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Evan Peters

attore statunitense

BiografiaModifica

Nato a Saint Louis, si è trasferito con la famiglia in Michigan dove ha frequentato la Grand Blanc High School e inizia a interessarsi di recitazione.[1] Noto per i suoi ruoli in serie televisive statunitensi, il suo primo ruolo al cinema è stato nel 2004 nel film Clipping Adam; per questa interpretazione, nello stesso anno vince lo Special Jury Award. Nel 2005 ottiene una nomination per lo Young Artist Award grazie al film Sleepover.

Nel 2010 prende parte al film Kick-Ass diretto da Matthew Vaughn. L'anno seguente fa parte del cast principale della serie televisiva American Horror Story. Nel 2014 interpreta il ruolo del mutante Quicksilver nel film X-Men - Giorni di un futuro passato, riprendendo il medesimo ruolo nel 2016 nel sequel X-Men - Apocalisse, e nel 2019 in X-Men - Dark Phoenix. Frattanto, nel 2018 entra nel cast della serie televisiva Pose.[2]

Vita privataModifica

Dal 2012[3] al 2019[4] è stato legato alla collega Emma Roberts, conosciuta sul set di American Horror Story.

FilmografiaModifica

 
Evan Peters nel 2015

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RiconoscimentiModifica

Young Artist Award
  • 2005 – Candidatura per miglior cast cinematografico per Sleepover
  • 2005 – Candidatura per miglior giovane attore per Clipping Adam
Satellite Award
Kids' Choice Awards
Critics' Choice Awards

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Evan Peters è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Interview: 'American Horror Story' Evan Peters on Tate, examiner.com, 18 dicembre 2011. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  2. ^ (EN) Joe Otterson, Evan Peters, Tatiana Maslany Among Four Added to Cast of Ryan Murphy’s ‘Pose’, in Variety, 26 ottobre 2017. URL consultato il 7 agosto 2018.
  3. ^ Emma Roberts sposerà Evan Peters, su thegossipers.com, 7 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Maeve McDermott, 'American Horror Story' co-stars Emma Roberts, Evan Peters end engagement, reports say, su eu.usatoday.com, 21 marzo 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN46242808 · ISNI (EN0000 0000 4126 0053 · LCCN (ENn2008084116 · GND (DE1148689931 · BNF (FRcb169999738 (data) · WorldCat Identities (ENn2008-084116