sabine, accerchiati da Saxon e i suoi uomini, sono costretti ad arrendersi. I due, però, riescono a fuggire e, inseguiti da Saxon e i suoi uomini, vengono accerchiati ma successivamente salvati da Rau, ravvedutosi per quanto aveva fatto. A seguito di questo, il gruppo fugge da Concord Dawn e Rau decide di unirsi definitivamente alla Ribellione.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.55 milioni[10]

La Squadriglia IronModifica

TramaModifica

L'equipaggio dello Spettro, trovatosi nelle vicinanze di Mykapo, nota che una nave misteriosa è riuscita ad abbattere un cargo imperiale. Una volta saliti sulla nave, Ezra, Hera e Sabine fanno la conoscenza di Gooti, Jooner e Mart Mattin, il nipote del comandante Sato nonché leader del trio, chiamato "The Iron Squadron ". I tre, galvanizzati dalle "vittorie" riportate contro l'Impero, non hanno alcuna intenzione di lasciare Mykapo ma, quando vengono attaccati per la seconda volta, si rendono conto di non poter fronteggiare l'Impero e fuggono, salvo Mart che decide di affrontare da solo l'incrociatore imperiale, mentre Gooti e Jooner fuggono con Ezra, Hera e Sabine. Il Grand'ammiraglio imperiale Thrawn, intanto, ha inviato l'ammiraglio Konstantine per distruggere definitivamente la nave di Mart, ormai alla deriva nell'orbita di Mykapo con l'iperguida danneggiata, ma in suo soccorso giungono i Ribelli e anche il comandante Sato che, grazie anche all'aiuto di Chopper e R3 (il droide della Iron Squadron) oltre che alla scaltrezza di Mart, riescono a danneggiare l'incrociatore di Konstantine e a fuggire.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.41 milioni[11]

Colpo grosso su WynkahthuModifica

TramaModifica

Sotto suggerimento di Ezra, il gruppo accetta di allearsi con Hondo Ohnaka e Azmorigan per recuperare un cargo imperiale abbandonato sul pianeta Wynkahthu, ottenendo così metalli preziosi per i due contrabbandieri e bombe a protoni per i Ribelli. Una volta giunti sul cargo, Ezra, Zeb, Chopper, Hondo e Azmorigan recuperano il materiale, dopo aver incontrato un Ugnaught di nome Melch (che Hondo aveva "abbandonato" lì), ma inaspettatamente Azmorigan e Zeb vengono catturati da un droide sentinella imperiale rimasto ancora attivo. Dopo averli liberati, Ezra e gli altri ribelli cercano di fuggire ma Azmorigan distrugge inavvertitamente un droide sentinella, nonostante l'avvertimento di AP-5 di non ingaggiare combattimenti con loro, poiché se una di loro viene distrutta le altre si attivano. Il gruppo riesce comunque a caricare il materiale sufficiente sullo Spettro e a fuggire, dopo che Zeb ha salvato Ezra, mentre il cargo con i droidi sentinella si schianta al suono. Sullo Spettro, però, Hondo e Azmorigan non trovano il loro tesoro bensì Melch che, aspettandosi l'ennesimo tradimento di Ohnaka, si era chiuso nella cassa.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.44 milioni[12]

La talpaModifica

TramaModifica

Ezra e Kanan ritornano su Lothal per incontrarsi nuovamente con Rayder Azadi, Jho e Morad Sumar (con sua moglie); proprio quest'ultimo informa Ezra di essere stato costretto con la forza ad entrare nella catena di montaggio imperale, effettuando tuttavia manomissioni ai mezzi bellici. Il giorno dopo, infiltratisi nella fabbrica di Lothal, Ezra e Kanan assistono impotenti alla morte di Sumar, costretto dal Grand'ammiraglio Thrawn (in visita per l'occasione) a testare uno speeder difettoso, con conseguente esplosione. Successivamente Ezra e Kanan riescono a sfuggire al controllo degli operai da parte di Yogar Lyste e, travestitisi rispettivamente da uno Stormtrooper e uno Scout Trooper, riescono ad avere, grazie a Chopper, tutte le informazioni necessarie sul nuovo tipo di TIE creato dall'Impero. In seguito però, scoperti da alcuni Stormtrooper, vengono salvati da Kallus che, incredibilmente, rivela loro di essere Fulcrum, ovvero colui che ha passato loro informazioni importanti senza farsi scoprire, dopo aver aiutato Zeb e Sabine. Kallus riesce a far fuggire i due grazie ad un AT-DP, mentre Rayder, Jho e la moglie del defunto Morad Sumar attaccano il cancello esterno della fabbrica. I due, però, vengono attaccati da due AT-AT ma, nonostante il loro AT-DP venga schiacciato, riescono comunque a salire su uno dei camminatori e a metterli fuori gioco, fuggendo con Rayder e gli altri. Tuttavia, nella fabbrica imperiale, Thrawn ordina che venga identificata la talpa che ha fornito le informazioni ai ribelli, anche se sospetta fortemente su Kallus.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.36 milioni[13]

Visioni e vociModifica

TramaModifica

Mentre i Ribelli stanno pianificando un attacco su Lothal, Ezra ha delle visioni in cui vede Maul continuamente. Queste visioni sono così forti che Ezra, ad un certo punto, cerca di uccidere un soldato ribelle credendolo Maul ma viene tempestivamente fermato da Kanan, il quale convince il ragazzo a raggiungere Bendu. Una volta sul posto, dopo aver parlato con Bendu, i due si accorgono della presenza effettiva di Maul, il quale propone ai due Jedi un accordo: in cambio del silenzio da parte sua sulla posizione della Base Chopper di Atollon (altrimenti un tracciatore avrebbe rilevato all'Impero la posizione della base) Maul chiede di portare Ezra con lui per scoprire parte delle informazioni che il ragazzo aveva ricavato dopo l'unione dei due olocroni. Maul ed Ezra partono e Kanan, che aveva previsto un possibile "ricatto" da parte di Maul, parte al loro inseguimento insieme a Sabine (la quale aveva piazzato un tracciatore sul comlink da braccio di Ezra) col Fantasma II. Giunti su Dathomir, sede delle Sorelle della Notte, l'intento di Maul è quello di praticare un antico rituale per rievocare la connessione avuta con Ezra durante l'apertura degli olocroni. Dopo aver visto brevemente una stanza piena dei ricordi della vita di Maul (tra cui la spada laser oscura vinta a Pre Vizsla su Mandalore molti anni addietro), Ezra e Maul si preparano per il rituale bevendo una pozione, che rende i loro occhi pervasi da una brillante luce verde, riuscendo a vedere ciò che volevano (Maul ha una visione in cui vede indirettamente il pianeta Tatooine e la persona che stava cercando). Gli spiriti delle defunte Sorelle della Notte, però, emergono dalle ombre e chiedono un tributo di sangue, proprio nel momento in cui sopraggiungo Kanan e Sabine. Gli spiriti prendono il possesso dei loro corpi e attaccano Maul e Ezra, costringendoli a fuggire dal tempio, poiché gli spiriti non possono avventurarsi all'esterno di esso (essendo la fonte del loro potere). Maul, a quel punto, coglie l'occasione e cerca di convincere Ezra ad unirsi a lui ma, di fronte al rifiuto, lo abbandona sul posto. Dopo essere riuscito a liberare Sabine, Ezra riesce anche a liberare Kanan sacrificando sé stesso agli spiriti; in realtà, dopo aver fatto fuggire Kanan, Ezra distrugge l'altare con la sua spada laser e la spada oscura di Maul e annienta gli spiriti. Dopo che Sabine ha recuperato la spada laser oscura di Maul, tenendola con sé, Ezra ha scoperto la persona che Maul stava cercando e che è anche la chiave per distruggere i Sith: il saggio maestro Jedi Obi-Wan Kenobi.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.43 milioni[14]

Fantasmi di GeonosisModifica

TramaModifica

I Ribelli dello Spettro si recano su Geonosis per recuperare la squadra di Saw Gerrera e, inoltre, scoprire il perché la popolazione Geonosiana è stata sterminata dall'Impero. Una squadra formata da Ezra, Kanan, Rex e Chopper si reca nelle gallerie di Geonosis alla ricerca di Gerrera, mentre Sabine e Zeb cercano di recuperare uno scudo deflettore per i loro scopi. Nelle gallerie, Ezra, Kanan e Rex vengono attaccati da un piccolo gruppo di droidi da battaglia dei Separatisti ma questi vengono distrutti dall'arrivo di Saw Gerrera. Avendo scoperto che la sua intera squadra è stata eliminata, il gruppo cerca di catturare quello che apparentemente sembra essere l'ultimo Geonosiano sopravvissuto (chiamato da Ezra "Klik-Klak"), il quale possiede un uovo (importante per la sopravvivenza e per la rinascita della sua specie) e probabilmente conosce il perché l'Impero abbia sterminato la sua razza ma, a causa di problemi di comunicazione, i nostri non riescono a comprenderlo. Nel frattempo Sabine e Zeb riescono a recuperare lo scudo, mettendosi anche in salvo da un gruppo di droidi distruttori che lo stesso Klik-Klak aveva attivato (i droidi erano stati riattivati da lui per difesa). Una volta recuperato il Geonosiano e dopo alcuni comportamenti non proprio consoni di Gerrera (il quale voleva immediatamente delle informazioni da Klik-Klak anche a costo di distruggere il suo uovo), il gruppo trova delle grosse casse di gas velenoso, usate presumibilmente dall'Impero per sterminare i Geonosiani e decidono di recuperarle per portarle come prova al Senato dei crimini dell'Impero. In quel momento, però, un incrociatore leggero Imperiale guidato dal capitano donna Brunson, li attacca dall'alto ma lo Spettro riesce a sfuggirgli riuscendo anche a distruggerlo, ma durante la fuga le casse del gas vengono perdute, mentre Klik-Klak viene liberato insieme al suo uovo. Nonostante la perdita delle casse, però, il gruppo è riuscito comunque nella missione.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.56 milioni[15]

La testata protonicaModifica

TramaModifica

Mentre un droide protocollare imperiale è giunto su Atollon, Zeb viene incaricato da Hera di rimanere alla Base Chopper per sorvegliarla assieme a Chopper e AP-5. Zeb e Chopper trovano il droide, messo fuori uso da due Krynka, e lo portano alla base, dove viene riattivato da AP-5. Successivamente, però, Zeb scopre tramite Fulcrum che l'Impero ha inviato nella galassia diversi droidi infiltrati che, in modalità normale, si spacciano per semplici droidi protocollari. Temendo il peggio, Zeb accorre per salvare AP-5 proprio nel momento in cui il droide EXD-9 si sta assemblando nella sua reale forma da combattimento. Dopo un breve combattimento, in cui EXD-9 viene messo in fuga, Zeb, AP-5 e Chopper si mettono alla sua ricerca, scoprendo che il droide ha rubato l'energia da un droide astromeccanico per ricostituirsi. Successivamente Zeb e AP-5 riescono a mettere fuori uso il droide, scoprendo poco dopo che esso ha attivato un meccanismo di autodistruzione con un conto alla rovescia e, anche se lo facessero esplodere, esso invierebbe comunque le coordinate della loro base all'Impero. Così AP-5 riesce a riprogrammare il droide che se ne va, tornandosene alla sua navicella sullo Star Destroyer e collassando proprio in quel momento, distruggendo la nave senza riuscire a comunicare le coordinate all'Impero. Mentre l'agente Kallus chiede al Grand'ammiraglio Thrawn cosa ne pensa di questa sconfitta il sinistro Chiss gli risponde che adesso il campo di ricerca della base ribelle si è ristretto a soli 94 pianeti, rendendo la sua ricerca molto più facile.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.37 milioni[16]

La spada oscuraModifica

TramaModifica

Kanan viene a sapere da Fenn Rau che la spada laser oscura presa su Dathomir da Maul è un'antica spada laser creata da Tarre Vizsla, il primo Mandaloriano diventato uno Jedi, per poi venire rubata dai Mandaloriani, usata durante le loro guerre intestine e infine assegnata al leader del loro popolo per secoli. Ora, l'intento di Kanan è quello di addestrare Sabine a maneggiare tale arma per convincere i Mandaloriani a seguirla e, di conseguenza, appoggiare la causa della Ribellione. Nonostante le indecisioni iniziali, però, Sabine accetta di allenarsi e, dopo degli allenamenti con spade di legno con Ezra, la ragazza riceve in dono da Rau degli speciali bracciali utilizzati dai Mandaloriani per fronteggiare i Jedi durante le guerre Mandaloriane. Durante uno degli allenamenti, però, Sabine risulta frustrata per i metodi di allenamento di Kanan e fugge via, tornando però la sera stessa per affrontare il suo maestro in un combattimento vero, dove, disperata, spiega le motivazioni per cui è stata costretta a lasciare Mandalore, dimostrando notevoli miglioramenti nel combattimento.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.48 milioni[17]

L'eredità di MandaloreModifica

TramaModifica

Ezra, Kanan, Sabine, Fenn Rau e Chopper si recano su Krownest, sede del Clan Wren, per convincere i Mandaloriani ad unirsi alla Ribellione. Tuttavia questi, sapendo della presenza di Sabine, attaccano il Fantasma II e costringono i nostri ad un brusco atterraggio, venendo accerchiati da un gruppo di guerrieri Mandaloriani capeggiato da Tristan Wren, il fratello di Sabine. Una volta giunti ad un palazzo, Sabine chiede udienza alla contessa del Clan Wren, nonché sua madre, Ursa Wren, che nel frattempo ha stretto un'alleanza con l'Impero (infatti Tristan è uno dei più fedeli soldati di Gar Saxon). Sabine cerca di convincere la madre ad unirsi alla Ribellione ma lei, come anche Tristan, sono restii dal farlo per via della reputazione da traditrice della ragazza, oltre che non ritenerla degna di impugnare la spada laser oscura. Quando però Ursa decide di consegnare Ezra, Kanan e Sabine a Gar Saxon, giunto sul posto, questi impone anche la terminazione immediata della contessa a causa della presenza dei Ribelli sul pianeta. Tristan si oppone (nonostante gli fosse stata concessa l'opportunità di salvarsi da Saxon) e, prima della loro uccisione, interviene Fenn Rau (che si era nascosto volontariamente), consegnando le spade laser ad Ezra e Kanan e facendo iniziare la battaglia. Saxon, presa la spada laser oscura, cerca di uccidere Ursa ma Sabine lo respinge usando la spada laser di Ezra. Tra i due nasce uno scontro su un lago ghiacciato fuori dal palazzo e ad avere la meglio è Sabine, che si rifiuta di uccidere Saxon. Quando però Sabine gli volta le spalle, Saxon cerca di ucciderla ma viene a sua volta ucciso da Ursa con un colpo di blaster. Poco prima della partenza, inoltre, Sabine decide di rimanere su Krownest insieme alla sua famiglia per riuscire a liberare Mandalore (ora rimasta senza leader dopo la morte di Saxon) e cercare suo padre (tenuto prigioniero proprio su Mandalore), oltre che trovare colui che unificherà le fazioni Mandaloriane grazie alla spada laser oscura.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.36 milioni[18]

Con occhi imperialiModifica

TramaModifica

Ezra si fa catturare dall'agente Kallus per convincerlo a seguirlo ma questi non approva, essendo tale operazione molto pericolosa. Subito dopo il luogotenente Lyste informa Kallus che il Grand'ammiraglio Thrawn ha chiesto un incontro con i due. Giunti sullo Star Destroyer Chimera, Kallus riesce, scambiando i cilindri in codice con Lyste (a sua insaputa), a far credere al colonnello Yularen (che era stato chiamato da Thrawn per scovare la spia ribelle Fulcrum tra le file dell'Impero) e a Thrawn che è Lyste la spia ribelle. Subito dopo Kallus ed Ezra (travestito da ufficiale imperiale e spacciandosi per Lyste) si dirigono nell'ufficio di Thrawn dove riescono a cambiare l'ubicazione della base ribelle dal database di Thrawn. Poco prima che il Grand'ammiraglio rientri, però, Kallus attiva i droidi assassini di Thrawn e i due riescono a fuggire, in attesa di Kanan e Rex nell'hangar principale. La Governatrice Pryce, però, scoperti i due travestiti da Stormtrooper, cerca di catturarli ma viene fermata da Lyste, il quale credeva che era lei la spia ribelle (sotto gli occhi del colonnello Yularen dall'alto). Kallus mette fuorigioco Lyste, effettuando lo scambio dei cilindri, e dopo aver rifiutato l'invito di Ezra di unirsi a loro per continuare ad aiutarli in incognito, fa arrestare Lyste convincendo i restanti ufficiali del suo essere una spia ribelle. Thrawn, però, si è reso conto che in realtà la spia ribelle è Kallus, avendo scoperto il suo piano.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.42 milioni[19]

Un carico segretoModifica

TramaModifica

Ezra, Hera e Zeb, dopo aver distrutto un pericoloso droide sonda imperiale, vengono intercettati da un incrociatore Ribelle, che li salva da un gruppo di caccia TIE. Una volta messi in fuga, Ezra, Hera e Zeb vengono incaricati di portare la senatrice Mon Mothma, da tempo parte attiva di una ribellione contro l'Imperatore, sul pianeta Dantooine per comunicare un importante messaggio a tutte le cellule ribelli sparse nella galassia. Per fare questo, tuttavia, Hera suggerisce di addentrarsi nella nebulosa di Archeon per riuscire ad eludere le forze Imperiali. Su Lothal, intanto, Thrawn ha previsto la manovra di Hera e decide di invitare la Governatrice Pryce e l'ammiraglio Konstantine per fermare i Ribelli e catturare Mon Mothma. I Ribelli giungono nella nebulosa ma vengono intercettati dall'Impero, il quale ha mandato contro di loro il nuovo modello di Caccia TIE Defender munito di scudi deflettori e iperguida. I caccia Ala-Y di Ezra e Oro 5 riescono a tenere impegnato il TIE Defender mentre lo Spettro, con a bordo Mon Mothma, riesce ad uscire dalla nebulosa trovandosi però davanti ai due Star Destroyer della Governatrice Pryce e dell'ammiraglio Konstantine, i quali attivano il raggio traente contro di loro. Dopo essere riusciti a mettere fuori gioco temporaneamente il TIE Defender, Ezra e Oro 5 escono dalla nebulosa e, sotto suggerimento di Hera, bombardano l'ammasso stellare con i siluri protonici in modo tale da creare una forte esplosione di energia stellare: questa distrugge gli Star Destroyer e permette ai Ribelli di fuggire. Una volta giunti su Dantooine, l'ex-senatrice Mon Mothma si priva del suo status di membro del Senato Galattico e lancia un messaggio di rivolta contro l'Impero a tutte le cellule ribelli che, in risposta, portano le loro flotte dinanzi allo Spettro.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.42 milioni[20]

Un droide agente doppioModifica

TramaModifica

Chopper, AP-5 e Wedge Antilles vengono mandati su Killun 71, una remota e montuosa luna di un pianeta sconosciuto, per cercare di sottrarre da una base di controllo Imperiale i file necessari per consentire ai Ribelli l'accesso alla base centrale su Lothal. Durante la missione, però, mentre AP-5 recupera i file, Chopper viene manomesso da un agente di controllo imperiale, LT-319, che riesce a riprogrammare il droide in modo tale da diventare una spia per conto loro. Infatti, durante il viaggio di ritorno, Chopper si comporta in maniera strana nei confronti di Wedge e AP-5, risultando estremamente gentile e silenzioso. Una volta giunti sullo Spettro, però, Chopper prende il controllo della situazione e riesce a rinchiudere Hera, Ezra, Zeb, Wedge e AP-5 nella stiva e ad impossessarsi dei file rubati, oltre che inserire uno spinotto nel database della nave per inviare a LT-319 le coordinate della base su Atollon. AP-5, però, essendo un droide, riesce ad uscire nello spazio aperto ed attivare sulla sommità dello Spettro una leva manuale di emergenza per aprire la stiva riuscendo anche a scampare dall'attacco di Chopper, permettendo ad Hera di impedire il trasferimento dei dati. Inoltre, furiosa, riesce a riprogrammare il droide facendo collassare la mente semi-robotica di LT-139 e distruggendo il suo incrociatore con tutto il suo equipaggio.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.36 milioni[21]

Soli gemelliModifica

TramaModifica

Maul si reca su Tatooine per cercare Obi-Wan Kenobi perdendosi tuttavia nel deserto sconfinato del pianeta, orientandosi però con un frammento dell'olocrone Sith preso su Malachor. Nel frattempo, sullo Spettro, Ezra sente il vecchio messaggio pre-registrato da Obi-Wan presente nell'olocrone di Kanan e, sentendo che il vecchio Jedi sia in pericolo, decide di recarsi su Tatooine per cercare di fermare Maul nonostante il parere contrario di Hera. Una volta giunto sul pianeta, insieme a Chopper, Ezra viene attaccato da un gruppo di predoni Tusken, i quali distruggono il caccia Ala-A di Ezra e vengono però brutalmente uccisi da Maul poco dopo (senza che Ezra se ne accorgesse). Ezra e Chopper, salvatisi dai Tusken, vagano alla cieca nel deserto alla ricerca di Kenobi, guidati da un frammento dell'olocrone di Kanan, e dopo una lunga camminata il droide si disattiva mente Ezra sviene, venendo però salvato da Obi-Wan. Giunta la sera, dinanzi ad un fuoco, Ezra si risveglia davanti ad Obi-Wan e lo avverte che Maul lo sta cercando. Il Maestro Jedi, però, informa il ragazzo che ciò che ha visto negli olocroni è stato solo un trucco di Maul che, avendo visto i suoi desideri e paure, ha manipolato la sua mente per portarlo a dove voleva lui, ossia lo stesso Kenobi. Subito dopo Obi-Wan si vede costretto ad affrontare dopo tanto tempo il sopraggiunto Maul, facendo andare via Ezra e Chopper sul suo Dewback. Maul si chiede come mai Kenobi si sia isolato su quel pianeta remoto non solo per nascondersi dall'Impero ma, forse, per proteggere qualcosa o qualcuno. Obi-Wan attiva la spada laser e si prepara al duello con Maul che, però, è di breve durata: infatti, dopo aver parato un colpo dell'avversario (lo stesso con cui questi ha ucciso il suo maestro, Qui-Gon Jinn), Obi-Wan gli taglia in due la spada laser colpendolo simultaneamente al petto, uccidendolo. Prima di morire, Maul chiede ad Obi-Wan se lui (riferito a Luke Skywalker) sia davvero il Prescelto e, dopo la risposta affermativa del Jedi, l'ex-Sith afferma che egli li avrebbe vendicati entrambi, poi muore. Dopo che Ezra è tornato su Atollon dai suoi amici, su Tatooine, il vecchio Kenobi torna a casa sul suo Dewback, vedendo in lontananza la fattoria di Owen Lars dove vede il giovane Luke Skywalker correre verso casa.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.40 milioni[22]

Ora zeroModifica

TramaModifica

Il Grand'ammiraglio Thrawn arriva sul Lothal per informare segretamente il Governatore Tarkin che lo Squadrone Phoenix sta preparando un massiccio attacco alla base dei TIE Defender su Lothal, mentre l'agente Kallus spia la conversazione tramite un droide topo nascosto. Tarkin chiede infine a Thrawn di catturare, qualora fosse possibile, gli ufficiali Ribelli per usarli come esempio per eventuali future ribellioni. Nel frattempo, su Atollon, arrivano le fregate Ribelli del generale Jan Dodonna e i Ribelli si preparano per l'imminente attaccato su Lothal. Contemporaneamente, su Lothal, Kallus prova a contattare i Ribelli come Fulcrum ma il suo messaggio viene bruscamente interrotto da Thrawn che, dopo un breve combattimento, cattura l'ormai ex-agente imperiale senza però riuscire al messaggio di raggiungere i Ribelli ma riuscendo tuttavia a localizzare la base ribelle su Atollon e ordinando di conseguenza un enorme impiego di Star Destroyer per attaccare il pianeta. La flotta ribelle, infatti, si accorge in ritardo dell'attacco di Thrawn a seguito del blocco formato dagli Star Destroyer nell'orbita del pianeta e, infatti, non riescono a fuggire nell'iperspazio a causa di alcune fregate imperiali che ne hanno bloccato l'accesso. Hera manda dunque Ezra e Kanan a chiedere aiuto utilizzando il Gauntlet Mandaloriano appartenente al defunto Darth Maul ma il primo decide invece di chiedere aiuto a Bendu, mentre Ezra viene mandato singolarmente in missione. A causa del blocco imperiale, durante la battaglia sopra Atollon, il comandante Sato decide volontariamente di schiantarsi con il suo incrociatore contro la fregata dell'ammiraglio Konstantine, uccidendo entrambi e permettendo ad Ezra di fuggire nell'iperspazio per recarsi su Krownest e chiedere aiuto a Sabine e al Clan Wren. Frattanto Kanan chiede aiuto a Bendu il quale, seppur riluttante, accetta di aiutare i Ribelli su Atollon, poiché lo scudo deflettore ideato da Sabine non può reggere in eterno contro la pioggia di laser degli Star Destroyer (sebbene avesse retto alla prima e massiccia ondata). Dopo aver ordinato un attacco via terra, Thrawn riesce a catturare i Ribelli ma Bendu scatena una tempesta di Forza che permette al gruppo di fuggire, mentre nello spazio Ezra, Sabine e le forze Mandaloriane (convinte da Ezra ad intervenire) distruggono l'ultima fregata Imperiale. Kallus, nel frattempo, riesce a fuggire attraverso un guscio di salvataggio e viene recuperato dallo Spettro e tutti i Ribelli riescono a fuggire. Su Atollon, intanto, gli Imperiali sono riusciti ad abbattere Bendu ma, quando Thrawn cerca di ucciderlo con un colpo di blaster, questi scompare nel nulla. A bordo dello Spettro, intanto, Kanan dice ad Ezra che se vogliono essere liberi devono continuare a lottare e che un giorno avranno la loro libertà.

NoteModifica

  • Ascolti USA: telespettatori 0.49 milioni[23]

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Fight Against the Empire Will Continue in Star Wars Rebels Season Three, in StarWars.com, 30 novembre 2015. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Peter Sciretta, Star Wars Rebels Season 3 Announced, in Slash Film, 30 novembre 2015. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) Star Wars Rebels Season 3 Premiere Set for September 24, su comingsoon.net, 8 agosto 2016.
  4. ^ (EN) Eric Goldman, Star Wars Celebration 2016: Star Wars Rebels - "Steps into Shadow" Review, su IGN, 16 luglio 2016.
  5. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Wednesday Cable Originals & Network Finals: 9.27.2016, su Showbuzz Daily, 27 settembre 2016. URL consultato il 1º ottobre 2016.
  6. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 10.1.2016, su Showbuzz Daily, 4 ottobre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  7. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 10.8.2016, su Showbuzz Daily, 11 ottobre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  8. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 10.15.2016, su Showbuzz Daily, 18 ottobre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  9. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 10.22.2016, su Showbuzz Daily, 25 ottobre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  10. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 11.5.2016, su Showbuzz Daily, 8 novembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  11. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 11.19.2016, su Showbuzz Daily, 22 novembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  12. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 11.26.2016, su Showbuzz Daily, 30 novembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  13. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 12.3.2016, su Showbuzz Daily, 6 dicembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  14. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 12.10.2016, su Showbuzz Daily, 13 dicembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  15. ^ (EN) Articles, UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 1.7.2017, su Showbuzz Daily, 10 gennaio 2017. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  16. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 1.14.2017, su Showbuzz Daily, 18 gennaio 2017. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  17. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 1.21.2017, su Showbuzz Daily, 24 gennaio 2017. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  18. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY’s Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 2.18.2017, su Showbuzz Daily, 26 febbraio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 2.25.2017, su Showbuzz Daily, 5 marzo 2017. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  20. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 3.4.2017, su Showbuzz Daily, 10 marzo 2017. URL consultato il 7 marzo 2017.
  21. ^ (EN) Mitch Metcalf, UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Saturday Cable Originals & Network Finals: 3.17.2017, su Showbuzz Daily, 15 marzo 2017. URL consultato il 15 marzo 2017.
  22. ^ (EN) UPDATED: showbuzzdailys-top-150-saturday-cable-originals-network-finals, su ShowBuzz Daily, 17 marzo 2017. URL consultato il 21 marzo 2017.
  23. ^ (EN) UPDATED: ShowBuzzDaily's Top 150 Saturday Cable Originals Network Finals, su ShowBuzzDaily, 24 marzo 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.

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