Estate (Bruno Martino)

singolo di Bruno Martino del 1960
Estate
ArtistaBruno Martino
Autore/iBruno Martino
GenereMusica leggera
Jazz
Esecuzioni notevoliMilva, Chet Baker, Joao Gilberto, Shirley Horn, Joe Pass, Michel Petrucciani, Plácido Domingo
Data1960
EtichettaLa voce del padrone 7MQ 1461

Estate è un brano musicale del cantante e pianista italiano Bruno Martino, pubblicato nel 1960 come Lato A del 45 giri Odio l'estate/Brr... che freddo!

DescrizioneModifica

Il brano, composto da Bruno Martino su testo di Bruno Brighetti, nasce originalmente con il titolo Odio l'estate. Dopo l'interpretazione ironica e dissacrante di un altro grande jazzista italiano, Lelio Luttazzi, che lo trasforma durante un programma televisivo in Odio le statue,[1] nelle successive riedizioni viene semplicemente intitolata Estate. Col tempo la canzone è assurta al rango di standard, entrando a far parte del repertorio di numerosi interpreti internazionali.

CoverModifica

Tra le cover, la più celebre è probabilmente l'interpretazione che ne fece João Gilberto; altre versioni sono state incise, tra le tante, da Shirley Horn, Jon Hendricks, Toots Thielemans, Chet Baker, Michel Petrucciani, Chris Botti, Eliane Elias, Arturo Sandoval e da artisti italiani come Orietta Berti (2008), Roberta Gambarini, Sergio Cammariere, Irene Grandi, Mina, Ornella Vanoni. Il 7 giugno 2015 il cantante e produttore norvegese Erlend Øye pubblica la sua versione di "Estate".

NoteModifica

  1. ^ Luca Dondoni, Estate 1961, quando Bruno Martino odiava il Ferragosto [collegamento interrotto], in La Stampa, 3 agosto 2011.

BibliografiaModifica

  • Paola De Simone Odio l'estate, 2010, Donzelli Editore

Collegamenti esterniModifica

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