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Fábio Bilica

calciatore brasiliano
Fábio Bilica
Fabio Bilica.JPG
Bilica con la maglia dell'Elazığspor nel 2013
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2015
Carriera
Giovanili
?-1996 Bahia
Squadre di club1
1996-1998 Vitória10 (2)
1998-2002 Venezia75 (1;-1)[1].
2002-2003 Palermo12 (0)
2003 Brescia11 (0)
2003-2004 Ancona17 (1)
2004 Grêmio24 (1)
2004 Goiás0 (0)
2004-2005 Colonia15 (0)
2005-2007 Istres41 (2)
2007-2008 U Cluj15 (0)
2008-2009 Sivasspor34 (1)
2009-2012 Fenerbahçe46 (1)
2012-2015 Elazığspor73 (1)
Nazionale
1999-2000 Brasile Brasile U-20 16 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al giugno 2015

Fábio Alves da Silva – noto come Fábio Bilica e in Italia anche solo come Bilica[2] – (Campina Grande, 4 gennaio 1979) è un ex calciatore brasiliano, di ruolo difensore.

Bilica deriva dal fatto che da piccolo fosse vorace dei bilicas (lecca lecca).[2]

CarrieraModifica

ClubModifica

ItaliaModifica

Arrivato in Italia nel gennaio del 1998 Bilica si mette subito in evidenza nel Venezia guidato all'epoca da Walter Novellino. In totale disputa quattro campionati con la squadra veneta, di cui uno in Serie B. Nella stagione 2001-2002 retrocede nuovamente in Serie B con i lagunari, ma riesce ugualmente a rimanere in Serie A poiché viene acquistato in prestito dal Brescia nel gennaio 2003, dopo aver iniziato la stagione con il Palermo.[3] È riuscito a mettere a segno una sola rete in Serie A, nella gara del campionato 2003-2004 quando vestiva la maglia dell'Ancona, durante Ancona-Modena (1-1).[4]

Con la maglia del Venezia ha respinto (da portiere sostitutivo) un rigore all'attaccante del Milan Andriy Shevchenko nella stagione 1999-2000 (poi sul prosieguo dell'azione il Milan riuscì ugualmente a segnare),[5] ed è stato l'unico giocatore ad abbracciare ed esultare assieme al suo connazionale Tuta, dopo che quest'ultimo segnò il gol della vittoria in un controverso Venezia-Bari del 1999, gara che fu sospettata di essere combinata per il pareggio.[6]

GremioModifica

Nel 2004, dopo essere venuto alle mani con l'allenatore Cláudio Duarte, viene licenziato dal Gremio.[7][8]

EuropaModifica

Passa quindi al Colonia in Germania e poi all'Istres in Ligue 2 in Francia.[9]

Nella stagione 2007-2008 è la volta dell'U Cluj in Romania, mentre nel giugno 2008 passa al Sivasspor in Turchia. Nel 2009 si trasferisce al Fenerbahçe in uno scambio che vede andare il calciatore turco Yasin Çakmak al Sivasspor.[10] Alla sua seconda stagione nella squadra vince il campionato, mentre nel 2011-2012 vince la coppa nazionale.

Nel luglio 2012 passa al Elazığspor restando in Turchia[11].

NazionaleModifica

Bilica ha totalizzato tra il 1998 ed il 2000 16 presenze e 2 gol con la maglia della Nazionale olimpica brasiliana. Ha partecipato ai Giochi Olimpici di Sydney nel 2000 e tra i suoi compagni figuravano i nomi di Ronaldinho, Alex ed Edu.[12]

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Gol subito in Milan-Venezia (3-0) del 7 novembre 1999. Bilica, dopo l’espulsione del portiere Casazza, finisce tra i pali e para un rigore a Shevchenko ma poi viene trafitto da Orlandini nella ribattuta
  2. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 16 (1999-2000), Panini, 20 agosto 2012, p. 4.
  3. ^ Palermo, ecco Tare e Corini, in La Repubblica, 18 gennaio 2003, p. 53. URL consultato il 17 maggio 2010.
  4. ^ In cinque in testa, stecca solo la Lazio, in Corriere della Sera. URL consultato il 17 maggio 2010.
  5. ^ L'Inter affonda, Lippi come Simoni, in Corriere della Sera, 08 novembre 1999, p. 35. URL consultato il 17 maggio 2010.
  6. ^ L'Inter affonda, Lippi come Simoni, in Corriere della Sera, 08 novembre 1999, p. 35. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2015).
  7. ^ Picchia l'allenatore Bilica licenziato, in La Gazzetta dello Sport, 27 novembre 2004, p. 19. URL consultato il 17 maggio 2010.
  8. ^ Bilica «il caldo» licenziato dal Gremio, in Il Tirreno, 27 novembre 2004, p. 18. URL consultato il 17 maggio 2010.
  9. ^ Caccia a Bilica in mezzo mondo non paga gli alimenti alla figlia, in La Repubblica, 03 marzo 2006, p. 12 sezione:Palermo. URL consultato il 17 maggio 2010.
  10. ^ (EN) Fabio Bilica Transfer Details Have Been Leaked, in fenerbahceworldwide.org, 09 giugno 2009. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2012).
  11. ^ (TR) Bilica Elazığspor'da, in htspor.com, 6 luglio 2012. URL consultato il 6 agosto 2012.
  12. ^ Scheda sul Brasile al Torneo olimpico di calcio maschile 2000, su FIFA. URL consultato il 17 maggio 2010.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica