Eurovision Song Contest 1990

Eurovision Song Contest 1990
EdizioneXXXV (35ª)
PeriodoFinale
5 maggio 1990
SedeVatroslav Lisinski Hall, Zagabria, Croazia, Jugoslavia
PresentatoreHelga Vlahović
Oliver Mlakar
Trasmissione TVJRT in Eurovisione
Partecipanti22
Paesi debuttanti-
VincitoreItalia Italia (2°)
con la canzone:
Insieme: 1992
SecondoFrancia Francia
Irlanda Irlanda
Cronologia
19891991

Il trentacinquesimo Gran Premio Eurovisione della Canzone si tenne a Zagabria, Croazia, Jugoslavia il 5 maggio 1990.

StoriaModifica

Nel 1990 parteciparono tutti e 22 i paesi dell'anno precedente. L'unica novità fu che le cartoline di presentazione dei cantanti furono girate nei paesi da loro rappresentati; questo non accadeva dal 1982. In questa edizione ci furono molte canzoni dedicate alla caduta del muro di Berlino ed all'Europa Unita. Falsa partenza per la Spagna, che si esibì per prima; la traccia pre-registrata non partì, il direttore d'orchestra ebbe dei problemi nell'ascolto della musica in cuffia e quindi si fermò. Per la prima volta, l'Eurofestival ha una mascotte; si chiama Eurocat ed introduce i cantanti di ogni paese. L'Italia vince per la seconda volta: Toto Cutugno conquista la prima posizione con il brano Insieme 1992, naturalmente dedicato all'unità Europea; Toto Cutugno, per la premiazione e la ripresa finale, indossa una giacca nera diversa da quella che aveva nel corso dell'esibizione, che invece era bianca. Le immagini della Green Room svelano che la tintura dei capelli era colata sulla giacca bianca del vincitore, costretto a cambiarsi.

Stati partecipantiModifica

 

     Stati partecipanti

     Paesi che hanno partecipato in passato ma non nel 1990

Stato Artista Brano Lingua Processo di selezione
  Austria Simone Stelzer Keine Mauern mehr Tedesco Finale nazionale, 15 marzo 1990[1]
  Belgio Philippe Lafontaine Macédomienne Francese Interno; brano presentato l'8 gennaio 1990
  Cipro Haris Anastazio Milas Poli Greco Finale nazionale
  Danimarca Lonnie Devantier Hallo Hallo Danese Dansk Melodi Grand Prix 1990, 24 marzo 1990
  Finlandia Beat Fri? Svedese Euroviisukarsinta 1990, 17 febbraio 1990
  Francia Joëlle Ursull White and Black Blues Francese Interno
  Germania Chris Kempers & Daniel Kovac Frei zu leben Tedesco Ein Lied für Zagreb, 29 marzo 1990
  Grecia Christos Callow & Wave Horis Skopo Greco Ellinikós Telikós 1990, 23 marzo 1990
  Irlanda Liam Reilly Somewhere in Europe Inglese Eurosong 1990, 25 marzo 1990
  Islanda Stjórnin Eitt lag enn Islandese Söngvakeppni Sjónvarpsins 1990
  Israele Rita Shara Barkhovot Ebraico Interno
  Italia Toto Cutugno Insieme: 1992 Italiano Festival di Sanremo 1990 per l'artista, 3 marzo 1990; scelta interna per il brano[2]
  Jugoslavia (organizzatore) Tajči Hajde da ludujemo Serbo-croato Jugovizija 1990, 3 marzo 1990
  Lussemburgo Céline Carzo Quand je te rêve Francese Interno
  Norvegia Ketil Stokkan Brandenburger Tor Norvegese Melodi Grand Prix 1990, 24 marzo 1990
  Paesi Bassi Maywood Ik wil alles met je delen Olandese Nationaal Songfestival 1990, 10 marzo 1990
  Portogallo Nucha Há sempre alguém Portoghese Festival da Canção 1990, 10 marzo 1990
  Regno Unito Emma Give a Little Love Back to the World Inglese A Song For Europe 1990, 30 marzo 1990
  Spagna Azúcar Moreno Bandido Spagnolo Interno
  Svezia Edin-Ådahl Som en vind Svedese Melodifestivalen 1990, 9 marzo 1990
  Svizzera Egon Egemann Musik klingt in die Welt hinaus Tedesco Concours Eurovision 1990, 24 febbraio 1990
  Turchia Kayahan Gözlerinin Hapsindeyim Turco Finale nazionale, 24 febbraio 1990

Artisti ritornantiModifica

  • Ketil Stokkan (Norvegia 1986)

Struttura di votoModifica

Ogni paese premia con dodici, dieci, otto e dal sette all'uno, punti per le proprie dieci canzoni preferite.

OrchestraModifica

Diretta dai maestri: Alyn Ainsworth (Regno Unito), Olli Ahvenlahti (Finlandia), Bela Balint (Svizzera), Rony Brack (Belgio), Régis Dupré (Francia), Thierry Durbet (Lussemburgo), Ümit Eroglu (Turchia), Curt-Eric Holmqvist (Svezia), Noel Kelehan (Irlanda), Pete Knutsen (Norvegia), Henrik Krogsgård (Danimarca), Eduardo Leiva (Spagna), Rami Levine (Israele), Gianni Madonini (Italia), Stjepan Mihaljinec (Jugoslavia), Carlos Alberto Moniz (Portogallo), Richard Österreicher (Austria), Rainer Pietsch (Germania), Mike Rozakis (Grecia), Stanko Selak (Cipro), Jon Kjell Seljeseth (Islanda) e Harry van Hoof (Paesi Bassi).

ClassificaModifica

Stato Cantante Canzone Punti Posizione
01   Spagna Azúcar Moreno Bandido 96 5
02   Grecia Christos Callow Horís Skopó 11 19
03   Belgio Philippe Lafontaine Macédomienne 46 12
04   Turchia Kayahan Gözlerinin hapsindeyim 21 17
05   Paesi Bassi Maywood Ik wil alles met je delen 25 15
06   Lussemburgo Céline Carzo Quand je te rêve 38 13
07   Regno Unito Emma Give a Little Love Back to the World 87 6
08   Islanda Stjórnin Eitt lag enn 124 4
09   Norvegia Ketil Stokkan Brandenburger Tor 8 21
10   Israele Rita Yahan-Farouz-Kleinstein Shara barechovot 16 18
11   Danimarca Lonnie Devantier Hallo, Hallo 64 8
12   Svizzera Egon Egemann Musik klingt in die Welt hinaus 51 11
13   Germania Ovest Chris Kempers & Daniel Kovac Frei zu leben 60 9
14   Francia Joëlle Ursull White and Black Blues 132 2
15   Jugoslavia Tajči Hajde da ludujemo 81 7
16   Portogallo Nucha Há sempre alguém 9 20
17   Irlanda Liam Reilly Somewhere in Europe 132 2
18   Svezia Edin Ådahl Som en vind 24 16
19   Italia Toto Cutugno Insieme: 1992 149 1
20   Austria Simone Keine Mauern mehr 58 10
21   Cipro Anastazio Milas poli 36 14
22   Finlandia Beat Fri? 8 21

12 punti

N. A Da
6   Francia Finlandia, Islanda, Jugoslavia, Norvegia, Paesi Bassi, Svizzera
3   Italia Cipro, Irlanda, Spagna
2   Irlanda Austria, Svezia
2   Islanda Portogallo, Regno Unito
2   Svizzera Danimarca, Grecia
2   Jugoslavia Israele, Turchia
1   Austria Italia
1   Germania Lussemburgo
1   Lussemburgo Francia
1   Spagna Germania
1   Regno Unito Belgio

NoteModifica

  1. ^ Simone Stelzer arrivò seconda nella finale nazionale, venne selezionata come rappresentante dello stato, dopo la squalifica dei Duett, primi classificati.
  2. ^ Toto Cutugno arrivò secondo al festival, venne selezionato dalla Rai dopo la rinuncia dei Pooh, primi classificati.

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