FA Premier League 1994-1995

edizione del torneo calcistico
FA Premier League 1994-1995
FA Carling Premiership 1994-1995
Competizione Premier League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 96ª (3ª di Premier League)
Organizzatore Federazione calcistica dell'Inghilterra
Date dal 22 agosto 1994
al 14 maggio 1995
Luogo Inghilterra Inghilterra
Partecipanti 22
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Blackburn
(3º titolo)
Retrocessioni Crystal Palace
Norwich City
Leicester City
Ipswich Town
Statistiche
Miglior giocatore Inghilterra Alan Shearer[1]
Miglior marcatore Inghilterra Alan Shearer (34)
Incontri disputati 462
Gol segnati 1 195 (2,59 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1993-1994 1995-1996 Right arrow.svg

La FA Premier League 1994-1995 è stata la 96ª edizione della massima serie del campionato inglese di calcio, disputato tra il 22 agosto 1994[2] e il 14 maggio 1995 e concluso con la vittoria del Blackburn, al suo terzo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Alan Shearer (Blackburn) con 34 reti[3].

StagioneModifica

NovitàModifica

Al posto delle retrocesse Sheffield Utd, Oldham Athletic e Swindon Town sono saliti dalla First Division il Crystal Palace, il Nottingham Forest e, dopo i play-off, il Leicester City.

FormulaModifica

In vista di un ulteriore riforma dei campionati, con il numero delle squadre ridotte a 20, la Football Association decise di aumentare, solo per il campionato in corso, il numero delle retrocessioni a quattro a fronte di due solo promozione dalla First Division.

StagioneModifica

Il torneo si aprì con l'iniziale dominio del Newcastle Utd allenato da Kevin Keegan e trascinato in campo dalle reti di Andy Cole. I bianconeri infatti iniziarono il torneo con sei successi consecutivi e conobbero la prima sconfitta solamente alla fine del mese di ottobre, quando persero contro i campioni in carica del Manchester United. Alle loro spalle si staccò dal resto del gruppo un trio di inseguitori: ai favoriti Manchester United e Blackburn Rovers si aggiunse il sorprendente Nottingham Forest, di ritorno in massima serie dopo un anno di purgatorio.

Alla fine dell'anno sia il Newcastle che il Forest accusarono una flessione, che fece partire la fuga delle due favorite pronte a giocarsi il titolo come l'anno precedente. Questa volta furono gli uomini di Kenny Dalglish a dettare il ritmo, nonostante le battute d'arresto negli scontri diretti, grazie ai gol di Shearer e dell'acquisto estivo Chris Sutton. Dall'altra parte lo United, perso a gennaio e per i 9 mesi successivi Eric Cantona, reo di aver colpito con un colpo da karateka un tifoso del Crystal Palace, riparò sul mercato acquistando tra lo stupore generale proprio Andy Cole dal Newcastle.

Il campionato sembra dirigersi verso Blackburn, ma nel finale la squadra di Kenny Dalglish arriva stanca: un pareggio con il Leeds Utd e rovinose sconfitte contro le pericolanti Manchester City e West Ham portano il campionato ad essere vivo fino all'ultima giornata, anche grazie alla tenacia della squadra di Sir Alex Ferguson che non mollò la presa pur trovandosi a -8 a soli sei turni dalla fine. All'ultima giornata il Blackburn venne rimontato e battuto dal Liverpool, tuttavia il Manchester United non riuscì ad andare oltre il pareggio contro un tenace West Ham e così il titolo tornò dopo 81 anni dalle parti di Ewood Park. Fu l'unico trofeo conquistato da Alan Shearer che coronò la stagione vincendo per la prima volta la classifica cannonieri.[4].[4].

Migliorò il ranking europeo dell'Inghilterra grazie all'Arsenal che vinse la Coppa delle Coppe nella stagione precedente e perse la finale in questa annata. Fu quindi restaurato il quarto ed ultimo posto nella zona UEFA. Assieme al Manchester United la qualificazione venne centrata dal neopromosso Nottingham Forest, che chiuse sul podio una stagione davvero positiva, dal Liverpool e infine dal Leeds Utd, mentre rimase beffato per un punto il Newcastle che visse una seconda metà di stagione difficile a causa delle polemiche dovute alla cessione di Cole.

La riduzione del numero dei partecipanti a 20 squadre a partire dalla stagione successiva provocò una grandissima battaglia per evitare il baratro: all'ultimo mese di gioco più di metà delle squadre partecipanti era a rischio retrocessione. Gli scandali legati a George Graham e Paul Merson fecero precipitare la situazione dell'Arsenal che trovò la salvezza solamente a pochi turni dalla fine. L'Everton, partito molto male, grazie alle cure del nuovo tecnico Joe Royle riuscì a rimontare e trovò gloria vincendo la FA Cup. Rischiò grosso anche l'Aston Villa che solo due stagioni prima si giocava la vittoria del campionato e che ottenne la permanenza in massima serie all'ultima giornata.

Destino diverso toccò a un'altra protagonista della stagione inaugurale della Premier League, il Norwich City: 1 vittoria nelle ultime 20 gare condannò i gialloverdi che accompagnarono in seconda serie il Crystal Palace, sconfitto nel rush finale. Con molto anticipo avevano invece alzato bandiera bianca il Leicester City e l'Ipswich Town con questi ultimi che nel corso dell'annata vennero addirittura surclassati 9-0 ad Old Trafford.

Squadre partecipantiModifica

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Arsenal dettagli Londra Arsenal Stadium 4º posto in FA Premier League
Aston Villa dettagli Birmingham Villa Park 10º posto in FA Premier League
Blackburn dettagli Blackburn Ewood Park 2º posto in FA Premier League
Chelsea dettagli Londra Stamford Bridge 14º posto in FA Premier League
Coventry City dettagli Coventry Highfield Road 11º posto in FA Premier League
Crystal Palace dettagli Londra Selhurst Park 1º posto in First Division, promosso
Everton dettagli Liverpool Goodison Park 17º posto in FA Premier League
Ipswich Town dettagli Ipswich Portman Road 19º posto in FA Premier League
Leeds Utd dettagli Leeds Elland Road 5º posto in FA Premier League
Leicester City dettagli Leicester Filbert Street 4º posto in First Division, promosso dopo i play-off
Liverpool dettagli Liverpool Anfield 8º posto in FA Premier League
Manchester City dettagli Manchester Maine Road 16º posto in FA Premier League
Manchester Utd dettagli Manchester Old Trafford 1º posto in FA Premier League
Newcastle Utd dettagli Newcastle upon Tyne St James' Park 3º posto in FA Premier League
Norwich City dettagli Norwich Carrow Road 12º posto in FA Premier League
Nottingham Forest dettagli Nottingham City Ground 2º posto in First Division, promosso
QPR dettagli Londra Loftus Road 9º posto in FA Premier League
Sheffield Wednesday dettagli Sheffield Hillsborough Stadium 7º posto in FA Premier League
Southampton dettagli Southampton The Dell 18º posto in FA Premier League
Tottenham dettagli Londra White Hart Lane 15º posto in FA Premier League
West Ham dettagli Londra Boleyn Ground 13º posto in FA Premier League
Wimbledon FC dettagli Londra Selhurst Park 6º posto in FA Premier League

AllenatoriModifica

Allenatori e primatistiModifica

Dato l'anticipo o il posticipo di alcuni incontri rispetto al calendario originariamente fissato, il numero della giornata si riferisce a quella effettivamente disputata alla data in cui l'allenatore ha terminato o ha iniziato il rapporto con la squadra.

Squadra Allenatore Calciatore più presente[5] Cannoniere[6]
Arsenal   George Graham (1ª-30ª)
  Stewart Houston (30ª-42ª)
  Lee Dixon,
  Nigel Winterburn (39)
  Ian Wright (18)
Aston Villa   Ron Atkinson (1ª-13ª)
  Jim Barron (15ª)
  Brian Little (16ª-42ª)
  Paul McGrath (40)   Dean Saunders (15)
Blackburn   Kenny Dalglish   Alan Shearer (42)   Alan Shearer (34)
Chelsea   Glenn Hoddle   Gavin Peacock (38)   Frank Sinclair (10)
Coventry City   Phil Neal (1ª-28ª)
  Ron Atkinson (29ª-42ª)
  Brian Borrows (35)   Brian Borrows (8)
Crystal Palace   Alan Smith   Gareth Southgate (42)   Chris Armstrong (8)
Everton   Joe Royle   Neville Southall (41)   Paul Rideout (14)
Ipswich Town   John Lyall (1ª-17ª)
  Paul Goddard (18ª-21ª)
  George Burley (22ª-42ª)
  Frank Yallop (41)   Claus Thomsen (5)
Leeds Utd   Howard Wilkinson   Gary Kelly,
  John Lukic (42)
  Tony Yeboah (12)
Leicester City   Brian Little (1ª-13ª)
  Kevin MacDonald (14ª-18ª)
  Mark McGhee (19ª-42ª)
  Mark Draper (39)   Iwan Roberts (9)
Liverpool   Roy Evans   David James,
  Robbie Fowler (42)
  Robbie Fowler (25)
Manchester City   Brian Horton   Nicky Summerbee (40)   Uwe Rösler (15)
Manchester Utd   Alex Ferguson   Gary Pallister (42)   Andrej Kančel'skis (14)
Newcastle Utd   Kevin Keegan   Ruel Fox (40)   Peter Beardsley (13)
Norwich City   John Deehan (1ª-37ª)
  Gary Megson (37ª-42ª)
  John Polston (38)   Ashley Ward (8)
Nottingham Forest   Frank Clark   Mark Crossley (42)   Stan Collymore (37)
QPR   Ray Wilkins   Andy Impey (40)   Les Ferdinand (24)
Sheffield Weds   Trevor Francis   Ian Nolan (42)   Mark Bright (11)
Southampton   James Alan Ball   Jim Magilton (42)   Matt Le Tissier (19)
Tottenham   Osvaldo Ardiles (1ª-12ª)
  Steve Perryman (14ª)
  Gerry Francis (16ª-42ª)
  Teddy Sheringham (42)   Jürgen Klinsmann (20)
West Ham Utd   Harry Redknapp   Luděk Mikloško,
  Steve Potts (42)
  Tony Cottee (13)
Wimbledon FC   Joe Kinnear   Warren Barton (39)   Efan Ekoku (9)

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Blackburn 89 42 27 8 7 80 39 +41
2. Manchester Utd 88 42 26 10 6 77 28 +49
3. Nottingham Forest 77 42 22 11 9 72 43 +29
[7] 4. Liverpool 74 42 21 11 10 65 37 +28
[8] 5. Leeds Utd 73 42 20 13 9 59 38 +21
6. Newcastle Utd 72 42 20 12 10 67 47 +20
7. Tottenham 62 42 16 14 12 66 58 +8
8. QPR 60 42 17 9 16 61 59 +2
9. Wimbledon FC 56 42 15 11 16 48 65 -17
10. Southampton 54 42 12 18 12 61 63 -2
11. Chelsea 54 42 13 15 14 50 55 -5
12. Arsenal 51 42 13 12 17 52 49 -3
13. Sheffield Wednesday 51 42 13 12 17 49 57 -8
14. West Ham 50 42 13 11 18 44 48 -4
[9] 15. Everton 50 42 11 17 14 44 51 -7
16. Coventry City 50 42 12 14 16 44 62 -18
17. Manchester City 49 42 12 13 17 53 64 -11
18. Aston Villa 48 42 11 15 16 51 56 -5
  19. Crystal Palace 45 42 11 12 19 34 49 -15
  20. Norwich City 43 42 10 13 19 37 54 -17
  21. Leicester City 29 42 6 11 25 45 80 -35
  22. Ipswich Town 27 42 7 6 29 36 93 -57

Legenda:

      Campione d'Inghilterra e ammessa alla UEFA Champions League 1995-1996.
      Ammesse alla Coppa UEFA 1995-1996.
      Ammesse alla Coppa delle Coppe 1995-1996.
      Ammesse alla Coppa Intertoto 1995.
      Retrocesse in First Division 1995-1996.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti le squadre vengono classificate secondo la differenza reti.

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Blackburn Rovers Football Club 1994-1995.
Formazione tipo Giocatori (presenze)[10]
  Tim Flowers (39)
  Henning Berg (40)
  Ian Pearce (28)
  Colin Hendry (38)
  Graeme Le Saux (39)
  Stuart Ripley (37)
  Jason Wilcox (27)
  Mark Atkins (34)
  Tim Sherwood (38)
  Alan Shearer (42)
  Chris Sutton (40)
Altri giocatori: Paul Warhurst (27), Robbie Slater (18), Tony Gale (15), Mike Newell (12), Jeff Kenna (9), David Batty (5), Alan Wright (5), Bobby Mimms (4), Kevin Gallacher (1), Richard Witschge (1).

StatisticheModifica

SquadreModifica

Capoliste solitarieModifica

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Newcastle UtdMUBlackburn
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª39ª40ª41ª42ª

Primati stagionaliModifica

  • Maggior numero di vittorie: Blackburn (27)
  • Minor numero di sconfitte: Manchester United (6)
  • Migliore attacco: Blackburn (80 goal fatti)
  • Miglior difesa: Manchester United (28 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Manchester United (+49)
  • Maggior numero di pareggi: Southampton (18)
  • Minor numero di pareggi: Ipswich Town (6)
  • Maggior numero di sconfitte: Ipswich Town (29)
  • Minor numero di vittorie: Leicester City (6)
  • Peggior attacco: Crystal Palace (34 reti segnate)
  • Peggior difesa: Ipswich Town (93 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Ipswich Town (-57)
  • Miglior serie positiva: Manchester United (24)

IndividualiModifica

Classifica marcatoriModifica

Fonte:[6]

Gol Rigori Giocatore Squadra
34 10   Alan Shearer Blackburn
25 3   Robbie Fowler Liverpool
24   Les Ferdinand QPR
22 1   Stan Collymore Nottingham Forest
21   Andy Cole Newcastle Utd (9), Manchester Utd (12)
20 1   Jürgen Klinsmann Tottenham
19 4   Matt Le Tissier Southampton
18   Teddy Sheringham Tottenham
18 3   Ian Wright Arsenal
15   Uwe Rösler Manchester City
15   Chris Sutton Blackburn
15 1   Dean Saunders Aston Villa
14   Andrej Kančel'skis Manchester United
14   Paul Rideout Everton

NoteModifica

  1. ^ England Player Honours -Professional Footballers' Association Players' Players of the Year, su englandfootballonline.com.
  2. ^ Scheda dei risultati del Tottenham durante la stagione 1994-95, in cui sono riportate le date degli incontri.
  3. ^ Premier League & Football League Div 1 Leading Goalscorers 1993-2004, su rsssf.com.
  4. ^ a b Riassunto Archiviato il 16 settembre 2008 in Internet Archive. degli avvenimenti della Premier League 1994-1995, dal sito ufficiale
  5. ^ Premier League 1994/1995 » Teams, su worldfootball.net.
  6. ^ a b Premier League 1994/1995 » Top Scorer, su worldfootball.net.
  7. ^ Vince la Football League Cup
  8. ^ Qualificata in Coppa UEFA 1995-1996 grazie al UEFA Fair Play ranking.
  9. ^ Come vincente dell'FA Cup
  10. ^ (EN) Blackburn Rovers » Appearances Premier League 1994/1995, worldfootball.net.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio