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Campionato europeo di calcio 2008

torneo di calcio
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Campionato europeo 2008
Fußball-Europameisterschaft 2008
Championnat d'Europe de football 2008
Campiunadi d'Europa da ballape 2008
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 13ª
Date 7 - 29 giugno 2008
Luogo Austria Austria
Svizzera Svizzera
(8 città)
Partecipanti 16 (52 alle qualificazioni)
Impianto/i 8 stadi
Risultati
Vincitore Spagna Spagna
(2° titolo)
Secondo Germania Germania
Semi-finalisti Turchia Turchia
Russia Russia[1]
Statistiche
Miglior giocatore Spagna Xavi
Miglior marcatore Spagna David Villa (4)
Incontri disputati 31
Gol segnati 77 (2,48 per incontro)
Pubblico 1 140 902
(36 803 per incontro)
Spain Euro 08 celebration 3.jpg
La Spagna celebra la vittoria del secondo titolo europeo della sua storia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2004 2012 Right arrow.svg

Il campionato europeo di calcio 2008 (in francese: Championnat d'Europe de football 2008, in tedesco: UEFA Fußball-Europameisterschaft 2008, in inglese: 2008 UEFA European Football Championship), in breve Euro 2008, è stato la 13ª edizione della massima competizione continentale calcistica per Nazioni organizzato dall'Union of European Football Associations (UEFA), il campionato europeo di calcio.

Svoltosi in Austria e Svizzera, ha avuto inizio sabato 7 giugno 2008 e si è concluso domenica 29 giugno, giorno della finale svoltasi a Vienna tra le nazionali spagnola e quella tedesca, vinta dagli spagnoli per 1-0 (gol di Fernando Torres).

Al torneo presero parte 16 Nazionali europee; due di esse, l'Austria e la Svizzera, erano qualificate di diritto in quanto le loro Federazioni appartenevano ai Paesi ospitanti la competizione; le altre 14 erano uscite da una serie di qualificazioni durate dal settembre 2006 al novembre 2007.

Indice

InnovazioniModifica

Il regolamento sulla squalifica dei giocatori per somma di ammonizioni venne modificato il 20 maggio 2008 dal Consiglio dell'UEFA. Da allora infatti le ammonizioni sono azzerate al termine dei quarti di finale e non alla conclusione della fase a gironi.[2] In questo modo, ha spiegato il Presidente dell'UEFA Michel Platini, si evita che un giocatore sia squalificato per la finale, premiando i giocatori che hanno raggiunto tale traguardo. I giocatori che non possono disputare la finale in quanto squalificati rimangono quindi solo quelli che hanno ricevuto un'espulsione in semifinale o ai quali è stata assegnata una squalifica di più giornate durante una precedente partita.

QualificazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2008.

Di seguito si riporta una tabella riassuntiva dei gironi di qualificazione: sono evidenziate in verdino le Nazionali qualificate, in rosa quelle escluse dalla competizione europea.

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D Gruppo E Gruppo F Gruppo G
  Polonia
  Portogallo
  Italia
  Francia
  Grecia
  Turchia
  Rep. Ceca
  Germania
  Croazia
  Russia
  Spagna
  Svezia
  Romania
  Paesi Bassi
  Finlandia
  Serbia
  Belgio
  Kazakistan
  Armenia*
  Azerbaigian*
  Scozia
  Ucraina
  Lituania
  Georgia
  Fær Øer
  Norvegia
  Bosnia ed Erzegovina
  Moldavia
  Ungheria
  Malta
  Irlanda
  Slovacchia
  Galles
  Cipro
  San Marino
  Inghilterra
  Israele
  Macedonia
  Estonia
  Andorra
  Irlanda del Nord
  Danimarca
  Lettonia
  Islanda
  Liechtenstein
  Bulgaria
  Bielorussia
  Albania
  Slovenia
  Lussemburgo

* Armenia e Azerbaigian giocano solo 12 partite delle 14 previste per decisione UEFA non accordandosi sulle modalità di svolgimento delle gare tra le due nazionali. Non vengono assegnati punti per queste partite.

Sono qualificate d'ufficio ad Euro 2008 Austria e Svizzera in qualità di paesi ospitanti.

Scelta della nazione organizzatriceModifica

Austria e Svizzera si sono aggiudicate l'organizzazione di Euro 2008 dopo essersi confrontate con le altre candidature propostesi per ospitare la manifestazione: Grecia/Turchia, Scozia/Irlanda (ritiratasi per la mancata disponibilità del Croke Park), Russia, Ungheria, Croazia/Bosnia ed Erzegovina e la candidatura nordica a 4 composta da Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia. L'Austria si era già candidata in passato assieme all'Ungheria per ospitare gli Europei di calcio dell'edizione 2004, organizzazione poi affidata al Portogallo.

Prima delle ultime votazioni rimasero in gara le candidature di Austria/Svizzera, Ungheria e Grecia/Turchia; quest'ultima venne scartata, mentre le altre due si contesero l'assegnazione nella votazione finale.

StadiModifica

Sono 8 gli stadi scelti per ospitare la manifestazione:

Vienna Klagenfurt Wals-Siezenheim (Salisburgo) Innsbruck
Ernst Happel Stadion Hypo-Arena Stadion Wals-Siezenheim Tivoli-Neu Stadion
Stato:   Austria Stato:   Austria Stato:   Austria Stato:   Austria
Capienza: 53 295 Capienza: 31 957 Capienza: 31 020 Capienza: 31 600
Club: Austria Vienna / Rapid Vienna Club: Austria Kärnten Club: Salisburgo Club: Tirol Innsbruck
       
 
Basilea Berna Lancy (Ginevra) Zurigo
St. Jakob-Park Stade de Suisse Wankdorf Stade de Genève Letzigrund Stadion
Stato:   Svizzera Stato:   Svizzera Stato:   Svizzera Stato:   Svizzera
Capienza: 42 000 Capienza: 31 907 Capienza: 31 228 Capienza: 30 000
Club: Basilea Club: Young Boys Club: Servette Club: Zurigo / Grasshoppers
       

Originariamente tra gli 8 stadi era previsto l'Hardturm di Zurigo, ma a causa di alcuni problemi venne sostituito dal Letzigrund. Per gli scontri ad eliminazione diretta, quindi dai quarti in poi, si è giocato esclusivamente a Basilea e Vienna. Lo stadio della finale è stato l'Ernst Happel Stadion.

Squadre partecipantiModifica

Arbitri e assistentiModifica

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato europeo di calcio 2008.

Andamento del torneoModifica

Fase a gironiModifica

I risultati della prima fase comportarono l'esclusione delle padroni di casa, Austria e Svizzera.[3] Gli elvetici furono superati dal Portogallo e dalla Turchia, che ottennero 6 punti ciascuna.[4][5] La squadra del Bosforo conseguì una storica qualificazione, battendo in rimonta la Repubblica Ceca.[6] La formazione austriaca fu invece eliminata dalla Croazia, che riportò punteggio pieno, e dalla Germania[7]; abbandonò subito il torneo anche la Polonia.[8]

Il gruppo C venne definito «girone di ferro» considerata la presenza di Italia e Francia, finaliste del Mondiale.[9] L'Olanda si aggiudicò il primato con l'en-plein di successi: sconfisse prima gli azzurri e poi i transalpini, chiudendo con una vittoria sulla Romania.[10] I campioni del mondo strapparono l'accesso all'ultima giornata, battendo i francesi e approfittando della vittoria Oranje ai danni dei romeni.[9]

L'ultimo raggruppamento vide l'eliminazione della Grecia, che aveva sollevato il trofeo nel 2004.[11] A capeggiare la classifica fu la Spagna, qualificata assieme alla Russia; venne invece estromessa la Svezia.[12]

Quarti di finaleModifica

Il primo quarto è tra Germania e Portogallo, con i tedeschi che si portano sul 2-0 già nel primo tempo: il finale è di 3-2.[13] La sfida di Turchia e Croazia si risolve ai rigori, dopo che i supplementari sono terminati 1-1: gli slavi falliscono tre conclusioni dal dischetto, lasciando il torneo.[14]

La Russia passa in vantaggio contro l'Olanda, subendo il pari nella ripresa: ai supplementari, gli arancioni crollano per 3-1.[15] Anche la partita tra Italia e Spagna è decisa dagli 11 metri, dopo una gara povera di emozioni: la sequenza finale premia gli iberici, con il punteggio di 4-2.[16]

SemifinaliModifica

La Turchia disputa la prima semifinale della sua storia nella manifestazione continentale, arrendendosi però alla Germania che vince ancora per 3-2.[17]

L'altro incontro mette di fronte Spagna e Russia, già sfidatesi durante i gironi: le Furie Rosse hanno la meglio per 3-0, ritrovando la finale dopo 24 anni.[18] I russi conquistano invece il miglior piazzamento dal 1991, ovvero dalla scomparsa dell'Unione Sovietica.

FinaleModifica

Nella capitale austriaca, Spagna e Germania si contendono il titolo: a risolvere la gara è un gol di Fernando Torres, che al 33' anticipa il portiere tedesco e mette in rete.[19] I tedeschi non riescono a raggiungere il pari, così che gli iberici conquistino il secondo titolo europeo della loro storia; l'affermazione precedente era quella del 1964.[20]

Fase finaleModifica

 
Piazzamenti delle nazionali

Fase a gironiModifica

I criteri di qualificazione ai quarti di finale.

Ai quarti di finale si qualificano le prime 2 squadre di ogni girone. In caso di parità si guardano:

  • punti negli scontri diretti;
  • differenza reti negli scontri diretti;
  • gol negli scontri diretti;
  • differenza reti generale;
  • gol segnati nel girone;
  • coefficiente di federazione;
  • fair play;
  • sorteggio.

Agli effetti pratici, però, gli ultimi due discriminanti erano inutili, avendo ognuna delle 16 partecipanti un diverso coefficiente.

Inoltre, se in una delle due gare dell'ultima giornata del girone si fossero incontrate due squadre che avessero conquistato fino a quel momento lo stesso numero di punti, segnando e subendo lo stesso numero di reti, e qualora tale gara fosse terminata in parità sarebbero stati battuti i calci di rigore dal cui esito sarebbe dipesa la classifica delle due squadre (in pratica "sostituendo" il coefficiente di federazione).

Tale procedura, presente anche nell'edizione 2004, è però applicabile a patto che nessuna delle altre due squadre del girone possa ritrovarsi, anche solo teoricamente, con gli stessi punti delle due squadre in questione. Ad esempio: Repubblica Ceca-Turchia del Gruppo A prevedeva i calci di rigore, in quanto né PortogalloSvizzera potevano terminare a 4 punti, mentre nel Gruppo C per Francia-Italia non erano previsti i rigori in quanto anche la Romania avrebbe potuto terminare a quota 2 punti. Ad ogni modo non è mai stato necessario ricorrere a questa soluzione.

Gruppo AModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Portogallo 6 3 2 0 1 5 3 +2
2.   Turchia 6 3 2 0 1 5 5 0
3.   Rep. Ceca 3 3 1 0 2 4 6 -2
4.   Svizzera 3 3 1 0 2 3 3 0
RisultatiModifica
Basilea
7 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Svizzera  0 – 1
referto
  Rep. CecaSt. Jakob-Park (39.730 spett.)
Arbitro:   Rosetti

Ginevra
7 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Portogallo  2 – 0
referto
  TurchiaStade de Genève (29.106 spett.)
Arbitro:   Fandel

Ginevra
11 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Rep. Ceca  1 – 3
referto
  PortogalloStade de Genève (29.016 spett.)
Arbitro:   Vassaras

Basilea
11 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Svizzera  1 – 2
referto
  TurchiaSt. Jakob-Park (39.730 spett.)
Arbitro:   Michel'

Basilea
15 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Svizzera  2 – 0
referto
  PortogalloSt. Jakob-Park (39.730 spett.)
Arbitro:   Plautz

Ginevra
15 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Turchia  3 – 2
referto
  Rep. CecaStade de Genève (29.016 spett.)
Arbitro:   Fröjdfeldt

Gruppo BModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Croazia 9 3 3 0 0 4 1 +3
2.   Germania 6 3 2 0 1 4 2 +2
3.   Austria 1 3 0 1 2 1 3 -2
4.   Polonia 1 3 0 1 2 1 4 -3
RisultatiModifica
Vienna
8 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Austria  0 – 1
referto
  CroaziaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   Vink

Klagenfurt
8 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Germania  2 – 0
referto
  PoloniaWörthersee Stadion (30.461 spett.)
Arbitro:   Øvrebø

Klagenfurt
12 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Croazia  2 – 1
referto
  GermaniaWörthersee Stadion (30.461 spett.)
Arbitro:   De Bleeckere

Vienna
12 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Austria  1 – 1
referto
  PoloniaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   Webb

Klagenfurt
16 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Polonia  0 – 1
referto
  CroaziaWörthersee Stadion (30.461 spett.)
Arbitro:   Vassaras

Vienna
16 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Austria  0 – 1
referto
  GermaniaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Gruppo CModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Paesi Bassi 9 3 3 0 0 9 1 +8
2.   Italia 4 3 1 1 1 3 4 -1
3.   Romania 2 3 0 2 1 1 3 -2
4.   Francia 1 3 0 1 2 1 6 -5
RisultatiModifica
Zurigo
9 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Romania  0 – 0
referto
  FranciaLetzigrund Stadion (30.585 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Berna
9 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Paesi Bassi  3 – 0
referto
  ItaliaStade de Suisse (30.777 spett.)
Arbitro:   Fröjdfeldt

Zurigo
13 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Italia  1 – 1
referto
  RomaniaLetzigrund Stadion (30.585 spett.)
Arbitro:   Øvrebø

Berna
13 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Paesi Bassi  4 – 1
referto
  FranciaStade de Suisse (30.777 spett.)
Arbitro:   Fandel

Berna
17 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Paesi Bassi  2 – 0
referto
  RomaniaStade de Suisse (30.777 spett.)
Arbitro:   Busacca

Zurigo
17 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Francia  0 – 2
referto
  ItaliaLetzigrund Stadion (30.585 spett.)
Arbitro:   Micheľ

Gruppo DModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Spagna 9 3 3 0 0 8 3 +5
2.   Russia 6 3 2 0 1 4 4 0
3.   Svezia 3 3 1 0 2 3 4 -1
4.   Grecia 0 3 0 0 3 1 5 -4
RisultatiModifica
Innsbruck
10 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Spagna  4 – 1
referto
  RussiaTivoli-Neu Stadion (30.772 spett.)
Arbitro:   Plautz

Salisburgo
10 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Grecia  0 – 2
referto
  SveziaStadion Wals-Siezenheim (31.063 spett.)
Arbitro:   Busacca

Innsbruck
14 giugno 2008, ore 18:00 UTC+2
Svezia  1 – 2
referto
  SpagnaTivoli-Neu Stadion (30.772 spett.)
Arbitro:   Vink

Salisburgo
14 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Grecia  0 – 1
referto
  RussiaStadion Wals-Siezenheim (31.063 spett.)
Arbitro:   Rosetti

Salisburgo
18 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Grecia  1 – 2
referto
  SpagnaStadion Wals-Siezenheim (30.883 spett.)
Arbitro:   Webb

Innsbruck
18 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Russia  2 – 0
referto
  SveziaTivoli-Neu Stadion (30.772 spett.)
Arbitro:   De Bleeckere

Albero della fase ad eliminazione direttaModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
Basilea 19 giugno - 20:45        
 1A.   Portogallo  2
Basilea 25 giugno - 20:45
 2B.   Germania  3  
   Germania  3
Vienna 20 giugno - 20:45
     Turchia  2  
 1B.   Croazia  1 (1)
Vienna 29 giugno - 20:45
 2A.   Turchia   1 (3)   
   Germania  0
Basilea 21 giugno - 20:45
     Spagna  1
 1C.   Paesi Bassi  1
Vienna 26 giugno - 20:45
 2D.   Russia  3  
   Russia  0
Vienna 22 giugno - 20:45
     Spagna  3  
 1D.   Spagna  0 (4)
 2C.   Italia  0 (2)  

Quarti di finaleModifica

Basilea
19 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Portogallo  2 – 3
referto
  GermaniaSt. Jakob-Park (39.374 spett.)
Arbitro:   Fröjdfeldt

Vienna
20 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Croazia  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  TurchiaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   Rosetti

Basilea
21 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Paesi Bassi  1 – 3
(d.t.s.)
referto
  RussiaSt. Jakob-Park (38.374 spett.)
Arbitro:   Michel'

Vienna
22 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Spagna  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  ItaliaErnst Happel Stadion (48.000 spett.)
Arbitro:   Fandel

SemifinaliModifica

Basilea
25 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Germania  3 – 2
referto
  TurchiaSt. Jakob-Park (39.374 spett.)
Arbitro:   Busacca

Vienna
26 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Russia  0 – 3
referto
  SpagnaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   De Bleeckere

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2008.
Vienna
29 giugno 2008, ore 20:45 UTC+2
Germania  0 – 1
referto
  SpagnaErnst Happel Stadion (51.428 spett.)
Arbitro:   Rosetti

StatisticheModifica

La squadra vincitriceModifica

PremiModifica

NoteModifica

  1. ^ Vincitrici della medaglia di bronzo, cfr. (EN) Regulations of the UEFA European Football Championship 2006/08 (PDF), su uefa.com, p. 3. URL consultato il 2 luglio 2012.
  2. ^ Nuova regola per le ammonizioni[collegamento interrotto], it.uefa.com, 20 maggio 2008. URL consultato il 12 luglio 2010.
  3. ^ Gianni Mura, Parte la caccia alla Coppa ma l'Italia può farcela, su repubblica.it, 7 giugno 2008.
  4. ^ Riccardo Pratesi, Portogallo bello e sprecone Turchia battuta 2-0, su gazzetta.it, 7 giugno 2008.
  5. ^ Ronaldo segna e fa segnare il Portogallo passa ai quarti, su repubblica.it, 11 giugno 2008.
  6. ^ Corrado Zunino, La notte della grande rimonta: Turchia ai quarti, in la Repubblica, 16 giugno 2008, p. 49.
  7. ^ La Croazia centra il tris di vittorie Nei quarti affronterà la Turchia, su repubblica.it, 16 giugno 2008.
  8. ^ Pier Luigi Todisco, Germania ai quarti Poco gioco, tanto Ballack, su gazzetta.it, 16 giugno 2008.
  9. ^ a b Valerio Gualerzi, Grande De Rossi, l'Italia c'è Francia battuta, si va ai quarti, su repubblica.it, 17 giugno 2008.
  10. ^ Antonino Morici, Olanda da impazzire: 2-0 Romania eliminata, su gazzetta.it, 17 giugno 2008.
  11. ^ La Spagna non fa regali ai greci A Rehhagel non basta l'orgoglio, su repubblica.it, 18 giugno 2008.
  12. ^ Lara Vecchio, Euro 2008: fuori la Svezia di Ibrahimovic, ai quarti la Russia del "mago" Hiddink, su ilsole24ore.com, 19 giugno 2008.
  13. ^ Panzer, Schweinsteiger nel motore Ronaldo si arrende, Germania avanti, su repubblica.it, 19 giugno 2008.
  14. ^ La "zona turca" colpisce ancora, su it.eurosport.com, 21 giugno 2008.
  15. ^ Russia, una partita da favola l'Olanda torna a casa, su repubblica.it, 21 giugno 2008.
  16. ^ Gaetano De Stefano, Italia, che peccato! Fuori ai rigori con la Spagna, su gazzetta.it, 22 giugno 2008.
  17. ^ La Germania è la prima finalista Lahm beffa al 90' l'ottima Turchia, su repubblica.it, 25 giugno 2008.
  18. ^ La Spagna non dà scampo ai russi Tre gol, finale dopo 24 anni, su repubblica.it, 26 giugno 2008.
  19. ^ EUROPEO ALLA SPAGNA! Battuta la Germania 1-0, su gazzetta.it, 29 giugno 2008.
  20. ^ La Spagna campione d'Europa Un gol di Torres: Germania ko, su repubblica.it, 29 giugno 2008.
  21. ^ È Xavi il migliore dell'EURO [collegamento interrotto], su it.uefa.com, 30 giugno 2008. URL consultato il 12 luglio 2010.
  22. ^ La squadra ideale parla spagnolo [collegamento interrotto], su it.uefa.com, 30 giugno 2008. URL consultato il 12 luglio 2010.

Voci correlateModifica

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