Esterino Montino

politico italiano
Esterino Montino
Esterino Montino.jpg

Sindaco di Fiumicino
In carica
Inizio mandato 11 giugno 2013
Predecessore Mario Canapini

Presidente della Regione Lazio
(ad interim)
Durata mandato 27 ottobre 2009 –
16 aprile 2010
Predecessore Piero Marrazzo
Successore Renata Polverini

Vicepresidente della Regione Lazio
Durata mandato 5 maggio 2008 –
24 ottobre 2009
Presidente Piero Marrazzo
Predecessore Massimo Pompili
Successore Luciano Ciocchetti

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV
Gruppo
parlamentare
XIV: DS-l'Ulivo
XV: L'Ulivo-PD
Coalizione L'Ulivo (XIV)
L'Unione (XV)
Circoscrizione Lazio
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Professione Libero professionista; Politico; Sindacalista

Esterino Montino (Roma, 6 aprile 1948) è un politico italiano, dall'11 giugno 2013 è sindaco di Fiumicino.

È stato senatore per due legislature: la XIV e la XV, vicepresidente della regione Lazio dal 2008 al 2009, anno in cui diventa presidente della regione ad interim fino al 2010.

BiografiaModifica

Prima di entrare in politica, è stato attivo nel sindacato della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), fino a ricoprire la carica di segretario provinciale della FederBraccianti-CGIL.[1]

È stato dal 1985 al 2001 consigliere comunale a Roma, dove ha ricoperto l'incarico di assessore ai lavori pubblici nella giunta capitolina di Francesco Rutelli, nell'anno del Giubileo voluto da Papa Giovanni Paolo II.[2][1]

Alle elezioni politiche del 2001 viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste proporzionali dei Democratici di Sinistra nella circoscrizione Lazio, e viene eletto come senatore della XIV legislatura della Repubblica Italiana.[1]

Alle elezioni politiche del 2006 si ricandida al Senato, tra le liste de L'Ulivo nella circoscrizione Lazio, e viene rieletto senatore per i DS della XV legislatura della Repubblica Italiana. È stato membro della 8ª Commissione permanente Lavori pubblici, comunicazioni del Senato e membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.[1]

Dal maggio 2005 al marzo 2007 ha ricoperto l'incarico di segretario della federazione romana dei Democratici di Sinistra.

Il 13 marzo 2008 viene nominato vicepresidente della regione Lazio con deleghe regionali all'Urbanistica dal presidente della regione Piero Marrazzo, prendendo il posto di Massimo Pompili.[3]

Il 24 ottobre 2009 riceve da Marrazzo, autosospesosi dall'incarico di Presidente della Regione Lazio, perché coinvolto in uno scandalo a luci rosse[1] dove è stato filmato mentre si incontrava con un transessuale[4], la delega per tutte le competenze in carico al presidente regionale.[5][6][7][8]

Il provvedimento è stato contestato da alcuni esponenti del Popolo della Libertà, in quanto l'autosospensione «non è prevista dallo statuto» regionale.[9][10] Il 27 ottobre a seguito delle dimissioni ufficiali di Marrazzo e il giorno dalla carica di Presidente della regione, si è aperta la strada alle elezioni anticipate.[11]

Dal 2012 al 2013 è stato capogruppo PD in consiglio regionale del Lazio.[3][1]

In vista delle elezioni amministrative del 26-27 maggio 2013, si candida a sindaco del comune di Fiumicino, venendo eletto e insediatosi l'11 giugno 2013.

Nel corso della sua amministrazione, si è occupato: di migliorare gli istituti scolastici, dell’apertura di una associazione a sostegno delle donne vittime di violenza, la lotta per le unioni civili e, infine, il miglioramento del sistema di smaltimento dei rifiuti per tutelare Fiumicino dall’inquinamento e renderla maggiormente vivibile.[12]

A febbraio 2018, tramite il suo profilo Instagram, annuncia che si ricandida per un secondo mandato alle amministrative del 2018[12]. Alla guida di una coalizione di centro-sinistra formata da: Partito Democratico, Liberi e Uguali, Partito Pensionati e altri partiti minori e liste civiche[13], al primo turno ottiene il 38,9% dei voti (11.650 preferenze), accedendo al ballottaggio con il candidato del centro-destra (sostenuto da Forza Italia, Energie per l'Italia e da cinque liste civiche) Mario Baccini, ex ministro per la funzione pubblica, fermo al 28,63% dei voti (8.576 preferenze)[13]. Al ballottaggio del 24 giugno[3], Montino viene rieletto sindaco di Fiumicino con il 57,22% dei consensi contro il 42,78% di Baccini.[14]

Incarichi parlamentariModifica

XIV legislaturaModifica

XV legislaturaModifica

Vita privataModifica

È enologo, ed ha quattro figli. Il 10 giugno 2011 si è sposato in terze nozze con rito civile celebrato da Massimo D'Alema Monica Cirinnà[15], conosciuta nel 1993[2], condivide con lei la passione per la natura e gli animali[16]. Insieme alla moglie, Esterino Montino possiede un'azienda agricola biologica a Capalbio.[15][17]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Marco, Esterino Montino: tutte le informazioni su carriera politica e vita privata | Blobnews, su blobnews.it, 14 febbraio 2018. URL consultato il 16 marzo 2021.
  2. ^ a b D’ Alema manda a nozze il Pd: si sposano Montino e Cirinnà | Monica Cirinnà, su Monica Cirinnà | Senatrice del Partito Democratico, 8 giugno 2011. URL consultato il 15 marzo 2021.
  3. ^ a b c Scilla Alberini- Maggioli, Nuovo porto commerciale, presentato progetto in Consiglio Comunale, su Comune di Fiumicino. URL consultato il 14 marzo 2021.
  4. ^ Lo stesso condominio del sequestro Moro, in La Repubblica, 24 ottobre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2009.
  5. ^ "Siamo stati usati per ricattarlo", La Stampa, 25 ottobre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2009).
  6. ^ «Marrazzo, per l'incontro con il trans 5mila euro e una banconota arrotolata», su corriere.it. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  7. ^ Marrazzo lascia: "Mi autosospendo. Una debolezza della mia vita privata", in La Repubblica, 24 ottobre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2009.
  8. ^ "Lazio, Marrazzo si autosospende "È stata una debolezza privata"», in La Stampa, 24 ottobre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2009).
  9. ^ Caso Marrazzo, il Pdl chiede elezioni. «Autosospensione incostituzionale», in Corriere della Sera, 25 ottobre 2009. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  10. ^ Marrazzo autosospeso, è polemica Gasparri: "Pronti ad azioni legali", Repubblica.it, 25 ottobre 2009. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  11. ^ Marrazzo, ufficializzate le dimissioni. «Basta, voglio chiudere con la politica», in Corriere della Sera, 27 ottobre 2009. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  12. ^ a b admin, Esterino Montino si ricandida a Fiumicino! Chi è e cosa ha fatto nel suo primo mandato da sindaco?, su Web Notizie, 16 febbraio 2018. URL consultato il 14 marzo 2021.
  13. ^ a b Elezioni Fiumicino 2018: risultati sindaco, su RomaToday. URL consultato il 14 marzo 2021.
  14. ^ Fiumicino, è Montini-bis, su romatoday.it. URL consultato il 5 giugno 2019.
  15. ^ a b Monica Cirinnà, su Senatori PD.
  16. ^ Mi presento…, Monica Cirinnà. URL consultato il 1º aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  17. ^ Monica Cirinnà, la vegetariana e «gattara» entrata nella storia, su VanityFair.it, 11 maggio 2016. URL consultato il 14 marzo 2021.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica