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Eruzione dello Stromboli del 2019
VulcanoStromboli
StatoItalia
Comuni interessatiLipari
Prima fase eruttiva3 luglio 2019
Caratteristiche fisicheAttività stromboliana
NoteIl fumo ed i lapilli colpirono l'insediamento di Ginostra

L'eruzione dello Stromboli del 2019 ha avuto inizio il 3 luglio del 2019. L'eruzione ha causato una vittima, un escursionista messinese che si trovava vicino al luogo dell'esplosione, che, tentando di scappare, è caduto rompendosi l'osso del collo, mentre un altro ha riportato delle ferite.[1]L'eruzione è considerata tra le più forti registrate dal 1985, ovvero da quando è in funzione in sistema di rilevamento.[2] A causa dei lapilli prodotti dall'eruzione si sono verificati degli incendi, spenti dai canadair dei Vigili del Fuoco. La zona più colpita dal' evento fu quella di Ginostra, nella parte occidentale dell'isola, violentemente colpita dai lapilli, i cui abitanti, per precauzione, sono stati portati davanti alla Chiesa di San Giorgio. Nonostante non ci sia stato un ordine di evacuazione da parte della Protezione civile settanta persone hanno scelto di lasciare l' isola [3] Subito dopo l' eruzione era stato proibito l'avvicinamento al mare e la navigazione, in quanto era possibile, in quanto già successo dopo la precedente eruzione, uno tsunami, tutto ciò non si è verificato e da circa due ore dopo l' attività del vulcano è stata ritirata questa decisione.

NoteModifica