Apri il menu principale

Ex convento di Sant'Agostino

sede della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Urbino
Ex convento di sant’Agostino
Urbino - ex convento di sant'Agostino.jpg
Facciata dell’edificio verso via Matteotti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneMarche
LocalitàUrbino
IndirizzoVia G. Matteotti 1
Coordinate43°43′18.66″N 12°38′09.69″E / 43.721851°N 12.636026°E43.721851; 12.636026Coordinate: 43°43′18.66″N 12°38′09.69″E / 43.721851°N 12.636026°E43.721851; 12.636026
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzionePrima metà XIII secolo
InaugurazioneInizio XIV secolo
StileGotico, barocco, contemporaneo
UsoFacoltà universitaria
(Originariamente convento)
Realizzazione
ProprietarioUniversità di Urbino
CommittenteArcidiocesi di Urbino

L’ex convento di sant'Agostino fu un edificio religioso dei Padri agostiniani a Urbino. Dal 1973 l'edificio ospita la facoltà di Giurisprudenza dell'università cittadina mentre l'annessa chiesa è sconsacrata.

StoriaModifica

Situato sul versante sud-occidentale del colle del Poggio, tra via Saffi e via Matteotti, l'edificio fu eretto nella seconda metà del XIII secolo, quasi contemporaneamente con l'arrivo dei padri agostiniani in città; tuttora la chiesa conserva una struttura esterna risalente al XIII / XIV secolo, in stile gotico.

Nella prima metà del XVIII secolo venne rifatto il convento, con il passaggio, voluto da Clemente XI, dagli agostiniani ai canonici regolari di San Salvatore; che avevano dovuto abbandonare la loro convento perché demolito, per far posto al palazzo del Collegio Raffaello.

La chiesa fu rimaneggiata nella seconda metà del secolo, tale rifacimento portò alla realizzazione di una volta interna che costrinse a ribassare il pavimento, portandolo al livello stradale, aprendo una nuova porta proprio sotto alla precedente su via Saffi.

Nella chiesa si trova un'interessante meridiana sul pavimento. La chiesa è ad aula unica con un soffitto a volta di botte; presenta una disposizione un po' particolare, oltre all'orientamento sull'asse nord-sud, l'unico ingresso si colloca sul lato orientale in via Saffi, mentre i due ingressi precedenti erano: uno sul medesimo lato e l'altro, più ordinario, sul lato settentrionale. Le facciate esterne della chiesa e del convento sono in laterizi.

Il convento fu soppresso nel 1850 da Pio IX visto il numero esiguo di monaci. Subito dopo l'arcivescovo Angeloni vi insediò un orfanotrofio maschile con annessa una scuola di arte e mestieri, che ivi rimase fino al termine del secolo. Poco dopo, nei primi anni del XX secolo, vi fu sistemata la caserma dei Carabinieri, che vi rimase fino agli anni sessanta.

Nel 1973 il convento subì una radicale ristrutturazione, su progetto dell'architetto De Carlo, per sistemarvi la Facoltà di Giurisprudenza. Tale intervento cambiò notevolmente l'edificio, che mantenne della struttura settecentesca solo le facciate esterne e il chiostro-cortile; addirittura l'ingresso principale fu spostato dalla piccola via Sant'Agostino (confluente in via Saffi), adiacente all'antico ingresso settentrionale della chiesa, in via Matteotti, a ridosso della cinta muraria, mediante l'antico orto del convento.[1]

NoteModifica

  1. ^ Chiesa di Sant'Agostino - Urbino, http://guide.travelitalia.com. URL consultato il 17 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2019).

BibliografiaModifica

  • Franco Mazzini, I mattoni e le pietre di Urbino, Argalia editore, Urbino, 1982.
  • Bramante Ligi, Le chiese monumentali di Urbino, Urbania, 1968.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica