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Ermanna Montanari (Campiano di Ravenna, 27 gennaio 1956) è un'attrice e scenografa italiana.

BiografiaModifica

Nel 1983, insieme a Marco Martinelli, con il quale ne condivide la direzione artistica, Luigi Dadina e Marcella Nonni, fonda il Teatro delle Albe e lavora nella compagnia come autrice, attrice e scenografa, contribuendo all'originale percorso del gruppo che unisce ricerca e tradizione, invenzione di linguaggi contemporanei e attenzione al proprio patrimonio etnico e linguistico. In qualità di attrice e scenografa mette in scena numerosi spettacoli, tra i quali Ruh. Romagna più Africa uguale,Siamo asini o pedanti?, Bonifica, All'inferno!, Perhindérion e I Polacchi (testi e regia di Marco Martinelli) e partecipa a importanti festival nazionali e internazionali. Montanari raccoglie apprezzamenti critici in particolare per lo specifico lavoro vocale e musicale.

Nel 1986 è autrice e unica interprete di Confine, spettacolo ispirato ai racconti di Marco Belpoliti, e selezionato per la finale del Premio Opera Prima di Narni, diretto da Giuseppe Bartolucci. In questa occasione riceve dalla giuria una segnalazione particolare “per la rilevanza del suo lavoro di autrice-attrice”.

Nel 1991, il Teatro delle Albe fonda Ravenna Teatro, Teatro Stabile di Innovazione (di cui firma l'ideazione artistica insieme a Marco Martinelli), per il quale la Montanari ha curato la direzione artistica del progetto Il linguaggio della dea. Contemporaneamente continua la sua duplice attività scenica: da una parte, attrice e scenografa nei lavori scritti e diretti da Marco Martinelli, dall'altra autrice e regista di Rosvita, opera teatrale ispirata ai testi di Rosvita da Roswitha di Gandersheim, testi di Cenci da Antonin Artaud e Shelley, Ippolito da Euripide e Marina Cvetaeva, e Lus, canto in romagnolo di Nevio Spadoni. Per l'interpretazione di quest'ultimo lavoro riceve la nomination al Premio Ubu 1997 come migliore attrice italiana.

Ermanna Montanari ha pubblicato su riviste come Lapis, Riga, Il semplice, The Open Page, Lo Straniero. Rosvita è stato pubblicato da Essegi Edizioni (Ravenna), Cenci da Il Girasole Edizioni (Ravenna). In occasione della tournée del 1999 negli Stati Uniti.

Nel 2000 ha dato vita alla figura di Alcina, la maga dell'Orlando furioso, ne L'isola di Alcina di Nevio Spadoni, raccogliendo i consensi della critica teatrale e di intellettuali come Susan Sontag. Nello stesso anno Ermanna Montanari vince il Premio Ubu 2000 come “migliore attrice”, mentre in occasione del Mittelfest 2001 le viene conferito il Premio Adelaide Ristori. Nel 2002 Ermanna Montanari interpreta il doppio ruolo di Ippolita e Titania nel Sogno di una notte di mezza estate, riscrittura in giù da William Shakespeare di Marco Martinelli e nell'anno successivo riceve dalla giuria del Festival Internazionale Mess di Sarajevo il Golden Laurel quale “miglior attrice” per lo spettacolo I Polacchi.

Nel 2004 contribuisce all'ideazione, con Marco Martinelli, di Salmagundi, favola patriottica, una coproduzione di Ravenna Teatro, Emilia Romagna Teatro Fondazione e Mittelfest 2004. Per lo stesso spettacolo firma le scene e i costumi insieme a Cosetta Gardini.

Nel 2006 debutta il dittico del Teatro delle Albe formato dagli spettacoli LEBEN, drammaturgia di Marco Martinelli, e Sterminio di Werner Schwab. Per questa interpretazione vince il Premio Ubu 2007 come “miglior attrice”.

Nel 2007 è in Senegal, dove lavora insieme a Marco Martinelli e Mandiaye N'Diaye a una nuova “messa in vita” de I Polacchi, sulla scia dell'esperienza di Chicago. Lo spettacolo Ubu buur debutta nel cuore della savana, nel villaggio di Diol Kadd, con un coro di Palotini senegalesi. Ubu buur viene presentato in prima europea al Festival des Francophonies en Limousin (Francia), che lo ha anche coprodotto, e in prima nazionale al Napoli Teatro Festival Italia, e a VIE Scena Contemporanea Festival di Modena, nell'autunno 2007.

Nel giugno 2008 debutta Rosvita, lettura-concerto in cui Ermanna Montanari torna, dopo diciassette anni, ad affrontare l'opera della monaca-drammaturga sassone del X secolo nel doppio ruolo di interprete, insieme a Cinzia Dezi, Michela Marangoni e Laura Redaelli, e di autrice del testo. Con Rosvita, Montanari vince il suo terzo premio Ubu come "miglior attrice".

Nel 2011 ha firmato la direzione artistica del Festival internazionale di Santarcangelo (edizione 41), all'interno di un triennio di lavoro 2009-2011 condiviso con Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio e Enrico Casagrande/Motus.

Nel 2012 debuttano Poco lontano da qui - ideato e interpretato da Ermanna Montanari insieme a Chiara Guidi e coprodotto dalle due compagnie "storiche" del teatro di ricerca italiano, Teatro delle Albe e Societas Raffaello Sanzio - e PANTANI - ideazione Ermanna Montanari e Marco Martinelli (autore del testo e regista dello spettacolo), un'opera sulla vita e la tragica vicenda del campione del ciclismo Marco Pantani, in cui Montanari interpreta il ruolo della madre, una indomita Tonina Pantani.

Nel 2013 vince il Premio Eleonora Duse. Nel 2014 debutta Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi di Marco Martinelli, in cui interpreta la leader birmana della non-violenza, Premio Nobel per la pace nel 1991. Anche di questo lavoro, come di tanti altri della compagnia, firma scene e costumi.

Nel 2015 Emilia Romagna Teatro produce un nuovo allestimento di LUṢ di Nevio Spadoni: sempre diretta da Martinelli, questa volta Montanari è affiancata in scena dai musicisti Luigi Ceccarelli e Daniele Roccato, in un'originale forma di concerto-spettacolo. Renato Palazzi, sul "Sole 24 ore", la giudica una "performance straordinaria", che andrebbe presentata anche negli enti lici, "come un tempo i recital di Carmelo Bene." Giovanni Lindo Ferretti, su "Avvenire", definisce Ermanna "incantata e incantevole", esempio di "genialità femminile".

Nel 2017 debutta a Napoli al Teatro Nuovo con Maryam di Luca Doninelli, di cui è interprete unica, e dove firma insieme a Marco Martinelli ideazione, spazio, costumi e regia. Nell'aprile 2017 inaugura al Teatro Rasi a Ravenna il festival ENTER, di cui è direttrice artistica, con la collaborazione di Silvia Pagliano e Cristina Ventrucci.

Sempre nel 2017 firma insieme a Marco Martinelli il progetto La Divina Commedia 2017-2021 (prodotto da Ravenna Festival, insieme alle capitali europee della cultura Matera-Basilicata 2019 e Timisoara 2021) raccogliendo la sfida di trasformare in teatro il capolavoro della lingua italiana, pensando l’opera in corto circuito tra la sacra rappresentazione medievale e il teatro di massa di Majakovskij: la città è un palcoscenico, i cittadini sono chiamati a 'farsi luogo’, a co-creare l'opera. La prima anta del progetto, INFERNO, debutta a Ravenna all'interno del programma di Ravenna Festival e ottiene il riconoscimento del Premio Ubu 2017 come miglior progetto curatoriale. La seconda parte, PURGATORIO, nel 2019 vede un doppio allestimento per Ravenna e per Matera.

Nel 2018 debutta nel Napoli Teatro Festival Fedeli d'amore, un "polittico in sette quadri per Dante Alighieri": il testo di Marco Martinelli è messo in scena dall'autore stesso insieme a Montanari, che in scena ne è unica interprete.

Al cinema Montanari è stata interprete In: Lacrymae di Maria Martinelli (1999), Il mnemonista di Paolo Rosa (2000), "L'ultimo terrestre" di Gianni Pacinotti (2011), mentre nel 2017 è la protagonista di Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, scritto e diretto da Marco Martinelli, soggetto con lei cofirmato, presentato al Biografilm Festival di Bologna.

Fondamentale la collaborazione con il musicista e compositore elettroacustico Luigi Ceccarelli, con il quale Ermanna Montanari e Marco Martinelli hanno realizzato L’isola di Alcina (2000), La mano (2005), Ouverture Alcina (2009), LUṢ (2015) - che vede nella realizzazione dell’architettura sonora e in scena anche il contrabbassista Daniele Roccato – Maryam (2017), fedeli d’Amore Polittico in sette quadri per Dante Alighieri (2018), lavori dove centrale è l’alchimia vocale-sonora della figura, presentati in festival internazionali da New York a Shanghai, da Mosca a Berlino a Tunisi.

Di rilievo anche le collaborazioni con il compositore e regista del suono Marco Olivieri, e quella con il musicista Davide Sacco per gli spettacoli Rosvita (2008) e L’Avaro (2010).

Importante infine la relazione con festival nazionali e internazionali come Ravenna Festival, che ha coinvolto Ermanna Montanari, sin dal principio, in diversi progetti tra i quali nel 1998 Genius Vocis con Diamanda Galas; o come ‘Giving voice del Centre Performing Research, edizione 2009 a Wroklaw e Magfest, sempre nel 2009.

Nel 2013 crea La camera da ricevere nell'ambito del progetto ‘Dimore delle voci-Laboratorio di Drammaturgia sonora, IV edizione’, a cura di Valentina Valentini (che l’ha coinvolta recentemenrte anche nel progetto Il femminile della vocalità), promosso da Rai radio3, e diverse sono le partecipazioni alle trasmissioni di Radio3 - Teatri in prova e Ad Alta Voce.

RiconoscimentiModifica

  • Premio Opera Prima di Narni 1986, segnalazione per "la rilevanza del suo lavoro di attrice-autrice".
  • Premio UBU 1996 a Ravenna Teatro per "l'impegno e la ricerca linguistica".
  • Nomination Premio UBU 1997 "miglior attrice" per LUS.
  • Premio UBU 2000 "miglior attrice" per L'ISOLA DI ALCINA.
  • Premio Adelaide Ristori 2001, dal Soroptimist Club nell'ambito del Mittelfest, per l'interpretazione ne L'ISOLA DI ALCINA.
  • Premio MESS-Festival internazionale di Sarajevo 2003 come "miglior attrice" per I POLACCHI.
  • Premio Lo Straniero 2006 alla memoria di Carmelo Bene.
  • Premio UBU 2007 "miglior attrice" per STERMINIO.
  • Premio UBU 2007 "per la creazione del miglior testo straniero" per STERMINIO di Werner Schwab.
  • Premio UBU 2009 "miglior attrice" per ROSVITA.
  • Premio Eleonora Duse 2013.
  • Premio Enriquez 2015 per l'interpretazione di VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI.
  • Premio Teodorico 2015, quale "eccellenza culturale della città di Ravenna".
  • Premio F.I.D.A.P.A. Emilia-Romagna 2017.
  • Lauro Dantesco "ad honorem" 2017 per INFERNO, ideazione e regia firmata insieme a Marco Martinelli.
  • Premio ANCT 2017 dell'Associazione Nazionale Critici come "miglior attrice" per INFERNO.
  • Nomination Premio UBU 2017 a INFERNO come "miglior spettacolo".
  • Premio UBU 2017 a INFERNO come "miglior progetto curatoriale".
  • Premio VIDG 2018 per lo sviluppo delle relazioni culturali italo-tedesche.
  • Premio LETTERATURA 2018 dell'istituto Italiano di cultura di Napoli a MINIATURE CAMPIANESI.
  • Premio UBU 2018 "miglior attrice" per VA PENSIERO e FEDELI D'AMORE.
  • Targa Museo Cervi 2019 per il film VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI.
  • Premio Articolo 21 e Federazione Nazionale Stampa Italiana 2019 a Ermanna Montanari e Marco Martinelli per VA PENSIERO.

OpereModifica

Ermanna Montanari ha pubblicato su riviste come Lapis (diretto da Lea Melandri, La Tartaruga Edizioni, distribuito da Arnoldo Mondadori Editore), Riga (diretta da Marco Belpoliti e Elio Grazioli, edizione Marcos y Marcos), Il semplice (diretto da Gianni Celati, Feltrinelli Editore), The Open Page (diretto da Julia Varley, edizione Odin Teatrets Forlag), Lo Straniero (diretto da Goffredo Fofi, edizione Contrasto), Culture teatrali (rivista dell'Università di Bologna diretta da Marco de Marinis), doppiozero.com (diretta da Marco Belpoliti e Stefano Chiodi), Teatro e Storia (diretta da Mirella Schino).

Nel 2012 è uscita per Titivillus la biografia artistica a cura di Laura Mariani Ermanna Montanari fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe (nel 2017 in versione inglese) e sempre nel 2017 per Quodlibet il volume in italiano e inglese a cura di Enrico Pitozzi Acusma Figura e voce nel teatro sonoro di Ermanna Montanari.

Altre opere pubblicate:

  • Jarry 2000, (con Marco Martinelli), Ubulibri, Milano, 2000.
  • L'isola di Alcina, libretto+CD, Ravenna Teatro Editore, 2000.
  • "Noboalfabeto" 21 lettere per la non-scuola, (con Marco Martinelli), allegato a “Lo straniero”, anno V, n. 19, Roma,2001.
  • La mano, libretto+CD, Luca Sossella Editore, 2006.
  • Suburbia, molti Ubu in giro per il pianeta, (con Marco Martinelli), libro+DVD, Ubulibri, Milano, 2008.
  • "Santarcangelo 41", Festival Internazionale del Teatro in Piazza, Catalogo, Maggioli Editore, 2011.
  • Ouverture Alcina, libretto+CD, Ravenna Teatro Editore, 2013.
  • Primavera eretica, (con Marco Martinelli), Editoria Titivillus, 2014.
  • Rosvita, cofanetto libro+DVD, Luca Sossella Editore, 2014.
  • Miniature campianesi, illustrate da Leila Marzocchi, Oblomov Edizioni, 2016.

Collegamenti esterniModifica

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