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Ernest Simoni

prete cattolico albanese
Ernest Simoni
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ernest Simoni.jpg
Coat of arms of Ernest Simoni.svg
Zemra jeme do-të triumfojë
 
TitoloCardinale diacono di Santa Maria della Scala
 
Nato18 ottobre 1928 (91 anni) a Troshan
Ordinato presbitero7 aprile 1956
Creato cardinale19 novembre 2016 da papa Francesco
 

Ernest Simoni (Troshan, 18 ottobre 1928) è un cardinale e presbitero albanese.

BiografiaModifica

Di famiglia cattolica, all'età di 10 anni entrò nel collegio francescano del suo paese natale dove rimase fino al 1948, quando il regime comunista di Hoxha chiuse il convento ed espulse i novizi. Dal 1953 al 1955 fu impegnato nel servizio militare obbligatorio al termine del quale riprese e portò a termine clandestinamente gli studi teologici, ricevendo l'ordinazione sacerdotale il 7 aprile 1956[1].

Il 24 dicembre 1963, dopo la celebrazione della Messa di Natale, fu arrestato dalle autorità comuniste, con l'accusa di aver celebrato Messe a suffragio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy, assassinato pochi mesi prima. Incarcerato e torturato, venne condannato a morte, ma la pena fu successivamente commutata in 25 anni di prigionia e lavori forzati. Durante gli anni del carcere fu per i compagni di prigionia come un padre spirituale[2][3].

Una nuova condanna a morte venne emessa nei suoi confronti nel 1973, con l'accusa di aver istigato una sommossa, ma la testimonianza a favore di uno dei suoi carcerieri fece sì che, ancora una volta, la condanna non venisse eseguita[1].

Dopo 18 anni di lavori forzati, nel 1981 venne liberato, pur continuando ad essere considerato "nemico del popolo" dalle autorità del regime. Anche dopo la liberazione dalla prigionia fu comunque costretto a lavorare nelle fogne di Scutari. Durante tutto questo periodo continuò ad esercitare clandestinamente il ministero sacerdotale fino alla caduta del regime comunista nel 1990[1].

Nell'Albania post-comunista esercita il ministero di sacerdote in diversi villaggi, portando la sua testimonianza di sacerdote cattolico perseguitato e sopravvissuto al regime.

Il 21 settembre 2014 incontra papa Francesco in visita apostolica in Albania[4]. Lo stesso papa Francesco, il 9 ottobre 2016, ne ha annunciato la nomina a cardinale[5][6] e nel concistoro del 19 novembre lo crea cardinale diacono di Santa Maria della Scala. Attualmente vive a Firenze.

NoteModifica

  1. ^ a b c Ernest Simoni, il prete albanese sopravvissuto al comunismo che il Papa farà cardinale, su farodiroma.it. URL consultato il 9 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2017).
  2. ^ Da sacerdote a cardinale: ecco chi è Ernest Simoni, uno dei 17 nuovi porporati voluti dal Papa, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  3. ^ Mgr Ernest Simoni, simple curé nommé cardinal albanais, in lalibre.be. URL consultato il 22 novembre 2016.
  4. ^ Paoline Ufficio Stampa, Don Ernest Simoni [Muolo]. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  5. ^ Il 19/11 concistoro per 13 cardinali - Ultima Ora, in ANSA.it, 9 ottobre 2016. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  6. ^ Il Papa annuncia un concistoro per il 19 novembre, su lastampa.it, 9 ottobre 2016. URL consultato il 9 ottobre 2016.

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Controllo di autoritàVIAF (EN81151837978420520006 · GND (DE1163132209 · WorldCat Identities (EN81151837978420520006