Etichettatura di manutenzione

L'etichettatura di manutenzione è una norma che regola le indicazioni sui prodotti tessili per fornire indicazioni al consumatore all'uso. In particolare le istruzioni per la manutenzione sono indicate da simboli, in modo da essere comprensibili indipendentemente dalla lingua.

Etichetta con i simboli di manutenzione

In Italia, l'etichettatura di manutenzione mediante segni grafici è stata recepita con la norma UNI EN 23758/94, versione ufficiale della norma Europea EN 23758/93 che recepiva la norma internazionale ISO 3758/91.[1]

L'etichetta è composta da cinque simboli che sintetizzano i trattamenti a cui un tessuto può o non può essere sottoposto: lavaggio ad umido, candeggio con cloro, stiratura, lavaggio a secco, asciugatura.

[2]Le etichette per la cura furono introdotte per la prima volta il 1 ° gennaio 1984, usando un linguaggio e simboli semplici. Successivamente, il 1 ° luglio 1997, le iscrizioni sulle etichette di cura furono rimosse e fu fatto solo l'uso di simboli. Istituito nel 1963, il lavoro di GINETEX sulle etichette per la cura è stato approvato dai paesi europei nel 1975.

Significato dei simboli nelle etichetteModifica

LavareModifica

Simbolo Significato
Lavare ad un temperatura massima di 30 °C
Lavare ad un temperatura massima di 40 °C
Lavare ad un temperatura massima di 50 °C
Lavare ad un temperatura massima di 60 °C
Lavare a mano
Non lavare

CandeggiareModifica

Simbolo Significato
Non candeggiare

Lavaggio professionaleModifica

Simbolo Significato
Non lavare a secco

StirareModifica

Simbolo Significato
Stirare a bassa temperatura
Stirare a media temperatura
Stirare ad alta temperatura
Non stirare

NoteModifica

  1. ^ Etichettatura di manutenzione (PDF), su fenzi.dssg.unifi.it. URL consultato il 17-06-2009 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2009).
  2. ^ Care Label Symbols

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Come leggere un'etichetta, su cliccaelava.it. URL consultato il 18 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2013).