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L'essenza di trementina o spirito di trementina è un liquido che si ottiene per distillazione in corrente di vapore dalla trementina, una resina delle conifere.

Viene usata come solvente nell'industria delle vernici e delle pitture, nonché per sciogliere le cere nella lucidatura dei mobili, sebbene ultimamente sia stata sostituita con altri solventi a base di idrocarburi; per la sua azione revulsiva è talvolta usata in farmacia. È il punto di partenza per la sintesi della canfora nel metodo ideato dal chimico francese Auguste Béhal.

Metodi di estrazioneModifica

Si conoscono quattro metodi di estrazione dell'essenza di trementina, a seconda di quale parte dell'albero si usa per ottenerla:

  • Quella della resina, in cui la quantità di essenza di trementina si attesta al 25%, che viene estratta al vapore dall'essudato di pino.
  • Quella del legno, che può essere estratta tramite solventi dai durami del tronco lasciati fermentare una quindicina d'anni.
  • Quella dei rami secchi o del tronco, ottenuta fornendo calore.
  • Quella della polpa di legno, nell'industria della carta quando si separa la porzione resinosa dalla polpa.

Bolle tra i 155° e 170° ed ha una densità compresa tra 0,85 e 0,87 g/cm3. È incolore, ma ha un odore penetrante, dovuto anche alla sua elevata evaporazione. Si tratta di un prodotto infiammabile, nocivo per ingestione, inalazione e contatto cutaneo; esso è altresì tossico per gli organismi acquatici, mentre è ancora dubbio il suo potenziale effetto cancerogeno [1].

NoteModifica

  1. ^ Link alla scheda di sicurezza, versione internazionale inglese, su cdc.gov. URL consultato il 15 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2011).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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