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Escolca

comune italiano
Escolca
comune
(IT) Escòlca
(SC) Iscròca
Escolca – Stemma Escolca – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoEugenio Lai (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°41′55.56″N 9°07′19.97″E / 39.698767°N 9.122214°E39.698767; 9.122214 (Escolca)Coordinate: 39°41′55.56″N 9°07′19.97″E / 39.698767°N 9.122214°E39.698767; 9.122214 (Escolca)
Altitudine416 m s.l.m.
Superficie14,76 km²
Abitanti575[2] (30-6-2019)
Densità38,96 ab./km²
FrazioniSan Simone
Comuni confinantiBarumini, Gergei, Gesico, Mandas, Serri, Villanovafranca
Altre informazioni
Cod. postale08030
Prefisso0782
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111019
Cod. catastaleD431
TargaSU[1]
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) escolchesi
(SC) iscrochesus
Patronosanta Cecilia
Giorno festivo22 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Escolca
Escolca
Escolca – Mappa
Posizione del comune di Escolca
nella provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Escolca (Iscroca in sardo[3]) è un comune italiano di 575 abitanti della provincia del Sud Sardegna, situato ai piedi della Giara di Serri.

StoriaModifica

L'area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica, e successivamente in epoca romana della quale restano alcune rovine sepolcrali.

Nel Medioevo appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) passò sotto il dominio pisano e successivamente (1323) sotto il dominio aragonese, feudo dei Carroz, conti di Quirra. Fu poi annesso al marchesato di Mandas, trasformato nel 1603 in ducato, feudo prima dei Maza e poi dei Tellez-Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001, che ha previsto l'istituzione delle nuove province sarde, il comune di Escolca, che era in provincia di Nuoro, avrebbe dovuto essere aggregato alla neonata provincia del Medio Campidano; con successiva Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003 si stabilì invece che passasse a quella di Cagliari, di cui fece parte fino alla successiva riforma del 2016.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante di sardo parlata a Escolca è il campidanese occidentale.

CulturaModifica

EventiModifica

Di particolare interesse è la festa di San Simone, che si svolge nel villaggio disabitato di San Simone, solitamente nel fine settimana successivo alla domenica di Pentecoste.

Geografia antropicaModifica

Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di San Simone, avente una superficie di 3,87 km².

EconomiaModifica

L'economia del paese si basa sull'agricoltura, con coltivazioni di carattere cerealicolo e soprattutto olivicolo, mentre è molto meno diffusa la pastorizia. L'artigianato tipico è costituito da antichi telai per stoffe tradizionali e impagliatori di cesti.

SportModifica

Il paese ha una squadra di calcio a 5, l'Escolca C5, che milita nel campionato di Serie D girone B sardo, la società è rappresentata anche a livello femminile.

NoteModifica

  1. ^ Sigla provvisoria definita dal Consiglio di Stato con parere n° 1264 del 30 maggio 2017, in attesa di recepimento nella tabella allegata al Regolamento del codice della strada
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 261.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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