Ermengol IV d'Urgell

Ermenegol IV
Conte d'Urgell
In carica 1065 - 1092
Predecessore Ermengol III di Barbastro
Successore Ermengol V di Mayeruca
Nascita ca. 1050[1], oppure ca. 1056[2]
Morte Gerb, 1092
Luogo di sepoltura monastero di Ripoll
Dinastia Casa di Barcellona
Padre Ermengol III di Barbastro
Madre Adelaide di Besalú
Coniugi Lucia
Adelaide
Figli Ermengol, di primo letto
Guglielmo e
Sancha, di secondo letto

Ermengol, o Armengol o Ermengardo, detto el de Gerb o Gerp (1050 circa[1], oppure 1056 circa[2]Os de Balaguer, 1092), è stato conte di Urgell dal 1066 e conte consorte di Forcalquier, dal 1079 fino alla sua morte.

OrigineModifica

Come ci conferma la Historia de los condes de Urgel, Tomo I fu il figlio primogenito ed unico maschio del conte di Urgell, Ermengol III di Barbastro[3] e della sua prima moglie, Adelaide di Besalú[4], (? -ca. 1055), figlia del conte di Besalú e Ripoll Guglielmo I ( † 1052) e della moglie, Adelaide ( † dopo il 1036), di cui non si conoscono gli ascendenti.
Ermenegol III di Barbastro, come ci conferma le Ex Gestis Comitum Barcinonensium, era il figlio maschio primogenito del Conte d'Urgell, Ermengol II il Pellegrino[5] e di Velasquita[6] ( † dopo il 1066), di cui non si conoscono gli ascendenti, che viene citata assieme al figlio in due documenti, uno del 1048[7] e uno del 1049[8].

BiografiaModifica

Dal documento n° 18 del Diplomatari de Santa Maria de Poblet Tomo I 960-1177 (non consultato), del 19 giugno 1063, risulta che Ermengol si era sposato in giovane età, in quanto in quella data risultava già sposato con Lucia (o Luciana[4]), assieme alla quale, con quel documento fece dono di un castello a una coppia di sposi (Arnald Dalmad et uxori tua Ermengards)[9].

Nel febbraio/marzo 1065, suo padre, Ermengol III, fu ucciso in battaglia, a Barbastro, combattendo contro i Mori e dal nome di quella località, gli fu dato il soprannome. Ermengol IV ereditò allora la contea di Urgell e, secondo la COL·LECCIÓ DIPLOMÀTICA DE SANT PERE D'ÀGER il 12 aprile di quello stesso anno, assieme alla contessa vedova, Sancha d'Aragona[10], terza moglie di suo padre, fecero una donazione alla chiesa d'Àger, dove Ermengol III, ucciso dai Saraceni, fu sepolto[11].
Secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, oltre al titolo, Ermengol ereditò dal padre anche i tributi che i re Mori pagavano alla contea di Urgell[12] ed inoltre i primi anni di governo furono calmi e tranquilli[12].

Nell'aprile del 1073, ancora secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, Ermengol, assieme alla moglie, Luciana (Ermengaudus comes Urgelensis et Luciana comitissa uxor eius) confermarono la matrigna, Sancha, figlia del re d'Aragona, Ramiro I (Sanctiæ comitissæ filiæ Ranimiri regis), nel possesso del castello di Pilzano, che aveva ricevuto in dono dal proprio marito e padre di Ermengol IV, Ermengol III di Barbastro (pater meus Ermengaudus comes)[13].

Ermengol fu un conte molto attivo; nel 1076, cominciò la sua personale Reconquista, occupando il bacino del fiume Sió si al fiume Segre, conquistando il villaggio di Agramunt ed il suo sobborgo Almenara Alta.
Sempre secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, Ermengol IV, nella vicinanze della città di Balaguer, città in mano ai Mori, vicino alla confluenza del Sio nel Segre, costruì il castello di Gerb (da cui deriva il suo soprannome), con la prospettiva di poter conquistare Balaguer[14], Dopo aver accerchiato la città costrinse il suo re Almudafar a riconoscersi battuto e a pagare un tributo al conte di Urgell[15].

Verso il 1079[9], secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I Ermengol IV, prima del 1080, Ermengol era rimasto vedovo di Lucia ed aveva sposato, in seconde nozze, la Contessa di Forcalquier, Gap ed Embrun, Adelaide[12] (? - 1129), figlia unica del conte di Forcalquier, Guglielmo Bertrando II e della sua seconda moglie, Adelaide di Cavenez[16] (citata assieme alla figlia nel Gallia Christiana Novissima, Tome I, Aix, Instrumenta, Sisteron[17]), sorella di Guido Conte di Cavenez[18].
Un documento del 1087 certifica che il marito le donò una proprietà al monastero di Santa Maria a La Seu d'Urgell[19].

Prima del 1086, ancora secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, Ermengol IV fece testamento, nel quale disponeva che se il suo erede fosse morto, nella contea gli sarebbero subentrati i suoi fratelli, Raimondo, Guglielmo e Berengario, e nel caso che anche questi ultimi fossero mancati, il suo titolo sarebbe andato a suo nipote, Pietro, figlio (erede al trono) del re d'Aragona, Sancho Ramírez[20]; ma nel 1090, probabilmente su richiesta della seconda moglie, Adelaide, redasse un nuovo testamento[20], in cui disponeva che la contea di Forcalquier, alla morte di Adelaide andasse al loro figlio, Guglielmo[16].

Ermengol fu un fermo sostenitore della Riforma gregoriana, voluta da papa Gregorio VII, della Chiesa, che introdusse nella contea di Urgell.

Nel 1091 infine, ancora secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, Ermengol sottomise la città di Balaguer[21], rinforzando la sua posizione nelle valli del Sió e del Segre[22], occupando Linyola e Bellcaire, rese tributario il re di Lerida[22] e avanzando nella valle del Segre, arrivò al fiume Ebro e raggiunse la città di Tortosa[22], e prima di morire rese tributario anche il re di Saragozza[22].

Ermengol morì, nel castello di Gerb (oggi nella Comarca di Noguera), nel 1092[22]. La morte di Ermengol IV viene ricordata, nell'anno 1092, anche dal volume XLVI della España Sagrada[23]. Fu sepolto nel monastero di Ripoll[4].
A rmengol IV, dopo ventotto anni di governo di vittorie e di conquiste[4], succedette il figlio Ermengol V di Mayeruca

DiscendenzaModifica

Ermengol dalla prima moglie, Lucia o Luciana ebbe un figlio:

mentre dalla seconda moglie, Adelaide di Provenza, ne ebbe due:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà catalana - ARMENGOL (IV) de Urgell "el de Gerp"
  2. ^ a b (EN) #ES Genealogy :bosonidi - Armengol IV "el de Gerp"
  3. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tome XI, Gesta Comitum Barcinonensium, cap. 12, pagg. 290 e 291
  4. ^ a b c d e (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 356
  5. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus XI, Ex Gestis Comitum Barcinonensium, pagg 290 e 291
  6. ^ In alcuni documenti citata col nome di Costanza
  7. ^ (LA) #ES Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, Documento CCXXXIII, colonne 1093 e 1094
  8. ^ (LA) COL·LECCIÓ DIPLOMÀTICA DE SANT PERE D'ÀGER, vol 1°, documento n° 10, pagg. 236 - 237
  9. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà catalana - ARMENGOL (IV) de Urgell "el de Gerp"
  10. ^ Sancha d'Aragona era figlia del re d'Aragona, Ramiro I
  11. ^ (LA) COL·LECCIÓ DIPLOMÀTICA DE SANT PERE D'ÀGER, vol 1°, documento n° 69, pagg. 299 - 301
  12. ^ a b c d e (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 333
  13. ^ (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pagg. 331 e 332
  14. ^ (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 350
  15. ^ (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 351
  16. ^ a b c (FR) Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, Tome IV, par. XXVIII, pag. 71
  17. ^ (LA) Gallia Christiana Novissima, Tome I, Aix, Instrumenta ad Ecclesiam Sistaricensem Spectantia, pagg. 89 - 92
  18. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà di Provenza - GUILLAUME BERTRAND
  19. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà di Provenza - ADELAIDE
  20. ^ a b (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 357
  21. ^ Balaguer fu conquistata definitivamente, nel 1105, da Ermengol V di Mayeruca, il figlio di Ermengol IV.
  22. ^ a b c d e (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 355
  23. ^ (LA) España Sagrada, volume XLVI, cap. XXXVI, pag. 324
  24. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tome XI, Gesta Comitum Barcinonensium, cap. 12, pag. 291

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica