Ejército de Chile

(Reindirizzamento da Esercito cileno)
Ejército de Chile
Esercito del Cile
Coat of arms of the Chilean Army.svg
Emblema dell'esercito cileno
Descrizione generale
Attiva1603, 1810-oggi
NazioneCile Cile
TipoEsercito
RuoloGuerra terrestre
Dimensione80.200[1]
QG GeneraleEdificio Ejército Bicentenario[2]
Santiago
PatronoBeata Vergine Maria del Monte Carmelo
Motto"Siempre Vencedor, Jamás Vencido" (Sempre Vincitori, Mai Sconfitti)
ColoriRosso, Grigio campo          
MarciaLos viejos estandartes (Vecchie Bandiere di Guerra)
Battaglie/guerreGuerra di Arauco
Guerra d'indipendenza cilena
Expedición Libertadora del Perú
Guerra civile in Cile (1829–30)
Guerra della Confederazione
Rivoluzione cilena
Rivoluzione del 1859
Guerra delle Isole Chincha
Occupazione dell'Araucanía
Guerra del Pacifico
Guerra civile in Cile
Incidente dell'Itata
Insurrezione della Marina cilena
Colpo di Stato in Cile del 1973
Conflitto del Beagle
Colpo di Stato di Haiti del 2004
Anniversari7 giugno Festa della fanteria
19 settembre Giorno dell'esercito
Sito internethttp://www.ejercito.cl/
Parte di
Comandanti
Ministro della Difesa nazionaleBaldo Prokurica
Capo dello stato maggiore congiunto della DifesaViceammiraglio Rodrigo Álvarez Aguirre
Comandante in capo dell'esercito cilenoGenerale d'armata Ricardo Martínez Menanteau
Degni di notaJosé de San Martín
Bernardo O'Higgins
José Miguel Carrera
Manuel Bulnes
Manuel Baquedano
Carlos Ibáñez del Campo
Augusto Pinochet
Simboli
BandieraFlag of the Chilean Army.svg
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Esercito del Cile (Ejército de Chile) è la forza terrestre delle forze armate del Cile. Questo esercito, forte di 80.200 soldati (9.200 dei quali sono coscritti)[1] è organizzato in sei divisioni, una brigata di operazioni speciali e una brigata aerea.

Negli ultimi anni, e dopo diverse importanti programmi di riequipaggiamento, l'esercito cileno è diventato uno degli eserciti più tecnologicamente avanzati e professionali nelle Americhe.[3][4]

L'esercito cileno è in gran parte dotato di equipaggiamenti comprati da Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Stati Uniti d'America, Israele, Francia e Spagna.

StoriaModifica

La guerra colonialeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra di Arauco.

Il XIX secoloModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra d'indipendenza cilena.

L'Esercito Nazionale del Cile è stato creato il 2 dicembre 1810, per ordine della Prima Giunta del Governo Nazionale.[5] L'esercito fu attivamente coinvolto nella guerra d'indipendenza, che venne combattuta contro le truppe monarchiche in battaglie come Yerbas Buenas, San Carlos, Quechereguas, Rancagua, Chacabuco e Maipú. Durante questo periodo, personaggi nazionali come José Miguel Carrera, Bernardo O'Higgins e il generale argentino José de San Martín comandarono l'esercito verso la vittoria definitiva sulle forze spagnole, ottenendo infine l'indipendenza per il paese. Il primo comandante in capo dell'esercito fu José Miguel Carrera. Dopo aver ottenuto l'indipendenza dalla Spagna, la neonata Repubblica riorganizzò la sua struttura militare creando l'Accademia Militare del Cile, fondata dal generale O'Higgins nel 1817.

La Guardia NacionalModifica

Diego Portales istituì una milizia civile, la Guardia Nacional, per porre fine a una delle peggiori fasi del militarismo nella storia del Cile. La milizia venne creata nel 1835. Portales ha sviluppato questo esercito parallelo per compensare la potenza dell'esercito.[6] La legge di coscrizione cilena del 1900 segnò l'inizio della fine della Guardia Nacional.[7]

La guerra della ConfederazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra della Confederazione.

L'occupazione dell'AraucaníaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Occupazione dell'Araucanía.

La guerra del PacificoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra del Pacifico (1879-1884).

L'emulazione militare (1885-1914)Modifica

 
Sottufficiali in parata, 19 settembre 2014

Durante la Guerra del Pacifico, molti ufficiali di alto rango ottennero preziose informazioni sullo stato dell'esercito e si resero conto che l'esercito doveva essere ricostruito. Le perdite, la distruzione materiale ed i difetti organizzativi relativi alla pianificazione strategica e all'addestramento degli ufficiali vennero notati da ufficiali come Emilio Sotomayor e Patricio Lynch, che si avvicinarono al presidente Santa María sostenendo la necessità di buone scuole e dipartimenti tecnici per le forze armate. Un altro fattore che sostenne l'emulazione, la deliberata imitazione sistematica della tecnologia militare, dell'organizzazione e della dottrina di un paese da parte di un altro[Nota 1], era il pericolo della guerra con l'Argentina. L'emulazione venne sostenuta da un'ampia coalizione di leader civili e militari.

Il Cile assunse una missione di addestramento militare francese nel 1858,[8] e la legazione cilena a Berlino venne incaricata di trovare una missione di addestramento durante la guerra del Pacifico nel 1881. Ma l'emulazione su larga scala dell'esercito prussiano iniziò nel 1886 con la nomina del capitano Emil Körner, diplomato alla rinomata Kriegsakademie di Berlino. Inoltre vennero nominati 36 ufficiali prussiani per addestrare gli allievi ufficiali nell'Accademia militare cilena. L'addestramento avvenne in tre fasi; la prima ebbe luogo dal 1885 al 1891 durante la presidenza di Domingo Santa María, la seconda fu la fase del dopoguerra e la terza fu la riorganizzazione del 1906.[8]

L'emulazione era incentrata sugli armamenti, sulla coscrizione, sul reclutamento e l'istruzione degli ufficiali, sull'organizzazione dello stato maggiore e sulla dottrina militare (adottata nel 1906). Essa venne estesa anche alla logistica militare e ai servizi medici, alle promozioni, alla pensione, alla regolamentazione dei salari e persino alle uniformi (adottate nel 1904), agli stili di marcia, agli elmetti, alle parate e alla musica militare.

Armamenti: Prima del 1883, l'esercito era dotato di una varietà di fucili, principalmente di origine francese e belga. Dal 1892 al 1902, la corsa agli armamenti cileno-argentina segnò il picco dell'acquisto di armi cilene. 100.000 fucili Mauser e nuova artiglieria Krupp vennero acquistati per 3.000.000 DM nel 1893, 2.000.000 DM nel 1895 e 15.000.000 DM nel 1898. Vennero fondate fabbriche di munizioni e impianti di produzione di armi leggere.[8]

Coscrizione: Come altri eserciti in Sud America, il Cile aveva avuto un piccolo esercito di ufficiali e soldati di servizio a lungo termine. Nel 1900 il Cile divenne il primo paese dell'America Latina a imporre un sistema di servizio militare obbligatorio, in base al quale l'addestramento, inizialmente da cinque a diciotto mesi (Germania: tre anni), avveniva in zone di organizzazione divisionale al fine di creare una solida struttura militare che avrebbe potuto essere facilmente raddoppiata con forze di riserva ben addestrate e pronte al combattimento. Le restrizioni di bilancio impedirono l'impatto totale della legge: il servizio cadde in modo sproporzionato sulle classi inferiori, non più del 20% del contingente venne incorporato ogni anno e gli ex coscritti non vennero riqualificati periodicamente.[8]

Educazione ed addestramento degli ufficiali: L'inizio della missione tedesca fu dedicato quasi esclusivamente all'organizzazione e all'attuazione di un'educazione militare standardizzata e tecnicamente orientata con l'essenza del sistema militare tedesco di Moltke dello studio continuo di artiglieria, fanteria, cartografia, storia, topografia, logistica, tattica, ecc., per un corpo ufficiali moderno, professionale e tecnicamente preparato. Nel 1886 venne fondata l'Academia de Guerra (Accademia della Guerra) "per elevare il livello di istruzione tecnica e scientifica degli ufficiali dell'esercito, affinché possano, in caso di guerra, utilizzare i vantaggi dei nuovi metodi di combattimento e dei nuovi armamenti». I migliori alunni erano candidati per il servizio di stato maggiore. A metà degli anni 1890 Körner organizzò i corsi per una scuola per sottufficiali (Escuela de Suboficiales y Clases).[8]

Durante la guerra civile cilena del 1891 Körner venne rimosso dal servizio da José Manuel Balmaceda. Lui e i suoi seguaci salparono verso nord per unirsi alle forze del Congresso ad Iquique. Divenne capo architetto del nuovo esercito e, sebbene Estanislao del Canto fosse formalmente comandante in capo, Körner guidò le forze ribelli nei principali scontri della guerra civile.[8]

Il Cile ebbe uno stato maggiore durante la guerra del Pacifico.[9] Körner rivolse la sua attenzione a un'istituzione permanente nel 1893-94 che avrebbe dovuto sostituire il vecchio "Inspector General del Ejército", ma con il controllo degli affari militari in tempo di pace e di guerra. Esso aveva quattro sezioni: Istruzione e Disciplina, Scuole Militari, Lavori Scientifici (pianificazione strategica e operativa) ed Amministrazione.[8]

Il XX secoloModifica

La Milicia RepublicanaModifica

La Guardia Republicana o Milicia Republicana venne creata dopo la caduta della Repubblica Socialista del Cile per prevenire un altro colpo di stato. Il 7 maggio, 20.000 miliziani sfilarono davanti al presidente Arturo Alessandri per le strade di Santiago. Nel complotto di Las Mercedes, 1933, il comandante in capo dell'esercito, Pedro Vignola invocò "a resistere alla Milicia Republicana con ogni mezzo" e venne costretto a ritirarsi dal suo incarico.[10] Nel 1936, la milizia venne sciolta.[10][11]

L'influenza statunitenseModifica

Durante i decenni precedenti al golpe, l'esercito cileno venne influenzato dall'ideologia anticomunista degli Stati Uniti nel contesto di vari programmi di cooperazione, tra cui la US Army School of the Americas.[12]

L'esercito sotto il generale PinochetModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Golpe cileno del 1973.
 
Soldati cileni bruciano libri ritenuti comunisti dopo il colpo di stato (1973)

L'11 settembre 1973, in un evento spartiacque della guerra fredda e della storia del Cile, il presidente Salvador Allende venne rovesciato in un colpo di stato dalle forze armate. Paul W. Drake e Ivan Jaksic dichiarano in The Struggle for Democracy in Chile:

«Le forze armate uccisero, imprigionarono, torturarono ed esiliarono migliaia di cileni. I militari hanno soppresso, smantellato ed epurato non solo i partiti politici, ma anche i quotidiani, i sindacati, le scuole ed altri bastioni dell'opposizione democratica. Anche circoscrizioni privilegiate come i professori universitari e gli studenti hanno incontrato gravi limiti alla loro tradizionale capacità di esprimere opinioni di rilevanza nazionale, o addirittura istituzionale. [...] Il regime militare considerava tali attività [della Chiesa cattolica] con diffidenza, se non con ostilità. Esso lanciò una campagna di vessazioni contro la Chiesa cattolica [...]
Una volta che i militari ebbero smobilitato il sistema politico e la società, il regime iniziò a impiantare la sua visione di un nuovo ordine. Si proponeva di sostituire non solo la politica democratica con quella autoritaria ma anche quella statalista con l'economia guidata dal mercato.[13]»

L'esercito, con ora il capitano generale Augusto Pinochet, leader del colpo di stato, come comandante in capo sia dell'esercito che delle forze armate, guidò lo sforzo di mobilitazione nazionale nel 1978 quando il conflitto del Beagle iniziò a colpire il paese. L'esercito era in pieno stato di allerta durante la durata della crisi.

Patricio Aylwin venne eletto Presidente della Repubblica il 14 dicembre 1989. Sebbene il Cile fosse ufficialmente diventato una democrazia, l'esercito cileno rimase molto potente durante la presidenza di Aylwin e la Costituzione, modificata dal regime di Pinochet, assicurò la continua influenza di Pinochet e suoi comandanti.

Il XXI secoloModifica

A seguito delle tensioni con i vicini durante gli anni '70 e all'inizio degli anni '80, soggetti a conflitti, l'esercito cileno perfezionò i concetti strategici esistenti e alla fine formulò un piano per ristrutturare le sue forze. Sebbene le guerre siano state evitate, le minacce degli anni '70 e '80 incoraggiarono l'esercito ad affrontare in modo più efficace il suo principale svantaggio difensivo: la mancanza di profondità strategica. Così, all'inizio degli anni '80, esso cercò un modello di organizzazione dell'esercito che avrebbe migliorato al meglio le capacità difensive ristrutturando le forze in unità più piccole e più mobili invece delle divisioni tradizionali. Il risultatante Piano Alcázar prevede tre zone militari in Cile, con il grosso delle forze concentrate nel nord, e rafforza il centro e il sud. Il piano venne attuato in più fasi, a partire dal 1994. Pertanto, Alcázar, basato su scenari di minaccia del passato, è una delle "lezioni" più durature del passato.[non chiaro] Anche con la risoluzione di quasi tutte le controversie territoriali rimanenti, l'agenda di ristrutturazione è proseguita, rafforzando una mentalità basata sul conflitto nell'esercito.[14]

Le operazioni di peacekeepingModifica

OrganizzazioneModifica

 
Struttura dell'esercito cileno nel 2014 (clicca sull'immagine per allargarla)

Ordine di battagliaModifica

Quartier generale dell'Esercito, a Santiago.

Comando Operazioni Terrestri, con sede a Concepcion.

  • 1ª Divisione: Regioni II e III, con sede ad Antofagasta.
  • 2ª Divisione motorizzata: Regioni IV, V, VI, VII e Regione Metropolitana di Santiago con sede a Santiago de Chile.
  • 3ª Divisione da Montagna: Regioni VIII, IX, XIV, e X con sede a Valdivia.
  • 4ª Divisione: Regione XI con sede a Coyhaique.
  • 5ª Divisione: Regione XII con sede a Punta Arenas.
  • 6ª Divisione: Regioni I e XV, con sede ad Iquique.
  • Brigata Aviazione dell'Esercito: con sede a Rancagua (Brigada de Aviación del Ejército). È la forza aerea dell'Esercito, composta da 4 battaglioni e una compagnia logistica.
  • Brigata Operazioni Speciali Lautaro: con sede a Peldehue. È la brigata delle forze speciali dell'esercito, che prende il nome da uno degli eroi nazionali del Cile.

Comando d'Addestramento e Dottrina (Comando de Institutos y Doctrina)

  • Divisione Scuole (División Escuelas)
  • Divisione dell'Educazione (División de Educación)
  • Divisione della Dottrina (División de Doctrina)

Comando Supporto della Forza (Comando de Apoyo de la Fuerza)

  • Divisione Logistica, con sede a Santiago (División Logística del Ejército)
  • Comando del Genio
  • Comando Telecomunicazioni
  • Comando Infrastrutture
  • Comando Industria ed Ingegneria Militare

Comandi Indipendenti

  • Comando Guarnigione Generale a Santiago, difende la Regione Metropolitana di Santiago, riporta direttamente al Quartier generale dell'Esercito
  • Comando Medico a Santiago
  • Comando Amministrazione

Stato Maggiore dell'Esercito (Estado Mayor General del Ejército)

  • Missione Militare cilena a Washington
  • Direzione d'Intelligence
  • Direzione delle Operazioni
  • Direzione della Finanza
  • Direzione della Logistica

Equipaggiamento militareModifica

L'esercito cileno ha acquisito una serie di nuovi sistemi con l'obiettivo di avere un esercito completamente modernizzato e in gran parte meccanizzato entro il 2015. L'esercito ha anche modificato la struttura operativa, creando brigate corazzate su tutto il territorio e una nuova brigata per le operazioni speciali, mentre preserva l'attuale schema divisionale.[senza fonte]

Mezzi aereiModifica

Sezione aggiornata annualmente in base al World Air Force di Flightglobal del corrente anno. Tale annuario non contempla aerei da trasporto VIP ed eventuali incidenti accorsi durante l'anno della sua pubblicazione. Modifiche giornaliere o mensili che potrebbero portare a discordanze nel tipo di modelli in servizio e nel loro numero rispetto a WAF, vengono apportate in base a siti specializzati, periodici mensili e bimestrali. Tali modifiche vengono apportate onde rendere quanto più aggiornata la tabella.

Aeromobile Origine Tipo Versione (denominazione locale) In servizio
(2021)[15]
Note Immagine
Aerei da trasporto
CASA C-212 Aviocar   Spagna aereo da trasporto C-212 2[15]
Cessna 208 Caravan   Stati Uniti aereo da trasporto leggero C208 3[15]
CASA CN-235   Spagna aereo da trasporto CN-235 3[15]
Elicotteri
Eurocopter AS 532 Cougar   Francia elicottero da trasporto medio AS 532AL
AS 532 ALE
H215M
8[15][16]
1[15][16]
1[15][16]
8 AS 532AL acquistati nel 2007, 1 AS 532ALE nel 2014 e 1 H215M nel 2016 che sono tutti in servizio al maggio 2018.[16]
Aérospatiale SA 330 Puma   Francia elicottero da trasporto medio SA 330 3[15]
MD Helicopters MD500   Stati Uniti elicottero utility MD-530F 8[15]
Aérospatiale AS 350 Écureuil   Francia elicottero leggero AS 350
AS 355
5[15]
1[15]

PersonaleModifica

Nel 2013, c'erano 3.900 ufficiali, 17.300 sottufficiali, 3.600 soldati professionisti e 9.200 coscritti. Nelle scuole militari, 2.400 studenti. Dipendenti civili, 8.400.[1]

Gradi militariModifica

Ufficiali
Gruppo gradi Ufficiali generali/di bandiera Ufficiali da campagna/senior Ufficiali junior Allievi ufficiali
 Ejército de Chile[17]                      
General de ejército General de división General de brigada Brigadier Coronel Teniente coronel Mayor Capitán Teniente Subteniente Alférez Cadete
Arruolati
Gruppo gradi Sottufficiali senior Sottufficiali junior Arruolati
 Ejército de Chile[17]               Nessun insegna
Suboficial mayor Suboficial Sargento primero Sargento segundo Cabo primero Cabo segundo Cabo Soldado

Manovre e tradizioniModifica

L'esercito cileno è famoso per le sue manovre elaborate, esibite su larga scala durante il Día de las Glorias Navales il 21 maggio e durante la Parada Militar de Chile (Grande parata militare del Cile) il 19 settembre. Le prime forze armate adottarono molte tradizioni militari prussiane, ed è stato durante questo periodo che l'esercito cileno ha avuto molte delle sue vittorie più famose. Di conseguenza, le manovre presentano molti modelli prussiani e tedeschi del XIX e dell'inizio del XX secolo.

I soldati partecipanti indossano elmettii stahlhelm e pickelhaube e marciano in stechschritt inalterato. La musica da marcia consiste in marce dell'Europa centrale, insieme a diverse composizioni locali. Ogni Parada Militar del 19 settembre si conclude con l'esecuzione della Preussischer Präsentiermarsch (suonata per la prima volta nel 2018) e de Los viejos estandartes da parte di una banda a cavallo che suona secondo la tradizione tedesca.

I pickelhaubes sono stati indossati dalla Scuola Militare e da poco tempo dal 1º Reggimento di Cavalleria e dal 1º Reggimento d'Artiglieria, e lo stahlhelm solo dalla Scuola sottufficiali.

Questo è anche il caso delle parate che si tengono il 18 settembre, festa dell'indipendenza, a livello locale, ogni volta che partecipano unità dell'esercito.

Dato il lungo elenco di battaglie combattute dall'esercito, i seguenti reparti indossano in parata divise storiche di quei tempi, ma non marciano alla maniera tedesca:

  • 1º Reggimento fanteria "Buin" - Uniforme da granatiere del 1º Battaglione fanteria "Granatieri cileni"
  • 6º Reggimento rinforzato "Chacabuco" - Uniforme in stile francese della guerra del Pacifico indossata dalla 4ª Compagnia, in riconoscimento della sua eroica resistenza finale nella battaglia di La Concepcion
  • 4ª Brigata fanteria motorizzata "Rancagua" - Uniforme in stile francese della guerra del Pacifico indossata dalla Compagnia storica, simile a quella indossata dal reggimento durante la battaglia di Arica del 1880
  • 3º Reggimento cavalleria "Ussari" - uniforme nera con shako indossata solo dalla truppa di dimostrazione "Cuadro Negro", simile a quelle indossate dai suoi predecessori durante la guerra d'indipendenza cilena

Le bande militariModifica

 
Una banda militare a cavallo dell'esercito cileno nel 2011

Il Servizio della Banda militare dell'Esercito è il dipartimento della banda militare dell'esercito, che opera attraverso il Welfare Command. Le bande ammassate della capitale sono conosciute come la Gran Banda de la Guarnición de Santiago (Gran Banda della Guarnigione di Santiago), che è coinvolta ogni 19 settembre nella Grande Parata Militare del Cile. Dalla sua formazione fino al 1980, è stata organizzata fino a 550 musicisti. Attualmente è composta da circa 295 musicisti, con annesso un corpo di tamburi.[18] La principale banda militare dell'esercito è la banda da concerto dell'esercito cileno. È stata fondata nel 1963 ed è la banda militare più antica dell'esercito, ma è più una banda da concerto, parte dei suoi musicisti è distaccata presso l'Accademia Militare. Essa riferisce all'attuale capo del servizio delle bande, il maggiore Jorge Fernando Castro Castro. Nel 2000 è apparsa a Roma in occasione del Giubileo della Musica Militare. Nel 2004 e nel 2012 ha partecipato al Quebec City International Festival of Military Bands in Canada.[19] Ha anche visitato Germania, Scozia, Uruguay, Francia e Stati Uniti.[20]

L'esercito cileno ha due bande militari a cavallo:

  • Banda militare a cavallo e trombe del 1º Reggimento cavalleria "Granatieri" - È la banda militare più antica dei reggimenti di cavalleria e corazzati dell'esercito
  • Banda militare e trombe del 3º Reggimento cavalleria "Ussari"

Altre bande militari includono la banda della Scuola sottufficiali dell'esercito e quella dell'Accademia militare Bernardo O'Higgins. Le bande militari in Cile hanno un corpo di tamburi e la mezzaluna turca, in modo simile alle bande militari tedesche. Caratteristica distintiva della tradizione tedesca è la presenza di un'ulteriore sezione di Trombe dietro il Corpo dei Tamburi, tradizione ereditata dalla Francia e dai trombettieri della Germania imperiale, con il direttore della banda assistito da un maggiore di tromba posto davanti alla sezione delle trombe o se in un corpo ammassato di tamburi dietro i trombettieri.

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ Joao Resende-Santos in Neorealism, States, and the Modern Mass Army (pagine 3, 9-10) usa "emulazione" invece di "prussianizzazione" come termine più ampio. Egli scrive: "L'emulazione transnazionale avviene in un'ampia varietà di aree e da un'uguale varietà di entità statali e non statali [...] basata sullo stesso criterio politico"
Fonti
  1. ^ a b c Memoria del Ejército de Chile 2013, su ejercito.cl, 8 gennaio 2015, p. 381. URL consultato il 6 aprile 2015.
  2. ^ https://www.ejercito.cl/noticias/Ministro%20de%20Defensa%20visita%20Cuartel%20General%20del%20Ej%C3%A9rcito-1243
  3. ^ Chile: Country Studies – Federal Research Division, Library of Congress
  4. ^ Chile (01/08)
  5. ^ Archived copy, su ejercito.cl. URL consultato il 2 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2008).
  6. ^ (ES) Guardia Nacional, in Memoria Chilena. URL consultato il 4 dicembre 2012.
  7. ^ (ES) Roberto Hernández Ponce, La Guardia Nacional de Chile. Apuntes sobre su origen y organización, 1808-1848 (PDF), Universidad Católica de Chile. URL consultato il 4 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  8. ^ a b c d e f g Resende-Santos, 2007
  9. ^ William F. Sater e Holger H. Herwig, The Grand Illusion: The Prussianization of the Chilean Army, U of Nebraska Press, 1999, pp. 204–, ISBN 0-8032-2393-5.
  10. ^ a b Luis Vitale, Intervenciones militares y poder fáctico en la política chilena, de 1830 al 2.000, Santiago, 2000
  11. ^ Juan Bragassi H, Las Milicias Republicanas de Chile Archiviato il 10 ottobre 2013 in Internet Archive., retrieved on 4 December 2012
  12. ^ (ES) Sagredo e Cristian Gazmuri (a cura di), Historia de la vida privada en Chile, 3: El Chile contemporáneo. De 1925 a nuestros días, 4th, Santiago de Chile, Aguilar Chilena de Ediciones, 2005, ISBN 956-239-337-2.
  13. ^ Paul W. Drake e Ivan Jaksic, The Struggle for Democracy in Chile, U of Nebraska Press, 1995, pp. 4–, ISBN 0-8032-6600-6.
  14. ^ Kristina Mani, Democratization and Strategic Thinking: What the Militaries in Argentina and Chile Learned in the 1990s Archiviato il 1º marzo 2014 in Internet Archive., Columbia University, 2003, retrieved on 4 August 2013
  15. ^ a b c d e f g h i j k (EN) World Air Force 2022 (PDF), su Flightglobal.com, p. 15. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  16. ^ a b c d "AIRBUS SUMINISTRA AL EJÉRCITO DE CHILE REPUESTOS PARA SUS COUGAR" Archiviato il 21 aprile 2019 in Internet Archive., su infodefensa.com, 26 aprile 2018, URL consultato il 18 ottobre 2019.
  17. ^ a b Distintivos de grados, su ejercito.cl, Chilean Army. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2012).
  18. ^ https://www.bienestarejercito.cl/ServicioBandas
  19. ^ Comité Permanent des Fêtes de Saumur - Festival 2011, su www.comitedesfetes-saumur.fr. URL consultato il 15 giugno 2020.
  20. ^ https://teatrooriente.cl/cartelera/banda-de-conciertos-del-ejercito-de-chile/

BibliografiaModifica

  • Joao Resende-Santos, Neorealism, States, and the Modern Mass Army, New York, Cambridge University Press, 2007, ISBN 978-0-521-86948-5.
  • John R Bawden, The Pinochet Generation: The Chilean Military in the Twentieth Century, Tuscaloosa, University of Alabama Press, 2016, ISBN 978-0817319281.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN149514222 · ISNI (EN0000 0001 0726 1703 · LCCN (ENn82115594 · WorldCat Identities (ENlccn-n82115594
  Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra