Apri il menu principale

Eugène de Mazenod

vescovo cattolico francese
Sant'Eugenio de Mazenod
St eugene.jpg
 

Vescovo e fondatore dei Missionari Oblati di Maria Immacolata

 
NascitaAix-en-Provence, 1º agosto 1782
MorteMarsiglia, 21 maggio 1861
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione19 ottobre 1975 da papa Paolo VI
Canonizzazione3 dicembre 1995 da Giovanni Paolo II
Ricorrenza21 maggio

Charles-Joseph-Eugène de Mazenod (Aix-en-Provence, 1º agosto 1782Marsiglia, 21 maggio 1861) è stato un vescovo cattolico francese, fondatore della congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (1816); nel 1995 è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II.

Indice

BiografiaModifica

Nato da una famiglia aristocratica (il padre era presidente della Corte dei Conti), a causa della Rivoluzione francese fu costretto da piccolo a rifugiarsi con i genitori in Italia. Fu prima a Torino, poi a Venezia: a causa della miseria che aveva colpito la famiglia, non poté effettuare studi regolari e venne educato dal parroco. Trasferitosi a Palermo, grazie ai duchi di Cannizzaro, riuscì a riottenere il titolo di conte e ad essere ammesso a corte.

Poté far ritorno in patria nel 1802: contro il parere dei genitori, entrò nel seminario di San Sulpizio di Parigi ed il 21 dicembre del 1811 fu ordinato sacerdote ad Amiens. Ad Aix-en-Provence fondò il 25 gennaio del 1816 la congregazione dei "Missionari Oblati di Maria Immacolata", per la predicazione delle missioni popolari nelle parrocchie rurali, che erano in stato di abbandono dopo la Rivoluzione.

Nel 1832 suo zio, il vescovo di Marsiglia Fortuné-Charles de Mazenod, lo nominò vescovo ausiliare della sua diocesi: il 1º aprile del 1837, dopo le dimissioni di Fortuné-Charles, fu scelto come suo successore. Sotto il suo episcopato e su suo mandato, nel 1852 il sacerdote Joseph-Marie Timon David fondò la Congregazione del Sacro Cuore di Gesù, per l'assistenza alla gioventù operaia.

Napoleone III lo nominò senatore nel 1856: morì nel 1861.

Il cultoModifica

Proclamato beato da papa Paolo VI il 19 ottobre del 1975, venne canonizzato il 3 dicembre 1995 da Giovanni Paolo II.

Memoria liturgica il 21 maggio.

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87920127 · ISNI (EN0000 0001 0922 4391 · LCCN (ENn50078534 · GND (DE119223074 · BNF (FRcb11930287x (data) · CERL cnp00550469