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Lo European Council on Foreign Relations (ECFR) è il primo think tank pan-europeo.[1], inaugurato nell'ottobre del 2007 per fare ricerca e promuovere un dibattito informato per favorire lo sviluppo di una politica estera efficace e coerente fondata su valori europei.

Fra i membri fondatori di ECFR vi sono ex-ministri degli esteri, imprenditori, noti intellettuali ed attivisti. Il think tank ha uffici in sette capitali europee – Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Roma, Varsavia e Sofia – ed è guidato dal direttore Mark Leonard. Il Consiglio di ECFR riunisce circa 170 autorevoli ed influenti europei provenienti dai 27 paesi dell'Ue ma non solo.

Indice

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 2009 e 2010, ECFR è stato nominato "Best New Think Tank in the World" dall'annuale Global "Go-To Think-Tanks" report della University of Pennsylvania. Nel Novembre 2010, ECFR è stato nominato "Best British-based think tank dealing with non-British affairs" dal magazine Prospect in occasione del Think Tank of the Year Award.

In un libro pubblicato nel 2011 dedicato a think tanks globali, James G. McGann, professore della University of Pennsylvania, scrisse: "Il fatto che ECFR porti avanti la propria ricerca e la sua consulenza sui temi di politica estera attraverso un'ottica pan-europea significa che è libero dalle restrizioni nazionali che sussistono quando si lavora con in mente gli interessi di uno stato particolare. In questo senso, [ECFR] ha la possibilità di offrire soluzioni e consigli dai quali può beneficiare tutta l'Europa e che sono più efficaci di quelli che sarebbero proposti se il think tank avesse in mente solo gli interessi della Germania o della Francia, per esempio. Un modello che tenga conto dei vari meccanismi e auspichi che ogni attore venga coinvolto, ha una maggiore probabilità di avere successo nel lungo termine piuttosto di uno che cerca di risolvere un problema regionale o globale proponendo una soluzione che risponde agli interessi di un solo paese."

Il ConsiglioModifica

Attualmente, il Consiglio di ECFR è composto da circa 200 membri, ognuno dei quali è socio per tre anni al termine dei quali è possibile rinnovare la propria adesione. Fra i membri vi sono ex capi di stato, ex primi ministri, capi di governo in carica ed ex ministri degli esteri, ex commissari europei, ex segretari generali della NATO, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale del commercio, otto importanti funzionari delle Nazioni Unite, leader ed esponenti della società civile, professori, nove governatori di banche nazionali e giornalisti. Il Council si riunisce una volta l'anno. Alcuni membri del Consiglio formano varie task force geografiche e tematiche, che forniscono consigli e feedback allo staff di ECFR e assistono le attività di ECFR a livello nazionale. Il Council è presieduto da Martti Ahtisaari, Joschka Fischer e Mabel van Oranje. I membri del Board sono: Martii Ahtisaari, Emma Bonino, Joschka Fischer, Timothy Garton Ash, Ivan Krastev, Andrew Puddephatt, Aleksander Smolar, Javier Solana e Mabel van Oranje.

Programmi, pubblicazioni e eventiModifica

L'attività di ricerca del think tank è divisa secondo tre programmi: 'China', 'Wider Europe', 'Middle East and North Africa' Nel 2012 ECFR ha inoltre lanciato il progetto Reinventing Europe per creare un dibattito informato sulla crisi economico-politica che ha colpito l'Europa. I policy fellows di ECFR pubblicano regolarmente articoli e saggi di politica estera su temi che non necessariamente rientrano in queste quattro categorie, come ad esempio sulla crisi dell'euro. ECFR ha inoltre lanciato il progetto 'Germany in Europe'. ECFR pubblica policy reports, briefs e memos che si possono scaricare gratuitamente dal sito del think tank. ECFR ha anche tre pubblicazioni periodiche: l'annuale European Foreign Policy Scorecard, lanciato nel 2011; China Analysis (trimestrale) e l'annuale Review of the EU and Human Rights at the UN. I sei uffici nazionali organizzano regolarmente eventi, tra cui seminari, ginger groups e presentazioni di pubblicazioni. Fra questi eventi vi sono anche i 'Black Coffee Mornings' organizzati dall'Ufficio di Londra ai quali hanno partecipato ospiti come Louise Arbour, Joseph Nye and George Robertson.

ChinaModifica

Questo programma analizza l'efficacia delle strategie politiche dell'Unione europea nei confronti della Cina su temi globali come l'energia, il riscaldamento climatico, lo sviluppo sostenibile, i diritti umani, la proliferazione nucleare e global governance. Il programma pubblica il China Analysis, uno studio analitico trimestrale sulle questioni di politica estera inerenti alla Cina e Asia Centrale.

Wider EuropeModifica

Il programma 'Wider Europe' esamina le relazioni tra l'UE e i suoi vicini a est, inclusi la Russia e la Turchia. 'Wider Europe' analizza come usare la prospettiva di adesione a l'UE e la cooperazione economica, militare e politica per promuovere la democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto, risolvere conflitti e diminuire la dipendenza energetica dell'Europa.

Middle East and North AfricaModifica

Il programma Middle East and North Africa è stato appena lanciato con lo scopo principale di esaminare come l'Europa può rispondere in maniera costruttiva alle recenti rivoluzioni ed eventi in Nord Africa e Medio Oriente. All'interno del programma MENA, ECFR ha pubblicato tre policy memos – uno sull'Egitto, uno sull'Marocco e uno sulla Tunisia –ognuno dei quali è il risultato di visite sul campo in ciascuno dei tre paesi. ECFR ha inoltre pubblicato un briefing sulla Libia.

Germany in EuropeModifica

Il progetto 'Germany in Europe' ha l'obiettivo di promuovere un dibattito sul ruolo della Germania sulla scena europea e globale e di generare idee su come reintegrare le Germania nello sviluppo di un'Europa assertiva e responsabile. Il progetto è realizzato con il contributo della fondazione tedesca Stiftung Mercator.

The European Foreign Policy ScorecardModifica

Lo European Foreign Policy Scorecard 2010 è stato pubblicato nel marzo 2011 come primo tentativo di valutare in maniera sistematica la performance della politica estera europea. Lo Scorecard misura la capacità dell'Europa nel riflettere la propria influenza su 80 temi di politica estera, raggruppati in sei gruppi tematici – relazioni con la Cina, relazioni con gli Stati Uniti, relazioni con la Russia, relazioni con i paesi ad Est, questioni multilaterali e crisis management. Lo Scorecard è anche disponibile online sul sito principale di ECFR.

FundingModifica

ECFR è un'organizzazione privata non a scopo di lucro finanziata attraverso donazioni. Fondato con il supporto di Open Society Foundations, Communitas Foundation e Fundación Para las Relaciones Internacionales y el Diálogo Exterior (FRIDE), tra i suoi partner e finanziatori ci sono fondazioni, grandi imprese, governi ed individui privati.

Board e Council MembersModifica

Il Consiglio si riunisce due volte all'anno per discutere su come perseguire gli obbiettivi di ECFR attraverso progetti innovativi caratterizzati da una visione pan-europea. L'attuale board del Council è composto da Martii Ahtissari, Joschka Fischer, Karin Forseke, Timothy Garton Ash, Ivan Krastev, Ana Palacio, Andrew Puddephatt, Aleksander Smolar, Javier Solana e Mabel van Oranje.

I Consiglieri italiani ECFR sono:

Il Council vanta più di 170 membri, tra cui ex primi ministri, presidenti, commissari europei, attuali ed ex parlamentari e ministri, noti intellettuali, importanti uomini d'affari, attivisti e figure culturali provenienti dai paesi dell'UE e dai paesi candidati.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2324 6482 · LCCN (ENno2009046587
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