Eppenstein (dinastia)

Eppenstein
Flag of Austria.svg
StatoLudwig der Deutsche.jpg Regno dei Franchi Orientali
Shield and Coat of Arms of the Holy Roman Emperor (c.1200-c.1300).svg Sacro Romano Impero
TitoliDuca di Carinzia
Margravio di Stiria
Margravio di Verona
Margravio di Carniola
Margravio del Friuli
Margravio d'Istria
Conte di Eppenstein
Conte di Ennstal
Abate di San Gallo
Patriarca di Aquileia
FondatoreMarkwart I
Ultimo sovranoEnrico V di Carinzia
Data di fondazioneX secolo
Data di estinzione1122
Etniatedesca

Gli Eppenstein, in tedesco Eppensteiner, talvolta chiamati anche Markwarte o Viehbacher, furono una stirpe medievale che espresse alcuni duchi di Carinzia e sono considerati la prima stirpe ducale locale. Da questa famiglia provengono anche due margravi della marca di Stiria. Il Bindenschild austriaco si può far risalire alla Blutfahne rosso-bianco-rosso di questa famiglia in quanto, quando essa si estinse nel 1122, gli Ottocari ereditarono gli allodi e feudi friulani compresa la sua bandiera del feudo, che a loro volta la passarono ai Babenberg, duchi d'Austria, quando si estinsero nel 1192[1].

Bandiera (Wappenbanner) degli Eppenstein

La dinastiaModifica

La famiglia prende il nome dal castello di Eppenstein vicino a Obdach in Stiria, che sorvegliava l'importante percorso attraverso la valle del torrente Granitzenbach e fu menzionato per la prima volta in un documento del 1130. Gli Eppenstein provenivano originariamente dalla Baviera e si stabilirono vicino a Judenburg. Markwart III (prima del 970 fino al 1000 circa) fu il primo margravio della marca an der Mur, che si trovava nell'attuale Stiria ed era collegato con quattro contee dell'Alta Stiria.

Adalberone di Eppenstein riuscì a mettere in sicurezza grandi proprietà nell'area sgomberata. Intorno al 1000 divenne margravio nella marca an der Mur e infine duca di Carinzia nel 1012. Nel 1035 fu deposto e morì quattro anni dopo. Suo figlio Markwart IV († 1076) riuscì a mantenere i ricchi possedimenti e il dominio de facto della Carinzia. Suo figlio Liutpoldo di Eppenstein († 1090) fu nuovamente infeudato nel 1077 dal re Enrico IV di Franconia con il ducato di Carinzia e la marca di Verona. Insieme al fratello Enrico, voleva estendere il suo potere a spese delle arcidiocesi di Bamberga, Salisburgo e Aquileia. Tra il 1076 e il 1103, padre Markwart e Enrico fondarono l'abbazia di St. Lambrecht nell'odierna Stiria, che doveva assicurare il loro potere come centro spirituale e anche come luogo di sepoltura familiare.

Con la morte di Enrico nel 1122, la famiglia Eppenstein si estinse. L'erede degli allodi dell'Alta Stiria fu suo cognato, Ottocaro II di Traungau († 1122) o suo figlio Leopoldo. La dignità ducale in Carinzia andò ai conti di Sponheim, con i quali gli Eppenstein erano legati per matrimonio.

Albero genealogico degli EppensteinModifica

 
Stemma degli Eppenstein nel registro degli stemmi di Zurigo (ca.1340)

Markwart I, conte a Viehbachgau 916.

BibliografiaModifica

  • (DE) Josef Heinzelmann: Beatrix und Adalbero[2]. Kärntnerherzöge und Salierhaus. In: Archiv für Familiengeschichtsforschung. Jg. 7, 2003, ISSN 1867-5999 (WC · ACNP) S. 31–39.

NoteModifica

  1. ^ Hermann Wiesflecker: Österreich im Zeitalter Maximilians I.: die Vereinigung der Länder zum frühmodernen Staat; der Aufstieg zur Weltmacht, Wien/München 1999, S. 138 f. Und dort weiter: „[…] So kam der Bindenschild vom Herzogtum Schwaben über Kärnten nach Friaul und von dort mit dem Erbe der Eppensteiner und der Otakare von Cordenons-Pordenone über die Steiermark nach Österreich. […]“
  2. ^ Heinzelmann