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Ermanno II di Spanheim

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il filosofo, astronomo, astrologo, matematico, traduttore e autore medievale dalmata, vedi Ermanno di Carinzia.
Ermanno II di Spanheim
Duca di Carinzia
In carica 1161 –
4 ottobre 1181
Incoronazione dicembre 1161
Predecessore Enrico VII di Carinzia
Successore Ulrico II di Carinzia
Morte 4 ottobre 1181
Luogo di sepoltura abbazia di San Paolo
Dinastia Sponheim
Padre Ulrico I di Carinzia
Madre Giuditta di Zähringen
Coniuge Agnese di Babenberg
Figli Ulrico II
Bernardo

Ermanno II di Spanheim (... – 4 ottobre 1181) fu duca di Carinzia dal 1161 fino alla morte.[1]

BiografiaModifica

Era il secondo figlio del duca Ulrico I di Carinzia († 1144) e sua moglie Giuditta di Zähringen, figlia del margravio Ermanno II di Baden.[1] Apparteneva dunque alla dinastia di Sponheim.

Nell'aprile 1144 il duca Ulrico I morì e il fratello maggiore di Ermanno, Enrico VII, gli successe. Sposò Elisabetta, figlia del margravio Leopoldo di Stiria, ma morì senza figli il 12 ottobre 1161, ed Ermanno gli successe come duca della Carinzia.[1]

Ermanno ebbe la l'assenso della successione da parte dell'imperatore Federico Barbarossa. Nel dicembre del 1161 fu solennemente intronato sulla sedia del duca (Vojvodski prestol) nella pianura di Zollfeld, alla presenza dell'arcivescovo Everardo di Salisburgo e del patriarca Ulrico II di Aquileia. Nel 1162 accompagnò l'imperatore nella sua campagna in Italia e nell'incontro fallimentare con il re Luigi VII di Francia.

Con vari gradi di successo cercò di consolidare la sua posizione in Carinzia ottenendo l'ufficio di un protettore (Vogt) sulla diocesi di Gurk e sui possedimenti carinziani del vescovato di Bamberga e del patriarcato di Aquileia. Come suo fratello, fu impegnato in dispute territoriali con i margravi della dinastia Otakar della Stiria e con i nobili locali, come i conti di Heunburg e Ortenburg. Alla morte di suo zio, il margravio Engelberto III d'Istria nel 1173, Ermanno non poté assumere il suo titolo di margravio, ma ereditò i suoi possedimenti personali intorno alla città di Sankt Veit, elevata a residenza ducale.

Famiglia e figliModifica

Intorno al 1173, Ermanno sposò Agnese di Babenberg, figlia del duca Enrico II d'Austria e vedova del re Stefano III d'Ungheria.[2] Ebbero due figli conosciuti:

Ermanno fu il primo duca di Sponheim ad essere sepolto nell'abbazia di San Paolo a Lavanttal, fondata dal suo bisnonno, il conte Engelberto di Spanheim nel 1091. Gli successe il figlio maggiore Ulrico II.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Loud, Graham A.; Schenk, Jochen, eds. (2017). The Origins of the German Principalities, 1100-1350: Essays by German Historians. Taylor & Francis, p. xxxii.
  2. ^ a b Cyrus, Cynthia J. (2013). Received Medievalisms: A Cognitive Geography of Viennese Women’s Convents. Palgrave Macmillan, p.225.

BibliografiaModifica

  • Cynthia J. Cyrus, Received Medievalisms: A Cognitive Geography of Viennese Women’s Convents, Palgrave Macmillan, 2013.
  • Loud (a cura di), The Origins of the German Principalities, 1100-1350: Essays by German Historians, Taylor & Francis, 2017.
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