Espettorato

materiale secreto dalle mucose respiratorie
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L'espettorato, conosciuto più comunemente come catarro (in greco antico: καταρρέω, "scorrere giù") è il materiale secreto dalle mucose respiratorie (naso, cavo orale, trachea e bronchi), talvolta emesso all'esterno tramite la tosse grassa. In condizioni normali il secreto viene prodotto in quantità assai ridotta e raggiunge circa i 100 ml nelle 24 ore.

Ingrandimento al microscopio dei batteri presenti nell'espettorato di un paziente affetto da polmonite.

FisiopatologiaModifica

La comparsa di espettorato indica un'abnorme produzione di secreto, che di norma viene emesso senza tosse se proviene dal naso o dalla faringe e con la tosse (espettorato o escreato) se proviene dalla mucosa bronchiale.

L'espettorato può assumere caratteristiche diverse:

  • sieroso: con elevate concentrazioni di albumina;
  • mucoso: composto di muco, ha colore biancastro, aspetto perlaceo, galleggia nell'acqua;
  • vischioso: appiccicaticcio;
  • mucopurulento: bianco-giallastro, va a fondo nell'acqua (bronchite, broncopolmonite, bronchiectasia); è costituito da muco, germi e leucociti necrotici;
  • emorragico: contiene del sangue (in caso di bronchite, polmonite, ascesso polmonare, infarto polmonare, tubercolosi, neoplasia bronchiale, stenosi mitralica);
  • ematico gelatinoso (a gelatina di lampone) si ha nel cancro broncogeno e si può avere anche nella polmonite da Klebsiella pneumoniae,
  • rugginoso (a succo di prugna): purulento contenente pigmento ematico modificato; è tipico della polmonite pneumococcica;
  • schiumoso: secrezione tenue, sierosa, aereata, spesso di colore roseo per presenza di emoglobina; è tipico dell'edema polmonare acuto;
  • purulento: è di colore grigio sporco o giallo verdastro; depositandosi, si separa tipicamente in tre strati: mucoso in alto, sieroso intermedio, pus in fondo. In piccole quantità si ha nella risoluzione della bronchite acuta, nella polmonite, nei processi tubercolari aperti; in grande quantità si ha nell'ascesso polmonare e nelle bronchiettasie infette. Per differenziare le due condizioni serve la ricerca nell'espettorato delle fibre elastiche, che sono presenti nell'ascesso e assenti nelle bronchiectasie. L'essudato purulento non equivale necessariamente a infezione dell'albero bronchiale;
  • fetido: gangrene polmonari e bronchiectasie infette da germi anaerobi;
  • fibrinoso: presenza di stampi di fibrina.

Le secrezioni liquide sono in genere dovute a raffreddore, influenza, allergie. Le secrezioni dense sono invece causate da un ambiente secco, infezioni del naso e delle vie respiratorie, ad esempio dei polmoni, allergie spesso dovute a cibi e prodotti caseari oppure a malattie quali il reflusso gastro esofageo o faringo-laringeo dando un continuo scolo di catarro retronasale.

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