Ermanno III di Hochstaden

arcivescovo tedesco
Ermanno III di Hochstaden
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiArcivescovo di Colonia
 
Natoverso il 1055
Consacrato arcivescovo1089
Deceduto21 novembre 1099
 

Ermanno III di Hochstaden, in lingua tedesca Hermann III. von Hochstaden detto anche der Reiche (1055 circa – 21 novembre 1099), è stato un arcivescovo tedesco. Apparteneva alla nobile famiglia dei conti Hochstaden, ed era fratello di Gerardo I di Hochstaden.

BiografiaModifica

Dal 1076 è documentata la sua posizione di prevosto a Xanten. Dal 1085 al 1089 fu cancelliere dell'Imperatore Enrico IV e dal 1090 al 1095 cancelliere imperiale in Italia.

Nel 1089 divenne arcivescovo di Colonia. Non pare che durante il suo periodo di arcivescovato abbia giocato un ruolo politico autonomo. Fu tuttavia fedele seguace dell'imperatore. Egli favorì persistentemente la riforma dell'abbazia di Siegburg, fondata da uno dei suoi predecessori, Annone II di Colonia. Ebbe parte rilevante anche nell'introduzione della riforma di Siegburg nelle abbazie di Brauweiler e di Mönchengladbach.

Nel 1094 donò al convento di Santa Cecilia diverse proprietà e prebende[1]

Durante i pogrom antisemiti della campagna antiebraica del 1096 egli tentò inutilmente di proteggere gli ebrei di Colonia contro gli attacchi dei loro persecutori.

Il 6 gennaio 1099 incoronò ad Aquisgrana Enrico V di Franconia Re dei Romani.

Morì il 21 novembre 1099 e la sua salma venne inumata nell'abbazia di Siegburg. un suo nipote fu Giovanni I di Kraichgau, vescovo di Spira.

NoteModifica

  1. ^ (DE) Theodor Joseph Lacomblet: Urkundenbuch für die Geschichte des Niederrheins, Band 1, Aalen ²1966, S. 161 Online Archiviato il 19 maggio 2011 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • (DE) Erich Wisplinghoff, Hermann III. von Hochstaden in: Neue Deutsche Biographie (NDB), Band 8, Duncker & Humblot, Berlin 1969, ISBN 3-428-00189-3, S. 635 (Digitalizzato)
  • (DE) Patricia Tesch-Mertens: Hermann III. - ein aktiver Politiker durch Passivität?, in: Jahrbuch für den Rhein-Kreis Neuss (2012), S.24-37
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