Ere di Tamriel

Le ere di Tamriel, continente di Nirn, mondo in cui è ambientata la saga di videogiochi di ruolo The Elder Scrolls, si svolgono in un arco di tempo pari a 235 anni (trentaquattro anni con i primi quattro capitoli, duecentouno con il quinto), ma tutte le avventure che il giocatore va ad affrontare si trovano spesso riferimenti a fatti ed eventi del passato del continente di Tamriel.

Il mondo di Nirn ha infatti una lunga storia, fatta di guerre, imperi, cospirazioni e progresso che è di seguito riportato in ordine cronologico.

L'Era dell'AlbaModifica

È quel periodo precedente all'inizio del tempo degli uomini, quando fu creato il Cosmo ed ebbero luogo le imprese eroiche degli Dei. Quest'era termina con l'esodo degli dei e della magia dal mondo di Nirn e con la fondazione della Torre Adamantina di Balfiera.

L'Era MereticaModifica

Il termine Merethic, proviene dalla lingua dei Nord e significa letteralmente Era degli Elfi. L'Era Meretica è suddivisa in diverse epoche storiche.

Antico MerethicModifica

  • ME 2500 - Inizio della vita su Nirn Costruzione della Torre Adamantina, il più antico edificio conosciuto di Tamriel, a High Rock.[1]
  • I Betmer, gli avi dei Khajiiti e degli Argoniani, si diffondono su tutta Tamriel e si organizzano in comunità.

Medio MerethicModifica

  • Destinato all'oblio, i rifugiati Aldmeri lasciarono il continente di Aldmeris e si stabilirono lungo le coste sud occidentali di Tamriel. In seguito si espansero nell'entroterra fondando insediamenti nei bassopiani occidentali. I Betmer furono costretti a lasciare le loro terre natie e a migrare nelle giungle e nelle paludi.
  • La Torre Adamantina fu riscoperta e conquistata dal potente clan Direnni.
  • Vengono edificate la Torre di Cristallo a Summerset e la Torre di Oro Bianco a Cyrodill, segnando l'ascesa della civiltà Ayleid.
  • L'esodo dei Chimer: i Chimer, antenati dei Dunmer, persuasi dal profeta Veloth, abbandonarono il regno dei Mer nelle Isole Summerset per stabilirsi nella terra promessa, ora conosciuta come Morrowind, dove entrarono in conflitto con i laici Dwemer, di cui bramavano le terre e le risorse.
  • La nascita degli Orsimer: il leggendario Trinimac nel tentativo di fermare il viaggio del movimento dissidente di Veloth, venne mangiato dal principe daedra Boethiath e rinacque, mutato nel corpo e nello spirito, come Malauch (o Malacath)[2]. Anche i suoi seguaci vennero irrimediabilmente trasformati e da allora furono chiamati Orsimer.

Tardo MerethicModifica

  • Declino della cultura Velothi
  • ME 1000-800[3] - Diffusione degli elfi: gli elfi fondano i primi insediamenti a Hammerfell, High Rock e Cyrodiil.
  • Arrivo di Ysgramor: da Atmora giunse una flotta per la colonizzazione delle terre settentrionali del continente guidata da Ysgramor che viene considerato il primo umano di cui si ha traccia. Ysgramor fondò la città di Saarthal a Capo Hsaarik (sulla punta estrema di Skyrim) ma i Mer che popolavano la regione, gli elfi della neve, attaccarono l'insediamento durante la Notte delle Lacrime facendo strage. Ysgramor giurò vendetta.
  • Il ritorno: Ysgramor e i suoi due figli, tornano da Atmora con circa 500 uomini, formando l'esercito noto come Ysgramor e i 500 compagni. Fu così avviato lo sterminio degli elfi della neve e la conquista di Skyrim da parte dell'umanità.
  • Il Culto del Drago: i draghi, originari del continente di Akavir, cominciarono a diffondersi a Tamriel e anche su Atmora. Gli atmoriani, antenati dei Nord, cominciarono ad adorare i draghi creando il cosiddetto Culto del Drago dove veneravano i draghi come divinità e li ritenevano superiori agli uomini e ai mer. Alcuni uomini decisero di servire i draghi chiamandosi Sacerdoti del Drago. Essi impararono potenti magie direttamente dai loro signori draghi.
  • Ribellione di Miraak: sull'isola di Solstheim, Miraak un Sacerdote del Drago entrò in possesso di un Libro Nero che lo portò a servire Hermaeus Mora, il Principe Daedrico della Conoscenza e del Fato, il quale gli insegnò un mezzo attraverso cui ottenere grande potere: un Thu'um in grado di far sottomettere i draghi al volere di chi lo usa. Miraak si ribellò ai suoi maestri draghi con questa conoscenza proibita nelle sue mani cominciò a cibarsi delle anime dei draghi diventando sempre più potente e diventando il primo Sangue di Drago, ovvero, un essere dal corpo mortale e con l'anima di un drago.
  • La sconfitta di Miraak: la fama di Miraak cresceva sempre di più e in tutta Tamriel cominciò a nascere la leggenda del Sangue di Drago capace di uccidere un drago. Intanto, anche Alduin il Divoratore del Mondo cominciava ad accrescere la sua forza. Il Nord, Hakon "Occhio Solo chiese aiuto a Miraak per sconfiggere Alduin ma questi rifiutò. Un altro Sacerdote del Drago, chiamato Vahlok riuscì a sconfiggere Miraak. Questi venne salvato da Hermaeus Mora, che lo trasportò nel regno di Apocrypha per fargli recuperare potere perché così un giorno sarebbe ritornato.
  • Guerra del Drago: Alduin, il drago semi-dio figlio di Akatosh, che governava Skyrim (e forse tutta Tamriel, essendo succeduto al Leggendario Drago Durnehviir) raggiunge il suo apice di malvagità e cupidigia, spingendo gli uomini sotto il suo dominio di schiavitù a schierarsi contro di lui. I tre grandi eroi Nord, Hakon "Occhio Solo", Felldir "il Vecchio" e Gormlaith "Elsa Dorata", affrontano Alduin con un Thu'um (un urlo in Dovahzul, lingua draconica, dagli enormi poteri) e utilizzano un'Antica Pergamena per farlo scomparire dal loro piano di esistenza.
    Tuttavia Alduin non è sconfitto, è stato semplicemente mandato nel futuro con il potere dell'Antica Pergamena e la comparsa di una cosiddetta "rottura del drago", per poi essere catapultato nell'anno 201 della 4ª era.

La Prima EraModifica

  • 1E 1 – Re Eplear inaugura la dinastia Camoran

La Dinastia Camoran di Valenwood è fondata da Re Eplear. Gli Ayleid della Torre di Oro Bianco, nel cuore di Cyrodiil, sfruttano l'influenza e la forza del nuovo regno per sottrarsi dal dominio del regno di Alinor. A seguito di questo evento la Torre d'Oro Bianco diventa una città-stato indipendente.[4][5]

  • 1E 68 - Atmora diventa inabitabile

L'ultima nave colonica partita da Atmora arriva infine a Tamriel. Dopo l'evento, Atmora viene dichiarata dai cronisti Nord inabitabile[6]

  • 1E 113 - Nascita di Re Harald

Secondo la tradizione, Harald è stato preceduto da dodici re leggendari, il primo dei quali è stato Ysgramor[3].

  • 1E 139 - Ultime prove empiriche del culto dei draghi

Re Harald lancia una campagna contro gli Elfi della Neve insediati lungo le rive del Lago Honrich. Durante i combattimenti, i soldati, scoprono l'esistenza di Forelhost, una fortezza dei cultisti dei draghi e immediatamente la cingono d'assedio. Dopo un mese, le truppe riescono a penetrare nel monastero solo per scoprire che tutti i cultisti sono morti suicidi.[7]

  • 1E 143 - Re Harald completa la conquista di Skyrim
  • 1E 221 - Re Harald muore all'età di 108 anni e viene succeduto da Re Hjalmer, suo figlio.[8]
  • 1E 222 – Re Hjalmer muore e suo figlio Vrage sale al trono
  • 1E 240 – Skyrim conquista Morrowind e High Rock[9]

Re Vrage avvia una serie di campagne militari per espandere i confini di Skyrim. A est, i Dwemer e i Chimer vengono sbaragliati e Morrowind viene annessa al regno, mentre a ovest gli Altmer sono sconfitti e High Rock viene conquistata. L'occupazione delle regioni settentrionali di Tamriel dà inizio all'Impero dei Nord.

  • 1E 242 – Si scatena la ribellione di Alessia

Alessia, famosa come la Regina Schiava, e i suoi seguaci si ribellarono allo spietato dominio degli Ayleid. Con l'aiuto delle forze di Skyrim, l'Esercito Alessiano conquista la regione orientale di Cyrodill.[10]

  • 1E 243 – Presa della Torre di Oro Bianco[11]

L'ultima roccaforte Ayleid cade e i superstiti cercano rifugio nel Regno di Valenwood guidato dai Camoran. Durante il periodo successivo (1E 243 a 1E 498), il nuovo regno degli umani, sotto il governo dell'Imperatrice Alessia, prospera e influenza profondamente anche le sorti dei regni confinanti di Colovia. Lentamente nel nuovo Stato si fa largo una forte identità nazionale e culturale che in seguito si diffonderà in tutta Tamriel. Successivamente l'Imperatrice Alessia crea la nuova religione degli Otto Divini, sulla base della religione dei Nord e dei culti degli ex schiavi degli Ayleid. In questo periodo venne istituito il Consiglio degli anziani e il Concilio Imperiale dei maghi guerrieri.

  • 1E 246 - Fondazione della Città di Daggerfall[12]
  • 1E 266 - L'imperatrice Alessia diventa la Prima Santa

Shezarr, il dio scomparso, arriva alla Torre di Oro Bianco nella città imperiale e trasforma la morente Alessia nel primo dei Santi Cyrodilici. Così l'imperatrice Alessia diventa la prima gemma dell'Amuleto dei Re. Il Consiglio degli Anziani elegge Belharza, l'uomo-toro, come secondo imperatore di Cyrodiil.

  • 1E 355 – L'ascesa del Clan Direnni

Il Clan Direnni, l'unica famiglia regnante di Altmer che è rimasta nelle terre umane, con una serie di macchinazioni e di discutibili manovre politiche prende il controllo di High Rock.[8]

  • 1E 361 – Il rafforzamento delle dottrine Alessiane

L'Ordine Alessiano, un ordine religioso che segue gli insegnamenti del Profeta Marukh, prende il controllo dell'impero di Cyrodiil ed estende le sue dottrine su tutto il territorio. Le dottrine alessiane obbligano al rispetto di rigidi codici di comportamento, epurano qualunque elemento elfico dal Pantheon degli Otto Divini e promuovono la lotta contro gli elfi. Le ultime signorie Ayleid, finora tollerate dall'impero alessiano, vengono soppresse e numerosi Ayleid fuggono verso High Rock, nell'Egemonia Direnni, per evitare le persecuzioni[11]. Negli anni successivi, le dottrine alessiane cominciano a diffondersi rapidamente nelle regioni settentrionali di Tamriel.

  • 1E 369 – Uccisione di Re Borgas

Re Borgas di Winterhold viene ucciso dai Cacciatori Selvaggi (un'orda di Bosmer trasformati in creature bestiali) mentre è in viaggio per il Cyrodiil per proporre all'imperatore un attacco congiunto agli elfi del Valenwood[5][12]. Il Moot, il consiglio delle tribù Nord non riesce a scegliere un erede al trono. Ha inizio la Guerra di Successione di Skyrim e con essa l'Impero Nordico si avvia al declino. La guerra termina in 1E 420 con il Patto dei Capi.[8]

  • 1E 376 – Il governo degli Imperatori viene rovesciato

A Yokuda, gli Imperatori perdono molti dei loro poteri sebbene rimangano alla guida dell'Impero, ma questo evento provocherà 300 anni di ininterrotta guerra civile tra i signori locali, monaci guerrieri e briganti, in nome della terra e del potere;

  • 1E 401 – L'alleanza dei Chimer e dei Dwemer

Nerevar Indoril e il Re dei Nani Dumac, stringono un patto di alleanza fra i loro popoli per cacciare da Morrowind le forze di occupazione di Skyrim.

  • 1E 416 – I Nord sono cacciati da Morrowind

I Nord sono sconfitti e cacciati da Morrowind. Viene fondata Resdayn, Nerevar e Dumac sono eletti all'unanimità come leader del primo Consiglio di Resdayn. Il regno di Resdayn prospera sotto la guida dei due sovrani e la pace tra i Chimer, e tra gli Elfi e Nani, porta un benessere senza precedenti e la fioritura di entrambe le culture.[13]

  • 1E 420 – La Guerra di successione di Skyrim termina

Con il Patto dei Capi si conclude una delle guerre civili più cruente di Tamriel; Olaf Occhio Solo diventa il nuovo Re dei Re[14]. La guerra ha portato Skyrim a perdere il controllo di High Rock, Morrowind e parte di Cyrodill che nel corso dei secoli non riuscirà mai più a riconquistare.

  • 1 E 420 - Il Clan Rourken abbandona Resdayn

I Rourken, uno dei clan Dwemer, rifiuta di accettare la pace con i Chimer. Piuttosto che convivere con i nemici di sempre, essi scelsero l'esilio e migrarono verso occidente stabilendosi nella regione ora nota come Hammerfell. Ben presto fondarono il regno di Volenfell e prosperarono commerciando con i Bretoni a nord e con gli elfi a sud.[15]

  • 1E 461 - Incoronazione dell'Imperatore Gorieus

Il giorno 23 del mese dell'Alba, Gorieus viene incoronato come sovrano dell'Impero Alessiano. Alla cerimonia parteciparono anche Darloc Brae,"la bestia di Anequina"; il Re di Skyrim Kjoric il Bianco, e suo figlio Hoag; Indoril Nerevar il signore dei Chimer e il Dwemer Dumac, in qualità di rappresentanti di Resdayn; e infine erano presenti anche Re Mhorus di Skingrad e suo figlio Rislav.[16]

  • 1E 472 - Fine delle ostilità tra Skingrad e Kvatch

I due regni coloviani di Skingrad e Kvatch pongono fine una lunga guerra, che si trascinava dall'inizio del secolo. La pace viene suggellata con le nozze tra il principe Rislav di Skingrad e la principessa Belene di Kvatch.[16]

  • 1E 477 - I Direnni al culmine del loro potere

L'Egemonia Direnni espande i suoi domini su tutta High Rock, su gran parte di Hammerfell e persino su alcune zone della stessa Skyrim, diventando così una potenza economica e militare estesa su 1/4 di Tamriel e capace di rivaleggiare con l'Impero Alessiano[8][17]

  • 1E 478 - Battaglia di Sungard

Kjoric il Bianco, Re di Skyrim decide di sbarazzarsi del sempre più forte Impero Alessiano e convoca un'adunanza dell'esercito. Gli agenti del Consiglio degli anziani riferiscono ai loro capi, delle belligeranti intenzioni del sovrano Nord e su suggerimento dell'assemblea, l'Imperatore Gorieus invade Skyrim e mette sotto assedio la fortezza di Sungard sconfiggendo completamente le armate Nord.[16] La famiglia reale di Skyrim e i capi tribù Nord fuggono sull'isola di Solstheim mentre la loro patria viene inglobata nell'Impero Alessiano.

  • 1E 479 - Battaglia di Skingrad

Un'epidemia si diffonde nella Colovia e la famiglia reale di Skingrad viene sterminata dal morbo. Il trono passa a Dorald, il secondogenito di Re Mhorus, che essendo stato istruito nell'Ordine Alessiano, cede immediatamente il reame all'impero. Re Rislav di Kvatch, offeso dal comportamento del fratello, reclama il possesso della città e ne diventa il sovrano. L'impero muove guerra contro Rislav, considerando le sue azioni un affronto alla sua autorità. Clamorosamente, le forze imperiali vengono sconfitte nei pressi della stessa Skingrad. Forte del suo prestigio, Rislav fonda un'alleanza tra tutti i reami coloviani a cui aderiscono anche i regni di High Rock e i Nord di Skyrim.[16]

  • 1E 482 - Battaglia di Glenumbria Moors[11]

Data della storica battaglia tra l'Impero Alessiano e l'esercito Direnni supportato dalle forze della Resistenza Nord e dell'Alleanza Coloviana. Le forze imperiali vengono sorprese e annientate: l'imperatore Gorieus che aveva deciso l'invasione di High Rock annega nel fiume Brena durante la ritirata. Gli Elfi pagano a caro prezzo la vittoria: gran parte del potere elfico in High Rock svanisce, ma assieme a loro crolla anche l'Impero Alessiano che sprofonda nelle guerre civili.

  • 1E 498 – Caduta del Clan Direnni[8]

Nonostante la loro vittoria nella battaglia di Glenumbria Moors, i Direnni non riuscirono a mantenere il controllo sul loro impero. Anno dopo anno persero terreno, incapaci di contrastare i poteri localistici dei loro domini, finché non furono costretti a ritornare sull'isola di Balfiera.[17]

  • 1E 500 – Il massacro dell'Ordine Alessiano a Skyrim

Intorno all'anno 1E 500, il regno di Skyrim, guidato dall'Alto Re Wulfharth pretende un immediato ritorno al tradizionale pantheon nordico. I templi alessiani sono distrutti, e i sacerdoti superstiti all'eccidio cercano rifugio nella Colovia.[18]

  • 1E 609 - Re Thagore sconfigge Glenpoint

Re Thagore di Daggerfall sconfigge l'esercito di Glenpoint diventando la prima potenza economica, culturale, e militare della Baia di Iliac. Una posizione di prestigio che il regno ha precariamente mantenuto e protetto da allora.[12]

  • 1E 609 - Mansel Sesnit Diventa Elden Yokeda

Mansel Sesnit diventa Elden Yokeda, il dittatore militare dei Redguard, e per otto anni è riuscito a mantenere il controllo di quasi l'intero impero Yokudan.

  • 1E 617 - Mansel Sesnit assassinato

Sesnit, dittatore dei Redguard, viene tradito e ucciso da un suo alto ufficiale, Randic Torn, che assume i pieni poteri e guida il governo di Redguard.

  • 1E 660 - Battaglia di Dragon Wall

Gli Orchi dopo un anno di razzie e saccheggi nella regione occidentale di Skyrim, vengono respinti dalle forze Nord e costretti a rifugiarsi sui monti Dragon Tail. Mauloch (presto conosciuto come Malacath), dio orchesco delle montagne Velothi, è sconfitto durante la battaglia finale.

  • 1E 668 - La guerra dei Primo Consiglio, eruzione di Vvardenfell

Dwemer e Chimer rompono la secolare tregua e scatenano un violento conflitto destinato a decidere le sorti di Morrowind. Avviene la prima eruzione del gigantesco vulcano di Morrowind noto come Montagna Rossa.

  • 1E 700 - Battaglia della Montagna Rossa.

Nota anche come la guerra di Lorkhan. Questa famosa battaglia tra i Chimer (guidati dal Nerevar) e i Dwemer ha avuto luogo verso la fine della guerra del Primo Consiglio. Sia Nerevar sia Dumac perirono. Questo evento ha segnato la storia di Morrowind, in quanto l'intera nazione dei Nani scomparve misteriosamente i Chimer si trasformarono nei Dunmer.

  • 1E 737 - Randic Torn muore

Torn, l'imperatore dei Redguard, muore dopo 120 anni di governo.

  • 1E 800 – Fondazione di Wayrest[19]

Wayrest viene fondata come un piccolo villaggio di pescatori, nonostante sia costantemente assediata dai pirati Akaviri e dagli Orchi di Orsinium.

  • 1E 808 - I Redguard sbarcano a Hammerfell

L'arrivo dei Redguard, o Yokudan come erano allora conosciuti, in Hammerfell dalla loro patria è ben registrato. L'orda guerriera di Yokudan o "Ra Gada" spingono gli orchi e i nativi fuori dal paese. Da "Ra Gada" gli Yokudan più tardi ottennero il nome Redguard; essi fecero di Hammerfell la loro patria mentre i profughi fuggiti da quelle terre raggiunsero le terre di High Rock.

  • 1E 950 – Inizia l'assalto di Orsinium

L'annientamento della capitale degli orchi ha avuto origine dallo sforzo congiunto di Daggerfall, il nuovo regno di Sentinella, e l'estinto Ordine dei Diagna, che tentarono di porre fine agli sconfinamenti e agli attacchi orcheschi.

  • 1E 980 – Orsinium è sconfitta

La capitale degli orchi viene distrutta e la dispersione degli Orchi rende i traffici commerciali di High Rock più sicuri. Il piccolo villaggio di Wayrest ne trae vantaggio e cresce rapidamente diventando meta obbligatoria di tutti i mercanti della regione. Il Regno di Sentinella ha perso molte unità durante l'assedio e il regno di Daggerfall ne approfitta per invadere il Passo di Bakorai, fondamentale punto strategico che collega High Rock a Hammerfell.[20]

  • 1E 1030 - L'imperatrice Hestra espande le frontiere dell'Impero

Hestra, sovrana dell'impero alessiano, invade High Rock e il Reach. Qui, solo Re Faolan, l'Aquila Rossa, oppose una tenace resistenza al giogo imperiale. Dopo due anni di combattimenti gli invasori furono cacciati dal Reach.[21]

  • 1E 1032 - Morte dell'Aquila Rossa[21]

Una nuova armata imperiale giunge nel Reach e questa volta la resistenza dei nativi è vana. Dopo un assedio di due settimane la roccaforte di Faolan viene espugnata e il sovrano viene ucciso durante gli scontri. I suoi seguaci seppelliscono il suo corpo in un luogo segreto.

  • 1E 1033 - Uccisione di Bramman il Rosso[22]

I continui attacchi dei pirati argoniani, e in particolare di Bramman il Rosso, nella Baia di Topal, attirano le attenzioni dell'imperatrice Hestra, la quale ordina alla marina imperiale di porre fine alla minaccia. Le navi imperiali, dopo un lungo inseguimento, riescono a stanare e a eliminare il pericoloso pirata nel territorio dell'attuale città di Blackrose.

  • 1E 1100 – Creazione del Regno di Wayrest

Farangel Gardner viene incoronato primo re di Wayrest. Dalla disfatta di Orsinium, infatti, il piccolo villaggio continuò a crescere e prosperare sotto ogni punto di vista, fino a diventare una delle città più ricche e potenti di High Rock.[19]

  • 1E 1301 - Sacco di Skywatch [23]

Gli Sload, le creature che popolano il Regno di corallo di Thras, invadono Summerset ed effettuano il tragico sacco di Skywatch.

  • 1E 2200 – La peste Thrassiana

Gli Sload del Regno di Thras diffondono su Tamriel una terribile pestilenza che sterminò più della metà della popolazione del continente. Bendu Olo, Re di Anvil, si appella ai signori di High Rock, Hammerfell e Cyrodill e raduna la più grande forza alleata navale della Storia. La flotta salpò quindi alla volta di Thras e pose fine alla minaccia degli Sload.[24]

  • 1E 2321 - Guerra della Rettitudine

Una brutale guerra civile ha inizio tra l'orgogliosa regione Coloviana e il popolo del bacino del Nibenay. Il conflitto, noto come Guerra della Rettitudine, devasterà il Cyrodill per i successivi dieci anni e segnerà il definitivo tramonto dell'Ordine Alessiano[9]. Il governo del Nibenay si trasformò rapidamente in una magicrazia mercantile[25]

  • 1E 2703 – L'invasione Akaviri

I Tsaesci di Akavir attaccano Tamriel[25][26]. Reman I per contrastare gli invasori, organizza un forte esercito costituito sia da Coloviani sia da Nibenesi. L'esercito riunito di Cyrodiil sconfisse gli Akaviri presso il Passo del Pallore. Preoccupato per un possibile attacco degli elfi ai regni del nord, indeboliti dalla guerra, Reman I concesse ai superstiti della spedizione Tsaesci un'amnistia e si affrettò a inglobarli all'interno dell'esercito e della burocrazia del rinato impero[25]. Inoltre, per l'eroismo dimostrato in battaglia, Kantus Jeril viene nominato conte della neonata città di Chorrol[27].

  • 1E 2714 - Reman I conquista la regione di Valenwood[5]
  • 1E 2762 - L'imperatore Reman I di Cyrodill muore
  • 1E 2804 - Ribellione Winterhold

Una rivolta scoppia nella città di Winterhold e l'imperatore Kastav ordina alla Guardia del Drago di soffocare la ribellione. Il Maestro del Tempio di Sky Haven si rifiuta però di obbedire in quanto gli ordini violerebbero il giuramento di fedeltà.[28]

  • 1E 2811 - Battaglia di Argonia[22]

Gli eserciti Argoniani vengono sconfitti dalle forze imperiali di Cyrodill. L'anno seguente, Palude Nera, viene ufficialmente incorporata nell'Impero e ne diventa una provincia. In realtà l'autorità imperiale si limiterà a governare solo sulle zone costiere, ovvero quelle ritenute più sicure e più facilmente controllabili.

  • 1E 2812 - Inizio dell'edificazione del Muro di Alduin

Il neo imperatore Reman II[29] autorizza la costruzione del profetico Muro di Alduin, da parte degli Akaviri; un lungo disegno scolpito su roccia. Il muro viene costruito in sei anni[28], con l'intenzione di prevedere e rappresentare graficamente e approssimativamente, secondo le antiche conoscenze degli Akaviri, alcuni tra i più terribili eventi futuri che avrebbero rappresentato degli oscuri presagi per anticipare quando il drago Alduin, sconfitto millenni prima e mandato nel futuro, sarebbe tornato come precursore della fine dei tempi. Gli eventi rappresentati dopo la sconfitta di Alduin sono: La frantumazione del Bastone del Caos: accadrà nell'anno 389 della 3ª era, quando l'imperatore Uriel Septim VII verrà imprigionato nel regno dell'Oblivon dal suo mago-guerriero e consigliere, Jagar Tharn, che ne usurperà il trono.[30]Numidium e la distorsione a ovest: accadrà nell'anno 417 della 3ª era, dopo che l'antico macchinario-golem nanico Numidium sarà riattivato e avvierà una distorsione spazio-temporale (nota come Spaccatura del Drago). In seguito a questo strano evento la terra di High Rock cambierà completamente: i 44 regni che circonderanno la Baia di Iliac verranno condensati in quattro contee: Daggerfall, Sentinella, Wayrest, e Orsinium.[31]Crisi dell'Oblivion: accadrà nell'anno 433 della 3ª era (l'ultimo prima dell'inizio della quarta), quando Uriel Septim verrà ucciso dal culto fanatico della Mitica Alba guidato da Mankar Camoran che si batte per l'ascesa di Mehrunes Dagon, signore daedrico della distruzione e dell'ambizione, che si preparerà a guidare il suo esercito alla conquista di Tamriel.[32]L'eruzione della grande Montagna Rossa: accadrà nell'anno 5 della 4ª era, quando il Ministero della Verità, la gigantesca roccia celeste sospesa sopra la città di Vivec, diverrà instabile e raderà al suolo il centro urbano sottostante. Il terribile impatto si ripercuoterà anche sulla Montagna Rossa che erutterà distruggendo l'isola di Vvardenfell e portando rovina e morte anche nel resto della provincia di Morrowind. Guerra civile di Skyrim: accadrà nell'anno 200 della 4ª era, quando Skyrim sarà in subbuglio dopo la morte del Re dei Re, Torygg, da parte di Ulfric Manto della Tempesta, che si opporrà all'Impero e al Secondo Dominion Aldmeri, per rendere indipendente Skyrim. Speranza: accadrà quando Alduin, tornerà per segnare la fine del mondo, e l'inizio di uno nuovo. L'unica speranza di fermarlo risiederà in un mortale con l'anima di un drago, il Dovahkiin.

  • 1E 2813 - Il Cyrodiilic diventa la lingua ufficiale

Cyrodiilic diventò la lingua di tutti i documenti legali, in sostituzione dell'alto elfico. Cyrodiilic è l'antenato della moderna lingua Tamrielica.

  • 1E 2818 - Il Muro di Alduin è completato
  • 1E 2840 - Invasione di Morrowind

L'Impero Cyrodillico avvia la conquista di Morrowind, in quanto è una delle poche terre rimaste libere dal dominio imperiale. Iniziò così una guerra destinata a perpetuarsi per più di ottant'anni.

  • 1E 2851 - Morte dell'imperatore Reman II di Cyrodill[29]
  • 1E 2871 - Il drago Krahjotdaan viene ucciso dalla guardia del drago nelle montagne di Jerall.[33]
  • 1E 2877 - Sale al trono l'imperatore Reman III
  • 1E 2911/2917 - Guerra dell'Uvichil

Un terribile conflitto si scatena tra gli Sload del Regno di Thras e gli Altmer delle Isole Summerset.[23]

  • 1E 2920 - L'ultimo anno della Prima Era

Morrowind viene infine sottomessa, tuttavia il controllo imperiale dura ben poco. Infatti, l'imperatore Reman Cyrodill III e suo figlio ed erede Juilek sono assassinati dalla Morag Tong, a seguito di una violazione della tregua con il saccheggio della fortezza di Black Gate. Il Potentato Akaviri Versidue-Shaie, consigliere del defunto imperatore, sale al trono.

La Seconda EraModifica

  • 2E 184 - Morte del drago Grahkrindrog[33]

Il drago Grahkrindrog viene ucciso dalla Guardia del drago dopo aver causato numerose vittime a Winterhold e nell'Eastmarch.

  • 2E 230 – Si costituisce la Gilda dei Maghi[34][35]

Vanus Galerion, un membro dell'Ordine Psijic di Artaeum e allievo del famoso Iachesis, raduna attorno a sé un numero sempre crescente di praticanti delle arti magiche delle Isole Summerset. Preoccupato dal suo successo, Re Rilis XII di Firsthold convoca Galerion a corte e dopo essere stato rassicurato sulle intenzioni della nuova organizzazione concede la sua autorizzazione affinché venga costituita la nuova gilda.

  • 2E 283 - Il Potentato Versidue-Shaie dichiara la legge marziale[36]

In tutta Tamriel, molti regni vassalli sfidano apertamente l'autorità dell'impero, rifiutandosi di pagare le tasse o attaccando le guarnigioni imperiali. A seguito della distruzione della sua fortezza a Dawnstar, il Potentato Versidue-Shaie fu costretto a dichiarare la legge marziale. Nei successivi 37 anni, le legioni imperiali furono impegnate a combattere le milizie e gli eserciti dei principi e sovrani ribelli.

  • 2E 309 – Viene fondata la provincia di Elsewyr[37]

Il Re Keirgo, di Anequina, e la Regina Eshita di Pellitine, si sposano unificando così i loro reami. In realtà, l'unificazione fu molto più ardua del previsto perché molte tribù khajiit, ritenendo che entrambe le loro classi dirigenti li avessero traditi, si rivoltarono contro la nuova nobiltà appena costituitasi. La guerra civile si sarebbe protratta per diversi decenni finché il Mane Rid-T'har-ri'Datta, il leader spirituale khajiit, non mediò una pace tra le due fazioni.

  • 2E 320 - Dinieras-Ves fonda il Syffim, il precursore della Gilda dei Guerrieri.[36]

Versidue-Shaie era riuscito a sconfiggere tutti i suoi nemici ma a un prezzo altissimo: le casse imperiali erano vuote, l'economia del paese distrutta e in numerose contrade imperversavano briganti e predoni. Dinieras-Ves, un parente del Potentato, fonda il "Syffim", un'organizzazione che svolse il ruolo di "esercito a noleggio" per reprimere la crescente delinquenza nelle province.

  • 2E 321 - Legge sulle Gilde[36]

Versidue-Shaie promulga la legge sulle Gilde, con la quale vengono regolamentate e legalizzate le attività di numerose gilde e corporazioni.

  • 2E 324 - Il Potentato Versidue-Shaie viene assassinato[38]

Versidue-Shaie viene trovato morto nel suo palazzo di Senchal, nell'Elsweyr. L'organizzazione di Morag Tong firmò il delitto scrivendo il proprio nome sulla parete della stanza del monarca. A seguito di questo evento, Morag Tong viene ufficialmente dichiarato fuorilegge in tutto il continente. Savirien-Chorak, figlio del defunto Potentato[39], diventa il nuovo sovrano di Tamriel.

  • 2E 358 - Prime tracce rivelano l'esistenza della Confraternita Oscura.[38]

Alcuni membri del Morag Tong decidono di fondare una nuova setta di assassini chiamata Confraternita Oscura.

  • 2E 369 - Termina l'alleanza tra Casimir II di Wayrest e il drago Nahfahlaar[33]
  • 2E 431 – Fine del Secondo Impero di Cyrodill.[40]

Il Potentato Savirien-Chorak e tutti i suoi eredi furono assassinati dalla Confraternita Oscura, che fece terminare gli anni del Potentato Akaviro. Il Secondo Impero sprofonda nelle guerre civili e si dissolve rapidamente. Ha inizio l'Interregnum.

  • 2E 431 - Orsinium perde lo status di territorio imperiale.[24]

Un anno dopo la morte del Potentato Savirien-Chorak, Orsinium perde lo status di territorio imperiale.

  • 2E 560 – La piaga Knahaten[24]

Un ceppo di influenza particolarmente virulenta, conosciuto come il Knahaten colpisce le province meridionali di Tamriel provocando molti morti. Gli Argoniani sono stranamente immuni alla malattia, cosa che ha portato alcuni a ritenere che fossero responsabili del morbo in qualche modo. L'influenza rimase endemica nel territorio fino al 2E 601.

  • 2E 572 – Il Fallimento dell'invasione Akaviri di Morrowind

L'invasione di Morrowind da parte delle forze di Akavir fallisce miseramente in quanto le loro armate sono sterminate da improvvise inondazioni e alluvioni sull'isola di Vvardenfell. Nonostante la violenza dell'acqua, molti Dunmer locali sono sopravvissuti. Alcune voci sostengono che il dio Vivec insegnò ai Dunmer a respirare nell'acqua.[41]

  • 2E 827 - Nasce Tiber Septim
  • 2E 830 – Si forma il Dominion Aldmeri[42]

Gli eredi della Dinastia Camoran rivendicano il trono e cominciano a combattersi l'un l'altro, facendo precipitare Valenwood nel caos. Quando una delle fazioni Bosmer in lotta si rivolse ai Coloviani per ricevere aiuto militare in cambio di vantaggiosi concessioni territoriali, gli Altmer intervennero e invasero Valenwood sostenendo Camoran Anaxemes come pretendente al trono. Negli anni successivi gli Altmer non mancarono di ricordare al nuovo sovrano quanto dovesse essere grato per il loro generoso aiuto.

  • 2E 839 - Nasce Cyrus il famoso Redguard mercenario.
  • 2E 852 - Battaglia di Sancre Tor[9]

Un'alleanza di Bretoni e Nord invade Cyrodill e occupa tutti gli insediamenti dei Monti Jerall. Per passare l'inverno e concludere la campagna militare l'esercito si accampa nella cittadella fortificata di Sancre Tor. Il generale Talos, con un piccolo contingente riesce a sconfiggere la forza di invasione. Tutti gli ufficiali nemici sono giustiziati, mentre i soldati Nord e Bretoni catturati, giurano fedeltà a Talos.

  • 2E 854 – L' Imperatore Cuhlecain è assassinato[25]

Un sicario del Reach occidentale uccide l'imperatore Cuhlecain, brucia il palazzo Imperiale e attenta anche alla vita del generale Talos (Tiber Septim). Questi non solo riesce a sopravvivere, sebbene riporti una grave ferita alla gola che lo priva dei poteri dei thu'um, ma viene incoronato nuovo imperatore.

  • 2E 862 - Thassad II viene assassinato[15]

L'Alto Re di Hammerfell, Thassad II, viene ucciso a tradimento dai nobili della sua corte. La morte del re innesca una guerra civile tra la fazione delle Corone- tradizionalisti e ostili a Tiber Septim- guidate dal principe A'tor, e gli Antenati, progressisti e favorevoli all'annessione nell'impero. Quando la guerra fu perduta, gli Antenati, disperati, si appellarono all'imperatore affinché intervenisse in loro aiuto. Tiber Septim inviò l'Ammiraglio Amiel Richton che, nella Battaglia di Stros M'Kai, inflisse una durissima sconfitta alle Corone distruggendone gran parte delle forze e uccidendo il principe A'tor.

  • 2E 864 – Ribellione dei Redguard a Stros M'Kai[43]

I Redguard dell'isola di Stros M'kai al largo della costa di Hammerfell si ribellarono al dominio della legione imperiale guidata dall'ammiraglio Richton che fu ucciso durante gli scontri. Con l'isola strategica nelle mani dei ribelli, l'imperatore Tiber Septim è costretto a firmare un trattato di pace favorevole alla regione.

  • 2E 865 – Nasce Symmachus, futuro marito di Barenziah
  • 2E 882 – Dagoth Ur ritorna

Dagoth Ur, che è stato creduto morto dopo il suo breve confilitto con Nerevar e il Tribunale durante la Seconda Battaglia alla Montagna Rossa, si risveglia dopo oltre 3 000 anni e dichiara nuovamente guerra al Tribunale. L'oscuro signore inizia a tormentare Morrowind con i suoi "vampiri delle ceneri", e architetta un piano per annientare Vivec, riportare Morrowind ai suoi antichi fasti nazionalistici, e scacciare l'Impero dalla sua terra.

  • 2E 893 – Nascita di Barenziah, la futura regina di Wayrest e Morrowind e moglie di Re Eadwyre
  • 2E 896 – Tiber Septim conquista Tamriel

Tiber Septim finisce di conquistare tutte le terre di Tamriel con l'aiuto di Numidium e del mago-guerriero Zurin Arctus. I re delle province tentarono di resistere alla campagna di conquista di Tiber, ma la loro resistenza fu debole e disorganizzata.

  • 2E 897 - Inizio della Terza Era

La Terza Era è proclamata da Tiber Septim dopo l'unificazione di tutte le province di Tamriel.

La Terza EraModifica

  • 3E 38 – Morte dell'Imperatore Tiber Septim[44]
  • 3E 41 – Assassinio di Pelagius[44]

L'imperatore Pelagius, figlio maggiore di Tiber Septim è assassinato dalla Confraternita Oscura. Non avendo figli la corona passa a Kyntira, sua cugina, che governerà per i successivi sette anni.

  • 3E 48 - Uriel I nuovo imperatore[44]

L'imperatrice Kintyra muore e al trono sale suo figlio Uriel I.

  • 3E 64 – Ha inizio il regno di Uriel II[44]

L'imperatore Uriel I muore e il reame passa sotto il controllo del figlio, l'imperatore Uriel II, il quinto imperatore. Il regno di Uriel II è travagliato da una lunga serie di calamità, pestilenze e insurrezioni.

  • 3E 82 – Incoronazione dell'imperatore Pelagius II[44]

Pelagius II ereditò un grave dissesto finanziario dal suo predecessore. Per estinguere i debiti, l'imperatore sciolse il Consiglio degli anziani e mise in vendita, per cifre enormi, i seggi così liberati.

  • 3E 99 – Morte di Pelagius II, Antiochus diventa il nuovo sovrano[44]

Antiochus viene ricordato più per il suo stile di vita eccessivo che per le sue abilità politiche. Ebbe numerose mogli e visse nel lusso più sfrenato ma trascurò i suoi doveri a tal punto che il suo regno superò per rovina perfino quello di suo nonno Uriel II.

  • 3E 110 - La Guerra delle Isole[44]

Durante il regno di Antiochus, la flotta di Re Orghum, del Regno Isolano di Pyandonea attaccò l'isola di Summerset e solo un improvviso fortunale permise all'impero di prevalere, in quanto la flotta nemica fu annientata dalla tempesta. La leggenda vuole che la magia dell'Ordine dei Psijici dell'isola di Artacum abbia scatenato la tempesta.

  • 3E 120 – Incoronazione dell'Imperatrice Kyntira II[44][45]

Kyntira II, figlia della seconda moglie di Antiochius, viene incoronata imperatrice di Tamriel a soli quindici anni.

  • 3E 121 - Kyntira II viene presa in ostaggio [44][45]

Uriel Mantiarco, figlio della regina Potema di Solitude e cugino di Kyntira II, accusò l'imperatrice di essere una figlia illegittima, alludendo alla famosa lussuria del padre. Quando la sovrana rigettò le accuse e proclamò il proseguimento del suo governo, Uriel era riuscito già a garantirsi l'appoggio di diversi re e lord di High Rock, Skyrim, e Morrowind. Egli coordinò tre attacchi all'impero. Il primo e il più devastante avvenne nella Baia di Iliac, dove le truppe di Kintyra furono annientate e la sovrana fu presa in ostaggio.

  • 3 E 121 - Morte di Kontin Arnyx[44]

Il secondo attacco coinvolse numerose guarnigioni imperiali di stanza a Morrowind. Kontin Arnyx, il marito dell'imperatrice, morì durante i combattimenti.

  • 3E 121 - Uriel Mantiarco si proclama imperatore[44]

Il terzo e ultimo attacco da parte dell'alleanza di Uriel Mantiarco portò le loro forze ad assediare la Città imperiale e a conquistarla dopo quindici giorni di assedio. A quel punto, Uriel Mantiarco si proclamò vero e unico imperatore di Tamriel. Egli si diede il nome di Uriel Septim III

  • 3E 121-127 – Guerra del Diamante Rosso'[44]

La guerra vide contrapposti i membri della famiglia Septim. Da una parte vi era Uriel III, sua madre Potema -la regina lupo-, e i loro alleati di Morrowind, Skyrim e High Rock. Dall'altra vi erano i fratelli di Potema che sostenevano i diritti di Kyntira II: Re Cephorus di Gilane, e Re Magnus di Lilmoth che misero in campo non solo la forza di Hammerfell e di Argonia ma anche quella della maggior parte dei signori di Summerset, Valenwood ed Elsweyr.

  • 3E 127 – Muore l'imperatore Uriel III, Cephorus ottiene la corona.[44][45]

Uriel III viene catturato nella battaglia di Ichidag nell'Hammerfell. In viaggio per il suo processo che si sarebbe dovuto tenere nella città imperiale, una folla inferocita assaltò improvvisamente il convoglio e bruciò la carrozza in cui si trovava l'ex-sovrano. Cephorus I fu proclamato imperatore. Il regno di Cephorus fu illuminato ma segnato dalla guerra. Infatti, la regina-lupa non volle mai arrendersi e occorsero altri dieci anni di battaglie per farla capitolare.

  • 3E 137 – Morte di Potema.[45]

La Regina-Lupa morì a Solitude durante l'assedio della sua città-stato.

  • 3E 140 – Morte dell'imperatore Cephorus I.[44]

Cephorus non ha mai avuto il tempo durante gli anni della guerra di sposarsi, così è stato suo fratello, il quarto figlio di Pelagius II, che salì al trono. Salito al potere già anziano, l'imperatore Magnus si dedicò a scovare e punire tutti i nobili e sovrani traditori che appoggiarono l'usurpatore durante la guerra civile.

  • 3E 145 – Pelagius III è incoronato imperatore.[44]

Pelagius III era il legittimo re di Solitude dopo la morte di Potema, e raramente visitò la città imperiale, la capitale del suo impero. Quasi fin dall'inizio del suo governo, Pelagius III, mostrò i segni della follia che lo resero famoso. Il vero potere fu amministrato da sua moglie, Katariah di Vvardenfell e dal Consiglio degli Anziani.

  • 3E 153 - Morte di Pelagius III il Folle[44]
  • 3E 153 – L'Imperatrice Katariah sale al trono[44]

Katariah, Duchessa di Vvardenfell e moglie di Pelagius III infine fu incaricata dal Consiglio degli Anziani di reggere il governo di Tamriel come Imperatrice. Il regno di Katariah durò 46 anni e fu uno dei più gloriosi periodi nella storia di Tamriel. A disagio nella città imperiale, dove era mal vista per essere della razza dei Dunmer, Katariah viaggiò ampiamente in tutto l'Impero, proprio come era solito fare Tiber Septim. Il suo acume politico gli permise di ricucire alleanze e di rafforzare l'autorità imperiale in ogni angolo dell'impero. Il popolo di Tamriel amò la sua imperatrice molto di più di quanto fece la nobiltà.

  • 3E 200 – L'imperatrice Katariah muore.[44]

Quando Cassynder salì al trono alla morte di sua madre, era già un uomo di mezza età, che però soffriva di cattive condizioni di salute. Tuttavia, come unico vero successore di sangue di Pelagius e, quindi, di Tiber Septim, è stato costretto ad accettare il trono.

  • 3E 202 – Morte di Cassynder, e ascesa al trono di Uriel IV[44]

Il regno di Cassynder non durò a lungo. Uriel Lariat, fratellastro di Cassynder e figlio di Katariah I e del suo consorte Gallivar Lariat, fu chiamato a reggere le sorti dell'impero. Dal punto di vista legale, Uriel IV era un Septim a tutti gli effetti poiché Cassynder lo aveva adottato nella famiglia reale. Tuttavia, per il popolo di Tamriel e per il Consiglio degli Anziani lui era ancora un figlio illegittimo. Governò per 43 anni e spesso il Consiglio e l'imperatore si trovarono in netto contrasto.

  • 3E 247 – Morte di Uriel IV[44]

Il Consiglio ebbe l'ultima vittoria sul Uriel IV, benché egli fosse appena morto. Andorak, il figlio di Uriel IV, fu diseredato dal voto unanime del Consiglio degli Anziani. L'assemblea scelse come nuovo imperatore un cugino -presto conosciuto come Cephorus II- che era ritenuto più strettamente legato alla dinastia Septim. Andorak e i suoi fedelissimi intrapresero una guerra, che durò nove anni, per reclamare il trono e che si concluse solo quando il figlio di Uriel IV ottenne la corona del regno di Shornhelm.

  • 3E 249- L'ascesa dell'usurpatore dei Camoran[44][46]

Kaltos Camoran rivendica il trono di Valenwood e intraprende una guerra contro i suoi rivali, aiutato dal suo consigliere-stregone Haymon Camoran.

  • 3E 251 - Sacco di Kvatch[46]

Dopo due anni di guerra, Kaltos è il nuovo signore di Valenwood. Tuttavia, l'ormai potentissimo Haymon Camoran muove un violento attacco contro la Colovia e l'Hammerfell. La città di Kvatch viene distrutta e Kaltos, incapace di fermare Haymon e terrorizzato dal suo potere fugge da Valenwood. Haymon verrà conosciuto da questo momento come "l'Usurpatore Camoran".

  • 3E 264 - Caduta di Hammerfell[46]

Dopo quasi quattordici anni di combattimenti l'Usurpatore Camoran -anche grazie all'ausilio di non morti e daedra- riesce a soggiogare l'Hammerfell. In tutte le province cresce la sfiducia verso l'impero, incapace di fermare l'avanzata e le barbarie delle forze dell'usurpatore.

  • 3E 267 – La sconfitta dell'usurpatore dei Camoran.[46][47]

Nei primi mesi del 3 E 266, Haymon Camoran lancia la sua offensiva contro High Rock, tuttavia,a causa dell'inettitudine dei vari sovrani ci vorrà oltre un anno perché i regni dell'area inizino i preparativi per resistere all'invasione. Nella baia di Iliac, le forze dell'alleanza di High Rock, guidate dal barone Othrok riuscirono nell'impresa di uccidere l'usurpatore e di sconfiggere la sua inarrestabile armata.

  • 3E 268 – L'imperatore Uriel V è incoronato.[44]

Uriel V ha cambiato la percezione della gente nei confronti dell'Impero: messe a tacere le lotte intestine, gli eserciti imperiali furono avviati all'invasione di Akavir.

Uriel V intraprese la sua impresa più ambiziosa: l'invasione del continente di Akavir. Questo sforzo è stato in ultima analisi, un fallimento, in quanto due anni più tardi, il corpo di spedizione fu completamente annientato e lo stesso imperatore rimase ucciso sul campo di battaglia; nonostante ciò la figura di Uriel V si guadagnò una reputazione secondo sola a Tiber Septim.

  • 3E 290 – La Reggenza dell'imperatrice Thonica[44]

Il figlio di Uriel V, al momento della sua morte, aveva solo cinque anni. All'imperatrice Thonica, madre del bambino, fu concessa la reggenza dell'impero finché Uriel non avesse raggiunto l'età giusta per governare. A dire il vero, fu il Consiglio a mantenere il potere reale del reame, e così poté godere di un potere illimitato e senza restrizioni.

  • 3E 307 – L'Imperatore Uriel VI finalmente al potere.[44]
  • 3E 320 - Morihatha è coronata nuova imperatrice.[44]

Una brutta caduta da cavallo stroncò la vita di Uriel VI e la sua amata sorella Morihatha prese il trono. Il regno dell'imperatrice fu incentrato nel riaffermare l'autorità imperiale nelle province, laddove la debolezza di Cephorus II e i sogni di Uriel V avevano permesso a vassalli ribelli di imperversare incontrastati.

  • 3E 339 – L'Imperatrice Morihatha viene assassinata.[44]

Ignoti assassini uccidono l'imperatrice e il trono passa nelle mani di suo nipote, Pelagius IV, che continuò l'attenta politica di riconciliazione avviata dalla zia.

  • 3E 368 - Uriel Septim VII è incoronato imperatore.[44] Quando l'imperatore Pelagius IV morì, Tamriel è stata più vicina all'unità di quanto era stata fin dai tempi di Uriel I. Uriel Septim VII era deciso a perpetuare l'unificazione culturale e politica del continente.
  • 3E 389 – Il tradimento di Jagar Tharn[30]

L'imperatore Uriel Septim VII è tradito da Jagar Tharn e imprigionato nella dimensione di Oblivion. Ha inizio il periodo del Simulacro Imperiale, durante il quale Tharn prenderà le sembianze dell'imperatore e governerà in sua vece.

I Bosmer, come rappresaglia per attacchi di banditi khajiit alle loro carovane, attaccano la città di Torval massacrando un migliaio di cittadini. La strage di Torval segna l'inizio della guerra di cinque anni, che vedrà contrapposti Valenwood ed Elsweyr. Il conflitto vedrà vittoriosi i Khajiit che otterranno il controllo di entrambe le sponde del fiume Xylo.

  • 3 E 396-397 - Guerra del Blue Divide[50]

Gli Altmer delle Summerset Isles attaccano Valenwood. I Bosmer soccombono e cedono agli invasori il controllo di molte isole al largo delle loro coste.

  • 3 E 396-397 - Guerra del Bend'r-Mahk[17]

Conflitto che scoppiò tra Skyrim, Hammerfell e High Rock. I Nord riuscirono a sconfiggere le forze combinate dei Redguard e dei Bretoni allargando i loro domini verso occidente. Le tensioni tra i nemici furono evidenziate dal destino della città di Dragonstar, la quale venne divisa a metà da un muro.

  • 3E 396-397 - Guerra Arnesiana[52]

Dopo una rivolta di schiavi, Morrowind distrugge le forze armate di Palude Nera e ne occupa i territori settentrionali, accusandola di aver fomentato l'insurrezione. Il generale Symmachus viene assassinato, e la Regina Barenziah, temendo per la sua vita, fugge da Mournhold. La regina abdicò, lasciando a suo zio Athyn Llethan, un nobile della Casa Hlaalu, l'onere di governare come Re di Morrowind.

  • 3E 399 - Jagar Tharn viene sconfitto[30][52]

Un misterioso campione sconfigge l'usurpatore nel Palazzo Imperiale e libera Uriel Septim VII dalla sua prigionia. Orsinium viene rifondata da Gortwog gro-Nagorm

  • 3E 401 - Nulfaga trova il Mantella

Nulfaga di Daggerfall, trova l'esatta ubicazione del Mantella, il nucleo di Numidium.

  • 3E 403 - Si scatena la Guerra di Betony

Il regno di Daggerfall e Sentinella entrano in conflitto per il controllo di Betony e per le rotte commerciali che vi transitano. La guerra si conclude con la Battaglia di Cryngaine Field e la distruzione dell'esercito di Sentinella.

  • 3E 417 – Si verifica il 'Miracolo della Pace', noto anche come 'la Distorsione Occidentale[31][53]

Un evento misterioso si svolge tra il 9 e l'11 del mese di Gelata, in cui i 44 regni, baronie e ducati che circondano la Baia di Iliac sono state condensate in quattro contee: Daggerfall, Sentinella, Wayrest, e Orsinium.

  • 3E 427 – Il ritorno di Nerevar, il collasso del Tribunale e la scomparsa di Vivec[54]

Il governo di Morrowind, già indebolito dalla corruzione e diviso su ogni questione politica, è minacciato più che mai da Dagoth Ur. Nonostante quest'ultimo tormenti Morrowind da ormai quattro secoli, ha solo recentemente plasmato il Cuore di Lorkhan (la fonte dei divini poteri suoi e di Vivec) di modo da ottenere più potere lui, e meno il suo rivale Vivec. Tuttavia nello stesso anno la profezia di Azura, sulla reincarnazione del Dunmer Nerevar, si compie. Su richiesta stessa dell'Imperatore Septim, uno staniero (il reincarnato) compie la profezia, elimina Dagoth Ur e riporta la quiete a Morrowind. Tuttavia l'annientamento di Ur è costato il sacrificio del Cuore di Lorkhan: Vivec, dio asceso cha ha regnato su Morrowind per oltre 3 500 anni, perde i suoi poteri divini e scompare misteriosamente.

  • 3E 433 – Crisi dell'Oblivon[32]

Dopo 65 anni di regno, Uriel Septim VII e i suoi tre figli vengono trucidati dal culto fanatico della Mitica Alba guidato da Mankar Camoran che si batte per l'ascesa di Mehrunes Dagon, signore daedrico della distruzione e dell'ambizione. Senza un imperatore della stirpe Septim-Sangue Di Drago i cancelli di Oblivion si aprono sul mondo mortale e l'esercito di Dagon si prepara a invadere Tamriel. Un eroe misterioso, noto come Eroe di Kvatch e Martin Septim, figlio illegittimo dell'imperatore, fermano in tempo Mehrunes Dagon e salvano il continente. Per sconfiggere definitivamente il Principe Daedrico, Martin Septim è costretto a evocare il Divino Akatosh, sacrificando in questo modo la propria vita. Finisce così la stirpe dei Septim e muore l'ultimo Sangue Di Drago conosciuto, ponendo fine alla 3ª era.

La Quarta EraModifica

  • 4E 1 - Collasso dell'Impero Septim

Il Consiglio degli Anziani, a seguito dell'estinzione della dinastia Septim, non riesce a rimediare un successore degno del trono imperiale. Per garantire però la stabilità dell'Impero, l'assemblea nomina, con il titolo di Potentato imperiale, il Cancelliere Ocato quale reggente al trono. Ocato non riesce però a fermare le fortissime spinte secessioniste delle provincie di Elsweyr e Black Marsh, che diventano perciò due nazioni indipendenti. La Gilda dei Maghi viene sciolta e al suo posto si fanno largo due nuove congregazioni di praticanti d'arti magiche: il Collegio dei Sussurri e il Sinodo Imperiale (quest'ultimo ricoprente pure un ruolo istituzionale in seno all'infrastruttura dell'Impero).

  • 4E 5 - L'eruzione della Montagna Rossa

In assenza del dio vivente Vivec, il Ministero della Verità, cioè il gigantesco corpo celeste roccioso sospeso al di sopra della città di Vivec, comincia a diventare instabile; l'ammasso di materia era rimasto miracolosamente al proprio posto per ben undici anni dalla scomparsa del dio vivente ma ora comincia ad accusarne la mancanza, minacciando dunque il benessere della città. Vuhon e Sul, due potenti maghi Dunmer, tentano di stabilizzarlo con un artefatto magico di loro stessa creazione, chiamato Ingenium: per una serie di circostanze avverse però l'operazione fallisce e, come risultato, l'immenso masso precipita radendo al suolo il centro urbano sottostante. Il terribile impatto ha ripercussioni anche sulla Montagna Rossa che, dopo secoli di quiescenza, erutta devastando l'intera isola di Vvardenfell e portando rovina e morte anche nel resto della provincia di Morrowind.

  • 4E 6 – Gli Argoniani invadono Morrowind

Gli Argoniani, approfittando del momento di crisi fortissima in cui versano i loro nemici e - al tempo in cui la schiavitù era ancora legale sul continente - aguzzini storici, invadono dunque Morrowind, conquistandone la porzione meridionale; tra il cataclisma della Montagna Rossa e l'occupazione argoniana susseguente, sulle province imperiali confinanti si riverseranno una vastissima ondata migratoria di profughi Dunmer, in special modo a Skyrim, dove i profughi troveranno rifugio soprattutto nelle città di Windhelm - dove s'insedierano nel Quartiere delle Nevi, ridenominato poi Quartiere Grigio a seguito di ciò - e di Riften.

  • 4E 10 - L'assassinio di Ocato

Il Potentato imperiale Ocato viene assassinato misteriosamente (forse da degli agenti Thalmor) e, di conseguenza, il Consiglio degli Anziani si spacca. Dal vuoto di potere che si viene a creare, molti nobili e signori della guerra si fanno avanti prepotentemente per reclamare ciascuno per sé il trono: l'impero perciò piomba in una cruentissima guerra civile, che passerrà tristemente alla storia come l'Interregno di Corona Tempestosa (per via delle furiose tempeste che si abbatterono su Cyrodiil e che avevano come occhio del ciclone la Torre di Oro Bianco della capitale). I Thalmor approfittano della confusione e della debolezza dell'impero, cercando di mettere in atto un colpo di stato sull'isola di Summerset, dando così luogo a un conflitto interno tra Thalmor e le forze dei lealisti dei sovrani legittimi di Summerset; negli scontri, periranno per mano dei Thalmor anche parecchi non-elfi residenti in loco.

  • 4E 17 - Titus Mede diventa nuovo imperatore

Dopo ben sette anni d'estenuante conflitto, Titus Mede, un signore della guerra Coloviano, riesce alfine a uscirne vincitore, catturando la Città Imperiale e facendosi dunque incoronare nuovo imperatore. L'Interregno di Corona Tempestosa ha perciò fine.

  • 4E 18 - Nasce Attrebus Mede, il figlio di Titus Mede
  • 4E 22 - Summerset diventa indipendente[55]

Usciti anch'essi vincitori dalla loro guerra, i Thalmor dichiarano l'indipendenza dell'isola di Summerset dall'Impero, ribattezzandola di conseguenza Regno di Alinor, e dando poi il via a campagne repressive nei confronti di eventuali dissidenti.

  • 4E 29 - Il Dominion Aldmeri viene ricreato[55]

I Thalmor orchestrano poi nell'ombra un colpo di stato a Valenwood, facendo insediare così un governo fantoccio prothalmoriano che, dopo aver attuato delle purghe brutalissime nei confronti degli oppositori e dissidenti interni e aver proclamato anch'esso l'indipendenza della provincia dal resto dell'impero, si riunirà politicamente con Alinor per ricostruire il Dominion Aldmeri, dissolto alla fine della Seconda Era. Il nuovo super-stato adotta sin da subito una linea isolazionista e ogni contatto con il mondo esterno viene severamente proibito.

  • 4E 42 - La Notte dei Fuochi Verdi

A Hammerfell, nel distretto dei rifugiati politici di Alinor e di Valenwood della città di Sentinel, avviene un terribile eccidio per mano di agenti dei Thalmor. La Legione Imperiale non arriva in tempo per contrastare la carneficina e difendere così i profughi dagli aggressori. L'evento diventa noto come la "Notte dei Fuochi Verdi" per via della colorazione verde caratteristica e singolare scaturita dagli incantesimi distruttivi scagliati dai Thalmor per l'assassinio dei dissidenti Altmer e Bosmer.

  • 4E 43 - Apparizione di Umbriel

Una misteriosa e alquanto spettrale città volante, chiamata Umbriel, fa la sua apparizione improvvisa nei cieli di Black Marsh. La città di Limloth viene da questa rasa al suolo, con i suoi abitanti tramutati poi in schiere di creature non-morte dai sortilegi del Signore delle Anime, sovrano della città volante.

  • 4E 44 - Uccisione del Signore delle Anime

Il principe Attrebus Mede, a capo d'una compagnia di prodi guerrieri, riesce nell'impresa d'uccidere il Signore delle Anime, riportando così la pace a Black Marsh. A seguito di ciò, i rapporti tra l'Impero e la nazione argoniana secessa si ricuciscono progressivamente.

  • 4E 98 - Iniziano le Notti Vuote[55]

Dal cielo notturno scompaiono di colpo le due lune di Nirn, Masser e Secunda. L'evento causa sconcerto e timore in tutta Tamriel, ma è a Elsweyr che ciò porta la popolazione nella disperazione e confusione più totali, essendo i cicli lunari alla base del funzionamento della millenaria società dei Khajiit e persino della loro stessa fisiologia.

  • 4E 100 - Il ritorno delle lune[55]

Le lune di Nirn fanno poi il loro ritorno nel cielo di Tamriel e il governo del Dominion Aldmeri s'autoproclama prontamente il fautore dell'evento miracoloso, adducendo il lieto avvenimento all'impiego di una nuova forma di arte arcana di loro stesso sviluppo, chiamata "Magia dell'Alba". I Khajiit danno credito alla versione del Dominion, stringendo di conseguenza con questo rapporti sempre più stretti; la già poca influenza imperiale nel territorio crolla drasticamente.

  • 4E 115 - Scioglimento della Confederazione Khajiit[55]

Il Dominion comincerà ad avere un ruolo sempre più influente negli affari e politiche interne del luogo, finché la sua ingerenza non porterà allo scioglimento stesso della Confederazione Khajiit. Si riformano così gli antichi regni di Pelletine e Anequina, che finiscono per divenire irrimediabilmente degli stati satelliti del Dominion Aldmeri.

  • 4E 129 - Rivolta di Riften[56]

A Skyrim, l'intera popolazione della città di Riften insorge contro il tirannico Jarl Hosgunn. La popolazione inferocita dà alle fiamme il suo palazzo ma, nel mezzo dei violentissimi scontri e del caos che ne segue, l'incendio finirà col divorare la città intera.

  • 4E 168 - Sale al trono Titus Mede II[55]

Salito al trono in qualità di successore di suo padre Attrebus, il giovane Imperatore si ritrova a governare un Impero dai territori ridimensionati e perciò notevolmente indebolito: Summerset, Valenwood, Elsweyr e Black Marsh sono andate infatti perdute (pur intercorrendo ora dei buoni rapporti con quest'ultima a seguito della vicenda di Umbriel), mentre Morrowind versa ancora in condizioni terribili, stentando a riprendersi completamente dall'eruzione della Montagna Rossa e dall'invasione degli Argoniani, e Hammerfell è piombata invece in una guerra civile tra la fazione della Corona e quella degli Antenati. Soltanto Cyrodiil, High Rock e Skyrim sembrano stare in pace e prosperare.

  • 4E 171 - Ha inizio la Grande Guerra[55]

L'ambasciatore del Dominion Aldmeri giunge nella Città Imperiale per poter consegnare di persona una missiva del proprio governo all'Imperatore stesso. In essa è infatti avanzata la richiesta insindacabile della proibizione del Culto di Talos (ritenuto un'eresia gravissima dai Thalmor, essendo in pratica un'apoteosi d'un umano all'interno d'un pantheon Aldmeri e quindi in contrasto aperto con il loro suprematismo elfico), lo scioglimento delle Blades con conseguente consegna dei loro esponenti affinché vengano giustiziati ad Alinor, la cessione d'una gran parte della provincia di Hammerfell e lo sborsamento infine d'una immane somma di denaro quale forma di tributo. Titus II rigetta tutti i punti esposti nel documento e, di conseguenza, caccia sdegnatamente l'emissario, rendendo così inevitabile lo scoppio d'una guerra. Pochi giorni dopo, infatti, due nutriti contingenti Aldmeri attaccano i confini dell'Impero: il generale Naarifin invade Cyrodiil, passando da Elsweyr, e conquistando in breve tempo la città di frontiera di Leyawiin, mentre Bravil viene cinta d'assedio; simultaneamente, l'armata di Lady Arannelya entra nella parte occidentale di Cyrodiil, passando da Valenwood, e prosegue la sua marcia verso nord, attaccando le città costiere di Hammerfell. I Redguard, già parecchio fiaccati dalla guerra civile, non riescono a opporre una resistenza efficace all'invasore, mentre le truppe della Legione Imperiale ivi di stanza sono costrette, a causa di penuria di rifornimenti, a ritirarsi attraversando il deserto Alik'r, compiendo quella che verrà poi ricordata come la "Marcia della Sete".

  • 4E 172 - Avanzata nel Cyrodiil[55]

Bravil e Anvil vengono dunque conquistate dagli Aldmeri. Per la fine dell'anno, l'armata nemica è ormai alle porte della Città Imperiale, ma numerosi scontri navali si svolgono nel Lago Rumare e lungo il fiume Niben. A Hammerfell, solo la città di Hegathe, cinta d'assedio, riesce a resistere all'avanzata nemica. I sopravvissuti della Marcia della Sete, nel frattempo, si riuniscono alle truppe di stanza a High Rock.

  • 4E 173 - Controffensiva in Hammerfell[55]

Le forze imperiali, guidate dal generale Decianus, riescono a lanciare una poderosa controffensiva a Hammerfell. L'assedio di Hegathe viene rotto e le fazioni degli Antichi e della Corona si riconciliano e vanno dunque a confluire nei ranghi dell'armata imperiale. Nella Battaglia di Skaven, le forze imperiali vengono purtroppo sconfitte ma per gli Aldmeri si tratta d'una vittoria pirrica: il tributo di sangue è stato infatti fin troppo oneroso, al punto tale da compromettere totalmente l'avanzata in territorio Redguard. A Cyrodiil invece la Città Imperiale è cinta prepotentemente d'assedio.

  • 4E 174 - Il Sacco della Città Imperiale[55]

L'armata Aldmeri lancia alfine l'attacco decisivo sulla Città Imperiale. Titus Mede II fa il possibile per tenere la capitale, ma alla fine è costretto ad abbandonarla; la metropoli cade infatti sotto i colpi nemici, venendo poi saccheggiata dagli invasori, che si macchieranno di crimini orripilanti nei confronti della popolazione inerme. A Hammerfell intanto, il generale Decianus si prepara a riattaccare Skaven ma viene richiamato a Cyrodiil dall'Imperatore; il generale lascerà indietro un gran numero di veterani e presunti invalidi che verso la fine dell'anno riusciranno poi a liberare la città e a respingere del tutto gli invasori oltre il deserto Alik'r.

  • 4 E 174 - Secessione del Reach[57]

Mentre la guerra imperversa spietatamente, gli indigeni del Reach (una popolazione attigua geneticamente ai Bretoni di High Rock, da sempre asservita e bistrattata dai Nord locali), una regione occidentale di Skyrim al confine con High Rock, approfittano della mancanza d'uomini d'arme e insorgono contro lo Jarl di Markarth, eseguendo di fatto una secessione della regione da Skyrim e, di conseguenza, dall'Impero, incoronando quale loro sovrano legittimo il loro temibile leader, Madanach.

  • 4E 175 - Battaglia dell'Anello Rosso[55]

Titus Mede II, assieme ai generali Jonna di Skyrim e Decianus, guida le truppe imperiali nella Battaglia dell'Anello Rosso, che porta alla sudatissima riconquista della Città Imperiale e all'annientamento delle forze Aldmeri a Cyrodiil.

  • 4E 175 - Il Concordato Oro Bianco[55]

L'Impero e il Dominion Aldmeri, giunti ormai allo stremo delle loro forze, decidono alfine di stringere un accordo di pace, siglando il Concordato Oro Bianco (dal posto dove ebbe luogo la stipula, cioè la Torre d'Oro Bianco della Città Imperiale). I termini del trattato suddetto sono in buona parte identici all'ultimatum originario consegnato anni prima dall'ambasciatore Aldmeri, specificatamente nel merito del bando del Culto di Talos, dello sciogliemento delle Blades (delle cui la stragrande parte dei suoi membri avevano già trovato la morte per mano dei Thalmor durante il conflitto) e la cessione dei territori di Hammerfell; tuttavia, il conflitto s'era rivelato necessario per farne accettare quei termini ai cittadini dell'Impero.

  • 4E 176 - Repressione del Reach[57]

Spinto dunque all'esilio dall'insurrezione dei Nativi, al termine del conflitto lo Jarl di Markarth richiede espressamente l'intervento di Ulfric Manto della Tempesta, Jarl di Windhelm educato all'arte magica draconica del Thu'um, oltreché valoroso soldato della Legione distintosi nella difesa della Città Imperiale, affinché scacci i rivoltosi e riprenda perciò in sua vece il controllo della regione.

Ulfric accetta e, alla guida d'una piccola armata di guerrieri Nord, assale il neocostituito Regno del Reach, non risparmiando per la strada la vita d'alcuno, siano essi donne o bambini inermi, arrivando poi a cingere d'assedio la stessa città di Markarth; dopo una resistenza a dir poco numantina della città, i Nativi vengono infine sconfitti e il loro re Madanach ridotto in catene; i pochi Nativi superstiti dell'assedio di Ulfric, per sfuggire alla loro esecuzione, si danno alla macchia (andranno poi a formare un gruppo nutrito di feroci ribelli indipendentisti, dediti inoltre a culti daedrici, conosciuto come i "Rinnegati").

I Nord riprendono dunque pieno possesso della regione e lo Jarl, in segno di riconoscenza per l'operato di Ulfric e dei suoi uomini, fa officiare l'apertura d'un tempio dedicato al Culto di Talos (sentitissimo presso i Nord), benché ciò violi apertamente una clausola del Concordato Oro Bianco.

  • 4E 180 - Il Secondo Trattato di Stros M'kai[55]

Nel frattempo a Hammerfell, pur avendo l'Impero ritirato ogni suo soldato dal territorio in ossequio ai termini del Concordato Oro Bianco, lasciando dunque la regione alla totale mercé del Dominion, le forze di resistenza Redguard continuano a combattere furiosamente gli invasori Aldmeri, mettendoli più e più volte in serie difficoltà. Alla fine, viene firmato un trattato di pace tra le parti, i cui termini prevedono il ritiro definitivo e insindacabile delle forze aldmeri da Hammerfell.

  • 4 E 188 - Il sacco di Wayrest[58]

La città portuale di Wayrest, affacciata sulla Baia di Iliac (a High Rock), è presa d'assalto e saccheggiata pesantemente dai corsari. Il covo della Confraternita Oscura locale cade insieme al resto della città

  • 4 E 188 - Sommossa di Bravil[58]

La città di Bravil cade in preda alle violenze come conseguenza di una guerra tra i più potenti trafficanti di skooma della regione.

  • 4E 201 - Guerra civile e Crisi del Drago[59]

La provincia di Skyrim è sull'orlo della guerra civile a seguito dell'uccisione del Re dei Re, Torygg, per mano di Ulfric Manto della Tempesta: lo Jarl di Windhelm, infatti, s'è posto a capo d'una ribellione massiccia dei Nord maggiormente tradizionalisti che, non potendo accettare i termini del Concordato Oro Bianco (specie la parte riguardante il Culto di Talos), hanno rigettato l'Impero e le sue istituzioni, ritenendolo ormai una sottospecie di protettorato del Dominion Aldmeri (i Thalmor, come indicato nei termini del Concordato, hanno piena giurisdizione in materia di politica religiosa all'interno dell'Impero e infatti sono non poche le vittime morte per mano dei loro Giudici, perennemente in viaggio per trovare e giustiziare eventuali fedeli di Talos), e pertanto i Manto della Tempesta (come vengono chiamati dalle autorità i seguaci di Ulfric) stanno cercando di muovere guerra agli Imperiali per la secessione di Skyrim. Oltre all'assassinio di Torygg, sfidato a duello da Ulfric per la carica di Re dei Re (proprio come imporrebbero le antiche tradizioni dei Nord), un'altra causa d'annoverare è il cosiddetto "Incidente di Markarth", cioè la restaurazione del Culto di Talos nel Reach a seguito della campagna di riconquista intrapresa da Ulfric, che ha quasi rischiato di riportare sul campo di battaglia l'Impero e il Dominion (rischio poi rientrato, non appena Igmund, figlio nonché successore dello Jarl di Markarth precedente, non ne ha riproibito il Culto).

Alduin, il Divoratore del Mondo, viene teletrasportato dal passato di 4 000 anni prima, nell'attuale presente, con un'Antica Pergamena. Inizia la Crisi del Drago con Alduin che torna per imperversare nelle terre di Skyrim, come precursore della fine dei tempi. Tuttavia, seguendo la profezia del Muro di Alduin edificato secoli prima, l'ultimo Sangue Di Drago (dai tempi di Martin Septim) comparirà per rappresentare l'unica speranza per sconfiggere Alduin. Il Divoratore del Mondo, verrà sconfitto nel regno ultraterreno di Shor, noto come Sovngarde, dal Sangue Di Drago insieme a Hakon "Occhio Solo", Felldir "il Vecchio" e Gormlaith "Elsa Dorata" mettendo fine alla Crisi del Drago.

L'anima di Alduin non verrà assorbita dal Sangue Di Drago, ponendo un inquietante interrogativo sulla sua reale o solo temporanea sconfitta.

  • 4E 201 - La Tirannia del Sole[60]

Il Clan Volkihar, i vampiri più antichi di tutta Tamriel, cominciano a diffondersi sempre di più a Skyrim. Il leader del clan, Harkon seppe della profezia La Tirannia del Sole dove avrebbe fatto cadere l'oscurità su tutta Nirn. Harkon cominciò le ricerche della profezia ma a sua volta deve fronteggiare anche i nuovi Dawnguard. Il Sangue di Drago, trovò e liberò Serana, figlia di Harkon e la portò da questi.

Serana e il Sangue di Drago si resero conto che la profezia avrebbe condannato l'intera umanità, così i due decisero di trovare l'Arco di Auriel per sconfiggere Harkon. Una volta trovato l'arco, il Sangue di Drago e Serana affrontano il padre di quest'ultima nella cattedrale del castello e con l'Arco di Auriel riescono infine a ucciderlo.

  • 4E 201 - La Confraternita Oscura assassina l'imperatore Titus Mede II

La Confraternita Oscura di Skyrim riceve come contratto da parte d'un aristocratico Bretone di Cyrodiil l'assassinio dell'Imperatore Titus Mede II, la cui morte è fortemente caldeggiata da alcuni membri di spicco del Consiglio degli Anziani e da diversi nobili, non più contenti del suo operato. Quando Titus Mede II si reca in visita ufficiale a Skyrim, egli viene, dopo alterne vicende, assassinato sulla sua nave attraccata al porto di Solitude.

  • 4E 201 - La minaccia del primo Sangue di Drago[61]

Un misterioso Sacerdote del Drago minaccia di ritornare sull'isola di Solstheim e riprendere il controllo del luogo. Il Sangue di Drago approda sull'isola dopo essere stato attaccato da due emissari del Sacerdote. Per scongiurare il ritorno di Miraak, il primo Sangue di Drago, il nuovo Sangue di Drago dovette accedere al mondo daedrico di Apocrypha, controllato da Hermaeus Mora. Qui il Sangue di drago trovò i Libri Neri e con il loro ausilio acquistò il potere necessario a impedire il ritorno di Miraak. Dopo averli trovati tutti e appresi tutti i poteri necessari, il Sangue di Drago sconfisse Miraak e lo condannò all'eterno esilio nel mondo daedrico.

NoteModifica

  1. ^ Guida tascabile all'impero e dintorni (1ª edizione): High Rock
  2. ^ The True Nature of Orcs (libro in game)
  3. ^ a b Frontier, Conquest and Accomodation (libro in game)
  4. ^ Guida tascabile all'Impero (3ª edizione): Le Ere
  5. ^ a b c Guida tascabile all'Impero (3ª edizione): Valenwood
  6. ^ Guida tascabile all'Impero (3ª edizione): Atmora
  7. ^ Diario di Skorm Snow-Strider (libro in game)
  8. ^ a b c d e The Daggerfall Chronicles: Tamriel Timelines (Ronald Wartow)
  9. ^ a b c The legendary Sancre Tor (libro in game)
  10. ^ Shezarr and the Divines (libro in game)
  11. ^ a b c The Last King of the Ayleids (libro in game)
  12. ^ a b c A History of Daggerfall (libro in game)
  13. ^ Guida tascabile all'Impero e dintorni (1ª edizione): Morrowind
  14. ^ Olaf and the Dragon (libro in game)
  15. ^ a b Guida tascabile all'impero (3ª edizione); The Ra'Gada: Hammerfell
  16. ^ a b c d Rislav the righteous (libro in game)
  17. ^ a b c Guida tascabile all'Impero e dintorni (3ª edizione): High Rock
  18. ^ The Five Songs of King Wulfharth (libro in game)
  19. ^ a b Wayrest, Jewel of the Bay (libro in game)
  20. ^ Guida tascabile all'Impero (3ª edizione): Orsinium
  21. ^ a b Legend of Red Eagle (libro in game)
  22. ^ a b Guida tascabile all'Impero (3ª edizione): Palude Nera
  23. ^ a b Guida tascabile all'impero (3ª edizione): Summerset
  24. ^ a b c Guida tascabile all'Impero e dintorni (1ª edizione):le regioni selvagge
  25. ^ a b c d Guida tascabile all'Impero e dintorni (1ª edizione): Cyrodiil
  26. ^ History of the Fighters Guild (libro in game)
  27. ^ The Elder Scrolls IV: Oblivion (Schermate di caricamento)
  28. ^ a b Annals of Dragonguard (libro in game)
  29. ^ a b La data è incisa sulla tomba di Reman II a Sancre Tor (The Elder Scrolls IV: Oblivion)
  30. ^ a b c Questo è l'evento alla base della trama in The Elder Scrolls: Arena
  31. ^ a b Questo è l'evento che segue la fine della trama in The Elder Scrolls II: Daggerfall
  32. ^ a b Questo è l'evento alla base della trama in The Elder Scrolls IV: Oblivion
  33. ^ a b c Atlante dei draghi (libro in game)
  34. ^ Imperial Charter of the Guild of Mages (libro in game)
  35. ^ Origin of the Mages Guild (libro in game)
  36. ^ a b c History of the Fighters Guild, First Edition (libro in game)
  37. ^ Guida tascabile all'impero e dintorni (1ª edizione): Elsweyr
  38. ^ a b Fire and Darkness (libro in game)
  39. ^ 2920, The Last Year of the First Era (raccolta di libri in game)
  40. ^ The Brothers of Darkness (libro in game)
  41. ^ Varieties of Faith in the Empire (libro in game)
  42. ^ Guida tascabile all'Impero (1ª edizione): il Dominion Aldmeri
  43. ^ The Elder Scrolls Adventures: Redguard
  44. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab A Brief History of the Empire (libro in game)
  45. ^ a b c d The Wolf Queen (raccolta di libri in game)
  46. ^ a b c d The Refugees (libro in game)
  47. ^ The Fall of the Usurper (libro in game)
  48. ^ Disaster at Ionith (libro in game)
  49. ^ Mixed Unit Tactics (libro in game)
  50. ^ a b A Dance in Fire (raccolta di libri in game)
  51. ^ Guida tascabile all'Impero e dintorni (3ª edizione): Elsweyr
  52. ^ a b The Real Barenziah (raccolta di libri in game)
  53. ^ The Warp in the West (libro in game)
  54. ^ Eventi alla base della trama di The Elder Scrolls III: Morrowind
  55. ^ a b c d e f g h i j k l m The Great War (libro in game)
  56. ^ Of Crossed Daggers (libro in game)
  57. ^ a b Bear of Markarth (libro in game)
  58. ^ a b Diario di Cicero (libro in game)
  59. ^ Eventi alla base di The Elder Scrolls V: Skyrim
  60. ^ Eventi alla base del DLC The Elder Scrolls V: Dawnguard
  61. ^ Eventi alla base del DLC The Elder Scrolls V: Dragonborn
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