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Ernestina Paper, nata Ernestine Puritz-Manassé[1] (Odessa, 1846[2]Firenze, 14 febbraio 1926), è stata un medico italiana, prima donna laureata in Italia dopo la nascita dello stato unitario[3], conseguendo nel 1877 la laurea in medicina e chirurgia presso l'Istituto di Studi Superiori Fiorentino[4].

Anche la seconda laureata, Maria Farné Velleda prese la laurea in medicina (a Torino nel 1878)[5][6].

Nata in una famiglia ebrea originaria di Odessa da Michele Puritz e Sara Ritter[6], iniziò gli studi di medicina all'Università di Zurigo, perché in quegli anni l'università in Russia era interdetta alle donne. Nel 1872 si trasferì a Pisa, dove proseguì gli studi per tre anni, mentre frequentò gli ultimi due anni di specializzazione a Firenze. Prese in seguito il cognome del marito, l'avvocato Giacomo Paper, sposato ad Odessa.

Nel 1878 aprì uno studio medico dove curava le malattie delle donne e dei bambini. Si ricorda che ebbe tra i suoi pazienti anche i fratelli Aldo (1895-1916), Carlo (1899-1937) e Nello Rosselli (1900-1937)[4].

NoteModifica

  1. ^ Su questa figura si veda, tra l'altro, Malatesta (1978: 456), Dalla Casa & Tarozzi (1988), Raicich (1989), Creese (1998: 206), Thirion (2003: 187), Tenorth (2003: 87), Soresina (2003: 51), Dall'Ava-Santucci (2005: 161), Fasano Guarini et al. (2006: 211), Vicarelli (2007: 108).
  2. ^ http://www.matrikel.uzh.ch/suche/search?cmd=D&theSame=15688&name=Paper%20(Frau)%20Ernestine Archiviato il 27 agosto 2018 in Internet Archive..
  3. ^ La prima donna laureata in assoluto in Italia era stata, nel 1678, Elena Lucrezia Cornaro, laureata in filosofia a Padova.
  4. ^ a b "Puritz-Manasse Paper Ernestina", Scienza a due voci-Le donne nella scienza italiana dal Settecento al Novecento [collegamento interrotto], su scienzaa2voci.unibo.it. URL consultato il 06-07-2009.
  5. ^ Vicarelli (2007: 105).
  6. ^ a b PURITZ MANASSÉ, Ernestine in "Dizionario Biografico", su www.treccani.it. URL consultato il 26 agosto 2018.

BibliografiaModifica

  • Mary R. S. Creese, Ladies in the laboratory?: American and British women in science, 1800-1900: a survey of their contributions to research, Lanham, Scarecrow Press, 1998 - ISBN 0810832879
  • Josette Dall'Ava-Santucci, Mulheres e Médicas. As pioneiras da medicina, Rio de Janeiro, Ediouro Publicações, 2005 - ISBN 9788500016882
  • B. Dalla Casa, F. Tarozzi, "Da «studentinnen» a «dottoresse»: la difficile conquista dell'istruzione universitaria tra '800 e '900", in Alma Mater Studiorum. La presenza femminile dal XVIII al XX secolo, Bologna, Clueb, 1988, pp. 159-174.
  • Elena Fasano Guarini, Annamaria Galoppini, Alessandra Peretti, Fuori dall'ombra: studi di storia delle donne nella provincia di Pisa (secoli XIX e XX), Editore PLUS-Pisa University Press, 2006 - ISBN 9788884923134
  • Maria Malatesta (a cura di), Storia d'Italia, vol. 10, Torino: Einaudi, 1978 - ISBN 8806134264
  • M. Raicich, "Liceo, università, professioni: un percorso difficile" in: S. Soldani (a cura di), L'educazione delle donne. Scuole e modelli di vita femminile nell'Italia dell'Ottocento, Milano, Franco Angeli, 1989, pp. 147-81.
  • Marco Soresina, Professioni e liberi professionisti in Italia dall'unità alla Repubblica, Firenze, Le Monnier, 2003 - ISBN 8800857523
  • Heinz-Elmar Tenorth (a cura di), Klassiker der Pädagogik, C.H.Beck, 2003 - ISBN 9783406494413
  • Nicole Thirion (a cura di), Les "émancipées": les femmes juives italiennes aux XIXe et XXe siècles (1848-1924), Paris, H. Champion, 2003 ISBN 9782745306746
  • Giovanna Vicarelli (a cura di), Donne e professioni nell'Italia del Novecento, Bologna, Il mulino, 2007 - ISBN 9788815120663
  • Paola Govoni, «Donne in un mondo senza donne». Le studentesse delle facoltà scientifiche in Italia, 1877-2005, in «Quaderni Storici», 130 (2009) 1, pp. 213-248.

Collegamenti esterniModifica