Ertuğrul

Ertuğrul Gazi
Nascita Ahlat, 1º gennaio 1198
Morte Bilecik, 1º settembre 1281
Luogo di sepoltura Söğüt, Bilecik
Padre Suleyman Shah
Madre Hayme Hatun
Figli Osman I, Savcı Bey e Gündüz Alp

Ertuğrul Gazi (Ahlat, 1º gennaio 1198Bilecik, 1º settembre 1281) era il capo della tribù oghuza dei Kayi, padre di Osman I Gazi, fondatore dell'Impero ottomano.

Successore Osman I (Impero ottomano)
Fratelli Dundar Bey, Gündoğdu Bey, Sungur Tekin
Moglie Halime Hatun

BiografiaModifica

 
Entrata della Tomba di Ertuğrul
 
Stendardo del Belicato di Ertuğrul

Non si sa nulla di certo sulla sua figura, se non quel poco che le cronache ottomane - enarrando la storia e le gesta del suo diretto successore - ci tramandano (ritenuto, a parer degli storici, una trattazione del tutto immaginifica e leggendaria)[1][2][3][4]. Secondo la tradizione ottomana, dunque, egli migrò al seguito della tribù natìa dei Kayı dall'Asia centrale all'Anatolia per sfuggire alle sempre più crescenti pressioni militari esercitate dall'Impero mongolo. La sua tribù inizialmente si fermò a Mardin ma sempre a causa dei Mongoli furono costretti a migrare ulteriormente ad ovest, e quindi verso l'Impero bizantino.

Durante questa migrazione, Ertuğrul e suo fratello Dundar Bey s'imbatterono nell'esercito Selgiuchide che era impegnato in uno scontro con i Mongoli; allora Ertuğrul e il suo piccolo esercito si unirono a favore dei Selciuchidi, vincendo. Dopo la guerra, il Sultano Selgiuchide premiò Ertuğrul dandogli un piccolo terreno vicino a Bursa, al confine con l'Impero bizantino. Ertuğrul e il Sultano Kayqubad I iniziarono a pianificare incursioni nell'Impero bizantino, venendo però interrotti dall'invasione dell'Anatolia da parte dei Mongoli.

A questo punto si trovò solo a combattere contro i Bizantini ma questo durò poco, poiché il Beilicato turco riuscì a stabilire buoni rapporti con le altre tribù turche. Dal 1200 fino alla sua morte seguirono anni di pace tra i Belicati Turchi e l'Impero Bizantino. Dopo la sua morte, suo figlio Osman I, una volta diventato che gli ebbe succeduto, fece costruire una tomba ed una moschea in onore del padre, che gli aveva insegnato i valori dell'Islam. Da lì a poco Osman I sarebbe diventato il primo Sultano di un Grande Impero durato 600 anni (1299-1923).

NoteModifica

  1. ^ Rudi P. Lindner, Nomads and Ottomans in Medieval Anatolia, Bloomington, Indiana University Press, 1983, p. 21, ISBN 9780933070127.
    «No source provides a firm and factual recounting of the deeds of Osman's father. (trad. "Nessuna fonte ci offre un solido ed effettivo resoconto delle gesta del padre di Osman")»
  2. ^ Colin Imber, The Ottoman Emirate (1300-1389), a cura di Elizabeth Zachariadou, Rethymnon, Crete University Press, 1991, p. 75.
    «Almost all the traditional tales about Osman Gazi are fictitious. The best thing a modern historian can do is to admit frankly that the earliest history of the Ottomans is a black hole. Any attempt to fill this hole will result simply in more fables. (trad. "Pressoché tutti i racconti tradizionali su Osman Gazi [n.d.r. suo figlio e successore diretto] sono immaginari. La cosa migliore che può fare uno storico moderno è ammettere francamente che gli albori degli Ottomani siano un buco nero. E che qualunque tentativo di colmare quel buco porteranno a nient'altro che ulteriori frottole")»
  3. ^ Eugenia Kermeli, Osman I, in Gábor Ágoston e Bruce Masters (a cura di), Encyclopedia of the Ottoman Empire, 2009, p. 444.
  4. ^ Cemal Kafadar, Between Two Worlds: The Construction of the Ottoman State, 1995.

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