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Ex chiesa di San Giacomo (Ferrara)

ex edificio religioso di Ferrara ora sala cinematografica
Ex chiesa di San Giacomo
Chiesa san Giacomo - facciata - Ferrara.jpg
Chiesa di San Giacomo, facciata
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
LocalitàFerrara
ReligioneCattolica
DiocesiFerrara
Stile architettonicoromanico
Inizio costruzioneXI secolo
CompletamentoUltimi interventi di rilievo all'inizio del Quattrocento

Coordinate: 44°49′58.43″N 11°37′10.5″E / 44.832897°N 11.619583°E44.832897; 11.619583

L'ex chiesa di San Giacomo è stato edificio religioso in via del Carbone a Ferrara costruito nell'XI secolo in stile romanico.

StoriaModifica

All'inizio del XV secolo fu innalzato il pavimento della chiesa e di conseguenza anche l'intero fabbricato fu rimaneggiato, compresa la facciata che, dopo questo intervento, rimase praticamente inalterata, in cotto ferrarese. Della chiesa romanica rimangono numerosi particolari come alcune finestre.

Nel medioevo i nobili che stavano per ricevere le insegne ed essere armati cavalieri nell'Ordine di San Giacomo di Compostela trascorrevano nella chiesa la veglia d'armi.[1]

Trovandosi all'interno del ghetto di Ferrara papa Urbano VIII nel 1627 avrebbe voluto abbatterla, ma fu risparmiata dopo le numerose richieste popolari. Anche Lucrezia Seghizzi, senese, ex dama di corte della duchessa di Urbino, nata di religione ebraica e convertitasi in giovane età si unì alle preghiere del popolo. Rimase consacrata sino all'arrivo delle truppe napoleoniche che la soppressero come parrocchiale, la chiusero al culto e la cedettero a privati[2]

Ipotesi della presenza templare a FerraraModifica

Lo storico Marco Antonio Guarini sostiene che la chiesa sia stata eretta dalla famiglia Pagano (o dei Pagani) appena arrivata a Ferrara. Questa aveva tra i suoi antenati il primo Gran Maestro dei Cavalieri templari Ugo dei Pagani, e lo storico afferma che il fondatore dell'Ordine del Tempio è sepolto proprio nella chiesa di San Giacomo.[1]

SituazioneModifica

Il 19 giugno del 1821 il campanile crollò distruggendo la canonica, parte dell'abside e del presbiterio. (arch. Storico Comune di Ferrara. Fondo Strade e Fabbricati).

La chiesa da quasi due secoli non è più adibita al culto e da vari decenni è usata come sala cinematografica.

NoteModifica

  1. ^ a b Capone Ferrari Bianca, Imperio Loredana, Valentini Enzo Guida all'Italia dei templari. Gli insediamenti templari in Italia Roma 1997 Edizioni Mediterranee pag.125
  2. ^ Claudio Giovannini "Alla ricerca delle 103 chiese, monasteri, oratori esistenti in Ferrara nell'anno 1782" Ferrara 2005 pag. 49

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