Ezio Maria Caserta

regista teatrale, drammaturgo e poeta italiano

Ezio Maria Caserta (Verona, 28 settembre 1938Verona, 27 luglio 1997) è stato un regista teatrale, drammaturgo e poeta italiano.

BiografiaModifica

Ha insegnato Filosofia e tenuto corsi di Storia del Teatro in varie Università europee e americane. Ha diretto il Teatro/Laboratorio di Verona, ove ha organizzato il festival internazionale Mimo e Dintorni, ed è stato regista della compagnia Teatro Scientifico con la quale ha agito in tutto il mondo (da Parigi a New York, da Budapest a Montevideo). Ha collaborato con alcuni giornali e riviste e ha pubblicato varie recensioni critiche.

Il suo lavoro è stato da sempre volto alla ricerca sia nel settore sperimentale che in quello etnico o antropologico. Centro d'interesse sono stati personaggi, problemi, temi del nostro tempo. I suoi testi sono stati pubblicati in riviste specializzate (Sipario, Ridotto, etc.) e da case editrici di specifico interesse teatrale (Cenobio-Lugano, Nuova Italia-Firenze, Anteditore-Verona, Bertani-Verona, Piovan-Padova, Centro Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale-Roma).

Gli argomenti trattati nelle sue opere e nei suoi spettacoli - sempre con grande acutezza d'analisi - vertono su temi politici di grande e viva attualità e funzionano come denuncia nei riguardi delle ingiustizie. È tra i più rappresentativi e significativi drammaturghi veneti sia per l'originalità degli argomenti che per l'innovativo linguaggio formale. A livello internazionale è stato apprezzato come maestro nel campo della pantomima, della clownerie e della Commedia dell'Arte, argomenti ai quali ha dedicato un tenace impegno di studio sostenuto da una grande passione. Le sue regie in Italia e all'estero lo hanno posto all'attenzione della critica internazionale.

Testi e regieModifica

L'anno e il luogo si riferiscono alla prima rappresentazione.

Opere editeModifica

  • Il Pappo, Tregnago, Verona, 1963, raccolta di poesie
  • Giorno verrà, Stimmatini, Verona, 1967, raccolta di poesie
  • Addio bei giorni felici!, Cenobio, Lugano, 1968, opera teatrale
  • Adamov, La Nuova Italia, Firenze, 1971, saggio
  • Mein Kampf (La coscienza dell'Occidente), in “XIV Premio Teatrale Ruggero Ruggeri della città di Fano”, Fano, ott. 1971, pp. 17 – 32, opera teatrale
  • Il libro delle bestie, Cenobio, Lugano, 1972, opera teatrale
  • Edoardo II-I vizi del potere, Anteditore, Verona, 1973, opera teatrale
  • I Gracchi, turbatores plebis, Anteditore, Verona, 1973, opera teatrale
  • La Balilla: documenti dal carcere femminile, Anteditore, Verona, 1974, opera teatrale
  • L'ingranaggio ovvero A ciascuno il suo turno, Anteditore, Verona, 1975, opera teatrale
  • Il silenzio di Dio (“Io, nell'inferno della Bosnia”- Tandoquidem dormitat Zeus), in “Ridotto”, anno XLV, gennaio – febbraio 1996, n. 1/2, pagg. 30-35, opera teatrale
  • Frate Hieronimo Savonarola da Ferrara, Anteditore, Verona, 1973, poi pubblicato anche in “Sipario”, anno XXXIII, agosto - settembre 1978, n. 387/388, pp. 102 – 112, opera teatrale
  • La dispensa delle marmellate, Centrospecchio, Bari, 1982, opera teatrale
  • Teatro d'oggi- La musica nel teatro di ricerca, Comune di Verona, Verona, 1984, saggio
  • Artigianato d'arte nella commedia all'improvviso (con Jana Balkan), Bortolazzi-Stei, San Giovanni Lupatoto (Verona), 1987, saggio
  • Il matto clown, Grafischena, Fasano di Puglia, 1989, opera teatrale
  • Antropologia della maschera, Grafiche Aurora, Verona, 1990, saggio
  • Il Presidente Schreber, Bertani, Verona, 1993, opera teatrale
  • Le confessioni di S. Agostino, Quaderni del Teatro/Laboratorio, Il Segno, San Pietro in Cariano (Verona), 1995, opera teatrale
  • La pazzia di Isabella, Centro Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale, Roma, 1995, opera teatrale
  • Apostrofe, Piovan, Abano (Vicenza), 1995, opera teatrale
  • L'esca (Chi difende il testimone?), Quaderni del Teatro/Laboratorio, Lithoservice, San Martino Buon Albergo (Verona), 1996, opera teatrale

Alcuni testi, tra cui un romanzo (La grande proletaria ha steso le braccia) e un saggio critico (Trent'anni di ricerca nel Veneto: 1967-1997) restano inediti e incompiuti.

RiconoscimentiModifica

  • Premio alla memoria per il Teatro Athanòr – Roma, 2006 - Palazzo SS. Apostoli
  • Il Comune di Verona gli ha dedicato un giardino.[3]

NoteModifica

  1. ^ Ruzante in scena - El Parlamento de Ruzante, su ruzante.it. URL consultato il 18 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2006).
  2. ^ Ruzante in scena - Bilora, su ruzante.it. URL consultato il 18 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2006).
  3. ^ In Borgo Venezia un giardino per Ezio Maria Caserta, su verona-in.it. URL consultato il 18 maggio 2016.

Collegamenti esterniModifica