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Evgenija Artamonova
Nazionalità Russia Russia
Altezza 191 cm
Peso 75 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Schiacciatrice
Ritirata 2013
Carriera
Squadre di club
1991-1995Uraločka
1995-1999Okisu Toyobo
1999-2000Eczacıbaşı
2000-2001Virtus Reggio Calabria
2001-2002Uraločka
2002-2004Takefuji Bamboo
2004-2006Voléro Zurigo
2006-2007Takefuji Bamboo
2007-2013Uraločka
Nazionale
1992-2012Russia Russia
Palmarès
Transparent.png Olimpiadi
Argento Barcellona 1992
Argento Sidney 2000
Argento Atene 2004
Transparent.png Campionato mondiale
Bronzo Brasile 1994
Bronzo Giappone 1998
Bronzo Germania 2002
Transparent.png Campionato europeo
Oro Repubblica Ceca 1993
Bronzo Paesi Bassi 1995
Oro Repubblica Ceca 1997
Oro Italia 1999
Oro Bulgaria 2001
Transparent.png World Grand Prix
Bronzo Hong Kong 1993
Bronzo Shanghai 1996
Oro Kobe 1997
Argento Hong Kong 1998
Oro Yu Xi 1999
Argento Manile 2000
Bronzo Macao 2001
Oro Hong Kong 2002
Argento Andria 2003
Transparent.png Coppa del Mondo
Argento Giappone 1999
Transparent.png Grand Champions Cup
Oro Giappone 1997
Argento Giappone 2001
 

Evgenija Viktorovna Artamonova-Estes (in russo: Евгения Викторовна Эстес?; Ekaterinburg, 17 luglio 1975) è un'ex pallavolista russa.

Giocava nel ruolo di schiacciatrice.

Indice

CarrieraModifica

Evgenija Artamonova inizia la carriera ad Ekaterinburg, sua città di nascita, tra le file dell'Uraločka. Giovanissima fa il suo esordio in nazionale, vince la sua prima medaglia olimpica a Barcellona 1992. Nel 1993 vince il suo primo Europeo. Un anno dopo ai Mondiali, raggiunge il terzo posto. Nel 1995 non riesce a bissare la vittoria di due anni prima agli Europei, ma vince comunque la medaglia di bronzo.

Dopo aver dominato il campionato russo conquistando quattro scudetti consecutivi ed aver vinto due volte la Champions League, decide di trasferirsi in Giappone per giocare nell'Okisu Toyobo, dove rimane quattro stagioni aggiudicandosi il campionato 1998-99. Durante questo periodo, con la nazionale vince nuovamente la medaglia d'oro agli Europei e alla Grand Champions Cup del 1997 e agli Europei 1999, bissando inoltre il bronzo ai Mondiali 1998.

Nella stagione 1999-00 è di nuovo in Europa per disputare il massimo campionato turco tra le file dell'Eczacıbaşı, con cui vince scudetto e coppa nazionale, mentre in quella successiva si accasa alla formazione italiana di Serie A1 della Virtus Reggio Calabria, con cui vince Coppa Italia e Supercoppa italiana. Durante l'estate, con la nazionale vince la terza medaglia d'oro agli Europei 2001. L'annata seguente cambia ancora squadra, tornando in Russia tra le file dell'Uraločka, dove arricchisce il proprio palmarès vincendo nuovamente la Superliga; al termine della stagione, si aggiudica nuovamente la medaglia di bronzo ai Mondiali 2002, in Germania.

Per il campionato 2002-03 fa ritorno in Giappone, questa volta ingaggiata dal Takefuji Bamboo; per difendere i colori della formazione nipponica per due stagioni al termine delle quali viene convocata per le Olimpici di Atene 2004, dove vince la terza medaglia d'argento olimpica.

Dopo la seconda esperienza in Asia va a giocare nella Lega Nazionale A svizzera nell'ambizioso Voléro Zurigo; nelle due stagioni trascorse a Zurigo si aggiudica due campionati e due Coppe di Svizzera, quindi fa ritorno al Takefuji Bamboo per l'annata 2006-07.

Nella stagione seguente è di nuovo una giocatrice dell'Uraločka, di cui diviene anche la capitana: durante questo periodo non vince alcun trofeo, ma viene convocata per l'Olimpiade di Pechino 2008, che si rivela un autentico flop per la nazionale russa e al termine della quale annuncia il ritiro dalla nazionale. A livello di club, l'unico risultato di rilievo con la formazione di Ekaterinburg è la finale di Coppa CEV 2008-2009 persa contro l'Asystel. Nel 2012 ritorna in nazionale, convocata dapprima in occasione delle qualificazioni olimpiche e quindi per Londra 2012, diventando così la prima pallavolista di sempre (verrà eguagliata da Sergej Tetjuchin a Rio 2016) a disputare sei edizioni dei Giochi Olimpici. Nel gennaio 2013, durante la stagione seguente chiede ed ottiene la risoluzione anticipata del contratto in scadenza al termine del campionato, ritirandosi nel contempo dall'attività agonistica[1]; il ritiro sarà definitivo nonostante l'annuncio ufficiale del suo ritorno in campo per il campionato 2014-15 da parte dell'Uraločka nel maggio 2014[2] che però non si concretizza.

Nel 2018 viene inserita nella Volleyball Hall of Fame.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Evgeniya Artamonova Estes has retired from volleyball, su volleycountry.com, 8 gennaio 2013. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  2. ^ (RU) Уралочка-НТМК: в команду возвращается Евгения Эстес!, su uralochka-vc.ru, 20 maggio 2014. URL consultato il 15 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2014).

Collegamenti esterniModifica