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EssilorLuxottica

Multinazionale leader nella progettazione, produzione e distribuzione di lenti e occhiali
EssilorLuxottica S.A.
StatoFrancia Francia
Altri statiItalia Italia
Forma societariaSocietà anonima
Borse valori
ISINFR0000121667
Fondazione2018 a Parigi
Sede principaleCharenton-le-Pont
Persone chiave
SettoreSanità: produzione e distribuzione
Prodottilenti correttive, apparecchiature oftalmiche e occhiali
Dipendenti150.000 (2018)
Sito web

EssilorLuxottica S.A. è una multinazionale italo-francese [1][2] verticalmente integrata, con sede a Parigi e fondata il 1º ottobre 2018 dalla fusione tra la francese Essilor e l'italiana Luxottica.[3] È tra i principali gruppi nella progettazione, produzione e commercializzazione di lenti oftalmiche, apparecchiature ottiche ed occhiali da vista e da sole.

La società è quotata all'Euronext Paris Stock Exchange e fa parte degli indici azionari CAC 40 che comprende le 40 società a maggior capitalizzazione negoziate alla Borsa di Parigi e dell'Euro Stoxx 50 che comprende le 50 società a maggior capitalizzazione dell'Eurozona.

StoriaModifica

Nel 1961 e 1972 nacquero Luxottica ed EssilorModifica

Le origini di EssilorLuxottica risalgono al 1961 e 1972 quando nacquero rispettivamente Luxottica ed Essilor, le due società che si sono fuse.

Luxottica fondata nel 1961 e presente in oltre 150 paesi nel mondo, nel 2017 ha registrato un fatturato di circa 9,2 miliardi di euro. Suoi sono i marchi delle montature per occhiali da vista e da sole: Ray-Ban, Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Oliver Peoples e Alain Mikli, mentre in licenza lavora per Giorgio Armani, Burberry, Bulgari, Chanel, Dolce&Gabbana, Ferrari, Michael Kors, Prada, Ralph Lauren, Tiffany & Co., Valentino e Versace.

Essilor nata nel 1972 dalla fusione di Essel e Silor (aziende operanti nel settore delle lenti oftalmiche) che nel 2017 ha ottenuto un fatturato di circa 7,5 miliardi di euro, è stata presente in oltre 100 paesi distribuiti sui cinque continenti. Le sue attività sono state, in larga misura, concentrate sulla ricerca e sviluppo di lenti oftalmiche, con un budget annuale di quasi 200 milioni di euro di cui il 30% dedicato all'open innovation con 481 laboratori di prescrizione e 34 siti di produzione, oltre a numerosi centri di ricerca e sviluppo sparsi in tutto il mondo e a 3 centri di "Innovazione e tecnologia" a Parigi, Dallas e Singapore, dedicati alla progettazione di soluzioni tecnologiche all'avanguardia.

Fusione tra Essilor e LuxotticaModifica

Dopo l'annuncio del 16 gennaio 2017[4] e aver ricevuto i via libera necessari delle Commissioni antitrust di Stati Uniti, Unione europea, Brasile, Canada e Cina, il 1º ottobre 2018 si è realizzata la fusione tra la società francese Essilor e quella italiana Luxottica, produttrici rispettivamente di lenti oftalmiche e occhiali da vista e da sole. Essa è avvenuta mediante l'apporto di Delfin S.a.r.l. (la finanziaria di Leonardo Del Vecchio che era il precedente azionista di controllo di Luxottica) del 63,3% detenuto nella società italiana, in Essilor che ha avallato il conferimento, cambiando contestualmente la propria denominazione sociale in EssilorLuxottica. Delfin è quindi diventata con il 38,4%, il principale azionista del nuovo gruppo francese.

Anche tutti gli altri azionisti di Luxottica, con un'OPS sulle restanti azioni, potranno ottenere 0,461 azioni di EssilorLuxottica per ogni azione italiana detenuta[5]. Se tutti gli azionisti aderiranno all'offerta di scambio, Delfin scenderà al 31,4% e i dipendenti di Essilor al 4,1% di EssilorLuxottica, che diventerà così l'unico azionista di Luxottica S.p.A., mentre il flottante salirà al 64,5%.

Il 1º ottobre 2018 la fusione con la nascita di un colosso con 16 miliardi di euro di ricavi e 57 miliardi di capitalizzazione.[3] Pochi mesi più tardi, il 20 marzo 2019, emerge la frizione tra Leonardo Del Vecchio e il vicepresidente Hubert Sagniéres: in un'intervista a Le Figaro l'imprenditore italiano accusa il socio francese di non rispettare gli accordi che assegnano pari poteri sulla governance dopo l'assunzione di quattro dirigenti in posti chiave effettuata da Sagniéres senza nessuna informazione e con i quali il socio francese dirige da solo la nuova società.[6] Replica Sagniéres parlando di attacco infondato e accusando il socio italiano di voler prendere il controllo della società senza pagare un premio agli altri azionisti.[6] Una settimana più tardi, il 25 marzo, la Delfin (holding della famiglia Del Vecchio) deposita domanda di arbitrato presso la Camera di Commercio Internazionale "per fare accertare le violazioni dell'accordo di combinazione del 2017".[7] Tonfo in Borsa del titolo che dall'inizio della fusione ha già perso un quarto del suo valore.[8]

AzionariatoModifica

  • Delfin S.a.r.l. 38,4% (finanziaria lussemburghese di Del Vecchio)
  • Dipendenti di Essilor 5%
  • Flottante 56,8%

Dati aggiornati al 1º ottobre 2018

GovernanceModifica

Modello di governanceModifica

Il presidente esecutivo e il vicepresidente esecutivo di EssilorLuxottica hanno pari poteri.

Il consiglio di amministrazione si compone di 16 membri, di cui 8 designati da Essilor (incluso il vicepresidente esecutivo) e 8 da Delfin (incluso il presidente esecutivo).

Anche Francesco Milleri, vicepresidente e amministratore delegato di Luxottica nonché uomo di totale fiducia di Del Vecchio, è presente nel consiglio di amministrazione.

Consiglio di amministrazioneModifica

  • Presidente esecutivo: Leonardo Del Vecchio (Presidente esecutivo di Luxottica)
  • Vicepresidente esecutivo: Hubert Sagnières (Ex presidente ed ex amministratore delegato di Essilor)
  • Consiglieri nominati da Essilor:
    • Léonel Ascencao Pereira
    • Juliette Favre
    • Bernard Hours (indipendente)
    • Annette Messemer (indipendente)
    • Olivier Pécoux
    • Jeanette Wong (indipendente)
    • Delphine Zablocki
  • Consiglieri nominati da Luxottica:
    • Romolo Bardin
    • Giovanni Giallombardo
    • Sabrina Pucci (indipendente)
    • Francesco Milleri
    • Gianni Mion (indipendente)
    • Lucia Morselli (indipendente)
    • Cristina Scocchia (indipendente)

NoteModifica

  1. ^ EssilorLuxottica: Sagnieres, accuse Del Vecchio sono "menzognere" -2-, su borsaitaliana.it. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2019).
  2. ^ EssilorLuxottica pesante in borsa su nuove tensioni tra fronte italiano e francese, su it.reuters.com. URL consultato il 21 marzo 2019.
  3. ^ a b Definitiva la fusione tra Essilor e Luxottica, su ansa.it, 1º ottobre 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  4. ^ Luxottica va nozze con Essilor. Del Vecchio: «Si avvera un sogno», su corriere.it.
  5. ^ Essilor, Delfin apporta azioni Luxottica lunedì, 11 ottobre prospetto Ops in Consob, su it.reuters.com.
  6. ^ a b Cosa sta succedendo alla ExilorLuxottica, su ilpost.it, 28 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  7. ^ EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio ha chiesto l'arbitrato sulla fusione, su tgcom24.mediaset.it, 28 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  8. ^ EssilorLuxottica scivola in Borsa, -2,6%, su ansa.it, 28 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.

Collegamenti esterniModifica

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