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Fabio Grossi (attore)

Attore, regista e drammaturgo italiano

BiografiaModifica

CinemaModifica

Nato a Roma, ha debuttato al cinema nel 1981 nel film Mia moglie torna a scuola, e successivamente ha preso parte a numerosi film della commedia sexy tra cui i cult movie I fichissimi di Carlo Vanzina, W la foca, Pierino contro tutti, I carabbimatti, L'onorevole con l'amante sotto il letto, per i quali viene diretto da i maggiori registi del genere come Mariano Laurenti, Nando Cicero, Giorgio Capitani, Giuliano Carnimeo e Marino Girolami.

Nel 1988 ha recitato in Scugnizzi di Nanni Loy, dedicandosi da li in poi, ad un cinema più impegnato in film come Vajont, Fatti della banda della Magliana, e L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino.

Nel 2014 ha partecipato al film di Sebastiano Riso Più buio di mezzanotte, presente al Festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique[1].

TelevisioneModifica

Negli anni ottanta ha preso parte a numerosi programmi televisivi, lavorando, tra gli altri, con Romolo Siena, Giancarlo Nicotra, Nanni Loy e Renzo Arbore[2].

Debutta nel 1980 con Giancarlo Nicotra nel programma Black Out, proseguendo con Signori si parte, Happy Circus, Che fai... ridi?, Sotto le stelle, Crazy Boat, Candid Camera Show e molti altri.

È stato molto attivo anche nella fiction: ha lavorato in Le ragazze di Piazza di Spagna, La dottoressa Giò, Commesse 2, La tassista e in alcuni film per la Tv come Il tesoro di Damasco, Gioco di specchi, Dio ci ha creato gratis.

Nella stagione televisiva 2002/2003 ha partecipato all' ottantatreesimo episodio de La squadra, per Rai 3, e come personaggio fisso nel ruolo di Tancredi della fiction di Rai 2 Cinecittà, per la regia di Alberto Manni.

Nel 2004, per la regia di Carlo Vanzina, ha recitato nella serie televisiva Un ciclone in famiglia.

Nel 2005 ha preso parte alla produzione della rete televisiva spagnola Antena 3 Los Borgia (i Borgia), per la regia di Antonio Hernández, rivestendo il ruolo del Cardinal Riario, distribuito anche al cinema.

Nel 2008 ha recitato nel film tv di Canale 5 'O professore, per la regia di Maurizio Zaccaro, nel quale ricopre il ruolo del professor Picone.

TeatroModifica

Ha cominciato l'attività di attore sin da giovane, prendendo lezioni private[3]. Nel 1977 ha debuttato in teatro con L'uomo, la bestia e la virtù, diretto da Edmo Fenoglio, con cui lavorò anche ne Le pillole di Ercole nel 1978.

Nel 1979 è stato diretto da Luca Ronconi ne L'uccellino azzurro e, nei due decenni successivi, ha preso parte a numerosi spettacoli in qualità di attore: Ti aspetto stanotte, Le prix Martin, Splendori e miserie del camerino numero 1, Pamela, Vecchio copione di varietà, Miseria bella, Guerra, Tre veleni rimesta, Pace, Vaudeville, Il signor Popkin, diretto da registi quali Virginio Puecher, Beppe Navello e molti altri.

Nel 1997 ha recitato in Amleto diretto da Alberto Di Stasio, e in Edipo re, per lo stesso regista.

Nella stagione 2003/2004, ha partecipato allo spettacolo Chiacchiere e Sangue – i fatti della banda della Magliana, diretto da Daniele Costantini, nel ruolo di er Palletta, opera teatrale che ha ispirato la realizzazione del film Fatti della banda della Magliana[3].

Nella stagione 2007 ha recitato al Teatro Globe di Roma, per la regia di Riccardo Cavallo, interpretando il ruolo di Puck nel Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare[3].

Regia teatraleModifica

Nei primi anni duemila ha iniziato a concentrarsi maggiormente nell'attività di regista e drammaturgo. La sua prima produzione letteraria è stata una rappresentazione della passione, dal titolo Ecce Homo, costruita su una laude umbre del 1200.

Nel 2000 a Roma, ha scritto e diretto per il Piccolo Eliseo, uno spettacolo sulla tragedia sofoclea di Edipo e Giocasta dal titolo Figlio di madre vedova.

Nel giugno 2003 ha messo in scena lo spettacolo Lapilli – Suoni e voci dall'isola, con protagonista Leo Gullotta, assieme all’ ensemble musicale degli Al Qantarah.

Nell'estate del 2004 ha curato l'allestimento dello spettacolo teatrale di Giuseppe Manfridi Prima della guerra, di cui è stato l'ideatore dell'omonimo progetto di multimedialità, che ha debuttato nel sito archeologico del Polo Museale dei Mercati di Traiano[3]. Nell'autunno dello stesso anno ha curato Gadda 70 anni dopo in Abruzzo, una serata spettacolo ispirata all' intera opera letteraria di Carlo Emilio Gadda, con Leo Gullotta accompagnato dal maestro Luis Bacalov.

Per la stagione teatrale 2005/2006 ha curato la regia de L'uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, con Leo Gullotta per il Teatro Eliseo[4].

Nella stagione 2008 del Teatro Globe di Villa Borghese, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, ha firmato la regia de La commedia degli errori di Shakespeare, e nello stesso anno, Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello, spettacolo di apertura di stagione al Teatro Eliseo, con protagonista ancora Leo Gullotta: nella stagione, 2009/2010, lo spettacolo è stato in tournée in tutta Italia[4].

Per l'estate 2009 ha realizzato Minnazza, un viaggio nella letteratura siciliana, con protagonista Leo Gullotta e un ensemble di tre maestri fisarmonicisti in scena.

Nel marzo 2010 ha scritto e diretto Papageno e il flauto magico, personale rilettura dell'opera di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nell'estate 2010 ha firmato la regia de Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare, che ha visto Leo Gullotta nelle vesti di Falstaff, spettacolo dai numerosi riconoscimenti e successo commerciale[5],[6].

Nel 2012, prodotto con il Teatro Stabile di Catania, ha diretto Sogno di una notte di mezza estate con Leo Gullotta.

Per la stagione 2013/2014 ha portato in scena, al Teatro Eliseo Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi e L'enigma dell'amore, uno spettacolo monografico su Karl Heinrich Ulrichs, di cui ha curato, oltre alla regia, anche la drammaturgia assieme a Saverio Aversa.

Nello stesso anno ha diretto il documentario Un sogno in Sicilia, che affronta la situazione artistica e occupazionale giovanile della regione.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

AttoreModifica

RegistaModifica

Programmi televisiviModifica

NoteModifica

  1. ^ http://www.festival-cannes.fr/fr.html
  2. ^ http://www.teche.rai.it/tv-titoli/
  3. ^ a b c d Copia archiviata, su fabiogrossi.com. URL consultato il 12 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2016).
  4. ^ a b http://www.teatroeliseo.com/
  5. ^ http://www.teatro.it/spettacoli/recensioni/le_allegre_comari_di_windsor_8706/[collegamento interrotto]
  6. ^ http://www.teatrostabilecatania.it/tsc/
  7. ^ «L'Epistola ai giovani attori» di Olivier Py nell'interpretazione di Leo Gullotta

Collegamenti esterniModifica