Erasure

gruppo musicale britannico

Gli Erasure sono un gruppo musicale britannico prevalentemente dedicato ai generi synth pop, pop rock e new wave.

Erasure
Erasure al Delamere Forest nel 2011
Paese d'origineBandiera del Regno Unito Regno Unito
GenereSynth pop
Pop rock
New wave
Periodo di attività musicale1984 – in attività
Album pubblicati23
Studio14
Live5
Raccolte4
Logo ufficiale
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Sito ufficiale

Nel corso della loro carriera hanno venduto oltre 25 milioni di copie dei loro album.[1][2] Dal 1986 al 1997 il gruppo ha ottenuto 24 successi consecutivi nella classifica Top 20 del Regno Unito, mentre negli Stati Uniti sono entrati nella Top 20 (Billboard Hot 100) i brani A Little Respect, Chains of Love e Always.

Etichettati come "le definitive superstar del synthpop", i due membri della band sono soprattutto popolari nel Regno Unito e nell'Europa continentale, in particolare in Germania, Danimarca e Svezia, ma anche in Sud America (soprattutto in Argentina, Cile e Perù). Fin dai tempi della sua fondazione il gruppo ha avuto un legame con la comunità LGBT, tantoché il cantante Andy Bell nel tempo è divenuto un'icona gay.

Il musicista e tastierista Vince Clarke, già membro e fondatore di altri due gruppi, Depeche Mode e Yazoo, dopo lo scioglimento dell'ultima band militò per breve tempo nel duo The Assembly[3] (in coppia con l'ingegnere del suono Eric Radcliffe) nel 1983; alla ricerca di un nuovo cantante al termine dell'avventura con The Assembly mise un annuncio su Melody Maker alla quale rispose anche Andy Bell che per l'audizione si era preparato ascoltando Alison Moyet (la cantante degli ex Yazoo), Siouxsie and the Banshees e i Communards[4]. Clarke e Bell fondarono così gli Erasure a Londra nel 1984.

Dai primi singoli ai grandi successi

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Dopo aver pubblicato il primo singolo Who Needs Love Like That ed un secondo, Heavenly Action, che non raccolse un grande successo, fu con il brano Oh L'amour che nel 1985 entrarono nelle classifiche di Australia, Francia e Germania raggiungendo un discreto successo. In Italia invece il brano passò per le radio ma rimase pressoché sconosciuto. Il loro primo album Wonderland, pubblicato nel giugno del 1986, riscosse all'incirca lo stesso successo dei singoli.[5][6]

Dal secondo album The Circus uscito nel 1987, fu estratto il singolo Sometimes, che raggiunse il secondo posto nella UK Singles Chart ed in Germania. Lo stesso album ebbe un buon successo e rese al duo musicale la prima notorietà. Questi primi due album vennero prodotti da Flood (pseudonimo di Mark Ellis), un produttore discografico destinato a ricoprire un ruolo importante nella musica elettronica degli anni novanta (aveva già prodotto Movement dei New Order e E già di Lucio Battisti e curerà in seguito la produzione di Violator dei Depeche Mode).

 
Vince Clarke (a sinistra) ed Andy Bell nel 1989

Il loro terzo album The Innocents pubblicato nell'aprile del 1988 fu il primo disco di platino sia in Gran Bretagna che negli USA e fu seguito dai successi di Crackers International EP (1988), Wild! (1989) e Chorus (1991). Tutti divenuti successi mondiali e di cui gli estratti singoli di maggior successo furono raccolti in Pop! The First 20 Hits uscito nel 1992 per il mercato britannico e statunitense.

Nel 1990 inoltre, parteciparono al Cole Porter tribute album Red Hot + Blue (prodotto da Red Hot Organization) con una reinterpretazione del brano Too Darn Hot.

Anche il sesto album I Say I Say I Say (1994) raggiunse i primi posti nei mercati anglosassoni.

Nel 2000 l'album Loveboat segnerà il ritorno di Flood nel ruolo di produttore.

Formazione

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Discografia

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Album in studio

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Compilation

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Videografia

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  1. ^ ERASURE New Single "Elevation" Remixed by BT, su Remixmag.com, 25 agosto 2014. URL consultato il 10 settembre 2017.
  2. ^ Dave Simpson, Andy Bell: 'I'd had enough of being bullied', The Guardian, 30 luglio 2014.
  3. ^ Template:Cita wev
  4. ^ Watts, Laurence, Interview Andy Bell on Erasure's new album, su pinknews.co.uk, pinknews, 5 ottobre 2011. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  5. ^ charts.de, su officialcharts.de, charts.de. URL consultato il 24 giugno 2012.
  6. ^ The Official Charts Company - Wonderland by Erasure Search, su officialcharts.com, The Official Charts Company, 6 maggio 2013.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN138645589 · ISNI (EN0000 0001 1956 8438 · LCCN (ENn92011105 · GND (DE5508489-8 · BNE (ESXX155820 (data) · BNF (FRcb139033460 (data) · J9U (ENHE987007404013705171 · NSK (HR000712932 · WorldCat Identities (ENlccn-n92011105
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