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Gli Errante sono una famiglia nobiliare siciliana, Baroni della Vanella dagli inizi del Settecento

Barone di Vanella
Corona araldica
Stemma
Stemma dei baroni Errante
Data di creazione27 settembre 1710
Creato daFilippo V di Spagna
Primo detentoreGiovan Vincenzo Errante
Trasmissioneal primogenito maschio del barone
Predicato d'onoreVostra signoria
don

StoriaModifica

La famiglia è originaria di Pisa, da dove si sarebbe trasferita in Sicilia all’inizio del XV secolo, stabilendosi a Polizzi Generosa.

Antonio di Arrante fu giurato di Polizzi Generosa nel 1485[1], detta carica tennero nel 1549 un Francesco ed un Gaspare. Un Giovan Francesco fu capitano di giustizia a Salemi nel 1590-1591.[2]

Girolamo Errante (Nato a Polizzi Generosa nel 1544 e morto a Trapani nel 1611) fu ministro generale dei Cappuccini tra il 1587 ed il 1593. Nel 1579-1580 governò l'ordine nella provincia della Calabria; mentre tra il 1582 ed il 1584, e tra il 1603 ed il 1606 nella provincia di Messina. Pubblicò “Expositio in regulam S. P. N. Francisci, in qua plurimae et singulares difficultates, ac quaestiones solide et clare examinantur et resolvuntur” a Roma nel 1587[3][4].

Un Celidonio Errante, utriusque iuris doctor, nel 1562 si trasferì, per ricoprire il ruolo di giudice, da Polizzi a Castelbuono, dove morì nel 1585. Suo figlio, Vincenzo detto “L’Attonito” (Castelbuono, 1575 - Pettineo, 20 maggio 1643), pubblicò a Palermo nel 1603 la commedia “Inganni D’amore”.[5][6][7][8][9]

XVIII secoloModifica

Giovan Vincenzo Errante ottenne il titolo di barone della Vanella, con privilegio del 27 settembre 1710. Suo fratello minore, Gioacchino Errante, pubblicò a Messina nel 1713 un saggio intitolato “Delle azioni eroiche, virtù ammirabili, vita, morte e miracoli del Beato Agostino Novello terminese”, dedicando l’opera al fratello maggiore. Fu giurato di Termini Imerese nel 1723-1724.[4]

Filippo, barone della Vanella dal 28 luglio 1747, fu giurato di Polizzi. Il nipote, Filippo, fu investito l’11 aprile 1794 e fu capitano di giustizia in Polizzi nel 1797-1798.[10]

XIX secoloModifica

Suo figlio, Vincenzo Errante e Glorioso (1792-1839), barone della Vanella, capo dell'associazione di «Carbonari di nuova riforma» fu condannato il 30 aprile 1824 a diciannove anni di carcere, dei quali ne espiò circa dieci tra Siracusa, Ponza e Ventotene. Fu liberato nel 1834, ma fu nuovamente tratto in arresto non appena sbarcò in Sicilia. Morì dopo atroci sofferenze, nel 1839, all’età di 47 anni, a Termini Imerese, cittadina nella quale era stato confinato. Suo figlio, Francesco Paolo (1837-1906) prese parte alle cospirazioni anti-borboniche di Francesco Bentivegna ed il 30 novembre del 1856 venne arrestato e rinchiuso nel castello di Termini Imerese. Successivamente fu Direttore della Segreteria dell’Università degli Studi di Palermo dal 1882 al 1895. [10][11][12]

Giuseppe Errante, barone d’Avanella (1796 - ?) pubblicò a Palermo nel 1848 un saggio dal titolo: “L'occhio vigilante: storia della rivoluzione del 12 gen. 1848 in Palermo".[13][14]

Celidonio Errante (Polizzi Generosa, 11 febbraio 1780 - Palermo, 24 dicembre 1850) fu avvocato, giudice e filologo. Nel 1822 pubblicò una traduzione inedita dei Frammenti di Dicearco da Messina e successivamente alcune traduzioni di Cebete e Senofonte.[4]

Suo figlio Vincenzo prese parte ai moti del 1848 in Sicilia, fu ministro di Grazia e Giustizia nel Governo provvisorio presieduto da Vincenzo Fardella di Torrearsa, e dopo la proclamazione del Regno d'Italia fu eletto deputato, e nominato senatore del Regno d’Italia e membro del Consiglio di Stato (Italia). Suo figlio Celidonio (Palermo, 9 dicembre 1863 - Roma, 20 ottobre 1951) fu prefetto del Regno d'Italia.[15] Discendeva dalla famiglia, da parte materna, il Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro, segretario di Stato di Leone XIII.[16]

Il 10 ottobre 1898 Filippo Errante e Rampolla (Polizzi Generosa, 28 settembre 1830 - Palermo, 31 marzo 1903), già Consigliere delegato di Prefettura a Reggio Calabria, fu nominato Commissario straordinario per l’Amministrazione provvisoria del comune di Termini Imerese.[17][18]

XX secoloModifica

Gli Errante, baroni della Vanella, furono iscritti nel 1922 nel Libro d'oro della nobiltà italiana[19][20]

Francesco Umberto Errante (Polizzi Generosa, 16 agosto 1864 - Massaua, 9 luglio 1913) fu giudice presso il Tribunale di Ferrara (1900-1906) e di Bologna (1906-1908), successivamente vinse il concorso e divenne procuratore del Re presso la colonia Eritrea.[21]

L’ultimo Barone della Vanella fu Francesco Errante (Palermo, 15 novembre 1885 - Palermo, 23 ottobre 1959), giudice presso il Tribunale di Palermo.[10]

Vincenzo Errante fu un filologo germanista, saggista e professore universitario di letteratura tedesca all’Università di Pavia e all’Università di Milano[22]. Suo fratello, Guido Errante, (Roma, 7 giugno 1893 - Milano, 6 settembre 1966) fu professore di filologia romanza presso il City College di New York dal 1932. Sposatosi con la nobildonna nizzarda Henriette Rostagni (1888-1986)[23], ebbe due figlie: Maria Luisa ed Anna Maria (1918-2009)[24], madre del giornalista e scrittore Michele Serra Errante. [10][25][26][27]

NoteModifica

  1. ^ http://www.cosmedweb.org/pdf_schede/POLIZZI-Loggia%20Giorgio%20da%20Milano-1485.pdf
  2. ^ http://www.ilportaledelsud.org/cognomi_e.htm
  3. ^ https://www.cappuccinimessina.it/La-nostra-storia.aspx
  4. ^ a b c https://books.google.it/books?id=82loAAAAcAAJ&pg=PA329&dq=errante
  5. ^ https://books.google.it/books?id=GiD1BQAAQBAJ&pg=PA150&dq=notaio+giuseppe+errante
  6. ^ https://books.google.it/books?id=8Ze6DQAAQBAJ&pg=PA70&dq=notaio+giuseppe+errante
  7. ^ http://www.storiamediterranea.it/wp-content/uploads/mediterranea/p4635/O%20Cancila%20I%20Ventimiglia%20di%20Geraci%20(1258-1619)%20Tomo%20II.pdf
  8. ^ http://www.storiamediterranea.it/wp-content/uploads/mediterranea/p2774/cancila.pdf
  9. ^ https://www.castelbuonolive.com/wp-content/uploads/2014/05/VINCENZO-ERRANTE-L’ACCADEMIA-DEI-CURIOSI-E-LA-CULTURA-CASTELBUONESE-TRA-‘500-E-‘600.pdf
  10. ^ a b c d https://books.google.it/books?hl=it&id=jwIJAQAAIAAJ&dq=&focus=searchwithinvolume&q=Errante+
  11. ^ https://books.google.it/books?hl=it&id=boLs__rqLbgC&dq=+Errante&focus=searchwithinvolume&q=Errante+
  12. ^ http://www.unipa.it/Annuari-Accademici-dal-1872-al-1969/?lista=archivio
  13. ^ https://books.google.it/books?id=P3JixwEACAAJ&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0
  14. ^ https://books.google.it/books?id=82loAAAAcAAJ&pg=PA329&dq=errante
  15. ^ http://ssaistorico.interno.gov.it/download/allegati1/quaderni_12.pdf
  16. ^ (EN) Salvador Miranda, RAMPOLLA DEL TINDARO, Mariano, su fiu.edu – The Cardinals of the Holy Roman Church, Florida International University.
  17. ^ https://books.google.it/books?id=7ajoCHHlP6sC&pg=PA3889&dq=filippo+errante+e+rampolla+Termini+Imerese
  18. ^ https://books.google.it/books?id=zQ9SLm7Bt-0C&pg=PA363&dq=filippo+errante+rampolla
  19. ^ Barone di Vanella, su ilportaledelsud.org.
  20. ^ Famiglia Errante, su regione.sicilia.it.
  21. ^ http://www.ethnorema.it/pdf/numero%202/MASSIMO%20ZACCARIA%20-%20Magistratura%20togata%20vs.%20giustizia%20amministrativa%20nella%20Colonia%20Eritrea,%201907-1911.%20Il%20memoriale%20Conte%20e%20il%20rapporto%20n.%2010330%20di%20Salvago%20Raggi.pdf
  22. ^ Roberta Ascarelli, «ERRANTE, Vincenzo» in Dizionario Biografico degli Italiani
  23. ^ http://rostagnidebreil.free.fr/doc/arbre-rostagni-complet
  24. ^ https://www.riviera24.it/2009/09/e-morta-annamaria-serra-errante-madre-dello-scrittore-e-giornalista-di-repubblica-michele-serra-69238/
  25. ^ http://mobile.nytimes.com/1966/09/09/archives/guido-errante-73-professor-at-city.html
  26. ^ https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/10/08/michele-serra-torna-alle-origini-mi-sento.html
  27. ^ https://books.google.it/books?id=Ir1flV0ookUC&q=Prof.+Guido+Errante,+who+joinca+the+City+College+staff+as+an+instructor+in+1932.+Professor&dq=Prof.+Guido+Errante,+who+joinca+the+City+College+staff+as+an+instructor+in+1932.+Professor&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwi2grmU7eLjAhXK_qQKHZJtCcgQ6AEIJjAA

BibliografiaModifica